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Libero Blog informativo dedicato ai cittadini oritani desiderosi di sapere cosa fanno (o non fanno) i loro eletti in Consiglio Comunale.

domenica 4 maggio 2008

3.5.08

COMUNE DI ORIA
(Provincia di Brindisi)
CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 02 Maggio 2008
___________________
Convocazione ore __:__ - Inizio ore ___:__


PRESIDENTE
Possiamo procedere all’appello.

Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 17 Consiglieri, su n. 21 eletti.

PRESIDENTE
Sono assenti il Sindaco, ed i Consiglieri Almiento, Metrangolo e D’Ippolito. Il Sindaco è assente per importanti problemi di famiglia, che mi ha comunicato nella mattinata di oggi.
Primo argomento posto all'Ordine del Giorno.

N. 1 all’Ordine del Giorno:

«Interrogazioni ed interpellanze».

* * * * *

PRESIDENTE
Prima di procedere alla presentazione di nuove interrogazioni, si ritiene doveroso dare risposta a quelle presentate nella seduta dell’11 marzo 2008.
Per quanto riguarda la interpellanza presentata dai Consiglieri Fullone e Marinò Mauro, a parte le divagazioni in esse contenute, per risposta è sufficiente dare uno sguardo al piazzale antistante l'aula consiliare, per rendersi conto di quale è stata l’azione del Sindaco già dal giorno 12 marzo 2008.
L’interrogazione presentata dal Consigliere Carone merita molta attenzione, per i problemi messi in evidenza. Personalmente ho raccolto, in questa prima fase, le dovute notizie dal dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, il quale con molta diligenza mi ha fatto notare che la rete di protezione, ivi esistente alla scalinata di Palazzo Martini, che è già stata sostituita altre volte, non è certamente la soluzione tecnica più idonea. Infatti, intende sostituire la rete con un manufatto protettivo diverso, del tipo struttura leggera a vetri, con telaio in anticorodal o altro materiale. Anche se la soluzione dovrebbe essere approvata dalla Sovrintendenza, in considerazione del fatto che il palazzo è un bene tutelato.
Al Consigliere Carone al momento posso solo dire che la sua interrogazione è in avanzato stato di valutazione da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale. Non appena sarà data una soluzione, mi auguro che quanto prima sia fornita risposta per iscritto, appunto sulla soluzione stessa da adottare.

Consigliere CARONE
Vorrei dire, senza strumentalizzare e senza colpevolizzare nessuno, che so che ad oggi, circa le condizioni in cui era il Palazzo Martini, condizioni denunciate in quella interrogazione, sono le medesimo. Il palazzo è stato meta di visite di incontri tra persone frequentatori di musei, e così via. Ritengo che l'Amministrazione abbia il potere di mettere mano alla questione, riparando la rete. Che il problema lo si risolva in maniera definitiva, insomma, come ci si auspica. Ma insomma, che cosa ci vuole per mettere una rete, atta ad impedire che le scalinate ed il cortile continuino ad essere macchiati dagli escrementi degli uccelli, minando l’immagine della città? Non si assicura, così facendo, un posto di lavoro decoroso ed igienicamente tutelato, proprio a chi lì dentro passa tutta la giornata. Io ritengo che cose semplici si dovrebbero fare.
Per cui mi ritengo parzialmente soddisfatto della risposta, ed assolutamente insoddisfatto dalla lentezza, del modo burocratico e dal linguaggio politichese usato dalla Amministrazione.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Carone. Una breve replica da parte del Vice Sindaco.

VICE SINDACO
Vorrei dire al Consigliere che non credo che la situazione sia uguale a quella di quando sei andato a vedere tu, perché ci siamo già prodigati a pulire tutti i terrazzi, abbiamo pulito i balconi, la chiostrina è stata ripulita. È chiaro che c'è quel problema. Noi abbiamo già interpellato la ditta, la quale ci ha promesso che al più presto andrà a riparare la rete.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Carone. Era sottinteso che andava fatta la pulizia, in ogni caso.
Prima di passare la parola ai consiglieri, per quanto riguarda le nuove interpellanze ed interrogazioni, comunico che sono arrivate a questa Presidenza due comunicazioni da parte dei Consiglieri Comunali Pomarico, Marinò Mauro e Fullone, di adesione al nuovo Partito Popolo della Libertà.
Passo la parola ai consiglieri, per una breve dichiarazione.

