<?xml version='1.0' encoding='UTF-8'?><?xml-stylesheet href="http://www.blogger.com/styles/atom.css" type="text/css"?><feed xmlns='http://www.w3.org/2005/Atom' xmlns:openSearch='http://a9.com/-/spec/opensearchrss/1.0/' xmlns:georss='http://www.georss.org/georss' xmlns:gd='http://schemas.google.com/g/2005' xmlns:thr='http://purl.org/syndication/thread/1.0'><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665</id><updated>2011-09-14T22:21:22.396+02:00</updated><title type='text'>ORIA - VERBALI DI CONSIGLIO COMUNALE</title><subtitle type='html'>Libero Blog informativo dedicato ai cittadini oritani desiderosi di sapere cosa fanno (o non fanno) i loro eletti in Consiglio Comunale.</subtitle><link rel='http://schemas.google.com/g/2005#feed' type='application/atom+xml' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/feeds/posts/default'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default?max-results=100'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/'/><link rel='hub' href='http://pubsubhubbub.appspot.com/'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><generator version='7.00' uri='http://www.blogger.com'>Blogger</generator><openSearch:totalResults>40</openSearch:totalResults><openSearch:startIndex>1</openSearch:startIndex><openSearch:itemsPerPage>100</openSearch:itemsPerPage><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-4149060376097191725</id><published>2008-05-31T23:06:00.001+02:00</published><updated>2008-07-12T17:56:04.790+02:00</updated><title type='text'>30.5.08</title><content type='html'>&lt;div style="TEXT-ALIGN: justify"&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#006600;"&gt;COMUNE DI ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 30 Maggio 2008&lt;br /&gt;_________&lt;br /&gt;Convocazione ore 9: 30 - Inizio ore 9.55&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Buongiorno a tutti, sono le ore 9.55 di venerdì 30 maggio 2008. Procediamo all'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il signor Segretario Generale esegue l'appello nominale per la verifica dei Consiglieri Comunali presenti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Cominciamo i lavori di questo Consiglio Comunale. Entra nel frattempo il Consigliere Italiano, quindi tutti presenti, tranne il consigliere Viapiana. Entra nel frattempo il consigliere Viapiana.&lt;br /&gt;La parola al Consigliere Marinò Giancarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Volevo solo dire qualcosa in merito ad una commissione dei lavori pubblici che è stata convocata per domani. Io ho fatto una lettera che l’ho protocollata il 28 maggio al Presidente, al Segretario proprio per lamentare il fatto che non è possibile fare le commissione lavori pubblici o convocarla per il sabato, perché già in passato è successo che è stata fatta un'altra commissione dove io non ho potuto partecipare perché viene indetta all’ultimo momento. Ritengo quindi che trattandosi di argomenti dei lavori pubblici abbiamo una settimana per discutere di queste cose, si possono convocare dal lunedì al venerdì, poi tra l'altro l’argomento tratta di una cessione di un tratto di strada così anche a parlarne un attimino con l’architetto diventa una cosa semplice questo discorso. La cessione di cosa? Ci sono degli argomenti da affrontare che comportano tempo e sacrificio, per cui ritengo che se possiamo questa commissione annullarla e farla nella settimana sarebbe importante per non commettere degli errori. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Se il Segretario o il Presidente della seconda commissione me lo consentono rispondo io in qualità di Presidente del Consiglio. Premesso che questo argomento non rientra nella discussione degli argomenti all'ordine del giorno, per cui la voglio chiudere subito questa polemica, però voglio dire soltanto una cosa. Io non entro nel merito delle valutazioni che ogni singola commissione ha, perché la Commissione lavoro in propria autonomia, pertanto non mi permetto assolutamente di entrare nel merito delle proprie valutazioni, dico soltanto una cosa. Le commissione hanno uno spirito consultivo, per cui non necessariamente hanno bisogno dei dipendenti per svolgere la propria attività. Per quanto riguarda invece la richiesta di annullamento mi sembra un po', Consigliere Marino, esagerato perché non vedo il motivo per cui di sabato la politica deve andare in vacanza. Tu sai benissimo che molti Consiglio Comunale - mi riferisco ai Consigli Comunali - li abbiamo tenuti di sabato, non vedo il motivo per cui una semplice commissione consiliare non debba svolgersi di sabato. La polemica, legittima, ma la chiudiamo qua.&lt;br /&gt;Cominciamo invece i lavori del Consiglio Comunale. Se il Consiglio Comunale è d'accordo, essendo più o meno tutti gli argomenti inseriti all'ordine del giorno collegati, hanno una stretta relazione con il bilancio, se siamo d’accordo la discussione la facciamo unica, congiunta per tutti gli argomenti, chiaramente la votazione successiva avverrà punto per punto. va bene. Grazie.&lt;br /&gt;Prego, Consigliere Marinò Mauro&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;scusi Presidente avete avvisato i Revisori dei Conti?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Sì, i Revisori dei Conti stanno...&lt;br /&gt;Prego, Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt;Sì, sta venendo il Presidente, che ha telefonato che è stato trattenuto cinque minuti di più a scuola e sta arrivando; mi ha telefonato poco fa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Questa seduta del Consiglio Comunale, così come si evince dagli argomenti riportati nell’ordine del giorno, è riservata solo al bilancio di previsione del corrente esercizio finanziario ed agli argomenti propedeutici allo stesso. Ritengo che la discussione sugli argomenti riveste un carattere di estrema importanza per l'interesse generale della collettività e pertanto invito i Consiglieri Comunali a prestare impegno nella discussione ed a tenere un comportamento corretto ed aperto al dialogo. Il dirigente dello ufficio tecnico comunale qui presente ha predisposto i relativi attestati da cui si evince che per quanto è riferito all’edilizia pubblica, in considerazione che il relativo piano economico della edilizia popolare è venuto a scadere il 6 marzo 2005 nel corso del corrente anno, non si prevede l’alienazione o l’acquisizione di area da destinare a residenza pubblica. Per il piano degli insediamenti produttivi nel corso del corrente anno si prevede l’alienazione di numero cinque lotti di tipo artigianale e numero quattro lotti di tipo industriale per una superficie complessiva di circa 16.600 metri quadri e poiché il prezzo medio dei lotti aggiornati secondo gli indici ISTAT è risultato pari a Euro 7. 83 al metro quadro, si prevede che nel corso dell’anno 2008 sarà incassata una somma pari ad euro 130.000 Euro al netto degli oneri di urbanizzazione. Ovviamente eventuali chiarimenti o domande possono essere direttamente rivolte al dirigente dell’ufficio tecnico che è presente.&lt;br /&gt;Per l’anno 2008 invece è stata confermata l’aliquota dell’addizionale comunale IRPEF nella stessa misura dell’anno precedente, cioè pari a 0, 60% da applicarsi ai redditi e secondo le modalità previste dalla normativa in materia. Per quanto riguarda invece l'I.C.I. non ci sono variazione, cioè vengono confermate le aliquote degli anni precedenti, ossia il 5,50 per mille di quella ordinaria ed il 5 per mille per quella relativa alle abitazioni principali. Per le abitazioni principali è stato già reso noto il decreto ministeriale datato 27 maggio 2008, pubblicato sulla Gazzetta Ufficiale il giorno 28 maggio 2008 da cui si evince che per la prima casa non dovrà essere pagata l'I.C.I. ed i casi di esclusione del beneficio sono circoscritti nel decreto medesimo con quelle categorie prevedenti: castelli. ville e quant’altro.&lt;br /&gt;Con nota invece protocollo n. 8638 del 13 maggio 2008 la responsabile del servizio finanziario, la dottoressa Angelica Sabba, anch’essa presente qui in aula, ha fatto pervenire allo ufficio di presidenza il bilancio di previsione per l’anno 2008 completo di tutti i suoi allegati.&lt;br /&gt;Con nota n. 8735 del 14 maggio 2008 notificata a tutti i Consiglieri Comunali è stata data comunicazione ai sensi dell'art. 13.5 del vigente Regolamento di contabilità dell’avvenuta ricezione del bilancio il cui schema è stato approvato dalla Giunta municipale con atto n. 105 del 7 maggio 2008 fissando il termine per la presentazione degli eventuali emendamenti ai sensi dello art. 6 di detto regolamento per il giorno 29 maggio 2008 alle ore 1230.&lt;br /&gt;Pertanto tutti i capigruppo hanno ricevuto copia completa al bilancio e comunque tutti gli argomenti sono stati tenuti a disposizione dell’ufficio di presidenza per la consultazione. Nel termine fissato è pervenuto un solo emendamento presentato dal Consigliere Metrangolo con nota n. 9658 del 29 maggio 2008, che è stato trasmesso alla responsabile del servizio finanziario per il richiesto parere.&lt;br /&gt;Con nota del 29 maggio 2008 la responsabile del servizio finanziario ha restituito l'emendamento esprimendo parere non favorevole in ordine alla regolarità contabile dello stesso. Sia l'emendamento che il relativo parere sono chiaramente a disposizione negli atti del fascicolo.&lt;br /&gt;Prima di dare spazio alla discussione da parte del Consiglio Comunale, si ritiene di dover ascoltare la relazione dall'Assessore al bilancio, dottore Angelo Mazza, a cui cedo la parola. Prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assessore MAZZA&lt;br /&gt;Innanzitutto porgo il mio saluto al Presidente del Consiglio, a tutti i Consiglieri, al Sindaco ed a tutti presenti. Come è mia abitudine non proporrò una relazione tecnica descrittiva del bilancio di previsione, atteso che tutti i presenti hanno potuto prenderne visione e che sicuramente il dibattito che seguirà potrà aiutare ad una migliore comprensione delle linee di indirizzo politico che hanno guidato le scelte programmatiche contenute nel documento perché sempre in sede di discussione potranno essere fornite tutte le delucidazioni di carattere tecnico a quanti le dovessero richiedere anche grazie all’ausilio del responsabile dei servizi finanziari che momentaneamente si è allontanata, ma è qui con noi. Piuttosto illustrerò una rappresentazione organica del documento, atteso che lo schema approvato in Giunta comunale il 7 maggio è proprio frutto di una politica organica e complessa che riguarda che guarda al futuro della nostra città. I punti maggiormente qualificanti e caratterizzanti il bilancio di previsione 2007 sono i seguenti: la manovra sul personale, questo per la sua capillare importanza nell’opera di ricostruzione e qualificazione della pianta organica dell'Ente ancora sottodimensionata, ampiamente sottodimensionata, ed oggetto di un progressivo processo di riduzione; l'elenco delle opere pubbliche attraverso le quali l'Amministrazione ha scelto la strada di individuare poche ma significative priorità da realizzare in tempi brevi piuttosto che pianificare interventi che poi non saranno mai realizzati. Su tali punti principalmente mi soffermerò, ma non prima di aver fatto una premessa di carattere generale.&lt;br /&gt;Quest’anno ancora di più dello anno scorso il Governo ha proposto una finanziaria molto complessa, ricca di provvedimenti relativi anche agli enti locali ed in particolare alla già complicata materia della gestione del personale. In particolare il riferimento è ai provvedimenti contenuti nell’art. 3 ai commi dal 76 allo 85 per quanto attiene il contenimento degli incarichi, del lavoro flessibile e straordinario delle pubbliche amministrazione, ma anche, per esempio, all’art. 3, i commi dal 86 al 122, per quanto riguarda le assunzioni del personale negli enti locali e le procedure di stabilizzazione.&lt;br /&gt;Le circolari che si sono succedute ad opera dei vari ministeri, in special modo della funzione pubblica, soprattutto con riferimento alla materia delle procedure di stabilizzazione del personale precario, hanno fornito interpretazioni della norma difformi tra loro, addirittura fino a smentire sé stesse ed ancora cosa più grave fino a smentire il testo letterale della legge che, benché abbastanza conciso, è anche molto chiaro. Il quadro definitivo di questa complessa materia oggi soprattutto per le stabilizzazioni, ancora non è disponibile, non è del tutto chiaro. Tale situazione di incertezza, unita alle consolidate difficoltà della nostra struttura amministrativa, hanno determinato la necessità di fare ricorso a termine più lungo che comunque la legge concede, ha concesso quest’anno con una proroga per l’approvazione del bilancio di previsione per il 2008.&lt;br /&gt;Venendo alla manovra sul personale, possiamo dire che questa manovra in realtà riprende la programmazione dell’anno precedente durante il quale si è, cosa più importante, provveduto a rinforzare l'ufficio di stato civile ed anagrafe. A breve verrà pubblicato il bando di concorso – “a breve” vuol dire dopo l’approvazione del bilancio di previsione – già predisposto, già disponibile per l’assunzione a tempo indeterminato già nel 2008 di numero due istruttore di vigilanza, cioè i Vigili Urbani. Si attiverà la procedura concorsuale per l’assunzione a tempo indeterminato del direttore di ragioneria, si darà corso alla procedura di mobilità esterna per un collaboratore amministrativo ed infine si procederà ad una progressione verticale alla posizione di istruttore amministrativo, quindi categoria C/1.&lt;br /&gt;Così come avvenuto lo scorso anno, visti anche i buoni risultati ritengo conseguiti, anche per l’anno in corso, in occasione del periodo estivo, si procederà all’assunzione di numero quattro Vigili Urbani a tempo determinato. Il Corpo dei Vigili Urbani, così come dicemmo ed avemmo modo anche di sottolineare l'anno scorso in sede di approvazione del bilancio di previsione del 2007, richiede merito ed una particolare attenzione, visto il conico sottodimensionamento dello stesso. Ripeto, la pianta organica prevederebbe almeno dodici unità complessive, oggi ne conta sette compreso il comandante, anche se poi nella media nazionale dovrebbe essere presente un vigile urbano ogni mille abitanti, quindi ad Oria ce ne dovrebbero essere presenti almeno quindici.&lt;br /&gt;La finanziaria per il 2007, cioè la finanziaria dell’anno scorso, aveva modificato il decreto legislativo 28592, cioè il Codice della Strada, prevedendo la possibilità che la quota dei proventi della sanzione amministrativa pecuniaria per le violazioni allo stesso codice, annualmente destinata al miglioramento della circolazione stradale, possa essere destinata anche alla assunzione di stagionali a progetto nelle forme di contratti a tempo determinato ed a forme più flessibili di lavoro. Questa Amministrazione, pur nel rispetto dei vincoli che poi sono stati introdotti dalla finanziaria per l’anno in corso, 2008, con riferimento alle assunzioni a tempo determinato, constatata la deficienza del servizio di vigilanza, ha sfruttato tale possibilità destinando il 18% degli introiti previsti per l’assunzione a tempo determinato previsto dall’incasso delle sanzioni amministrative dal Codice della Strada proprio per le assunzioni a tempo determinato come abbiamo detto per un periodo di tre mesi per un numero di unità pari a quattro, da destinare alla viabilità cittadina. Si procede dunque, sia pure tra mille difficoltà, all’attuazione di quel processo di riorganizzazione aziendale finalizzato al potenziamento degli uffici e della macchina amministrativa nel suo complesso. Si tratta di un processo straordinario, sicuramente lento, che richiede i suoi tempi superiori a quelli, io ho usato il termine “aziendale”, però i tempi si dilatano, purtroppo, per quanto riguarda la pubblica amministrazione, si tratta di un processo straordinario, che non registra precedenti nel nostro comune e che per le premesse fatte anche per questa manovra ne costituisce il fulcro.&lt;br /&gt;Per quanto attiene le opere pubbliche, l'elenco delle opere pubbliche per il periodo 2008 - 2010, presenta innanzitutto una serie di interventi necessari e prioritari come ogni anno, non solo perché prescritti dalla legge o comunque obbligatori per norma, ma soprattutto in quanto riguardanti edifici in cui i nostri figli trascorrono buona parte della nostra giornata, quindi il riferimento è agli interventi per l’adeguamento e la tenuta in stato di efficienza dei plessi scolastici. Inoltre sono stati previsti gli stanziamenti per la manutenzione delle strade urbane ed extraurbane necessari per una maggiore sicurezza delle condizioni di viabilità; inoltre l'Amministrazione Comunale ha programmato di realizzare nell’anno in corso alcune importanti opere, quale la riqualificazione di piazza Lorch e, come indicato nella relazione previsionale e programmatica per lo esercizio 2008, il definitivo completamento e messa a norma del Palazzetto dello Sport.&lt;br /&gt;Oltre a tali opere si considerino quelle per l’urbanizzazione della zona P.I.P, per la quale è previsto uno stanziamento in bilancio di 130.000 Euro, che integra il finanziamento di 1.700.000 Euro per il progetto complessivo di 1.800.000 Euro, finanziamento concessoci dal CIPE nel 2007 ed i cui lavori prenderanno avvio nell’anno in corso.&lt;br /&gt;Tutte le considerazioni svolte in questa breve relazione, che comunque spero non vi abbiano annoiato, sono state oggetto di un confronto politico e dialettico in fase di formazione dello schema di bilancio. Questi argomenti hanno portato anche ad un dibattito che è continuato dopo le delibere di Giunta e che hanno portato ad alcune osservazioni pervenute da diverse fonti.