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Libero Blog informativo dedicato ai cittadini oritani desiderosi di sapere cosa fanno (o non fanno) i loro eletti in Consiglio Comunale.

giovedì 20 marzo 2008

18.3.08

COMUNE DI ORIA
(Provincia di Brindisi)
CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 18 Marzo 2008
___________________
Convocazione ore 11:30 - Inizio ore 12:05

PRESIDENTE
Buongiorno a tutti. Sono le ore 12:05, di martedì 18 marzo 2008. Iniziamo i lavori di questo Consiglio Comunale, che è stato convocato in prosecuzione, per aggiornamento dei lavori del Consiglio Comunale precedente, per la trattazione dell’argomento relativo a:
«Regolamento Comunale per la installazione di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi. Approvazione».
Questo argomento, nelle passate sedute di Consiglio Comunale, è stato più volte, devo dire, rinviato, per maggiori ed opportuni approfondimenti tecnico-giuridici. Dico subito che il Sindaco, per impegni istituzionali, oggi non sarà presente; e non sarà presente nemmeno il dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, che è impegnato a Brindisi, in una riunione dell’Area Vasta. Pertanto l’Assessore delegato, l’Assessore relatore, per questo argomento, sarà l’Assessore De Stradis, al quale do subito la parola, per una breve introduzione.
Preliminarmente, eseguo l’appello.

Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 16 Consiglieri, su n. 21 eletti.

PRESIDENTE
Risultano assenti i Consiglieri Farina, Carone, Malva, De Nuzzo, oltre al Sindaco. Prego, Assessore De Stradis.

Consigliere Giancarlo MARINO’
Chiedo scusa, Presidente. L’altra volta mi pare che mancasse il dirigente, quindi abbiamo spostato a stamattina la riunione. Il dirigente oggi c’è?

PRESIDENTE
Ho detto prima che il dirigente è impegnato in una riunione della Area Vasta. Però vorrei rammentarle che l’altra volta non abbiamo rinviato il Consiglio Comunale per la mancanza del dirigente; lo abbiamo rinviato per approfondimenti tecnico-giuridici, che i consiglieri, insieme al dirigente dell’Ufficio Tecnico, si sono voluti dare. Pertanto, io ritengo che oggi la seduta si possa tenere tranquillamente. C’è l’Assessore, insomma.

Consigliere Giancarlo MARINO’
Poiché il dirigente pare abbia apportato delle modifiche a quel Regolamento, che in Commissione mi pare fu redatto, ecco, solo per quello, per capire queste modifiche.

PRESIDENTE
Sì, rispetto alla prima bozza devo dire che sono state apportate alcune modifiche, che saranno messe al vaglio e alle valutazioni dei consiglieri comunali. Per cui, se noi oggi riterremo opportuno approvare, lo potremo fare.
Prego, Assessore De Stradis. Nel frattempo, è entrato il Consigliere Farina.