Consigliere POMARICO
Grazie, Presidente. Come è già noto a tutti, il partito al quale appartengo, la Democrazia Cristiana, in occasione delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimo, si è alleata con il Popolo della Libertà. Di conseguenza, e coerentemente con quanto è stato deciso dal mio partito a livello nazionale, a partire da questa seduta del Consiglio Comunale io porterò avanti i miei adempimenti quale consigliere in rappresentanza del Popolo della Libertà.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Pomarico. La parola al Consigliere Marinò.

Consigliere Mauro MARINO’
La dichiarazione è uguale a quella del Consigliere Cosimo Pomarico. Il Movimento Indipendenti per Oria, movimento che rappresento, in qualità di capogruppo, in Consiglio Comunale, in accordo con il Coordinatore Regionale Raffaele Fitto, il Coordinatore Provinciale On. Salvatore Mazzaracchio e l'On. Luigi Vitali, nella persona del sottoscritto Mauro Marinò, unitamente al Consigliere Fullone Antonio, ha aderito alla formazione del nuovo partito, denominato “Popolo della Libertà”.

PRESIDENTE
Grazie. Prego, Consigliere Conte.

Consigliere CONTE
Grazie, Presidente. Quale capogruppo di Forza Italia, e quindi del PDL, prendo atto del completamento di un percorso fatto dai tre Consiglieri, che hanno dichiarato l’adesione al Popolo della Libertà. Un progetto che è passato al vaglio delle segreterie regionali provinciali e dell'onorevole competente per territorio. Per cui ritengo che, alla luce di questi fatti, in Consiglio Comunale adesso il Polo delle Libertà sia rappresentato da sette consiglieri, per quanto mi riguarda.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Egidio conte. Chiedo ai consiglieri comunali se vi sono nuove interrogazioni o interpellanze. Prego.

Consigliere Giancarlo MARINO’
Buonasera a tutti. Nello scorso Consiglio Comunale, Presidente, lei ha detto che avrebbe dato risposta alle interpellanze fatte allo scorso Consiglio Comunale. Io verbalmente ho ricordato al Consiglio Comunale, al Sindaco e a lei, Presidente, che circa cinque mesi fa ho presentato una interpellanza al Protocollo del Comune. Sono passati cinque mesi, e a tutt’oggi non ho ricevuto alcuna risposta, né scritta e né verbale. Oggi – e sono passati cinque mesi - la riformulo. Mi auguro che stavolta questa interpellanza abbia una risposta, anche perché dobbiamo dare seguito a chi ci ha votato, a chi ci ha consentito di venire in Consiglio Comunale a fare il nostro compito di consiglieri comunali.
Mi riferisco ad una interpellanza che aveva come oggetto il lavaggio dei cassonetti. Tutta la questione è stata posta circa cinque o sei mesi fa; adesso ve la rileggo (in ogni caso, è ai vostri atti).
Oggetto: “Interrogazione ai sensi dell’Articolo 43, Comma 3, T.U. 267/2000, ed Articoli 21, 22 e 25 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale”.
«Il sottoscritto Giancarlo Marinò, in qualità di Consigliere Comunale del Partito Democratico, con riferimento alla propria interrogazione, datata 2 Novembre 2007, circa la problematica della pulizia e disinfestazione dei cassonetti da parte del Consorzio DASTA, non avendo ancora ricevuto, nonostante i cinque mesi di tempo trascorsi, alcuna risposta in merito a quanto richiesto, con la presente chiede di sapere, con riferimento alla risposta datata 19/09/2007, relativa al lavaggio dei cassonetti, che testualmente recita: “Risulta che il lavaggio dei cassonetti viene effettuato una volta a settimana, compatibilmente con la disponibilità di personale”, quanto di seguito indicato:
Per ogni settimana che viene effettuato il lavaggio:
 quale è il posto di lavaggio dei cassonetti;
 come vengono trasportati i liquami;
 dove vengono trasportati i liquami;
 quali sono i numeri e le date dei formulari che accompagnano il trasporto dei liquami;
 quale è la ditta autorizzata a ricevere i liquami;
 quali sono i certificati di avvenuto smaltimento di questi liquami;
 quali sono i quantitativi di liquami settimanali che si producono e, quindi, si smaltiscono.
Si chiede risposta scritta alla presente, da parte del Sindaco, entro trenta giorni, come per legge, e comunque nella prima seduta utile del Consiglio Comunale, con espressa richiesta di inserimento della presente interrogazione nel relativo O.d.G. da parte del Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi del Regolamento in oggetto evidenziato». Oria, li 08/04/2008. Firmato, Consigliere Comunale Marinò Giancarlo.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Marinò. Alle 17:10, do atto che sono entrati in aula i Consiglieri Metrangolo e D’Ippolito. Prego, Consigliere Carone.