&lt;br /&gt;Concludo sperando che il contenuto di questa relazione possa essere di ausilio alla discussione che seguirà e chiaramente invitando i Consiglieri all’approvazione del bilancio di previsione per il 2008. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie all’Assessore al bilancio, dottor Angelo Mazza, per la sua esauriente illustrazione della relazione al bilancio. Io adesso passo la parola ai Consiglieri Comunali per la discussione. Vi chiedo di prenotare innanzitutto gli interventi e di contingentarli. Comprendo, essendo un argomento il bilancio molto importante, vi darò spazio nel limite di dieci minuti ad intervento, pertanto invito i Consiglieri a fare il proprio intervento entro questi limiti, pena dover contrarre quanto più possibile dopo se sforate. Prenotiamoci. Chiede di parlare il consigliere Marinò Giancarlo, prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO'&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Voglio approfittare della presenza dell’architetto Incalza per chiedere, siccome ho visto una attestazione che ha fatto lui in merito all’alienazione delle aree ricadenti nei piani insediamenti produttivi, ho letto questa brevissima relazione, volevo sapere se l'Amministrazione, la Giunta ha dato un indirizzo a lei con una delibera, qualcosa per determinare questi importi. Volevo sapere inoltre, siccome qui lei ha previsto nella relazione la vendita, l’alienazione di numero nove lotti di cui cinque per artigianali e quattro lotti di tipo industriale. Il discorso è questo: volevo proprio sapere come ha stabilito questi criteri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;I criteri sono quelli previsti dalle norme, è un fatto automatico. Il numero dei lotti è sempre probabile presumibilmente, sono quelli che sono ancora disponibili. Ci sono state delle rinunce ed alcune decadenze, per cui presumibilmente dovrebbero essere quelli i lotti che potranno essere ancora assegnati, salvo che dalla verifica generale che stiamo facendo non si reperiscano altri suoli già assegnati a ditte che eventualmente perderebbero diritto a conservare l’assegnazione. Si sta facendo una verifica generale per verificare se tutti quelli che hanno avuto l’assegnazione dei lotti confermeranno ancora la disponibilità a utilizzarlo o se sarà il caso, ai sensi del Regolamento, di revocare l’assegnazione. Per adesso, data una prima verifica, risultano come disponibili quei lotti, due se non ricordo male di tipo industriale e quattro di tipo artigianale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;La Giunta le ha fatto una delibera di indirizzo per determinare questi nuovi prezzi, perché adesso parliamo di quasi 8 Euro al metro, quindi siamo andati al doppio rispetto a quello che è il prezzo do acquisto del lotto. Il problema di fondo è che abbiamo fatto molti atti, sia atti di vendita che anche concessioni, a 4 Euro e 3,10 Euro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;E’ chiaro che non si applica retroattivamente, questo è un principio generale, una norma non si applica retroattivamente bisogno vedere cosa dice il Regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Il discorso è questo: se noi oggi abbiamo già assegnato con delle convenzioni a delle aziende ad un prezzo di 3,10 Euro al metro quadrato, poi che cosa facciamo? Andiamo a dire alla azienda: “Senti, adesso siamo arrivati a otto, se ti conviene lo tieni , sennò lo lasci?”.&lt;br /&gt;Uno che ha già attivato gli interventi che cosa fa? Ha dato inizio ai lavori, poi magari per quella spesa non si ritrova perché si tratta del doppio e non possiamo mettere in queste situazioni l’azienda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;Adesso il Regolamento non ce l’ho sotto mano, dobbiamo applicare il Regolamento. Se il Regolamento dovesse dire che nel momento in cui si fa l’assegnazione, l'Amministrazione si riserva, quindi è un contratto, se la ditta sottoscrive un contratto e quindi accetta anche la riserva di un eventuale aggiornamento, bisogno accettarlo; se invece il Regolamento non lo prevede – adesso ho un vuoto di memoria - è chiaro il prezzo è congelato nel momento in cui si assegna, rimane congelato e quindi si applicherà per le nuove assegnazioni. E’ un fatto regolamentare come dicono gli esperti della materia: è Lex Specialis, cioè il Regolamento è quello, se tu hai accettato quelle disposizioni…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Dovremmo vedere il Regolamento. Poi c'è un altro aspetto che mi colpisce. Lei ha determinato in 130.000 Euro l’importo che dovrebbe arrivare dalla cessione di questi lotti. Io ricordo che da circa dieci anni a questa parte atti veri e propri che si sono stipulati ne abbiamo fatti tre in dieci anni, adesso riuscirne a farne nove in un anno mi sembra una cosa molto difficile perché effettivamente non possiamo… come facciamo noi come Comune ad obbligare le aziende a fare l'atto di cessione? Non possiamo assolutamente farlo questo; non possiamo noi obbligare le aziende e dire: “Andiamo, facciamo l’atto” quando c'è tutto l’iter, ci sono gli anni previsti dai permessi a costruire. Se in dieci anni ne abbiamo fatto tre, in un anno possiamo farne nove? Diventa una cosa molto pesante, questo dato mi sembra un dato molto buttato via così. In questo Consiglio abbiamo altre figure di tecnici che effettivamente sanno le difficoltà, mi riferisco all’architetto Elia. Noi abbiamo parlato qualche giorno fa rispetto a questo argomento per quanto riguarda la cessione. In dieci anni ne siamo riusciti solo a farne tre, diventa difficile…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L’Assessore Mazza interviene fuori microfono.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Scusi, Assessore, mi deve rispondere il dirigente, non ho chiesto la risposta a lei, Assessore. Lei è un Assessore e deve relazionare, dopodiché il suo compito in Consiglio è terminato. Abbiamo il dirigente che ha firmato questo atto, se permetti chi firma si assume le responsabilità, questo è il discorso.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;Intanto è una previsione, in questa fase non si può fare che una previsione. Io credo che comunque bisogna cercare di smuovere qualcosa, non è possibile aspettare altri dieci anni per fare altri tre contratti, quindi comunque è uno stimolo e questo deve nascere anche da questi atti a spingere chi deve fare l’investimento a darsi da fare, anche perché fino a qualche anno fa c'era l’alibi che non c'erano le urbanizzazioni, che ancora era in fase di avvio, ecc. Adesso qualcosa si è fatto, dovremmo, con quel finanziamento a cui faceva cenno l'Assessore, avere la disponibilità finanziaria per completare le urbanizzazioni. Non ci sono più, secondo me, alibi per non fare l’investimento, per tenersi questi terreni abbandonati.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;No, architetto, il problema che pongo io è un altro.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;La previsione noi l’abbiamo fatta anche in funzione di una verifica che stiamo facendo e di solleciti che faremo in maniera più pressante alle aziende che hanno avuto la cosa per fare gli atti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Il discorso è questo. Siccome ci sono delle strutture che hanno iniziato i lavori nel 2008, comunque per gli anni che gli vengono concessi dal permesso a costruire andiamo al 2011 quando uno finisce di fare l'intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;No, agli atti abbiamo fatto la modifica, quindi l'atto si può fare prima.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Sì, ho capito, ma deve essere una scelta dell’azienda, architetto, non me lo obbliga lei. Nel Regolamento...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;Qui c'è un obiettivo preciso. I P.I.P sono nati proprio per creare sviluppo, quindi è stata data alle amministrazioni pubbliche questo strumento per stimolare ed in qualche caso anche costringere, se è il caso di usare questo termine, le imprese che hanno fatto richiesta a realizzare il proprio programma sul quale si è impegnato in fase di richiesta della concessione dell’area. E’ necessario quindi che ci sia comunque questa spinta, questo stimolo o addirittura la messa in mora di queste aziende che hanno i terreni senza averne... In questo quadro si inserisce anche questa previsione che ritento quella che può essere...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Siccome noi assegniamo i lotti ed i lotti di tipo artigianale costano 3.000 Euro al lotto circa, stiamo parlando di somme talmente piccole che per raggiungere i 130.000 Euro dovremo venderli tutti in una volta. Il discorso è che secondo queste previsioni...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;130.000 Euro scaturiscono da una semplice moltiplicazione dell’area...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Ho fatto il mio calcolo con i prezzi attuali, con quelli che sono oggi i contratti che noi abbiamo fatto, le cessioni alle aziende, sono di 3,10 Euro e di 4,05 Euro… Sì, è questo che fa lei.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Architetto INCALZA&lt;br /&gt;Per i prossimi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Sì, per i prossimi, però per i prossimi che ci abbiamo messo dieci anni a farne tre… Abbiamo un aumento di spesa, secondo me, che non sta né in cielo né in terra, cioè una previsione alla base che non ti porta niente. Sarebbe stato più bello e più oggettivo dire: “Noi prevediamo anche nove lotti ai prezzi attuali, sono 53.000 Euro che certamente – lo possiamo dire con certezza - possono entrare nell’anno 2008, 2009”. Ci incontriamo qui tra un anno, architetto, poi mi dirà se avevo ragione quando noi non siamo riusciti ad obbligare, perché dobbiamo costringere le azienda a fare gli atti e non abbiamo questo potere, perché noi abbiamo il potere di dare inizio ai lavori e tutto quanto, ma l'atto a conclusione dei lavori l’azienda richiede di fare l'atto non prima, per cui noi come faremo a recuperare queste somme? Secondo me questi sono dei calcoli messi solo per far quadrare il bilancio, perché poi questi 130.000 Euro vanno nel conto dei beni che vengono alienati, quindi come nuove entrate e sballano quello che è il concetto generale del bilancio secondo me.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il consigliere Marinò ha terminato, adesso l’Assessore Mazza vuole replicare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Scusi, Presidente, non ho chiesto di essere replicato dall'Assessore. Non ti devi dispiacere…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Consigliere Marinò, nelle prerogative dell'Amministrazione c'è anche quella. Prego, assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assessore MAZZA&lt;br /&gt;Io non credo, poi approfondiremo, se il Consigliere può scegliersi l’interlocutore, si rivolge alla Amministrazione. Le questioni che sono sollevate non sono soltanto di natura tecnica sono anche di natura programmatica, per cui è necessario un chiarimento sotto questo aspetto. Innanzitutto sulla questione generale sollevata da Marinò devo dire che non credo si possano paragonare gli interventi che sono stati fatti in questi due anni con quanto è avvenuto nei dieci o nei venti anni precedenti e sono sotto gli occhi di tutti perché si vede che qualcosa è cambiato. Se vediamo le carte è cambiato tutto, se vediamo la realtà delle cose qualcosa è cambiato, qualcosa cambierà ancora di più. Per quanto riguarda l’adeguamento è previsto dalla legge annualmente, è previsto nel nostro Regolamento della zona P.I.P che si possa procedere agli adeguamenti fino a quando non si stipula l'atto definitivo, ma comunque questa parte, questa questione è allo studio giuridico, dobbiamo vedere giuridicamente cosa fare adesso che il pezzo è variato. Adesso quindi non stiamo parlando di quello che è accaduto fino ad oggi, stiamo valutando. Dico che secondo me va applicato a tutti coloro che non hanno ancora stipulato l'atto definitivo, però è una mia opinione.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la previsione in bilancio, quei 130.000 Euro scaturiscono da un calcolo matematico dei nuovi prezzi, perché quelli saranno i nuovi prezzi per il 2008, ai metri quadri disponibili. E’ vero che nei dieci anni precedenti non si è proceduto a tante stipule, però vedrete che in questo periodo si bruceranno le tappe come abbiamo già fatto.&lt;br /&gt;Quello è un calcolo prudente, non stiamo considerando l’estensione a tutti i firmatari di convenzione. Per quanto riguarda l’incidenza sul bilancio voglio ricordare che gli importi che scaturiscono dalla alienazione dei lotti della zona P.I.P sono vincolati alle opere di urbanizzazione della zona P.I.P. come ho sottolineato prima nella relazione. Questo che cosa vuole dire? Stiamo parlando di 130.000 Euro a fronte di lavori che supereranno i due milioni di Euro. Di costa stiamo parlando, che invece di 130.000 Euro incasseremo 110 o 100.000 o 80.000? Può darsi che se le cose vanno in un certo modo, come io ritengo che potrebbero andare per quelle che sono le norme vigenti, le leggi ed i nostri Regolamenti, credo che potremmo incassare il triplo di 130.000, quindi mi sembra una valutazione molto prudente. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie all’assessore Mazza. Prego, Consigliere Mauro Marinò&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;La questione sollevata dal Consigliere Marinò è una questione vera. Come facciamo oggi ad assegnare...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Consigliere Marinò, deve fare un intervento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;Sì.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Rispettiamo l’ordine.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;Faccio l’intervento in funzione dell’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;No, quando arriva il suo momento lo dirà ad integrazione. Prego, consigliere Viapiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere VIAPIANA&lt;br /&gt;Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri, invece di presentare osservazioni critiche, raccomandazioni e proteste frammentarie e disarticolate, preferisco svolgere un discorso essenziale, centrato su un tema di fondo sviluppato, però sotto vari aspetti. Il tema di fondo è il turismo e i vari aspetti sono le questioni ed i problemi connessi con la cosiddetta "vocazione turistica", ripetutamente indicata come il fattore trainante dello sviluppo della nostra città. Il modello turistico privilegiato da una cinquantina di anni fa ad oggi è il turismo culturale. Perché? Perché non abbiamo né montagne, né laghi, né fiumi e nemmeno, purtroppo, strutture ricettive, in parziale compenso abbiamo un bel paesaggio ed un bel panorama. Siamo al centro dell’estimo tra il porto di Taranto (Ionio) e il porto di Brindisi (Adriatico), tra l’università di Bari e quella di Lecce ed abbiamo, soprattutto la nostra storia. Dalla nostra storia, dalle nostre tradizioni, dagli usi e dai costumi abbiamo tirato fuori le nostre offerte turistiche. La nostra storia, stratificazione di dominazioni e di culture diverse, le quali hanno impresso segni e simboli profondi e rilevanti, tuttora visibili nella città e nel territorio. La prima basilare fase di riflessione sulla nostra storia cominciò a delinearsi chiaramente e collettivamente nel secondo dopoguerra, verso la fine degli anni cinquanta e fu riflessione composita, di carattere archeologico ed etnologico, antropologico e storico, economico e sociale. I frutti si videro nel corso degli anni sessanta nella città e nel territorio. La bipolarità del modello turistico prescelto era evidente: nella città il castello, nel territorio il santuario. Intorno a questi poli si dispongono gli altri beni culturali, civili e religiosi, che costituiscono il pacchetto delle offerte turistiche di Oria.&lt;br /&gt;Oggi però tale pacchetto deve essere sottoposto ad una seconda, basilare, fase di riflessione. Il pacchetto va rivisto criticamente ed arricchito non soltanto nella quantità e nella qualità dei contenuti, ma anche nell’ampliamento delle aperture verso l’Europa e verso il Mediterraneo. Nella seconda metà degli anni sessanta individuammo due filoni culturali - turistici di respiro europeo e mediterraneo: il Castello Svevo ci spinse verso la Germania e quindi al gemellaggio con Lorch; la colonia ebraica di Oria ci spinse verso Israele e quindi il convegno di Oria su Donnolo. Con Israele il discorso sembra essersi interrotto, dobbiamo riattivarlo, ma dobbiamo avviare il discorso con la Palestina. Se verso la Germania ci spinse Federico II di Svevia e verso Israele Donnolo, verso la Palestina ci spinse San Barsanonio, il grande anziano del Deserto di Gaza, ma l’Europa richiama ancora la nostra attenzione. A Danzica, in Polonia, morì nel 1597 un intellettuale di fama europea, il marchese di Oria Gian Bernardino Bonifacio, il quale donò alla biblioteca di Danzica tutti i libri rimastici. Sulla sua tomba la Città di Danzica pose una lapide con una lunga epigrafe in latino; Oria gli dedicò una delle tre vie che inanellano la nostra circumenia.&lt;br /&gt;Sul piano quantitativo e qualitativo si sono aggiunte via via le specialità gastronomiche, a beneficio soprattutto del settore economico. La riflessione sullo sviluppo del turismo oritano deve però impegnarsi seriamente a trovare sollecite ed adeguate soluzioni ad alcuni problemi strettamente connessi, cioè: 1) una programmazione organicamente articolata con la relativa scala della priorità, scandita nel corso del prossimo triennio; 2) sulla programmazione vanno coinvolti la curia diocesana, la Pro Loco, i rioni, le associazioni operanti in Oria; 3) la questione castello ed i problemi della ricettività; 4) i problemi del traffico e dei parcheggi; 5) il parco archeologico sul monte Papalucio e l’area archeologica nei pressi della scuola media Errico Fermi; 6) il piano urbanistico generale ed il piano di recupero del centro storico; 7) la tutela dei beni culturali, che fine ha fatto lo stemma o scudetto staccato dalla torre; 8) la costituzione di una pinacoteca e di una fototeca per arricchire la biblioteca, l’archivio ed il museo comunale; 9) un locale per le ricerche e gli studi dell’archivio storico; 10) l’aggiornamento degli inventari dei beni mobili ed immobili del patrimonio comunale.