Assessore DE STRADIS
Signor Presidente, signori Consiglieri Comunali. Oggi è stato convocato questo Consiglio per esaminare, e quindi per approvare, un provvedimento che io ritengo, questo Assessorato ritiene, ma anche la gran parte dei cittadini ritiene, un atto fondamentale e di vitale importanza. Mi riferisco al Regolamento per l’installazione di impianti di telefonia. In questo ultimo periodo, da diversi anni, la nostra città è stata terra di conquista da parte di numerose aziende, che hanno sistemato un po’ dappertutto nel centro abitato questo tipo di impianti. Dal 1988, quando fu realizzato il primo impianto di telefonia della Telecom, in via Enrico Toti, da allora c’è stato un susseguirsi di realizzazioni. Nel 1996 è stato condotto uno studio preciso, uno studio epidemiologico sui danni che questi impianti provocano sulla salute delle persone. E quindi si è arrivati con delle normative, di carattere nazionale e regionale, a regolamentare tutto il quadro di questo settore, che è – ripeto – di fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro territorio.
E’ inutile rammentare che la gente è preoccupata. Io ringrazio la sensibilità del Presidente del Consiglio e di tutta l’Amministrazione, che ha recepito questa forte problematica. Quindi, ritengo che la gente, i cittadini che ci guardano con tanta attenzione, stiano valutando questo provvedimento, che – ripeto – è salutare per lo sviluppo, non solo economico, del nostro territorio, ma soprattutto sanitario.
Ma cosa prevede questo Regolamento? È fatto, per esempio, divieto assoluto di installare impianti di telefonia nel centro storico, nelle vicinanze di ospedali, case di cura, asili, cliniche. E’ fatto divieto assoluto di installazione nelle vicinanze di opere d’arte. Avendo il nostro Comune una vocazione particolare e specifica nel campo turistico e culturale, è chiaro che simili impianti non si abbinano facilmente col nostro territorio e con la nostra immagine. E quindi era necessario intervenire, come stiamo facendo noi, per regolamentare, ripeto, questo settore, che era diventato terra di conquista da parte delle tante aziende che operano nel settore della telefonia. Invece, che cosa prevede questo Regolamento? Ebbene, questi impianti, stando a quanto concertato nelle commissioni preposte, possono essere sistemati nelle aree di servizi, nelle aree di proprietà comunale, nelle fasce di rispetto di infrastrutture stradali, e nelle aree destinate ad impianti tecnologici. E’ anche previsto, sempre in questo provvedimento che, una volta che tale regolamento sarà approvato in Consiglio Comunale, il Comune si possa dotare di un piano di localizzazione. E questo deve accadere entro novanta giorni, affinché le ditte che abbiano intenzione, che hanno intenzione di produrre istanza per la installazione di detti impianti, siano informate tempestivamente, ed affinché queste aziende preposte possano svolgere con adeguatezza il servizio preposto.
Quindi, l’obiettivo di questo Regolamento è duplice, carissimi Consiglieri: da una parte vogliamo garantire integrità fisica, sanitaria dei cittadini; dall’altra, vogliamo dare uno strumento snello, agile e preciso agli operatori del settore, affinché si possano installare impianti senza dare fastidio ad alcuno, senza destare preoccupazioni di nessun tipo alla gente. Quindi, io vi esorto, vi sollecito a discutere, ad esaminare quella bozza, che è stata licenziata dalla Commissione, a cui hanno partecipato tutti i consiglieri, di qualsiasi partito, dando anche dei grandi suggerimenti. Per cui io vi sollecito a discutere e ad esaminare questo provvedimento, perché la gente ci vede, ci osserva; e questo provvedimento, una volta licenziato da questo Consiglio Comunale, è un testo di grande civiltà e progresso per il nostro territorio. Grazie.

PRESIDENTE
Grazie, Assessore De Stradis. Apro la fase relativa al dibattito. Ci sono interventi, Consiglieri?
Prego, Consigliere Greco.