Consigliere CARONE
Signor Presidente, vorrei dare lettura in aula della interrogazione presentata al signor Sindaco, riguardante una antenna provvisoria Vodafone Omnitel, installata nelle vicinanze del cimitero comunale. Vorrei darne lettura, al fine di rappresentarla alla attenzione della aula e alla sua.
“Interrogazione, ex Articolo 21, Regolamento del Consiglio Comunale. I sottoscritti De Nuzzo Mario, Malva Giuseppe e Carone Tommaso, quali consiglieri comunali”.
«PREMESSO. Con istanza del 29.02.08, acquisita al protocollo del Comune di Oria in data 03.03.08, VODAFONE OMNTTEL N.V. ha fatto richiesta di autorizzazione temporanea, ai sensi del Regolamento Regionale n. 14 del 14.09.06, attuativo della L.R. 5/02, per l’installazione di Stazione Radio Base con sistema GSM/UMTS, da ubicarsi nel Comune di Oria alla via Vicinale Montevergine, c/o area antistante il Cimitero, su porzione di immobile comunale in catasto a Foglio 41, Particella 958; che, con Atto di nullaosta n. 11/08, Prot. 4131/08 del 19.03.08, il dirigente dell’U.T.C. di Oria ha autorizzato VODAFONE OMNTTEL N.V. ad installare la Stazione Radio temporanea, di cui alla richiesta autorizzatoria innanzi citata; che l’antenna della Stazione Radio ha un’altezza prevista in progetto di metri 24.00, e di essa non è fornita alcuna notizia in ordine alla sua potenza e alla sua capacità di trasmissione.
Stante quanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali CHIEDONO di conoscere sulla scorta di quale delibera di G.M., pure citata nel provvedimento autorizzativo dell’U.T.C. (la n. 56 del 19.03.08), è stata rilasciata l’autorizzazione comunale. Tanto sulla base del fatto che detta delibera non era stata pubblicata alla data del 19/03/08, considerato pure che la stessa non era disponibile per la visione e la conoscenza da parte dei consiglieri, come attestato da richiesta formalizzata in data 27.03.08; quando sia giunta al protocollo di questo Comune, e successivamente presso l’ufficio del Sindaco e del dirigente dell’U.T.C., il parere favorevole di compatibilità dell’ARPA, considerato che il nullaosta n. 11/08 è stato rilasciato sulla scorta di un parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08, prodotto informalmente in semplice copia fotostatica dalla stessa Vodafone-Omnitel, ed a questa effettivamente inviato e da questa ricevuto; se il Nullaosta n. 11/08 sia stato rilasciato in assenza sia della delibera di G.M. N. 56 del 19.03.08, e del parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08; se il nullaosta sia stato rilasciato, sulla base degli atti acquisiti, sconoscendo la potenza dell’antenna da installarsi; se siano stati o meno eseguiti accertamenti utili a verificare l’impatto che l’antenna avrebbe sul paesaggio, in ragione della sua altezza, pari a metri 24.00; se siano state acquisite notizie ed elementi utili all’incidenza dell’antenna sulla popolazione residente, considerato che sulla scorta degli atti acquisiti se ne sconosce del tutto la potenza installata e, dunque, i potenziali effetti sulla popolazione residente; quando e come, sulla base di quali considerazioni ed elementi di valutazioni tecnici e politici, sia stata individuata l’area ospitante l’impianto autorizzato; perché l’individuazione dell’area non sia avvenuta in ossequio alle disposizioni contenute nel Regolamento Comunale per l’installazione di impianti di telecomunicazioni, varato