&lt;br /&gt;Ho cercato di condensare in questo intervento le osservazioni critiche, le raccomandazioni e le proposte che ho ritenuto più importanti. Avrei potuto spingere a fondo l’analisi critica e coerentemente, ho preferito la sintesi politica ed esortativa. Il tempo c'è per realizzare progetti coordinati e ben meditati. Esprimo voto favorevole, ma chi ha orecchie per intendere intenda. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;La parola all’Assessore mazza per una replica.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assessore MAZZA&lt;br /&gt;Mi fa piacere questo intervento del Consigliere Viapiana anche perché va proprio nella direzione in cui sta effettivamente andando l'Amministrazione. Tutte queste cose, tranne lo scudetto che si è staccato dalla torre Carnara, che ha detto il Consigliere Viapiana, nessuna esclusa, sono tutte incluse innanzitutto nella relazione previsionale e programmatica di cui voi disponete, documento oggi all’approvazione. C'è tutta la politica di sviluppo incentrata sulla vocazione turistica di Oria in cui noi siamo impegnati. Tutto questo orientamento lo stiamo inserendo in un piano di sviluppo strategico locale che presto, dopo la condivisione anche con le forze dell’opposizione e con tutta la cittadinanza, sarà presentato a tutti e che prevede tutte le cose che il Consigliere Viapiana ha segnalato con il suo intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Ringrazio l'Assessore Mazza, che invito se deve fare altre repliche agli interventi dei Consiglieri di farle alla fine, altrimenti appesantiamo anche la discussione. La parola al Consigliere Cetrangolo, prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere METRANGOLO&lt;br /&gt;Grazie Presidente. Il mio intervento è legato all’emendamento che ho presentato giusto ieri come ultimo giorno utile come previsto dal Regolamento di contabilità, un emendamento al bilancio di previsione ed ai relativi allegati. Ho avuto modo di leggere il parere tecnico fornito dal responsabile del servizio finanziario, ho visto che sono state avanzate delle considerazioni che, per quanto mi riguarda, non sono supportate da elementi sostanzialmente validi. Comunque prima di entrare nel merito dell’emendamento dal punto di vista tecnico, gradirei che tutti i Consiglieri Comunali fossero informati di quello che è l'argomento che stiamo per discutere. Ad eccezione dei componenti della commissione consiliare bilancio finanza e programmazione di cui io risulto essere Presidente, che sono pienamente informati di quello che è stato lo svolgimento dei lavori, colgo l’occasione per fare i miei vivi apprezzamenti ai Consiglieri Comunali membri della commissione con i quali abbiamo avuto modo di collaborare in maniera fattiva e costruttiva in un clima serenamente disteso. Diverso è invece per gli altri Consiglieri Comunali, che sono qui intervenuti in questa assise, che probabilmente non conoscono l'argomento, quindi corre l’obbligo preliminarmente di fare una premessa.&lt;br /&gt;Nell’ambito dello svolgimento dei lavori della citata Commissione consiliare bilancio finanza e programmazione abbiamo avuto modo di trattare un argomento molto importante, l’argomento relativo al servizio di refezione scolastica ed è subito emerso un dato eloquente, allarmante che l'ente ad oggi non dispone di un idoneo regolamento che disciplina il servizio di refezione scolastico, salvo l’esistenza di un capitolato vecchio che comunque andrebbe sostanzialmente aggiornato ma, ripeto, non dispone di un regolamento ben preciso che ne dettagli il funzionamento. Di conseguenza ci si riserva al limite con la collaborazione della Commissione n. 1, affari generali, il cui Presidente è il dottore Egidio Conte, di redigere e munire l'ente di questo regolamento probabilmente. L’attenzione maggiore che è stata focalizzata da parte della commissione si è rivolta sulle tariffe del servizio di refezione scolastica. La situazione attuale infatti vede che tutti i fruitori del servizio di refezione scolastica che consumano il pasto nell’ambito delle attività didattiche della scuola materna per poi dare seguito alla attività educativa pomeridiana, è di 1,50 Euro. Atteso che il costo totale complessivo del pasto ammonta a circa 4 Euro, ovviamente la parte in eccesso viene integrata dal Comune, di conseguenza l’Euro e 50 pagato dal fruitore si configura come una compartecipazione al raggiungimento dell’importo complessivo del pasto. Il dato oserei dire allarmante, raccapricciante, improponibile è proprio questo, che tutti quanti pagano un Euro e 50, indipendentemente dalla fascia di reddito; non è stata individuata alcuna fascia di reddito che possa agevolare i ceti meno abbienti. Lo scopo infatti principale che si prefiggeva la commissione era quello di tutelare la capacità contributiva dei ceti meno abbienti mediante l’adozione di ticket più agevolati, tali da garantire conseguentemente una fruizione più agevole del servizio di refezione scolastica. E’ un dato insolito, io credo che Oria sia una delle poche realtà, se non l’unica, a non aver destato le dovute attenzioni su un argomento di così estrema sensibilità sociale, etica, morale, quello che vogliamo. Immediatamente dopo l'ultimazione dei lavori che si sono avuti mediante l’articolazione di diverse sedute della commissione consiliare, chi vi parla ha trasmesso alla Giunta i provvedimenti e le proposte che sono state vagliate e deliberate nell’ambito della commissione consiliare, che saranno sì di carattere consultivo e propositivo, ma comunque erano volte ad indirizzare all’Organo preposto, che risulta essere l’Organo esecutivo, la Giunta, affinché li rendesse effettivi con conseguente approvazione mediante delibera. Sino a due giorni fa io versavo in condizioni totalmente ignote, nel senso che non ho avuto risposta se la stessa fosse stata recepita, se la stessa fosse stata accolta oppure in caso contrario quelli che erano i motivi ostativi che ne hanno vietato il mancato accoglimento. Non mi è pervenuta alcuna risposta. Ulteriore dato allarmante.&lt;br /&gt;Certamente non avrei sperato che questo avrebbe suscitato un entusiasmo ridondante, ma nello stesso tempo avrei gradito che non ci fosse questo silenzio proprio inspiegabile. Ancora una volta devo manifestare il mio disappunto ed il rammarico in tal senso perché ancora una volta l’Organo esecutivo dimostra totale insensibilità a quelli che sono i reali problemi dei cittadini per un motivo così nobile della fattispecie, è improponibile, è inammissibile. Ricordo, per chi non lo sapesse, che una delle prerogative essenziali dell'ente locale è quella di salvaguardare gli interessi della collettività, soprattutto di quelli meno abbienti. Ripeto nel dire che la Giunta in questa occasione, l’Organo esecutivo di questa Amministrazione ha dimostrato totale insensibilità. Certamente non sto parlando di traguardi irraggiungibili, mete improponibili, sto solo facendo appello a quelle che dovrebbero essere le attitudini ed il buon senso che dovrebbe albergare in ognuno degli amministratori volti a tutelare, lo ripeto per l’ennesima volta, quelli che sono gli interessi della collettività. Di conseguenza, non avendo avuto nessuna risposta, l’unico strumento idoneo per portare avanti la trattativa del caso era quello finalizzato alla presentazione di un emendamento, così come ho fatto. Chiedo quindi a tutti voi, autorevoli Consiglieri Comunali intervenuti in questa assise, che possiate prestare la dovuta attenzione ad un tema di così alta sensibilità.&lt;br /&gt;Ho visto per quanto riguarda nel merito quello che è l'emendamento, quindi passiamo ad analizzare l'emendamento. Il responsabile del servizio dice che avendo considerato lo stanziamento di Euro 3.000 previsto in diminuzione per quelle che saranno le minori entrate, risulta essere aleatorio poiché lo stesso...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Consigliere Cetrangolo, scusi se la interrompo, forse sarebbe opportuno che lo leggesse per coloro i quali non lo hanno letto o trovato nel fascicolo. Se vuole leggere l’emendamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere METRANGOLO&lt;br /&gt;“Oggetto: proposta di emendamento al bilancio di previsione 2008 e relativi allegati ai sensi dell’art. 13.6 del vigente Regolamento di contabilità presentata dal Consigliere Comunale Antonio Cetrangolo. Premesso che in data 16 aprile 2008 la settima commissione consiliare permanente bilancio finanze e programmazione si è regolarmente riunita per discutere il seguente ordine del giorno che trattava il bilancio di previsione 2008 ed il regolamento che disciplina il servizio di refezione scolastica mediante la proposta di inserimento di tariffe agevolate in funzione di scaglioni di reddito del nucleo familiare. Il richiamato verbale della settima commissione è stato trasmesso alla Giunta municipale in data 22 aprile affinché ne rendesse esecutivi i suggerimenti mediante apposita deliberazione con la successiva valutazione in termine di fattibilità in considerazione dei riflessi della proposta sul bilancio previsionale 2008 e dei relativi allegati”. Torno ad evidenziare la data, 22 aprile 2008, tempi sostanzialmente congrui ed utili per pianificare i riflessi della stessa proposta sul bilancio revisionale. “Che non risulta di fatto adottata alcuna misura dalla Giunta municipale nella deliberazione n. 99 del 7 maggio 2008 avente ad oggetto &lt;approvazione&gt;. Considerato che il Consiglio Comunale in quanto Organo competente ad approvare il bilancio di previsione è l’Organo cui compete anche confermare provvedimenti relativi alle tariffe in questione in quanto allegati al bilancio di previsione e costituente parte integrante e sostanziale del medesimo, ritenuto di dover applicare quanto proposto dalla settima commissione consiliare sin dall’esercizio finanziario 2008, per le ragioni esposte anche nel richiamato verbale che si allega, visto l’articolo n. 42 del Quel 267/2000, visto l'art. 172 del TUEL 267/2000, propone l'emendamento modificativo all’allegata delibera di Giunta municipale n. 99 del 7 maggio 2008. Si propone di emendare la deliberazione avente ad oggetto “Approvazione tariffe servizi a domanda individuale dell’anno 2008&gt; nella parte in cui si fa riferimento alle tariffe per il servizio di refezione scolastica secondo il seguente schema”.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Come dicevo poc’anzi, attualmente il costo è previsto, alla situazione attuale, che il fruitore si assoggetti ad una tariffa unitaria con importo pari ad 1,50 Euro. La commissione invece ad un’unanimità ha previsto, mediante l’adozione di scaglioni di reddito ISEE, che da zero ad ottomila Euro il costo giornaliero del ticket per la consumazione di ogni singolo pasto sia pari a 0,50 centesimi. Da 8.001 a 28.000 Euro, quindi lo scaglione intermedio, il costo resta invariato, con l’importo quindi è di 1,50 Euro, mentre per i ceti più abbienti, oltre 28.000 Euro di reddito, abbiamo previsto due Euro per ogni singolo pasto. Di conseguenza si è invitato il responsabile del servizio finanziario a modificare la delibera secondo le indicazioni innanzi evidenziate così come contenute nel verbale della settima commissione bilancio finanze e programmazione che si è allegato al presente emendamento.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Conseguentemente nel merito tecnico proprio dell’emendamento è stato previsto che per quanto riguarda le entrate, il codice numero a cui si fa riferimento, quindi dei proventi quote di frequenza refezione scolastica, assisteremo ad una minore entrata di 3.000 Euro. La dottoressa giustamente diceva che non ci sono dei riferimenti storici a cui ispirarsi, ma non vedo sostanziali problemi anche perché sentivo pure prima che il Consigliere Marinò avanzava delle perplessità legate alla alienazione dei lotti in considerazione che negli anni precedenti sono stati conclusi dei contratti e che quindi sono state previste delle somme che potrebbero sì essere considerate aleatorie sotto diversi aspetti, ma nel contempo… Come mi rifaccio, avendo visto in maniera analitica il bilancio, anche a quelle che saranno le entrate previste relative al Codice della Strada per le violazioni previste, che è stata addirittura prevista un’entrata di oltre 300.000 Euro, cioè una manovra che andrà a dissanguare i poveri sprovveduti che incapperanno transitando nelle varie strade ad oltre un chilometro orario rispetto a quello consentito dal Codice della Strada.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Cetrangolo, la invito a concludere l'intervento.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere METRANGOLO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sì, concludo. Per quanto riguarda le parti in uscita, abbiamo considerato l'intervento 1010103 dove figurano 1.500 Euro per quelle che sono le spese facoltative, quindi un ulteriore prelievo, se così può essere definito, potrebbe essere considerato in ulteriori 1.500 Euro che dovrebbero riguardare le spese fisse per le indennità agli amministratori, le spese per l’istituzione dello staff e per il funzionamento del Consiglio Comunale, quindi andiamo un attimino tutti quanti a prevedere da dove prendere questi ulteriori 1.500 Euro che dovrebbero compensare le minori entrate.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Un ultimo aspetto da tenere in considerazione è che laddove non dovessero essere sufficienti i 3.000 Euro previsti come una minore entrata, potremmo anche stabilire, sempre rapportando la situazione attuale il cui costo del pasto ammonta ad 1,50 Euro, adottando quelle che sono le tariffe proposte dalla commissione, assisteremmo per ogni vendita di un pasto per coloro che rientrano nel requisito previsto ad una entrata di 0,50 centesimi, il che significa una minore entrata per ogni buono venduto di 1 Euro, il che significa che per poter fare configurare quella minore entrata pari a 3.000 Euro occorrerebbe vendere tremila di questi buoni a prezzi vantaggiosi. Potrebbe anche essere considerata in via esplorativa una misura massima di buoni erogabili a quel prezzo vantaggioso pari a tremila, ultimati gli stessi poi si potrebbero adottare nuovamente le tariffe originarie. Di conseguenza questi due, tre mesi, atteso che il 2008 per quanto riguarda il servizio di refezione scolastica e quelle che sono le attività didattiche sono in fase conclusiva nel mese di giugno, riaprirà nel mese di settembre l’attività didattica, quindi sostanzialmente resterebbero tre mesi relativi al bilancio previsionale 2008.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Questo potrebbe essere un progetto pilota, esplorativo tale da darci quelli che saranno i riferimenti storici utili alla pianificazione di quelle che saranno le minore entrate per il bilancio revisionale 2009. Grazie, ho concluso.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie al consigliere Cetrangolo. Il Sindaco vuole precisare un aspetto. Prego.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;SINDACO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Giusto perché ha parlato di insensibilità da parte dell’esecutivo. Primo, per sottolineare che l'emendamento è stato presentato soltanto ieri, quindi non c'è stata neanche la possibilità da parte dell’esecutivo di valutare l'emendamento, è stato soltanto dato il parere del dirigente del servizio finanziario che condivido in toto, in tutti gli aspetti tecnici perché quando si fa un emendamento non si fa sui dati, ma si fa un emendamento con aspetti tecnici precisi. Comunque il Consigliere Metrangolo deve sapere che il servizio di refezione scolastica scade proprio oggi, 30 maggio, quindi si sta approntando un nuovo capitolato ed un nuovo appalto. Queste condizioni che erano fino ad oggi erano del precedente capitolato e del precedente appalto, quindi questo emendamento potrà anche essere preso in considerazione, questo discorso di applicare l’ISEE anche a questo servizio, al prossimo appalto che faremo per la refezione scolastica.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie al Sindaco.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere METRANGOLO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Scusi, Presidente, per capire quella che è la natura tecnica, il mio emendamento verrà messo ai voti?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Certo, va votato, il Consiglio Comunale si deve esprimere. Prego, Consigliere D’Ippolito.