Consigliere Francesco GRECO
Presidente, Consiglieri, Assessori. Ho colto positivamente la relazione dell’Assessore De Stradis, perché, giustamente, è la sintesi di un lavoro che ha interessato i componenti della Seconda Commissione Consiliare Permanente per lungo tempo, in maniera partecipata ed interessata. L’impegno del Presidente Monticelli, che ha voluto strenuamente portare avanti i lavori, e la piena collaborazione svoltasi tra i consiglieri di maggioranza, ed in particolare il Consigliere Giancarlo Marinò, in termini propositivi, ha dato, ha permesso la formulazione di un regolamento, che credo pienamente rispettoso delle normative vigenti e degli interessi della popolazione amministrata. Ho visto nel fascicolo anche dei suggerimenti e degli emendamenti proposti dall’Ufficio Tecnico, che sostanzialmente sono, a mio giudizio, accoglibili. Qualcheduno andrebbe un attimo sistemato; ma per il resto si va a sancire il lavoro svolto dai componenti della Seconda Commissione. E’ stato un lavoro proficuo. Personalmente, sono soddisfatto di quanto è stato prodotto, su questo Regolamento Comunale. Gli impegni portati avanti negli anni, da ambientalista, trovano in questo momento un suggello dell’impegno che caratterizza ciascuno di noi, quando ai principi e alle idee si fanno seguire i fatti. Ed è la piena consacrazione anche di un amministratore comunale, quando può partecipare a risolvere le problematiche, a tutelare il territorio ed i propri cittadini. E’ questo anche il motivo per il quale Alleanza Nazionale, riprendendo in pieno questi principi, ha svolto ed ha approvato insieme agli altri consiglieri, alla unanimità, il regolamento uscito dai lavori della commissione consiliare, che ovviamente, anche in questa sede, ci vedrà impegnati a far sì di dare piena efficacia, definitiva, a questa proposta di regolamento, che – sottolineo – è un regolamento condiviso, un regolamento a cui tutti i consiglieri comunali, tutti i gruppi politici rappresentati in Consiglio Comunale, hanno dato il proprio pieno contributo. Grazie.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Greco. Prego, Consigliere Almiento.

Consigliere Antonio ALMIENTO
Presidente e Consiglieri, io ho avuto modo di guardare in maniera più approfondita sia il Regolamento che era stato approvato dalla Commissione, sia quelle proposte di modifica fatte dall’ufficio, che ritengo necessarie, proprio perché l’ufficio ha fatto in modo di adeguare quella che era normativa nazionale, gli interventi della Corte Costituzionale, relativamente al testo che era uscito dalla Commissione. Per cui appare necessaria la modifica fatta all’Articolo 3, in quanto, individuando in maniera anticipata e specifica delle aree, necessariamente si andava a riscrivere quella che era la norma della legge regionale, che è stata dichiarata costituzionalmente illegittima. Sarebbe opportuno però (questa è una proposta di aggiunta che io faccio, con riguardo all’Articolo 3, che è stato suggerito dall’ufficio), proprio perché in ogni caso è vietata la localizzazione di impianti che si trovano in prossimità di edifici destinati all’infanzia, oppure destinati all’età pediatrica, oppure in cui si trovano ospedali, attrezzature sanitarie, eccetera. Poi si fa riferimento, per localizzare alcune aree per impianti che hanno una radiazione in antenna superiore a 5 Watt, al fatto che sarebbe necessario, proprio per non incorrere nella illegittimità costituzionale in cui era incorsa la norma regionale, inserire effettivamente il requisito della sussistenza degli elementi delle aree cosiddette sensibili. Per cui bisogna evidenziare il potere del Comune di prevedere una localizzazione alternativa, quando questi impianti vengono previsti in dette aree; e si tratta di aree con particolare densità di popolazione, eccetera. Sarebbe opportuno, però, prevedere un ulteriore Comma 3. Questa, quindi, è l’unica modifica che io farei all’Articolo 3 proposto dall’ufficio. Si tratterebbe di aggiungere un Comma 3, in cui dire: “In ogni caso, ai fini e per gli effetti di cui all’Articolo 8 della Legge Regione Puglia 5/2002, per la installazione o modifica di impianti con potenza massima di radiazione in antenna superiore a 5 Watt, il Comune prevede la localizzazione alternativa degli impianti, in considerazione della particolare densità abitativa, della presenza di infrastrutture o servizi ad elevata densità d’uso, nonché dello specifico interesse storico ed architettonico e paesaggistico ambientale”. Questo perché in questo modo noi possiamo prevedere di localizzare in maniera alternativa anche quegli impianti che ricadono in queste zone, pur non essendo quelle zone che abbiamo escluso in precedenza. In precedenza, in effetti, c’è un doppio requisito: zona, più requisito previsto dal Regolamento. Per il resto, ritengo che tutte quelle altre modifiche siano conformi a ciò che prevede il Regolamento attuato dalla Regine Puglia; quindi, non c’è molto da aggiungere. Fra l’altro, in questa materia, effettivamente, i comuni hanno pochissima potestà regolamentare, in quanto è tutto previsto, sia dalla legge quadro dello Stato, sia dalla legge regionale e dal regolamento. Per cui, in realtà, il Comune dà soltanto la DIA o la concessione; per il resto, l’impianto, dal punto di vista tecnico, è autorizzato dall’ARPA. Quindi se l’impianto fa danni, è pericoloso, non lo può affermare il Comune, ma lo dice l’ARPA. E quindi noi abbiamo soltanto una competenza per quanto riguarda le autorizzazioni per la costruzione dell’impianto stesso, che rilascia l’Ufficio Tecnico. Quindi, non entriamo nel merito della pericolosità dell’impianto. Questo per chiarire.
Quindi, queste sono le mie considerazioni. Preannuncio voto favorevole, se ci saranno i numeri.