dal Consiglio Comunale nella seduta del 18.03.08; se e quale canone preveda la concessione di utilizzare la proprietà comunale per l’installazione dell’impianto; se sia stato redatto e sottoscritto fra le Parti relativo contratto, del quale sin d’ora, in via d’urgenza, con la presente se ne chiede copia; quali siano, che contenuti abbiano e da chi siano stati stipulati, gli “accordi presi con l’Amministrazione in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni”, espressamente citati nell’istanza di Vodafone-Omnitel del 03.03.08, Pagina 2, Alinea 6; quale sia il contenuto e da chi sia stato stipulato e/o sottoscritto l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale, per realizzare un impianto definitivo su una torre faro, posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero, accordo di cui con la presente, in via d’urgenza, si chiede copia; se gli accordi presi con l’Amministrazione, in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni, e l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale per realizzare un impianto definitivo su una torre faro posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero, siano conformi e compatibili con il Regolamento Comunale varato nella seduta consiliare del 18.03.08; se l’impianto autorizzato e l’accordo definitivo relativo alla torre faro prevedono la possibilità e l’assenso da parte del gestore all’installazione successiva, sul medesimo impianto, di altri gestori, ex Articolo 12, Regolamento. Comunale; se e quando l’Amministrazione Comunale voglia provvedere agli incombenti di cui agli Articoli 3 (Piano di Localizzazione Comunale ed interventi di delocalizzazione di impianti esistenti), 8 (Catasto comunale degli impianti), 9 (vigilanza sugli impianti) del Regolamento Comunale; quale percentuale del canone da incassarsi, in ragione dell’autorizzazione concessa, l’Amministrazione Comunale intenda destinare agli scopi di cui all’Articolo 5, Comma 1, Regolamento Comunale, e se abbia in tal senso programmato attività di pianificazione, monitoraggio ed informazione sulla problematica della minimizzazione dell’esposizione agli impianti elettromagnetici.
Si chiede espressamente il rilascio di copia della seguente documentazione: copia del parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08, acquisito al protocollo del Comune di Oria; copia contratto di concessione del sito di proprietà comunale; copia degli “accordi presi dall’Amministrazione, in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni” con Vodafone; copia dell’accordo concluso dall’Amministrazione Comunale, per realizzare un impianto definitivo su una torre faro posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero.
Di seguito a questa richiesta, rimasta inevasa, risalente al 31 marzo, ho fatto oggi nuova richiesta, per la quale il Segretario Generale mi ha fornito copia della nota dell’ARPA del 18 marzo 2008, Prot. 1897, tenuta quale presupposto della emanazione della Delibera di Giunta Municipale n. 56 e del Nullaosta n. 11/08 del 19 marzo 2008. Nota dell’ARPA che però al Protocollo di questo ente è stata acquisita al n. 5951, in data 27 marzo 2008 (otto giorni successivi a quanto asserito negli atti ufficiali). Rimango in attesa di risposta. Grazie.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Carone. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere De Nuzzo.