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere D’IPPOLITO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Buongiorno a tutti. Sindaco, Presidente, cittadini, oggi siamo di fronte ad un documento direi di massima importanza per la vita amministrativa di un Comune, con il quale vengono in maniera inconfutabile tradotti in pratica i programmi e purtroppo devo rilevare che i numeri di questo bilancio ci danno anche per quest’anno un quadro del tutto privo di quella progettualità capace di dare una svolta positiva al paese. Per il sottoscritto e per l’intero Partito Democratico il bilancio di previsione 2008 che oggi ci viene presentato, unitamente al “Bilancio pluriennale 2008 - 2010 relazione previsionale e programmatica, programma triennale ed elenco annuale dei lavori pubblici” riceveranno oggi la nostra compatta bocciatura sia per il modo scriteriato con cui verranno impiegati e spesi i soldi pubblici, ma specialmente per le numerose irregolarità che sono presenti in questo bilancio, specie negli atti che lo compongono. E’ un bilancio in cui si rileva la forte carenza amministrativa, l'incapacità di gestire la cosa pubblica secondo le regole ed i principi del buon padre di famiglia. E’ in sostanza un bilancio privo di un cuore politico, frutto di una maggioranza presuntuosa, traballante e litigiosa e che è sempre vittima dell’undicesimo Consigliere Comunale di turno che detta le regole del gioco, pronto a minacciare la crisi amministrativa se non viene prontamente accontentato. Molti di questi capricci sono di natura prettamente personale, legati al soddisfacimento anche economico di stretti parenti con il classico gioco degli incarichi tecnici e legali. Vorrei sottolineare che molti degli incarichi, anzi tutti gli incarichi legali attribuiti da Questa amministrazione sono stati attribuiti di Giunta, pertanto sono da ritenersi illegittimi. Capricci chiaramente dei Consiglieri che nulla hanno a che vedere con gli interessi pubblici. Vorrei anche fare una breve considerazione su quello che è stata l’attività amministrativa in questi ultimi periodi. Chiaramente molte di queste cose sono vergognose, non si può parlare di trasparenza certamente quando i giovani laureati di Oria non vengono messi di fronte ad una selezione pubblica per la gestione, per esempio, della biblioteca comunale, che è stata affidata ad una signora che nulla ho in contrario per quanto riguarda la preparazione tecnica, ma è tutta squisitamente francavillese quasi stesse a significare uno scambio tra Consiglieri appartenenti a due paesi, comunque ai cittadini l’ardua sentenza.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Entrando specificatamente nel merito di questo sofferto bilancio devo sottolineare l’illegittimità totale di alcuni atti ed punto il dito soprattutto sul programma triennale dei lavori pubblici a cui vorrei rivolgermi all’Amministrazione innanzitutto con alcune domande. Se si è resa conto l'Amministrazione che ci troviamo nell’anno 2008 e non come dice all'oggetto, signori cittadini, che ci hanno presentato un “Programma triennale lavori pubblici 2007 - 2009 ed elenco annuale 2007”, ma voglio considerare questo come una svista. Aprendo questo atto poi ho constatato che si fa riferimento ad una legge che non esiste più la 109/94, la legge Merloni, oggi completamente abrogata e sostituita dal decreto legislativo 12 aprile 2006 n. 163. Lo spirito di questo decreto è forte, vuole innanzitutto dare ai cittadini la possibilità di intervenire in materia di lavori pubblici, cosa che da questo atto non si rileva assolutamente. Vorrei adesso fare alcune domande per dimostrare che questo atto è completamente illegittimo, che rende illegittimo tutto l'atto programmatico ed economico dell'Amministrazione perché è un allegato fondamentale e, come dice l'Assessore Mazza, obbligatorio per norma, ma se è illegittimo è illegittimo anche il bilancio di previsione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Veniamo al dunque. Vorrei sapere se sono stati rispettati i tempi per la predisposizione del programma come fissato dal decreto ministeriale del 9 giugno 2005, il quale - spiego ai cittadini un attimino - fissa i termini per la predisposizione del programma triennale con l'elenco annuale entro il 30 settembre, che deve poi adottare la Giunta entro il 14 di ottobre dell’anno precedente. Mi risulta però dagli atti che questo non è stato fatto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Per tutte le opere specificate nel programma triennale, nell’elenco annuale, non è stato specificata per nessuna opera il responsabile del procedimento di cui all’art. 10 comma 3 del decreto legislativo 163/2006.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Altra cosa dolente è che non si evince dall’atto che tutti i lavori… Lo dice la legge non lo dico io, il decreto ministeriale 9 giugno 2005 art. 1 comma 1, “Condizione necessaria per inserire un lavoro nell’elenco annuale è che si sia provveduto all’approvazione almeno di uno studio di fattibilità”. Io non voglio mettere in dubbio che lo studio di fattibilità sia stato fatto o meno dall’Amministrazione, però dall’atto non mi risulta niente, per cui io do riscontro all’atto che mi è stato presentato. La cosa principale che vorrei rilevare è questa, proprio lo spirito di questa legge. Al di là dei numeri e delle cifre che vi ho detto prima, circa il 30 settembre come termine per l’approvazione di questo schema, la cosa importante è che l'atto deve essere presentato alla cittadinanza, deve essere affisso per sessanta giorni consecutivi prima della sua approvazione. Siamo di fronte all’adozione di uno schema, quindi a questo schema i cittadini di Oria potevano benissimo presentare delle osservazioni perché sono partecipi della attività dell'Amministrazione. Questa è la legge della trasparenza, cosa che è stata negata con questo atto. A questo atto, allo schema che è stato presentato, va poi fatta una delibera di Giunta dove si dovrebbe tener conto delle osservazioni presentate dai cittadini, ma i cittadini purtroppo non le hanno potute fare queste osservazioni perché la pubblicazione non è avvenuta.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io ho letto anche la relazione dei Revisori dei Conti e mi sono allarmato. I Revisori dei Conti hanno rilevato questo? Non mi pare che ci sia scritto nelle righe della relazione quanto detto. Questo è un atto illegittimo e voi Consiglieri Comunali oggi siete chiamati a votare un atto che vi è stato presentato illegittimamente; vi assumerete le responsabilità perché questo atto a cura del Partito Democratico sarà comunque mandato all’osservatorio dei lavori pubblici perché lo riteniamo un atto illegittimo. Come ribadito in premessa, il Partito Democratico esprimerà parere contrario a tutto il bilancio di previsione. Grazie.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie al Consigliere D’Ippolito. Prego, Consigliere Carone.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Con il permesso del Presidente starei seduto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Prego.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Signor Presidente del Consiglio, signor Sindaco, colleghi Consiglieri e cittadini, prima del mio intervento vorrei porre delle domande al dirigente dei servizi finanziari, alla dottoressa Sabba, per chiedere se e dove nel bilancio di previsione siano stati iscritti i fondi necessari al pagamento della seconda rata relativa alla transazione intervenuta tra Comune e Consorzio Dasta.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;La seconda rata, quindi lo stanziamento relativo al pagamento per la seconda rata di questa transazione che è avvenuta a dicembre 2007, è stato previsto e – c’è da precisare questo - contemporaneamente si doveva trovare una fonte di finanziamento per questa spesa straordinaria che doveva incidere sull’anno 2008. Per la tipologia di finanziamento di questa spesa straordinaria è stata ritenuta più adatta, d'accordo con l’Organo esecutivo, quella dell’utilizzo dell’avanzo di amministrazione, in quanto con l’utilizzo dell’avanzo di amministrazione non si va ad intaccare l’ordinaria parte dell’entrata della spesa. Per evitare di vincolare e di eliminare determinati programmi dell’anno 2008 si è deciso di utilizzare l’avanzo di amministrazione per il pagamento di questa spesa straordinaria. Non è una spesa corrente, ripetitiva, anche se dovremmo pagare nel 2009 la terza rata, però trattasi sempre di spesa straordinaria. Verificata la necessità di rinvenire le somme necessarie per il finanziamento di questa somma e verificata la possibilità di utilizzare l’avanzo, nel bilancio di previsione se noi ci andiamo a guardare bene l'art. 187 del Testo Unico che prevede proprio sia la definizione di avanzo, ma anche le modalità di applicazione dello stesso, al bilancio di previsione si può applicare l’avanzo presunto solo con successiva variazione. Noi quindi nel bilancio di previsione, così come lo abbiamo schema, che è quello che voi vi accingerete ad approvare, questo schema non può prevedere l’utilizzo dell’avanzo e quindi quella spesa perché si può utilizzare l’avanzo solo con successiva variazione di bilancio. Una volta approvato il bilancio di previsione si dovrà applicare l’avanzo presunto. Trattasi di avanzo presunto in quanto diventa avanzo certo soltanto con l’approvazione, però l’avanzo presunto si può applicare per le spese correnti non ripetitive al bilancio di previsione lo si può applicare così come prevede il 267, però solo con successiva variazione. Il Consiglio Comunale si dovrà quindi riunire nuovamente per approvare una variazione di bilancio che preveda l’utilizzo dell’avanzo per la copertura di quelle spese.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non è iscritta nel bilancio di previsione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, nel bilancio di previsione non è iscritta, ma non poteva essere previsto per questo meccanismo utilizzato, per una scelta utilizzata. Non poteva essere fatto perché la scelta che è stata fatta è di utilizzare l’avanzo, invece sarebbe stato previsto se avessimo deciso di utilizzare parte di I.C.I., parte di trasferimenti statali o altro.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Chiedo ancora alla dottoressa se questa spesa, ove fosse stata prevista evidentemente già inserita nella previsione della spesa, avesse concorso alla determinazione dei criteri per l’applicazione e quindi la verifica del Patto di Stabilità.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Qualsiasi spesa è rilevante, ma è ovvio che nel momento in cui… Il bilancio di previsione sia al momento iniziale, quello di prima approvazione, deve rispettare i criteri, gli obiettivi previsti dal patto di stabilità per lo anno in corso. Tutte le successive variazioni dovranno rispettare questo vincolo, quindi posto all’inizio… Siccome quest’anno tra l'altro il patto di stabilità prevede un meccanismo un po' diverso dagli altri anni, un meccanismo cosiddetto di competenza mista, cioè sia di competenza che di cassa, la spesa comunque vincola questa spesa, ma qualsiasi altra spesa… E’ difficile da poter spiegare, cerco di essere più chiara possibile. Il bilancio di previsione così come ora approvato rispetta il patto di stabilità, così come ora approvato, sì. Il bilancio di previsione con le successive variazioni dovrà rispettare il patto di stabilità e voi mi direte come. Ci sono dei vincoli che poi dovranno essere apportati dal lato dei pagamenti delle spese in conto capitale, cioè quando noi andremo ad aggiungere questa ulteriore spesa per il rispetto del patto dovremo avere dei vincoli, ma li avremo avuti comunque anche in sede di prima approvazione. Spero di essere stata chiara, comunque posso ripetere.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Un'altra domanda. Se le spese del contenzioso rientrano tra quelle che vengono considerate...&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Quelle rilevanti ai fini del Patto?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Quelle rilevanti ai fini del patto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sì, il patto di stabilità 2008 funziona in questo modo. Il patto di stabilità prevede che le spese rilevanti siano tutte le spese correnti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Mi basta questa risposta. Vorrei capire una cosa. Questo è il patto, togliendo quello della Dasta perché non è stato previsto, le spese relative al contenzioso qui dove sono?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Negli impegni 2008, c'è scritto “Spese impegni”. Quello specchietto è cumulativo, li trova nelle spese 2008 c'è; è cumulativo di tutte le spese, spese correnti e spese in conto capitale.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;In questo prospetto?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, in quell’altro, quello riguarda solo la cassa. Sì, colonna 2008, spese correnti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;“Parte corrente e spesa” cinque milioni di Euro.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Esatto, quello è cumulativo di tutte le spese non solo del contenzioso, di tutti i servizi, prestazioni, personale.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Vorrei un parere formale del Collegio dei Revisori dei Conti ed approfitterei anche della presenza del Presidente, dottore Farina, in ordine allo spostamento in avanti di un pagamento, quello Dasta, e poi eventualmente l’impatto che o ove questa procedura dovesse essere ritenuta non conforme alle disposizioni legislative e soprattutto alle disposizioni sul patto, l’influenza che la previsione ab origine della spesa nel bilancio avrebbe comportato per il patto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Intanto non ho capito, il pagamento successivo?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;La domanda mi pare fosse posta al...&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io dico: è legittima questa procedura? Se fosse stato previsto all’inizio questo pagamento nella previsione del bilancio questo avrebbe comportato influenza sul patto?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottore FARINA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Con il permesso rimango seduto. Saluto tutto il Consiglio. Sicuramente avrebbe comportato influenza sul patto come ogni spesa, su questo siamo d'accordo. Sul fatto che si sia poi deciso di spostarla noi come Collegio non possiamo entrare nel merito delle azioni amministrative, di quello che fa una determinata Giunta, quindi io non posso andare a sindacare l’operato dell’Amministrazione. Io come Collegio vado a verificare che cosa? Verifico la coerenza, la congruità, l’attendibilità contabile dei dati, questo faccio sia come coerenza interna che come coerenza esterna e sulla base della coerenza interna ed esterna io posso dire che così com’è il bilancio rispetta adesso il patto di stabilità. Penso di essere stato chiaro, questo è il compito del Collegio, non sono un Assessore che possa influire o meno su un determinato operato.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Su questo chiedo parere formale. La conoscenza di un debito, sebbene interpretato secondo quanto dice la dottoressa Sabba, impone o no alla Giunta di prevedere nel bilancio di previsione quel debito?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottore FARINA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;La dottoressa aveva già risposto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non voglio il commento, vorrei il parere del Collegio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottore FARINA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Innanzitutto il Collegio oggi è rappresentato dalla persona del Presidente, quindi se dobbiamo dare parere formale, allora mi faccia avere entro i termini previsti la richiesta ed in cinque giorni io come Collegio fornirò il parere ufficiale.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Queste sono delle richieste perché io devo fare un intervento.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Le faccio una preghiera: di contrarre l'intervento per recuperare il tempo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Signori, non si rinviene tra gli allegati dello schema di bilancio di previsione in esame il piano esecutivo di gestione che in applicazione del comma 3 dell’art. 15 del Regolamento di contabilità la Giunta definisce in sede di approvazione dello schema di bilancio ed in base all’art. 15 del Regolamento del quale dovrebbe dare conoscenza all’Organo consiliare. La Giunta oggi quindi ci impedisce la verifica e l’esame di questo importantissimo documento previsto dall’art. 169 del Testo Unico sugli enti locali e priva l’intero Consiglio di un elemento di valutazione essenziale ai fini della comprensione del bilancio di cui oggi si chiede l’approvazione. Insieme...&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Scusi, non vorrei che fosse interpretata da parte dei Consiglieri come una mancanza dell’ufficio, per questo motivo volevo solo precisare che il piano esecutivo di gestione viene approvato dalla Giunta dopo che si è approvato il bilancio, quindi non vi poteva essere dato in precedenza. Il 169 che ha citato prevede proprio questo, cioè che sulla base del bilancio di previsione annuale deliberato dal Consiglio l’Organo esecutivo definisce il piano esecutivo di gestione. Solo per questo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;L'art. 15 del Regolamento comunale di contabilità è vigente?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sì.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;L’art. 15, piano esecutivo di gestione, al comma 3 dice: “La Giunta definisce in sede di approvazione dello schema di bilancio e sulla base dello stesso il piano esecutivo di gestione, dandone conoscenza in allegato allo schema medesimo all’Organo consiliare”.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dottoressa SABBA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, non è questo, non è così. E’ precedente.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io chiedo soltanto se questo Regolamento è operativo, e se è mai stato rispettato.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Carone, continui, prego.