PRESIDENTE
Grazie, Consigliere Almiento. Intanto se mi deposita l’emendamento, con l’aggiunta del terzo comma.
Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Caniglia.

Consigliere Francesco CANIGLIA
Signor Presidente e Consiglieri tutti, l’unica cosa che a me dispiace tanto in questo momento è che questo argomento sia stato portato in discussione in molte commissioni, e sia stato reso da tutti in maniera favorevole, anche dalla opposizione; oggi però vedo proprio che manca l’opposizione. Mi dispiace per tutta quella gente che rappresento, in quanto ogni commissione ha un prezzo, prezzo che pagano tutti i cittadini di Oria. Mi dispiace solo per questo. Grazie.

PRESIDENTE
Grazie, Consigliere Caniglia. Secondo Regolamento, dovrei eseguire l’appello.

Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. __ Consiglieri, su n. 21 eletti.

PRESIDENTE
Poiché mancano diversi consiglieri comunali, e constatata l’assenza del numero legale, dichiaro sospesa la seduta per trenta minuti, secondo Regolamento.

I lavori del Consiglio Comunale vengono sospesi, alle ore 12:30.
I lavori del Consiglio Comunale vengono ripresi, alle ore 13:05.


PRESIDENTE
Riprendiamo i lavori di questo Consiglio Comunale. E’ rientrato il Sindaco, da precedenti impegni istituzionali. Sono le ore 13:05. Faccio l’appello.

Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 11 Consiglieri, su n. 21 eletti.

PRESIDENTE
Sono assenti i Consiglieri Fullone, Conte, Marinò Mauro, Metrangolo, Marinò Giancarlo, D’Ippolito, Carone, Malva, De Nuzzo e Pomarico. Siamo alla fase di votazione. Votiamo, secondo il Regolamento, articolo per articolo.
Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 1?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 1 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 2?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 2 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 3, con gli emendati fatti dall’ufficio e dal Consigliere Almiento?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 3 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 4?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 4 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 5, con l’emendamento fatto dall’ufficio?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 5 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 6?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 6 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 7, con le variazioni fatte dall’Ufficio Tecnico Comunale?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 7 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 8?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 8 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 9?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 9 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 10, con le modifiche proposte dal dirigente dell’Ufficio Tecnico?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 10 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 11?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 11 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 12?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 12 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.

PRESIDENTE
Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 13, per come modificato dal dirigente dell’Ufficio Tecnico?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 13 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.

PRESIDENTE
Unanimità. Votiamo complessivamente per l’approvazione di questo Regolamento. Chi è favorevole?

Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.

PRESIDENTE
La seduta si scioglie alle ore 13:10. Grazie, e buona giornata a tutti.

La seduta è sciolta alle ore 13:10.

Il Presidente del Consiglio Il Segretario Generale
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[Dott. Gianfranco SORRENTO] [Dott. Francesco BARLETTA]