Consigliere DE NUZZO
Grazie, Presidente. Da notizie di stampa, alcuni cittadini hanno appreso, tra cui anche il sottoscritto, che è in corso di realizzazione, o comunque si intende realizzare, una discarica in agro di Oria, non meglio precisato. Si richiedeva appunto notizie, anche una risposta immediata, da parte del Vice Sindaco o dell'Assessore, per avere cognizione di questa voce che si è diffusa, che allarma, non conoscendo l’entità e la natura di questa discarica, e cosa si dovrebbe scaricare in questo sito. Grazie.

VICE SINDACO
La risposta la darà il Sindaco, in qualità di Presidente della ATO. Quindi, egli sarà il più esauriente possibile.

PRESIDENTE
Altri interventi? Prego, Consigliere Italiano.

Consigliere ITALIANO
Presidente, Consiglieri. Porto alla attenzione del Sindaco e dei Consiglieri la necessità di tutelare la pubblica incolumità, mediante l’adozione di una ordinanza mirante alla eliminazione delle condizioni di pericolo, dovute alla presenza di pozzi, cavità e quant’altro possa essere pericoloso per tutti. Mi riporto a quanto avvenuto a Gravina. Andando in giro personalmente, ho segnalato la presenza di diversi pozzi senza copertura, che sono lì senza essere delimitati da qualcosa, ma si trovano proprio a rasoterra. Ho segnalato all’Ufficio Tecnico, che è prontamente intervenuto, facendo realizzare dei manufatti a copertura di questi. Ma quanti ancora ce ne sono? Nessuno di noi lo sa. Io proporrei di adottare una soluzione, in proposito. Io do qui una bozza di convenzione (così alleviamo anche il lavoro di chi dovrebbe farlo!), di una ordinanza, che possa tutelare gli interessi di tutti noi, soprattutto dei nostri figli.

PRESIDENTE
Grazie. La parola al Consigliere Conte.

Consigliere CONTE
Mentre parlava il Consigliere Italiano, mi sono ricordato di un fatto, che vorrei segnalare alla Presidenza e all’Ufficio Tecnico di Oria.
Percorrendo la via per Latiano, all’altezza di un paio di chilometri, sulla destra, è stato fatto un muro nuovo, un arretramento di muro; però è rimasta una colonna in cemento, quasi al ciglio della strada. Se malauguratamente uno di sera dovesse sbandare, prenderebbe in pieno questa colonna, perché è a mezzo metro dal ciglio della strada. Secondo me, essa andrebbe rimossa immediatamente, perché rappresenta un pericolo non indifferente.

PRESIDENTE
Grazie per la segnalazione, che trasmetteremo subito all’Ufficio Tecnico. Possiamo passare al punto successivo.

N. 2 all’Ordine del Giorno:

«Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni: Approvazione definitiva».

* * * * *


PRESIDENTE
Con nota assunta al Protocollo n. 64121 del 2 aprile 2008, la Segreteria della Commissione ha inviato la bozza del Regolamento in argomento, nella stesura finale, che si compone di nove articoli.
A mente dell’Articolo 28, Punto 2, del vigente Statuto, la votazione dovrà svolgersi per ogni singolo articolo, per poi eseguire la votazione finale complessiva. Dico subito che tale bozza è stata licenziata, dalla Commissione Affari Generali, alla unanimità. Pertanto, invito i Consiglieri Comunali, se ci sono interventi, ad esprimersi.

Consigliere Giancarlo MARINO’
Presidente, chiedo scusa, chiedo una breve relazione da parte dell'Assessore, o da chi per lui delegato, sull’argomento, soprattutto per i consiglieri che non fanno parte di quella Commissione. Grazie.

Consigliere CONTE – PRESIDENTE I COMMISSIONE CONSILIARE
Vorrei fornire alcune delucidazioni, in qualità di Presidente della Prima Commissione, che si interessa dei regolamenti. A noi è stato passato un Regolamento che trattava di sponsorizzazione e collaborazione. Abbiamo ritenuto, in Commissione, che i due argomenti andassero scissi. Quindi è stato fatto un lavoro per cui sono state tolte, da questo Regolamento, tutte le collaborazioni; sono stati, invece, in un certo senso discussi tutti i punti che riguardavano le eventuali sponsorizzazioni che potranno pervenire a questo Comune, per poter eseguire opere o per poter fare delle manifestazioni.
Abbiamo disciplinato questo Regolamento in modo abbastanza – credo - trasparente, notificando intanto sempre tramite avvisi pubblici tutte le eventuali sponsorizzazioni, che poi saranno vagliate dai responsabili. Dopo aver vagliato queste sponsorizzazioni, esse torneranno in Commissione anche per un parere, una presa d’atto, di cui tutti i partiti, tutte le forze politiche che ne fanno parte, ne potranno venire anche a conoscenza. Giustamente, essendo un regolamento, sono stati dati tutti quegli input che devono avere queste società o questi soggetti che sponsorizzano, quindi di legalità, di visibilità, e tutto ciò che può riguardare la buona immagine del Comune e di chi si propone a sponsorizzare questi interventi. Questo è stato licenziato alla unanimità dalla Commissione, da chi vi ha partecipato.
Prima di chiudere, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte di questa Commissione, che hanno sicuramente lavorato in modo tranquillo e trasparente, per la buona amministrazione di questa città.