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Insieme al piano, che per modalità più tecnicamente diremo “PEG”, mancano le attestazioni dei responsabili dei servizi, ai fini della previsione e della pianificazione della spesa, sulla base dei quali la Giunta dovrebbe pervenire alla formazione del bilancio di previsione. La mancanza del PEG è tanto più grave perché esso è il documento di programmazione operativa, attraverso il quale la Giunta Municipale determina gli obiettivi gestionali, e li affida, unitamente alle risorse necessarie, ai responsabili dei servizi. Essa costituisce, pertanto, lo strumento operativo fondamentale, che dovrebbe governare la gestione dell'ente nel periodo annuale di riferimento.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Nel panorama costruito dalla norma introduttiva, il PEG è uno strumento che favorisce la distinzione tra le funzioni di indirizzo, che appartengono alla Giunta, e quelle di gestione, di competenza dei dirigenti. La fattibilità degli indirizzi è affidata alla programmazione delle risorse finanziarie e di personale, con la costituzione di budget di spesa finalmente credibili, e l’individuazione dei responsabili per l’attuazione degli indirizzi individuati.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Si ha così una amministrazione che programma e si muove per obiettivi, e non una amministrazione che sbandiera il “libro dei sogni”, irrealizzabili. In mancanza di questo documento, della sua conoscenza, in un ambiente in cui la politica espressa da questa Amministrazione pesa come un macigno sulla buona, sana e trasparente amministrazione, è evidente il perché oggi ci è impedito di conoscere questo documento ed il perché oggi viene proposto, alla attenzione del Consiglio Comunale, un bilancio di previsione, senza avere contezza della portata di ogni singolo centro di costo, riferibile al funzionamento e alla efficienza dei servizi resi da questo Comune. Tutto ciò porta solo ad una e ad una sola conclusione: in barba alle previsioni legislative, la Giunta riesce ad influire molto più sulla gestione, preferendo continue, estemporanee e contingenti delibere di indirizzo, a tutto svantaggio della efficienza e speditezza della azione amministrativa, che non porta al raggiungimento dei risultati.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Come può prevedersi la spesa di un ente se, nella formazione dello schema di bilancio, non si è potuto tenere conto delle attestazioni dei responsabili dei servizi, del tutto mancanti tra gli elementi di valutazione di cui la Giunta dovrebbe obbligatoriamente tener conto? Ma è questo un bilancio coerente, congruo ed attendibile? Sulla base degli elementi offerti alla attenzione di questo Consiglio, siamo in grado, signori Consiglieri, di conoscere e di affrontare il reale impatto che un contenzioso, del tutto fuori controllo, produce sulla finanza di questo Comune. Sulla base di quali elementi, sulla base di quali notizie, sulla base di quali relazioni, possiamo prevedere in bilancio la previsione del costo del contenzioso? Essa, come ho detto, è fuori controllo. E già in precedenti relazioni e pareri, i Revisori hanno raccomandato alla Amministrazione di dotarsi di un ufficio legale efficiente. Niente di tutto ciò è stato realizzato. Abbiamo visto la nomina di un responsabile del Settore Legale, che nel brevissimo volgere di qualche tempo è andato via, e non si sa come e non si sa perché. Abbiamo visto ingrossarsi l’affidamento di incarichi legali, senza la costituzione di un albo. Abbiamo visto il preoccupante andamento dei pagamenti rivenienti da sentenze. Continuiamo oggi, come se nulla fosse, a prevedere delle poste che non hanno effettiva coerenza con l’andamento della gestione. Mi domando, a fronte di queste lacune gravissime, come possa essere determinata nel Patto di Stabilità la rilevanza delle spese relative a questo settore, e come possono essere, da questo punto di vista, attendibili le previsioni ed il patto stesso di stabilità.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Abbiamo una previsione ed un piano del fabbisogno di personale inattendibile e, per alcuni versi, velleitario. Facciamo un passo indietro: andiamo al Bilancio di Previsione 2007; andiamo alla Relazione Previsionale e Programmatica proposta dalla Amministrazione Comunale; andiamo alla programmazione del personale 2007-2009. Bene, era il primo vero bilancio di previsione di questa Amministrazione; sembrava spirare un vento nuovo. L’efficienza e la programmazione sembravano essersi sostituiti alla superficialità e alla quotidianità. Sembrava il paese di Bengodi, e mi ero forse anche illuso. Veniva sbandierata la necessità della ristrutturazione del personale e di nuove assunzioni, come strumenti ed obiettivi irrinunciabili, in vista della migliore efficienza amministrativa, un anno fa. Un anno dopo abbiamo sentito le stesse parole, oggi.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Si annunciavano per il 2007 quattro assunzioni, e per il 2008 tre assunzioni. Per ragioni che il Sindaco probabilmente si affretterà ad indicare come indipendenti dalla volontà della sua Amministrazione, oggi siamo al punto di partenza. Non abbiamo niente di tutto ciò che era stato previsto e promesso. Non solo: abbiamo ancora altre previsioni ed altre promesse. Abbiamo quattro nuove assunzioni, due progressioni verticali, quattro posti a tempo determinato. Il tutto - e qui faccio una considerazione, sulla quale potrei anche essere smentito - prevedendo una spesa per il personale con aumento di soli 85.000 euro per l’anno 2008. Riusciranno i nostri amministratori a rispettare le promesse? Se ci riusciranno, basteranno 85.000 euro? Si può... e qui esprimo una valutazione: è un po’ difficile. Invertiamo l'ordine degli addendi: si può, con una previsione di aumento di soli 85.000 euro, programmare tale fabbisogno di personale e tale piano di assunzione? Si può continuare a prevedere impegni per consulenze ed incarichi esterni? Previsioni sulle quali siamo chiamati a votare senza premunirsi di un programma, da redigersi e da approvarsi in Consiglio Comunale. Programma che ripetutamente, ed anche oggi, il Collegio dei Revisori continua, purtroppo gridando nel vuoto, a raccomandare. Pensiamo davvero che sia possibile ricorrere al personale di staff, credendo di aggirare i controlli ed i limiti imposti dalla legge? Anche per tali esigenze è assolutamente necessaria la programmazione, come dimostrato e ripetuto dal Collegio, anche dalla stessa Corte dei Conti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Anche i Commi 54 e 58 dell’Articolo 3, Legge 244 del 2007, espressamente, impongono che l’affidamento di incarichi di studio, ricerca e consulenza, debba avvenire nell’ambito del programma previamente approvato dal Consiglio, con la quantificazione della spesa massima annua.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Siamo ancora in attesa, in paziente attesa del Regolamento sull’Ordinamento degli Uffici e dei Servizi, che dovrà fissare i limiti, i criteri e le modalità di affidamento degli incarichi di collaborazione, studio, ricerca e consulenza. L’affidamento effettuato in violazione delle disposizioni regolamentari costituisce illecito disciplinare e determina responsabilità erariale. Non ci credete, signori Consiglieri? Bene, sappiate allora che chi scrive le cose or ora lette non è chi vi parla, ma lo stesso Collegio dei Revisori.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Vogliamo continuare a navigare a vista? Ed allora dobbiamo votare questo bilancio; anzi, dovete votare questo bilancio. Ma sappiatelo, di navigazione a vista si tratta, e probabilmente in un tratto di mare offuscato dalla nebbia, in prossimità della costa.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Come possiamo votare una previsione, qualunque essa sia, se non abbiamo contezza dello strumento e delle modalità con cui le quali l'Amministrazione intende raggiungere gli obiettivi programmati? Come si può continuare a prevedere entrate dalla alienazione di immobili, se questo ente non conosce la consistenza effettiva del suo patrimonio immobiliare, nonostante che questa Amministrazione sbandieri da oltre due anni la vana promessa di provvedervi?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;E che dire della spada di Damocle che pende sulla testa della città, in ragione di quello che sarà l’esito del giudizio di Appello, ancora oggi in corso sulla questione Sogea? Perché non prevedere, in ossequio all’elementare principio di prudenza degli accantonamenti, per far fronte con più facilità, in maniera meno devastante per le casse comunali ad una eventuale sentenza di condanna? Eppure, il pagamento della provvisionale di 750.000 euro, che questo Consiglio ha deliberato l'anno scorso, è stato possibile proprio - ed anche - grazie agli accantonamenti che si erano fatti in diversi esercizi precedenti. Pratica, quella degli accantonamenti, che fu illustrata come virtuosa, oculata e quanto mai opportuna, anche da questa Amministrazione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Oggi questa stessa Amministrazione, presa dalla necessità di spendere, per soddisfare le tante promesse elettorali, ma a corto di risorse, dimentica tutto ciò. Ma davvero riteniamo che sia tanto lontana la pronuncia della sentenza di Appello? E davvero riteniamo che ne usciremo vittoriosi? E’ questo un bilancio prudente, congruo ed attendibile? A voi, signori Consiglieri, la risposta.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Possiamo noi condividere un bilancio di previsione, nel quale una fondamentale voce per fare cassa viene prevista sulla pelle dei cittadini? In esso viene previsto un aumento del 60% dei proventi da contravvenzioni ed Autovelox.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ed ancora, pare che ci sia davvero da dubitare della consapevolezza politica di questa Giunta, la quale nel solo giorno del 7 maggio approva tutti gli atti da allegare al bilancio, ivi incluso l'atto di programmazione triennale dei Lavori Pubblici. I risultati, in ordine a questa delibera, sono quelli denunciati dal Consigliere D’Ippolito: superficialità ed illegittimità pesanti, sulla formazione e sui presupposti di bilancio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Tutto hanno approvato, pur di approvare, ma non il Piano Esecutivo di Gestione (mi dispiace, ma ci ritorno). Questo atto non lo conosco, i consiglieri di opposizione non lo conoscono. Ma voi, signori Consiglieri di maggioranza, non so neppure se lo conosciate. Delle due, l’una: o è stato predisposto e non ve lo hanno fatto conoscere (ed allora mi chiedo quale contributo abbia dato a questo bilancio la qui presente maggioranza consiliare, e quale consapevolezza abbiate voi della politica di bilancio di questa Amministrazione, con tutto quello che ne consegue, in termini di previsione, responsabilità e consapevolezza); ovvero non è stato predisposto (ed allora possiamo, ma dico tutti “dobbiamo”, dubitare della legittimità di questo bilancio).&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Carone, la invito a concludere.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CARONE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sto per concludere, Presidente. Sulla questione Dasta non è prevista la somma relativa alla seconda rata. Io ritengo che la scelta operata dalla Amministrazione sia soltanto un modo per rinviare un pagamento, per rinviare un problema. Se non è prevista (dovendo essere prevista, io ritengo; e se non l’avessi chiesto, non avrei capito che non è prevista), assolutamente legittimo e plausibile appare allora chiedersi quanti altri pagamenti, come quello Dasta, esistono in questo bilancio. Con riferimento a quali altri pagamenti si è fatto riferimento al Fondo di Riserva? Il sospetto viene spontaneo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Il bilancio allora è inattendibile e non può essere assolutamente votato. Non solo. Se questo pagamento fosse stato previsto, evidentemente questo non sarebbe nemmeno il Patto di Stabilità che staremmo a votare; e se fosse previsto, le previsioni di cui al Patto di Stabilità proposto per l’approvazione non basterebbero neppure, e salterebbe anche il Patto di Stabilità.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Questo è il bilancio di una amministrazione che ha bisogno solo ed esclusivamente del viatico del voto consiliare, proseguendo in una azione amministrativa: che non dà conto dell’assoluto immobilismo e della stagnazione economica in cui la città è stata gettata; che assume un atteggiamento autoreferenziale; che si bea della convinzione di essere sempre dalla parte del giusto e di conoscere, come se godesse di una sorta di investitura divina, la ricetta del benessere e della efficienza; che ripudia il confronto e la condivisione; che pretende di avere doti taumaturgiche, utilizzate solo per rinviare sine die la risoluzione dei problemi della città, che invece non tollerano assolutamente il benché minimo rinvio; che gestisce, nella confusione fra atti monocratici di gestione, propri dei dirigenti, ed atti collegiali di governo e di indirizzo politico; che pratica la surrogazione funzionale e la sostituzione di competenze e ruoli nella adozione di atti. A chi conviene tutto ciò? Alla città? Io non credo, e credo che almeno su questo siamo d'accordo tutti. Il voto non è un esercizio fisico, ma è un esercizio critico, nel senso che è un esercizio consapevole, che viene dalla conoscenza, che consente l’espressione di un atto di volontà ed una assunzione di responsabilità. Chiedo a tutti voi, ed in coscienza: avete piena consapevolezza di un bilancio di previsione, che giunge all’esame consiliare senza condivisione all’interno della stessa maggioranza, senza conoscenza delle reali poste di bilancio, dei costi effettivi e delle reali conseguenze per l'ente, delle previsioni iscritte in bilancio? Il voto di questo Consigliere sarà per la bocciatura del bilancio, ma - prima ancora - per la bocciatura di questa politica, espressa da questa maggioranza.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie, signor Presidente.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie, Consigliere Carone. Il Consigliere Marinò Mauro.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie, Presidente. Io sono stato attento alle parole dell'avvocato Carone. Sono stato attento anche alle risposte che ha dato il Presidente dei Revisori dei Conti. È compito anche del Revisore dei Conti, credo, controllare formalmente le delibere di Giunta e le determine. Vorrei chiedere al Presidente dei Revisori dei Conti se lui - ma credo che lo abbia fatto - ha controllato la Delibera n. 42, inerente alla transazione stragiudiziale che ha tirato prima fuori il Consigliere Carone. E vorrei sapere (ma lo vorrei sapere adesso, non poi per iscritto, perché poi vorrei entrare anche nel merito della risposta) se la seconda rata che è scritta in questa delibera (e parla di 77.000 euro, da pagare entro il 30 giugno) è o non è una spesa. A dicembre noi abbiamo preventivato che il 30 giugno era una spesa, o non era una spesa?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dott. FARINA - PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Per rispondere al Consigliere Marinò, questo Collegio ha sempre fatto il controllo delle delibere e delle determine. Quindi spetta al Consigliere Marinò andarsi a informare se questo Collegio ha sempre operato bene. Quindi, se si va a vedere, il Collegio ogni anno fa la verifica. E la verifica delle delibere e delle determine come si fa? Si fa a campione, caro Consigliere. Quindi io non posso, come Collegio, andare a verificare una per una tutte le delibere e tutte le determine.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Perfetto. Mi basta questo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dott. FARINA - PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, un attimo. Secondo. Se lei si informasse, ed andasse a prendere i verbali delle nostre riunioni, lei si renderebbe conto che questo Collegio, in maniera molto accurata, può (anzi, lo fa) analizzare tutte le determine e le delibere che vengono fuori dal campionamento. Lei adesso mi sta chiedendo di una determina. Lei, quindi, si vada prima a prendere il nostro lavoro, veda che cosa abbiamo scritto in merito; dopo mi potrà porre questa domanda. Se noterà delle negligenze, allora me le rileverà. Seconda risposta. Chiaramente, quei 77.000 euro sono previsti come spesa, è normale, è chiaro.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Tanto per cominciare, io non le ho affatto detto che voi lavorate male, anzi. Siccome lavorate bene, tant’è che avete anche trasmesso dei verbali, con cui avete verificato quello che lei ha detto, io volevo sentirmi dire che effettivamente in una delibera (che lei probabilmente a campione non ha estratto, sicuramente non ha estratto), in questa delibera di Consiglio Comunale, di questa assise, si riconosceva che 77.000 euro si devono pagare in giugno; per cui era una spesa. Io adesso chiedo: come mai non è stata messa nella Voce “Spese”? Noi purtroppo non siamo tecnici del settore; o meglio, noi siamo tecnici in altri settori.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Per quanto riguarda poi la risposta che il Presidente dei Revisori ha dato, circa la questione che aveva sollevato il Consigliere Carone, cioè quella che formalmente gli doveva rispondere, io chiedo (perché non lo conosco bene il Regolamento) se questo fatto, e cioè che i Revisori dei Conti entro cinque giorni debbano dare per iscritto un loro parere, blocchi o non blocchi il funzionamento di questo Consiglio Comunale. Lo chiedo al Presidente. I Revisori dei Conti, nel momento in cui si riservano un tempo, entro il quale decidere e dare un parere, lo bloccano il funzionamento del Consiglio Comunale, o il Consiglio Comunale può andare avanti?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, perché comunque l’istanza andava fatta a monte, andava fatta prima.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ed un consigliere comunale che si sente dire le cose che ha sollevato il Consigliere Carone, come può approvare o non approvare un bilancio di previsione, che è il momento più importante in tutto un anno? Come può farlo, se manca? Mi pare di aver capito che il Presidente non abbia voluto rispondere, perché la domanda è stata precisa: se questa somma tecnicamente non è stata prevista come spesa (io ho capito questo), e questa spesa, se fosse stata messa nel suo capitolo preciso, avesse intaccato il Patto di Stabilità, ci siamo o non ci siamo? Questo mi pare avesse detto il Consigliere Carone. Per cui, se questo parere arriva fra cinque giorni, oggi io, che ho intenzione di approvare o non approvare il bilancio di previsione, sono nelle condizioni di farlo o non farlo?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Marinò, a me pare che il Presidente del Collegio dei Revisori dei Conti abbia risposto. Cedo la parola al Presidente del Collegio dei Revisori, che me l’ha chiesta, il quale ribadirà quanto ha detto prima.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dott. FARINA - PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;La ringrazio, Presidente. Ripeto, nuovamente: l'interesse è del proponente. Quindi sarebbe stato interesse del Consigliere, avendo acquisito tutti gli atti precedentemente, chiedere parere al Collegio, entro i termini di preparazione del bilancio. Non ci sono altre scusanti. Dipende dalla vostra attenzione a come si pongono le domande. &lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Perfetto, ti stai assumendo una responsabilità in questo istante.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dott. FARINA - PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io sto solo chiarendo che cos’è la legge.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ed io ti sto dicendo, invece, che adesso ho scoperto che un Consigliere ha fatto sollevare un problema in cui una spesa, che era stata preventivamente già indicata, non è andata nel suo capitolo. E lei si sta rifiutando di rispondere, perché sta dicendo che si doveva intervenire per iscritto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dott. FARINA - PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Lei ha rivolto la domanda al Collegio. Qui vede il Collegio? Vede il Collegio qui? Si guardi attorno.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ma lei è il Presidente del Collegio, e questo mi basta.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Marinò, la invito innanzitutto a dei toni più pacati, nel rispetto del Presidente del Collegio dei Revisori. Questi toni non li rivolga al Presidente del Collegio dei Revisori, semmai. Prego, continui.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Vorrei una risposta, anche da lei, Presidente. In funzione del Regolamento del Consiglio Comunale, quando un Revisore dei Conti prende tempo, il Consiglio va avanti o si deve fermare?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Il Consiglio Comunale va avanti, perché l'argomento è stato già trattato.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Perfetto. Allora io pongo questo alla attenzione di tutti i consiglieri comunali, che oggi si assumono una responsabilità. Alzare la mano o non alzarla non è semplicemente un esercizio fisico; è assumersi una responsabilità. Bene dice il Presidente dei Revisori dei Conti: è obbligo, è compito del consigliere comunale guardarsi le carte. Bene, anch’io mi sono accorto che questa somma manca. Per cui io per questo motivo non approverò il bilancio, in sede di approvazione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Vorrei passare ad un altro ragionamento. Mi sarebbe piaciuto intervenire quando il Consigliere Giancarlo Marinò stava parlando dell’argomento. Ora dobbiamo fare nuovamente la storia di quello che è successo per quanto riguarda la Zona P.I.P., quella dove io lavoro (fortunatamente, Sindaco! E deve essere contento che ci sono aziende che lavorano!).&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;La questione – ricordiamola - è che, dalla approvazione di questo cambiamento che si sta facendo, questo adeguamento del costo del terreno alla Zona P.I.P., passa da 3,10 euro o 4,26 euro a sette euro e qualcosa (adesso non ricordo bene le cifre). Abbiamo parlato di regolamenti. Avete detto: c'è un regolamento che noi dobbiamo rispettare. Questo fatto sicuramente è vero. Ma tutte le altre amministrazioni cosa hanno fatto? E questa Amministrazione? Ma qualcosa sta facendo, per la verità; Sindaco, qualcosa sta facendo. Non sarebbe stato più opportuno, da persone quantomeno più equilibrate...? Non sto dicendo che non siete stati equilibrati, ma quantomeno più equilibrate. Perché poi dobbiamo entrare nel vero problema. Il vero problema qual è? E’ che ci sono degli investimenti, fatti da dieci anni fa, di aziende che sono andate sul posto; si dovevano trovare una zona industriale già pronta, con le opere di urbanizzazione, con i frazionamenti, con tutto. Faccio una premessa: il frazionamento è stato fatto dall’ufficio, mi pare, l'anno scorso. E sono stati assegnati dei lotti ad una certa somma. Queste aziende si sono purtroppo dovute fermare, non perché il Regolamento diceva “fermatevi”; erano costrette a fermarsi perché c'era una zona industriale ancora ferma. Oggi si sta facendo qualcosa. Io quante volte ti ho detto: Sindaco, bisogna stare dietro, bisogna stare dietro! Proprio perché sono un operatore del settore, e non perché ho un interesse. Mi piacerebbe, come cittadino di Oria, che la zona industriale si portasse a completamento. Perché - domando io - oggi dobbiamo rischiare di far nascere tanti contenziosi? Domattina chi ha fatto una convenzione, e si dice “tu hai fatto una convenzione a 4,10 euro”...! Nella convenzione, infatti, c'è scritto “salvo conguagli”, c’è scritto. Ma se poi ti arriva un contenzioso e ti dice “ma tu dovevi fare le opere di urbanizzazione le opere”, “i marciapiedi”? Perché dobbiamo far nascere questi contenziosi, e non dire invece, in questa assise, “prepariamoci”? Per esempio, visto che c'è quel finanziamento, che probabilmente, fortunatamente, andrà a completare una parte della zona P.I.P., perché non ci siamo dati una scadenza? Avremmo potuto dire: guardate che, nel momento in cui si terminano quei lavori, saremo costretti ad adeguare il prezzo. Così avremmo avvertito la cittadinanza, e tutte quelle aziende che stanno cercando di fare degli sforzi enormi. Perché qui stiamo parlando di aziende che hanno acquistato suoli di sette-ottomila metri quadrati, ed hanno fatto degli investimenti per 30-35.000 euro, pagando già 30-35.000 euro; e domattina, se andranno a fare il contratto, dovranno uscire altri 30-35.000 euro, perché parliamo di quasi il doppio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Era questo, Presidente, l'intervento che volevo fare quando il Consigliere Marinò ha sollevato la questione. Poi vorrei portare un’altra riflessione, non perché il Consigliere Metrangolo ha necessità di essere aiutato sulla questione, ma anche perché il Consigliere Metrangolo ha sollevato la coscienza di noi consiglieri comunali che facevamo parte della Commissione, la quale ha ragionato e ri-ragionato. Commissione che certamente non è stata fatta di sabato. A quanto pare, sarebbe scandaloso farla di sabato. Giustamente, lei dice “la politica non ha giorni”. Ma dobbiamo capire: i responsabili di tutti gli uffici, qualora un consigliere comunale voglia un parere di un responsabile dell’ufficio, domattina sono presenti? Perché, se sono presenti, facciamo uno sforzo, la politica fa la lo sforzo di incontrarsi e di discutere pure della questione, se è presente. Non credo che siano presenti, perché giustamente si tratta di un sabato. Le commissioni, se si fanno, devono lavorare; non si devono fare perché ci sono altri motivi.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io rispetto la sua opinione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Le commissioni devono lavorare, così come ha lavorato la Commissione del Presidente Metrangolo; anzi, tutti i componenti della Commissione si sono espressi. Qui entriamo nello scontro “ruolo del Consigliere Comunale-ruolo dell’Assessore”. Qui ci sono stati, evidentemente, ma è palese, assessori, o magari anche il Sindaco, che si sono opposti a dei ragionamenti che dei consiglieri comunali, eletti dai cittadini, hanno fatto in sede di Commissione. Io adesso voglio mettere alla prova, e voglio vedere la spina dorsale dei consiglieri che hanno fatto parte di quella Commissione. Voglio vedere cosa faranno in sede di approvazione dell'emendamento del Consigliere Metrangolo. Voglio vedere che spina dorsale hanno! Sarebbe una cosa gravissima, anche perché in quell’istante momento, quando ti siedi a fare la Commissione, rappresenti un partito; e poiché e le commissioni sono state forse otto, nove (ho perso il conto di quante ne abbiamo fatte), credo che questo Consigliere abbia anche comunicato cosa fosse uscito dalla Commissione stessa.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Comunque chiudiamo il ragionamento; di cose se ne potrebbero dire tante.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Concluda, Consigliere, perché il tempo a sua disposizione è scaduto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io concludo perché non voglio più parlare, altrimenti mi dovrebbe dare la possibilità di parlare. È sempre il solito suo comportamento: quando qualcuno parla e non le sono a genio le cose che sta sentendo dire, vuole fare prima.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, Consigliere Marinò, adesso le tolgo immediatamente la parola, se continua a dire cose che non sono vere. Il tempo è scaduto, perché sono passati diciassette minuti, orologio alla mano. Pertanto, adesso io chiudo il suo intervento. Quando passa alle provocazioni, io non ci sto più.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie, Consigliere Marinò. Prego, Consigliere Pomarico.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere POMARICO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io illustrerò – brevemente, mi auguro - quali sono le ragioni che mi portano a votare contro questo bilancio, e ad invitare anche gli altri consiglieri comunali ad avere lo stesso comportamento, ripeto, per i motivi che sto, in maniera molto sintetica, cercando di esporre.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;È un bilancio non credibile. Quindi non lo voto, perché semplicemente è un bilancio non credibile, sia dal punto di vista contabile, sia dal punto di vista politico. Questa alchimia matematica, numerica, che è stata utilizzata nella formazione di questo bilancio (perché qui siamo di fronte ad operazioni di aggiustamenti, di camuffamenti), questi dubbi che mi vengono, queste titubanze, che si sono evidenziate nella discussione del bilancio, degli interventi che mi hanno preceduto, si evincono nelle risposte, e del Presidente del Collegio dei Revisori, ed anche dai responsabili di ufficio, che sinceramente hanno qualche difficoltà a convincere i consiglieri sul fatto che si tratti di una operazione seria, virtuosa, e che fanno, di questo bilancio, un bilancio credibile, un bilancio che serve per gli interessi collettivi della città, che qui tutti noi rappresentiamo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dicevo “brevemente”. Dirò perché. Un po’ perché, questa cosa di non aver inserito nel bilancio la spesa già prevista nel mese di giugno, di 77.000 euro, che attiene al pagamento della rata del Consorzio Dasta, non c'è. Il fatto che non si faccia menzione ad eventuali impegni economici, che possono arrivare da un momento all’altro, per quanto riguarda la nota questione Sogea. Il fatto che non ci sia nel bilancio di previsione un piano di rientro, per ciò che attiene lo sfondamento del Patto di Stabilità, avvenuto nell’anno 2007, di 1.400.000 euro. Tutto questo condanna già, inesorabilmente, la città a subire delle sanzioni, anche al punto di vista economico. Questo bilancio non è credibile, e non fa niente di tutto questo. Quindi i cittadini di Oria nel 2009, inevitabilmente, per legge, subiranno un ulteriore aumento della addizionale dell’IRPEF, del 2%, e ce lo faranno da autorità, perché il Comune di Oria non rientrerà nel Patto di Stabilità, e non recupererà lo sfondamento attuato nel 2007. Quindi, prepariamoci già, se approviamo questo bilancio, a subire queste sanzioni, con ulteriori penalizzazioni, che peseranno su una collettività, la nostra, che si sta quotidianamente impoverendo, sia per le questioni di carattere nazionale, ma anche perché questa città ancora non investe sullo sviluppo, sulla occupazione e sulla economia della nostra povera realtà. E prepariamoci anche (mi auguro di no; vediamo questo Governo cosa saprà fare) a subìre delle sanzioni, per ciò che attiene, per esempio, l’assunzione del personale. È vero, c'è un piano programmatico di assunzione del personale che io apprezzo, molto credibile, molto utile, direi necessario. Però, poiché abbiamo di fronte un bilancio non credibile, per alcune cose che ho semplicemente detto, ritengo che, anche sul piano delle assunzioni del personale, subiremo delle assunzioni; ciò impedirà a questa città di avere uffici e servizi efficienti, in grado di rispondere a quelli che sono i bisogni nuovi, reali e pressanti, che vengono da una comunità che, da un po’ di anni a questa parte, soffre maledettamente disservizi quotidiani, non più sopportabili da parte di nessuno.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Abbiamo un bilancio, Presidente, con 100.000 euro di spesa: 100.000 euro, mutuo; 120.000 mutuo; 250.000, mutuo. Ed i progetti? Ed i finanziamenti europei? Ed i POR? Dove sono? Questo dimostra una debolezza o una “incapacità” di un governo della città che non è in grado di mettere su un progetto, progetto che catturi finanziamenti, risorse europee e regionali, per risolvere qualche problema locale (e ce ne abbiamo tanti). Di questo passo, anche qui, dicevo, dal punto di vista politico, non è credibile. In effetti, noi, così facendo...! Ed io non chiedo risposta, da parte di nessuno, però dico le cose che credo di sapere. Qui, in pratica, noi costruiamo e lavoriamo su un bilancio con una capacità, prevedendo dei mutui per 2.990.000 euro, quando la capacità di indebitamento di questo Comune sì e no se arriva ad un milione! Anche da questo punto di vista ritengo che non sia credibile.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Quindi, dicevo, come si fa a votare un bilancio che si impegna a realizzare alcune cose, scaricando tutti i costi? Ammesso che queste cose si realizzeranno, perché sono cose che si ripetono di anno in anno, ma stanno sempre lì, da venti anni, senza che nessun problema sia stato realmente risolto! Non per colpa di questa Amministrazione, ovviamente; è la nostra storia negativa, che abbiamo alle spalle, che porta poi a fare queste considerazioni.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dicevo, così facendo, noi scarichiamo tutti i costi di una progettazione e di un programma alle nuove generazioni, le quali, oltre ad avere una città dove l'economia è bloccata, i posti di lavoro non ci sono, la zona industriale non marcia, avranno anche da pagare milioni di euro, per mutui che sono stati fatti così, senza però colpire veramente l’obiettivo. Spiego perché, avviandomi alla conclusione. Ci sono dei problemi, nel governo di questa città. Ci sono dei problemi che riguardano, per esempio, le assunzioni e gli incarichi. Per quanto mi riguarda, posso affermare con certezza che, per ciò che attiene le assunzioni, non vengono rispettate per niente le norme introdotte, in modo particolare dal Decreto Bersani. Non c'è evidenza pubblica, non ci sono manifesti. Sul chi deve lavorare lo sa solo qualcuno. Non ci sono bandi pubblici; non ci sono parvenze di selezioni. E c'è una azione discriminatoria nei confronti dei giovani, dividendoli in Serie A ed in Serie B: chi è amico del partito ha un tipo di trattamento, chi non è amico del partito ha un trattamento diverso. Ecco, questa Amministrazione deve allinearsi in questo senso. È stata richiamata qui – e lo faccio pure io - la trasparenza e l’imparzialità. Deve esserci un atteggiamento virtuoso di una Pubblica Amministrazione che vuole veramente rappresentare gli interessi della intera collettività. Ci sono politici che si sostituiscono al ruolo dei responsabili di ufficio. Basta andare a vedere qualche delibera, per ciò che attiene gli incarichi affidati, per esempio. Ci sono delibere nelle quali non si evince alcuna vera motivazione di interesse pubblico, che giustifichino l’affidamento dell’incarico; e c'è anche l’espropriazione del ruolo e dei compiti del Consiglio Comunale, se si tiene conto che alcune questioni di competenza del Consiglio Comunale sono state, illegittimamente, affrontate solo a livello di Giunta .&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Per concludere, devo dire che siamo oltre i due anni di amministrazione, ed ancora si danno gli incarichi, così come si sono sempre dati. Non c'è un elenco affisso di professionisti, ai quali affidare gli incarichi per professionalità, e non per amicizia, comparaggio o appartenenza al partito. Stesso discorso vale anche per gli acquisti. Insomma, una gestione in allegria che, secondo me, creerà notevoli problemi e notevoli difficoltà al futuro di questa città.