PRESIDENTE
Grazie al Consigliere Conte. Apriamo il dibattito. Ci sono interventi? Prego, Consigliere Viapiana.

Consigliere VIAPIANA
Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri. Osservazioni all’Articolo 6.
E’ indubbiamente apprezzabile la dichiarata preoccupazione per i danni che possono derivare da messaggi pubblicitari concepiti, progettati e confezionati per favorire interessi di parte, decisamente contrastanti con la posizione di neutralità che caratterizza il Comune. Ed il Comune deve ben guardarsi dall’essere coinvolto in spiacevoli situazioni, che ne danneggerebbero gravemente l’immagine. E’ lodevole, quindi, la preoccupazione di chi ha redatto il testo del Regolamento proposto all’esame ed approvazione del Consiglio Comunale. Preoccupazione lodevole, sì, ma espressa con parole suscettibili di interpretazione negativa e positiva, a seconda della diversità dei punti di vista, degli interessi e degli obiettivi degli interlocutori. Qualche esempio: “propaganda politica” non significa esclusivamente propaganda partitica; “propaganda filosofica” non vale, pari pari, propaganda ideologica; “propaganda religiosa” non vuol dire soltanto propaganda confessionale, cioè diversa da quella laica. Se, dunque, vogliamo guardarci da eventuali manipolazioni pubblicitarie, vantaggiose per gli interessi privati (di persone singole o di gruppi o di società), ma nocive per l’interesse pubblico, dobbiamo allora evitare l’ambiguità terminologica e, invece di dire di natura “politica”, diciamo di natura “partitica”; invece di dire "filosofica", diciamo “ideologica", eccetera. La stessa cautela suggerita per la Lettera a), sostanzialmente, anche per la Lettera b), dove è scritto "pubblicità diretta, collegata alla produzione o distribuzione di materiale amorale o a sfondo sessuale". Anche qui è necessario chiarire e precisare le parole, per distinguere tra "amoralità" e “immoralità", e quindi prendere le distanze da forme patologiche della sessualità, quali la "sessuomania" e la “sessuofobia". Amoralità significa semplicemente atteggiamenti di estraneità o indifferenza, rispetto a schemi e contenuti morali. Immoralità significa, invece, atteggiamenti e comportamenti in contrasto con i principi della morale e del buon costume. Sessualità è il “complesso dei fenomeni riguardanti il sesso”.
Ora, chi ha redatto il testo dell’Articolo 6, Lettere a) e b), intendeva certamente - come ho già detto - tutelare il Comune da eventuali distorsioni e manipolazioni del messaggio pubblicitario, finalizzato ad interessi meramente commerciali, ovviamente non condivisibili dal Comune. Tuttavia, anche qui mi permetto di suggerire un termine introdotto nella Parte I, Titolo I, “Rapporti Civili”, Articolo 19 della nostra Costituzione: «Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume».
Spunta qui la locuzione “buon costume”. Ed è una locuzione, come si suol dire, costituzionalmente protetta, che a mio avviso può comprendere e sostituire "amorale" e "sfondo sessuale". Sicché, riunendo le due Lettere a) e b), si avrebbe: “Produzione e distribuzione contrarie al buon costume”.
Per buon costume si intende la «moralità di costumi nei rapporti sociali (cioè), rispetto di quelle esigenze etiche in cui si esplica, secondo il comune sentimento, l'idea di una pubblica moralità, e la cui violazione costituisce offesa a tale sentimento».
Osservazioni all’Articolo 9, Commi 2 e 3.
Comma 2. Penso che sarebbe opportuno e conveniente aggiungere all’Articolo 119 del TUEL n. 267/2000:
1) La Sentenza del Consiglio di Stato n. 6073 del 4 dicembre 2001, Sezione VI (Ammissibilità del contratto di sponsorizzazione, anche per la gestione dei servizi di tesoreria).
2) Il Decreto Legislativo 18 Maggio 2001, n. 14 (Contratti di collaborazione con gli imprenditori agricoli, per “il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditoria agricola locale, anche attraverso la valorizzazione [...] dei prodotti tipici, biologici e di qualità";
3) Consiglio di Stato, Sezione VI, 19 Giugno 2001 e 4 Dicembre 2001, n. 6073, citato («L’attribuzione di punteggi per sponsorizzazioni non può annodare a scapito della capacità tecnica ed economica del concorrente, dunque non ne può fare un elemento di discriminazione principale e risolutivo»);
4) Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163 - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle Direttive 2004/17/Com. Europea, e 2004/18/Com. Europea, Articoli 26 e 29.
Comma b. Per la fluidità del periodare, suggerisco di anticipare il segmento "dal quindicesimo giorno", inserendolo tra vigore e dopo, così: "Dal quindicesimo giorno, dopo la...".
Vi ringrazio per la cortese attenzione.