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;E poi è un bilancio che non recepisce i bisogni e non dà risposte ai problemi veri. Secondo me, si fa più la politica dell’apparire, che non quella della sostanza. Perché faccio questa battuta, sicuramente non gradita? Si parla di turismo a tutto spiano, e si dice che è il nostro il modello di sviluppo sul quale investire, che Oria ha una vocazione turistica che va catturata in pieno e sviluppata, che Oria è ricca di patrimoni, di beni culturali, di storia, sul nostro petrolio, sulla nostra ricchezza; ma poi nel bilancio non troviamo un solo centesimo che vada nella direzione dello sviluppo, del potenziamento e della valorizzazione di questo settore. Poi manca tutta la politica degli incentivi. Anche perché voi sapete che sul turismo c'è molto da fare. Noi abbiamo i turisti qui, ma non ci sono i bagni, non c'è il cartellone informativo, non ci sono soldi. E non c'è un ufficio turistico dove rivolgersi per chiedere dov’è il Castello, e quant’altro. La politica dei servizi è zero. Noi nel bilancio, proprio perché diciamo tutti che la nostra città deve puntare tutto sul turismo, nel bilancio non abbiamo previsto un solo centesimo che incentivi e che potenzi questo settore, a seconda di quella che è la domanda forte, ormai, che viene dal turismo religioso, culturale e paesaggistico. Ormai, Oria sta subendo positivamente questa ventata di nuovi arrivi di turisti, che speriamo poi non siano scoraggiati dai servizi inesistenti, che questa città puntualmente offre, per far sì che nessuno venga più nella nostra città.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non si è parlato del Piano Regolatore; non esiste più. Oria non ha più il problema del Piano Regolatore! Io non so com’è che lo avremmo risolto! Ce n’era uno; poi si è bocciato, poi si è pagato. Sparito! Non c'è più il Piano Regolatore! Non ci sono più i regolamenti che agevolino la costruzione, per esempio, il ripopolamento del Centro Storico. Quindi una politica completamente assente, per ciò che attiene gli incentivi. E manca anche una questione, che credo che in campagna elettorale sia stato il punto centrale di tutto il dibattito e del confronto politico, che ha portato poi alle elezioni, con i risultati che sappiamo: il problema del mercato ortofrutticolo all’ingrosso, lo spostamento del mercato ortofrutticolo all’ingrosso presso l’ex polveriera che, oltre ad essere un volano dello sviluppo, lì dove fare economia ed occupazione, risolverebbe - come è stato sempre chiesto e detto - il problema di tantissime famiglie che soffrono maledettamente questo annoso e gravissimo problema, fino a togliere loro la vita. Questi non riescono più a vivere! Però anche questo problema dal bilancio è scomparso, anche se sono le priorità sulle quali tutti avevamo puntato.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ho finito, per dire ai Servizi Sociali, se possibile, di rivolgere una maggiore attenzione ai portatori di handicap. Io qui vedo università, ragazzi, manifestazioni, ragazzini, soggiorni marini e montani, eccetera. Tutte cose buone, utili, fattibili in un paese dove non c'è crisi di dollaro. Però credo che sia prioritario il problema degli handicappati, e non soltanto per ciò che attiene il loro quotidiano parcheggio, ma per il loro inserimento nel mondo del lavoro, come per esempio prevedere una borsa lavoro, così come è avvenuto a San Pancrazio, a San Vito, a Torre, per ragazzi che hanno difficoltà per il loro handicap, di creare dei piccoli incentivi che porti questi ragazzi ad inserirsi nel lavoro, così come avviene per tutti i ragazzi “normali”. Grazie.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie. Cedo la parola al Consigliere Conte Egidio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CONTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie, Presidente. Vorrei sapere se il mio è l’ultimo intervento, o meno.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;No, perché sono prenotati dopo di lei il Consigliere Almiento, Caniglia; ed il Sindaco poi concluderà. Prego, Consigliere Conte.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CONTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Vorrei soltanto ribadire al Presidente del Consiglio che, se deve fare il Presidente del Consiglio, ed allora lo deve fare come si deve. Questo per un semplice motivo: lei ha chiuso gli interventi con me. Ecco perché le dico questo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io ho chiusi gli interventi, prima del Sindaco, con il Consigliere Caniglia.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CONTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ed allora chiunque dei consiglieri è legittimato ad iscriversi al dibattito, per quanto mi riguarda.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Conte, queste sono le cose più importanti del suo intervento? Faccia l'intervento, per cortesia.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere CONTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sono cose importanti. Io aspettato; lei ha chiuso gli interventi. Dopo, invece...! Per me va bene comunque; anzi, per me è un piacere sentire il Consigliere Almiento.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Presidente, le voglio dire in modo preliminare che io personalmente, in un Consiglio convocato alle 9:00, avrei potuto anche trovare la motivazione di non essere presente in aula, per motivi di servizio, visto che non è stato, tra l'altro, ancora una volta concordato con i Capigruppo, per il ruolo che possono avere ancora i capigruppo. Però, per un senso di responsabilità, perché qualcuno non pensasse che il sottoscritto potesse esimersi da quelle che sono le sue responsabilità, sono qui presente (ho fatto i miei salti mortali, per poter essere qui).&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Detto questo, personalmente anch’io mi trovo in grosse difficoltà, dal punto di vista e contabile, e politico, nell’affrontare questo bilancio. Dico anche perché. Il bilancio è il completamento di un percorso politico ed amministrativo, che poi si concretizza nell’atto contabile, che è lo strumento che l'Amministrazione poi utilizza durante il suo percorso. Io ritengo, in questi giorni sicuramente poi avendo visto un po’ di carte, attivandosi su tutti i fronti, che alcune cose (che dirò) sicuramente non vanno. E poiché è un atto di grande responsabilità, dove ognuno di noi si assume la propria responsabilità (e per chi mi conosce, sicuramente sono uno di coloro che mancano forse meno di tutti), io me la voglio assumere fino alla fine. Tanto che diceva un mio maestro, allora: vedi, Assessore, tutto si può fare, nel momento in cui le carte sono a posto. Io non ho alcuna difficoltà di votare un bilancio, nel momento in cui tutte le carte sono a posto. Mi spiego. Io non voglio entrare molto nel merito di quello che hanno già esaustivamente detto alcuni amici; però vorrei dire anche a qualcuno che un debito certo ed esigibile va inserito in un apposito capitolo. Di questo non si discute. Altro che dire “facciamo l’avanzo di amministrazione, perché non potevamo inserirlo”! E’ un debito certo ed esigibile. I Revisori dei Conti in data 29 hanno fatto anche una relazione; quindi potevano anche prendere atto di qualcosa che conoscevano. Su questo, sul non inserimento in bilancio annuale e pluriennale, per quanto mi riguarda, poiché siccome ognuno si assume le proprie responsabilità, ed io quando alzo la mano in Consiglio mi assumo la mia responsabilità (parlo di Egidio Conte, e basta; ognuno poi si assume le proprie, non mi interessano gli altri), i Revisori dei Conti avevano anche l’obbligo di chiedere un parere sulla legittimità, se c'era o non c'era questo. Se non lo avete fatto, sono problemi vostri, e sono vostre le responsabilità.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Questa è una delle cose. Un'altra cosa. Nel momento in cui andate ad eccepire che ci sono delle competenze del Consiglio, e non sono competenze di Giunta, mi vuoi fare capire, quando arriviamo poi a dare un parere sul bilancio, una relazione sul bilancio, visto che non mi eccepite che ci sono degli atti che sono di competenza del Consiglio, e non sono di competenza di Giunta? O qua veniamo, per quanto mi riguarda, se le cose le so, non le so...! E poi, una volta che si è votato, esce un consigliere di turno che dice “guarda le cose non stavano in questi termini”. Qualcuno mi potrebbe rispondere: ma tu dove stavi, per non andarti a vedere queste cose? Questo è un altro fatto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Il Piano Annuale delle Opere Pubbliche. Io do atto al Sindaco, come do atto delle cose che si fanno. Il Sindaco mi disse, o ci disse, in una sera in cui io sono stato: scegliamo una priorità. E’ vero, Sindaco, io te ne do atto. Ed io ti dissi pure “sì, scegliamo una priorità, quella di Piazza Lorch”. Ti do atto che è inserita. Ma non pensavo che veniva inserita così come è stato, perché non era quella la cifra, di 700.000 euro. Non vedo il Palazzetto dello Sport, per esempio, e non lo vedo in quello annuale, né nel triennale. A questo punto, io mi ritrovo con qualcosa che sicuramente non era quello di cui avevamo discusso. Questo andando un po’ alla larga, visto che altre cose sono state eccepite da chi mi ha preceduto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;“Le finalità del bilancio sono quelle di fornire informazioni in merito ai programmi futuri, a quelli in corso di realizzazione e all’andamento finanziario dell'ente, a beneficio di un’ampia serie di utilizzatori, nel processo di decisione politica, sociale ed economica”, diceva qualcuno. Più in dettaglio, il bilancio deve assolvere a molteplici funzioni. Una funzione è quella politica amministrativa; l'altra è quella economico-finanziaria; l'altra è, in generale, una funzione informativa. Sotto il profilo politico-amministrativo, i documenti contabili sono lo strumento essenziale per l’esercizio delle prerogative di indirizzo e di controllo, che il Consiglio Comunale, organo politico, deve esercitare sulla Giunta, organo esecutivo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Fatta questa premessa, occorre rilevare alcune incongruenze di carattere politico-amministrativo, per quanto mi riguarda, che determinano uno scostamento in termini di posizione politica, con la Giunta e con il Sindaco. In primo luogo, premesso che il Piano per lo Sviluppo Strategico 2007-2013 deve passare attraverso chiare scelte di ogni ente, su quello che rappresenta la scelta della vocazione, economicamente rilevante, che si intende perseguire ed incentivare, va preso atto che nella relazione previsionale e programmatica si è fatto riferimento a quella che per il Comune di Oria era una scelta obbligatoria, cioè quella alla vocazione turistica.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Bene, sin qui nulla questio. Ciò che non si può condividere è l’impostazione data al Bilancio 2008, laddove tutti gli interventi, che si riferiscono alla azione di sviluppo turistico e culturale della città, sono riscritti passivamente, evidenziando solo spese consolidate e qualche spesa di investimento di dubbia fattibilità, in quanto finanziata con fondi che ad oggi rappresentano mera utopia.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Nella relazione previsionale e programmatica si parla di azione di sostegno, di valorizzazione, di recupero, di rilancio. Ma non è possibile rinvestire dati contabili, che lasciano intravedere in che modo e secondo quali criteri l'Amministrazione intende procedere al raggiungimento dei traguardi necessari allo sviluppo di una città, che da troppo tempo è in attesa di segnali concreti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ed allora, poiché la relazione previsionale e programmatica non deve rappresentare solo un momento – io direi – demagogico, ma possiamo dire di demagogia politica, sarebbe stato opportuno chiarire, prima di approvare lo schema di bilancio, come aveva intenzione l'Amministrazione di utilizzare quel margine di disponibilità che residua, all’esito della copertura delle spese consolidate di funzionamento. Sarebbe stato opportuno pianificare le scelte attorno ad un piano politico, invece di procedere unilateralmente verso scelte che sacrificheranno la possibilità, per la nostra città, di stare al passo con gli altri comuni, se non anche la possibilità di vedere riconosciute prerogative ed esigenze territoriali.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Quindi io, non tanto per queste considerazioni, sicuramente politiche che - come diceva anche il Consigliere Viapiana - sono dei suggerimenti, su cui l'Amministrazione comunque, nel corso dell’esercizio, può muoversi (su questo non si discute), ma sui problemi sicuramente tecnici io non ci passo sopra, perché sono dei problemi che vanno sistemati nello schema di bilancio, a che questo per me possa avere una validità. Grazie.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie al Consigliere Conte. Prego, Consigliere Almiento.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Presidente, signor Sindaco, signori Consiglieri presenti. Ascoltando le valutazioni e le considerazioni fatte dai Consiglieri che mi hanno preceduto, mi è sembrato di stare ancora in campagna elettorale. Dico questo perché, quando si parla di cose che si devono fare, di cambiamenti, di modifiche, lo strumento, qualora si voglia veramente incidere sul bilancio, sullo schema di bilancio da approvare in Consiglio, è previsto nel Regolamento di Contabilità, e consiste nel presentare degli emendamenti entro i quindici giorni successivi alla messa a disposizione dello schema stesso. L’unico consigliere che lo ha fatto è stato il Consigliere Metrangolo. Tutte le cose che venite a dire qua, tutte le cose che si potrebbero fare, le spese perché non si mettono di qua, i soldi perché non si mettono su quel capitolo, scusate se ve lo dico, ma sono soltanto delle modalità per fare una propaganda fine a se stessa, che non porta assolutamente a niente. Prendete lo schema di bilancio, studiatelo e fate le proposte. Non venite in Consiglio Comunale a sparare a zero sulla Amministrazione, facendo riferimento a mancanza di trasparenza, illegittimità, illegalità, camuffamenti. Ma stiamo scherzando? Ma stiamo scherzando? Qualsiasi bando, avviso, regolamento, che questa Amministrazione ha emesso, ha superato anche il vaglio della magistratura amministrativa (facendo riferimento a quelli che erano stati i ricorsi avverso i bandi per la selezione del servizio civile e quant’altro), e non una sola volta. Questo per far capire a chi ci ascolta che una cosa è parlare, altra cosa è vedersi gli scritti e, successivamente, dar fiato alle trombe, invece di dar fiato alle trombe in maniera spropositata.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Si parla di vocazione turistica. I fondi sono stati previsti per questa vocazione turistica sul bilancio, e se andate a vedere li ritrovate, se volete vedere. Ma nessun consigliere di opposizione ha seguito quello che è il “mazzo” che si sta facendo l'Amministrazione, per quanto riguarda il progetto di Area Vasta. Avete visto qual è il programma di sviluppo del turismo storico-religioso? Ma vi rendete conto di quello che dite? Vi rendete conto? Guardate le carte! Mi meraviglio di ciò che ha detto un consigliere di opposizione, quando ha fatto riferimento a quelli che sono gli incarichi di consulenza e diceva: guardate che voi non avete neanche modificato il Regolamento dell’Ordinamento dei Servizi! Collega Carone, è stato modificato il Regolamento sull’Ordinamento dei Servizi, relativamente alle consulenze. Tu hai lamentato questo mancato adeguamento del Regolamento sugli Uffici e sui Servizi del Comune, riguardo a quelle che erano le previsioni. Beh, è stato già fatto, diverso tempo fa.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Interviene il Consigliere Carone fuori microfono.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Attenzione, Tommaso, per legge, il Regolamento sugli Uffici e sui Servizi lo modifica la Giunta; è l’unico di competenza di Giunta, mentre gli altri sono tutti di Consiglio. Quindi ti do informazione di questo, così magari puoi prenderne visione. Trasparenza e legalità sempre, su ogni questione e su ogni cosa.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Incarichi legali. Si ritorna sempre sulla questione degli incarichi legali. Su una interrogazione fatta da un consigliere comunale si è risposto: gli incarichi legali sono incarichi fiduciari, dati una tantum; non hanno necessità di avviso pubblico, a meno che non si tratti di appaltare il servizio. Quando si appalta il servizio, è necessario, è obbligatorio, secondo il Testo Unico del 2006, sugli appalti pubblici, fare l’evidenza pubblica. Solo in questo caso, quando si tratta di un incarico una tantum, per una causa, delibera la Giunta ed autorizza il Sindaco a stare in giudizio. Questa cosa è stata riproposta, ed io rispondo anche su questa questione. Fra l’altro, la spesa non è senza freno o senza possibilità di controllo, in quanto uno dei primi atti che ha compiuto questa Amministrazione è di obbligare i legali che prendono l’incarico a firmare un contratto, in cui si obbligano a fatturare poi il minimo, per quello che sarà l’impegno professionale, al contrario di quanto si è fatto in precedenza, in cui sono arrivate elevatissime, per incarichi di poco conto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Un’altra cosa. Qui dentro, dei consiglieri comunali, quanti sono laureati in Economia e Commercio, quanti fanno i commercialisti, i ragionieri? Quanti? Tutti esperti di contabilità e ragioneria siamo diventati! Si dice che questa è una spesa, questa si paga con l’avanzo di amministrazione, quella con il Fondo di Riserva. Attenzione, abbiamo un funzionario esperto, abbiamo un Collegio dei Revisori, che sanno, non con i camuffamenti! Questa è la tecnica della contabilità, tecnica di contabilità! Sono loro gli esperti, loro indirizzano, e secondo la legge, non secondo il camuffamento. Ma che camuffamento! E’ stato indicato in un certo modo. Si è detto che a quel debito si farà fronte con l’avanzo di amministrazione, cosa giustamente tecnica, che ha rilevato lo stesso funzionario della Ragioneria, e con il Fondo di Riserva, come hai accennato nel tuo intervento, Tommaso. Probabilmente, poiché hai letto quel passaggio, ti aspettavi che il funzionario dicesse “con il Fondo di Riserva”. No, avanzo di amministrazione. Penso sia una cosa diversa. Non tutti siamo tecnici, quindi ci affidiamo ai tecnici.