PRESIDENTE
Prego, Consigliere Greco.

Consigliere GRECO
Presidente, insieme agli altri componenti della Commissione, abbiamo verificato che la proposta di regolamento posta agli atti non corrisponde, in alcuni punti, alla deliberazione della Commissione. Pertanto, mi permetto di richiedere il ritiro dell’argomento, per verificare la piena corrispondenza a quanto deliberato dalla Commissione.

PRESIDENTE
Io ringrazio il Consigliere Greco. Tra l’altro, il Consigliere me lo aveva anticipato, perché ho seguito attentamente l’intervento del Consigliere Viapiana. Per cui avevo pensato, se voi foste d’accordo, di ritirare questo argomento, sulla base anche della osservazione che giustamente il Consigliere Viapiana ha fatto. Quindi, colgo al volo questa opportunità. Pertanto, se i consiglieri sono d’accordo, io ritirerei l’argomento, che sarà esaminato nella prossima seduta.
Passiamo, quindi, al terzo argomento posto all’Ordine del Giorno.

N. 3 all’Ordine del Giorno.

* * * * *


PRESIDENTE
L’argomento è relativo alla modifica della Delibera di Consiglio Comunale numero 31 del 13/11/2007, sulla nomina delle commissioni consiliari permanenti, sulla base della rideterminazione per la costituzione dei nuovi gruppi consiliari.
Il capogruppo del Partito Democratico, con nota del 29 febbraio 2008, ha comunicato di dover procedere alla sostituzione, nell’ambito della VII Commissione Consiliare (“Bilancio, Finanza e Programmazione”), del componente effettivo De Nuzzo Mario, con Marinò Giancarlo. Occorre pertanto apportare una modifica alla precedente deliberazione del Consiglio, n. 31 – come dicevo – del 13/11/2007. Pertanto, procedo alla verifica del numero legale.

Il Sig. Presidente accerta la presenza in aula dei consiglieri.

PRESIDENTE
Gli assenti sono, a parte il Sindaco, come precedentemente giustificato, i Consiglieri Almiento, Italiano, Greco, Carone, Malva e Pomarico.
Chi è favorevole alla sostituzione del componente nell’ambito della Commissione Consiliare Bilancio, Finanza e Programmazione?

Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.

PRESIDENTE
Il Consiglio ha approvato, alla unanimità dei presenti. Il Consiglio Comunale si scioglie, alle ore 17:40. Grazie, e buona serata a tutti.

La seduta è sciolta alle ore 17:40.


Il Presidente del Consiglio

________________
[Dott. Gianfranco SORRENTO]


Il Segretario Generale

____________________

[Dott. Francesco BARLETTA]