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Riguardo poi ai PEG, ha spiegato ancora una volta il funzionario che i PEG devono essere fatti successivamente, all’approvazione dello schema di bilancio, e sottoposti alla Giunta. Non posso non dire che le osservazioni fatte dal Consigliere D’Ippolito hanno una certa fondatezza. Tuttavia, se non erro, quella stessa previsione era prevista già dalla precedente legge, quella modalità. Ma lo spirito della pubblicazione di quello che è l’elenco delle opere pubbliche, è quello di permettere anche ai cittadini di prenderne visione. Ora, la pubblicazione c’è stata; sicuramente, non c’è stata per sessanta giorni. Il punto è questo: che quel piano non è un piano obbligatorio; può essere sempre modificato. Le osservazioni possono sempre pervenire. Noi stiamo approvando uno schema, non uno schema immodificabile. Ti ho risposto, ti ho risposto. Quello che hai detto non è privo di fondamento, ma ti sto dicendo che non c’è sanzione per questa questione. L’importante è che i cittadini siano messi in grado di fare le loro osservazioni, e che queste osservazioni possano essere riportate in Consiglio, una volta che pervengono. Non stiamo approvando una cosa immodificabile. Ecco perché si supera la tua osservazione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Poi una cosa vorrei evidenziare, sulla questione che è stata sollevata anche dal Consigliere Metrangolo. Sicuramente, bisogna dire che la Commissione ha fatto un lavoro importante, per evidenziare quelle che potevano essere delle proposte, per modificare la modalità di incidenza delle tariffe per i buoni pasto, per quanto riguarda le famiglie, con riferimento ai redditi delle stesse. Però, attenzione. Proprio perché la Commissione è una commissione consiliare, a norma del Regolamento, dello Statuto del Comune, l’Articolo 29 dice che le Commissioni concorrono allo svolgimento dell’attività amministrativa del Consiglio, con poteri di iniziativa e funzioni di carattere preparatorio, istruttorio e consultivo, sugli atti di competenza del Consiglio. Non sugli atti di competenza della Giunta! Io credo che la Commissione non possa fare pressioni o incidere su quelle che sono le decisioni della Giunta. Si deve evidentemente far vedere questo programma al Consiglio, ed il Consiglio successivamente darà incarico alla Giunta; non ha un potere diretto, la possibilità di incidere immediatamente sulla azione amministrativa di Giunta. E questo per competenza della Commissione. La Commissione è del Consiglio, non della Giunta.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io ho terminato. Ho cercato di mantenermi nei tempi. Credo che quello schema di bilancio, con gli allegati, sia frutto di un lavoro compiuto e certosino. Per questo dichiaro la mia votazione favorevole allo stesso.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie al Consigliere Almiento. Grazie soprattutto per le cose sensate che ha detto. Cedo la parola al Consigliere Caniglia, per l’ultimo intervento prenotato. Al termine del suo intervento, prima di dare la parola all’Assessore Mazza e al Sindaco, per le conclusioni conclusive, darò la parola al Presidente del Collegio dei Revisori, per le opportune risposte a quanto emerso dal dibattito. Prego.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie, Presidente. Io, onestamente, pensavo che oggi avrei potuto evitare il mio intervento. Ritengo che quando un consigliere sta nella maggioranza, ed ha fatto i giusti passaggi con la sua maggioranza, l’Amministrazione, l’Assessore, rappresenti appieno quelle che sono le posizioni di un consigliere di maggioranza. Però mi corre l’obbligo fare alcune osservazioni e dare alcune risposte, perché ancora oggi rilevo un modo – a mio avviso, ovviamente – sbagliato di contrapporsi alla Amministrazione e di fare politica, che è un modo che tende a tenere quasi in secondo piano le questioni strettamente politiche, e mettere invece in primo piano questioni attinenti alla legittimità degli atti, gettando il più delle volte, a mio avviso anche volutamente ed artatamente, gettando quasi paura, quasi che questa Amministrazione facesse chissà quali porcherie. Diciamocelo chiaramente, questo è l’intento. Oria deve uscire fuori da questo modo di fare politica, da questo modo sbagliato di contrapporsi. Dobbiamo cominciare a contrapporci sui programmi, sulle cose da fare, sulle idee diverse. Questo è giusto, è sano, è sacrosanto; ma sin quando continueremo a demonizzare l’altro, quello che sta dall’altra parte politica, Oria non farà passi avanti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Bisogna parlare del bilancio, non di politica! Perché agli altri ostacola i discorsi, Presidente?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Continui, Consigliere Caniglia. Prego.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sto proprio parlando di bilancio, invece. Se ha pazienza, arriverà a capirlo (forse; ho qualche dubbio, visto l’intervento che ha fatto).&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dicevo, di che cosa si è parlato qui oggi, principalmente? Di legittimità. Ebbene, ci sono gli organi preposti a verificare la legittimità degli atti, ad attestarla, a verificare la regolarità contabile. E questi organi sono il dirigente di Ragioneria ed il Collegio dei Revisori dei Conti. Si è parlato di avanzo di amministrazione. Qualcuno diceva “ma quello che bisogna pagare alla Dasta non è stato messo”, “è spesa, non è spesa”. La responsabile del Servizio Ragioneria è stata chiara, di una limpidezza immane. Ella ha spiegato che è previsto che si possa utilizzare, in sede di previsione, l’avanzo di amministrazione per spese straordinarie, e che nel caso specifico si tratta di spesa straordinaria. Pertanto, l’avanzo di Amministrazione verrà utilizzato per coprire quella spesa. Ci ha anche spiegato che la legge impone che l’avanzo di amministrazione, in sede di previsione, in sede provvisionale, debba essere utilizzato esclusivamente con lo strumento della variazione di bilancio, che non è possibile prevedere oggi, in questo bilancio. Si è assunta la responsabilità di quello che ha detto. Ora, io non devo fare altro che accettare quello che ha detto la responsabile, che è un tecnico, che sa quello che dice, che ha studiato le modalità per arrivare a questa soluzione, e che si è assunta in questa aula la responsabilità di fare queste dichiarazioni e di attestare il parere di regolarità contabile, sotto il bilancio. E’ inutile cercare di seminare il terrore qua dentro, e di dire: cari consiglieri, state prendendovi una grossa responsabilità. Non è vero, nessuna responsabilità. Ci sono gli organi preposti che si sono assunti la responsabilità. E come non vedere che c’è un assessore alle Finanze, un assessore al Bilancio, che è anch’egli un tecnico della materia: è un commercialista. Egli qui dentro ha fatto una relazione, e si è assunto una responsabilità, egli, insieme a tutta la Giunta. Ma è possibile che si debba fare sempre il Consiglio Comunale cercando di seminare terrore? E poi, Sindaco, io te lo voglio dire, per tutta la stima che mi lega a te: io non posso accettare di sostenere un sindaco che, a parere di qualcuno...! Quindi, chiedo che il Sindaco abbia dei comportamenti consequenziali, per chiarire la sua posizione e la posizione della Amministrazione. Io non posso accettare che il mio Sindaco, che io sostengo, possa fare cose strane, come addirittura, secondo qualcuno, dare un incarico ad una di Francavilla ad Oria, per avere un cambio, un controcambio a Francavilla. Sono cose gravissime! Se questo è vero, io ti chiedo le dimissioni. Altrimenti, fai tutti gli atti consequenziali per mantenere la tua onorabilità e l’onorabilità della Amministrazione. Sono cose intollerabili. Io vorrei ricordare - quando si parla di incarichi, sarebbe bene dire quali sono gli incarichi che ha dato questa Amministrazione – quando gli incarichi si davano veramente allegramente; e si davano a figli di consiglieri comunali e di assessori comunali. Quella era la trasparenza, quella era la pari opportunità che si davano ai giovani di Oria! Ed oggi di cosa viene accusato il Sindaco Ferretti? Di aver dato un incarico per la Biblioteca Comunale. Io sono convinto, Sindaco, che tu hai fatto la cosa più giusta che potessi fare, e lo voglio dire ad alta voce: l’aver dato incarico per la Biblioteca Comunale ad una signora, ad una dottoressa, che sta in quella biblioteca da dieci anni, che è entrata con una cooperativa che ha avuto l’incarico quando c’era l’Amministrazione di Centro-Sinistra. Questo hai fatto. Qualcuno dice che è un atto contro legge. Beh, facessero le denunce! Io sono convinto che tu abbia fatto non un atto legittimo, ma più che legittimo, anche perché c’è qualcuno poi negli uffici che deve coadiuvare, non è che si possono fare di testa propria.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Detto questo, cosa ha fatto il Sindaco? Ha garantito la continuità di un servizio. Mentre prima il problema bisognava porselo, perché dare la gestione di una biblioteca ad una cooperativa pone in dubbio se la questione sia realmente legittima, perché si potrebbe intravedere una sorta di intermediazione di manodopera. Ora, il Sindaco non ha fatto altro che prendere una persona che si è formata in questo Comune, che conosce a menadito la biblioteca, che ha seguito pubblicazioni. Vorrei ricordare che le prime pubblicazioni le ha seguite con Pasquale Spina, quando era consigliere comunale delegato alla Biblioteca; non li ha seguiti con l’Amministrazione Moretto o altre. Che cosa ha fatto il Sindaco? Forse ha fatto clientelismo? Quella di Francavilla gli porta i voti? Ha solo garantito la continuità di un servizio, io ritengo, affinché non si chiudesse. E con la stessa spesa ha garantito che quella biblioteca rimanesse aperta per più ore, rispetto a quanto era coperta con la cooperativa. Questo significa dare un servizio alla comunità. Dopodiché, io sono il primo a dire: partiamo con i concorsi. Ha ragione il Consigliere Carone, quando dice: l’anno scorso già si parlava di concorsi, di assunzioni, ma non si è fatto nulla. Certo, questa è una verità: probabilmente, avremmo potuto fare di più. Però dobbiamo partire dalla consapevolezza che oggi fare i concorsi non è la cosa più facile del mondo; anzi, forse è una delle cose più difficili che possa fare una Amministrazione Comunale. Intanto, ci sono limiti di spesa del personale che ogni anno vengono imposti dalle Finanziarie. Ci sono passaggi amministrativi particolarmente complessi, che una Amministrazione, come la nostra, in cui da anni non si fanno concorsi, che si trova senza personale apicale, senza personale capace di fare le lettere, di fare le delibere...! E’ un cane che si morde la coda. Una amministrazione come la nostra, oggi si trova in grosse difficoltà anche nel preparare e nel redigere i concorsi. Questa è la verità dei fatti. Questa Amministrazione però ha fatto un passaggio con i sindacati; ha previsto, ha fatto una programmazione triennale del personale. Io mi auguro che per una buona volta si voglia risolvere questo problema, nei limiti della spesa del personale, che ci ha fissato la Finanziaria, che ci dice che non possiamo spendere per il personale più del 2007. Quindi, non c’è un aumento di spesa del personale. Questo per intenderci. E’ vero quando dice Carone – e concludo; solo poche altre battute – che probabilmente avremmo dovuto prevedere dei centri di costo, si sarebbe dovuto fare tutto un passaggio diverso di programmazione, che oggi questa Amministrazione, ma anche tutte le altre Amministrazioni precedenti non fanno. Per fare questo, ci vorrebbe una struttura amministrativa che oggi non c’è. Per prima cosa, ci vorrebbe il responsabile degli Uffici e dei Servizi. Vi ricordo che ci sono due posti apicali ancora vacanti, i Servizi Sociali e Culturali), ed il Vice Segretario, che dovrebbe essere il responsabile degli Affari Generali. C’è un segretario comunale che ha, ad interim, molti servizi di responsabilità. E quindi come si fa a fare questo discorso, che io auspico, se non ci sono gli apicali, se non c’è il direttore generale, se non c’è il Nucleo di Valutazione? Il Nucleo di Valutazione serve a valutare se i dirigenti raggiungono gli obiettivi, a valutare l’efficienza di una Amministrazione. Tutto questo ha dei costi. Noi, con i limiti di spesa che abbiamo (ecco il cane che si morde la coda), molto spesso non possiamo fare queste assunzioni, perché ciò ci comporterebbe uno sforamento del tetto di spesa per il personale.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Voglio chiudere con la questione sollevata dal Consigliere Metrangolo. Io ritengo che il lavoro fatto all’interno di una commissione non sia un lavoro perso, al di là del fatto se oggi venga o meno recepito nel bilancio. E’ un lavoro importante, che rimane agli atti del Comune, che a mio avviso deve essere preso in considerazione, per ragionare sin da subito sul servizio. Servizio che, voglio ricordare, è un servizio per cui l’appalto è scaduto. Bisogna prevedere un nuovo appalto. Questo che cosa significa? Significa che noi abbiamo avuto un appalto novennale. Per la mensa scolastica, l’appalto fu fatto quando c’era l’Amministrazione di Centro-Sinistra, per nove anni, ed è scaduto oggi. C’era un costo del pasto di circa 4 euro, che era stabilito con i prezzi di allora. Oggi noi ci troveremo, molto probabilmente, con una lievitazione di questo costo. Non possiamo prevedere ulteriori diminuzioni in entrata, quando ancora non abbiamo contezza di quanto aumenterà questo costo. Rendiamoci conto. Ed è questo il rimprovero che faccio, bonariamente, al Presidente della Commissione. Secondo me, su questo argomento avrebbe dovuto coinvolgere, quantomeno, l’Assessore ai Servizi Sociali e l’Assessore alla Pubblica Istruzione. Le avrebbero spiegato che già negli anni passati, con l’Amministrazione Moretto, l’Amministrazione aveva fatto degli studi, per vedere perché usciva fuori 1,50 euro. Quando alcune mamme, nemmeno una decina, inscenarono una protesta, andandoci a confrontare con le tariffe di tutti gli altri comuni, ci rendemmo conto che in realtà la tariffa applicata ad Orai era una delle più basse della provincia. Comuni che si fanno del servizio ai più deboli il fiore all’occhiello, come Ostuni e Mesagne, avevano tariffe molto più alte delle nostre.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Ora, quando si parla di “moralità”, stiamoci attenti. Dobbiamo avere un po’ di senso della misura. Ma di cosa stiamo parlando? Parliamo di 1,50 euro a pasto? Stiamo parlando forse di trenta euro al mese! Ora, ci rendiamo conto che una famiglie che non riesce a pagare trenta euro al mese, per far mangiare suo figlio, che se mangerebbe a casa costerebbe molto di più, è una famiglia che probabilmente non può avere nemmeno i minori affidati! Dovrebbe fare un percorso diverso: dovrebbe rivolgersi ai Servizi Sociali, per poter essere seguito diversamente. Non è il risparmio dei venti euro, dieci, invece di trenta, a cambiare la situazione. Ma di che moralità stiamo parlando? Il discorso, sicuramente, è molto più ampio e complesso. Esso andrebbe affrontato con i Servizi Sociali. Passaggio che in questo caso non è stato fatto. E poi, al di là di tutto, quando si preparano gli emendamenti, essi, come tutti gli atti, devono avere il parere favorevole degli uffici. Quindi qui non si tratta, come qualcuno dice, di partiti che prima prendono una posizione e poi ne hanno un’altra. Noi condividiamo il concetto di utilizzare l’ISEE e di utilizzare scaglioni di contribuzione differenziata. Questo è un concetto sacrosanto, che noi condividiamo. Ma non possiamo approvare un atto quando c’è un parere sfavorevole, contrario, del responsabile degli uffici.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Chiudo. Rispondo a Pomarico sulla disabilità. È giusto, ci troviamo, è giusto che ci sia comunicazione tra di noi; a volte la comunicazione non circola, e questo probabilmente è un difetto di molti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Interviene il Consigliere Metrangolo fuori microfono.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Metrangolo, nessuno le ha chiesto di intervenire! Prego, Consigliere, continui.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Per quanto riguarda le attività, quelle che si svolgono e quelle programmate per i disabili – è una cosa a cui tengo particolarmente – sicuramente la proposta della borsa lavoro è una proposta che potremmo prendere, che l’Amministrazione potrà prendere in considerazione. Però io vorrei che si avesse anche qui il senso della misura. Il Comune di Oria viene visto all’interno dell’Ambito Territoriale (non parlo all’interno della Provincia), che prevede sei comuni, come uno dei comuni che più di tutti eroga servizi ai disabili. Le faccio un esempio. Noi siamo un unico comune che ha avviato già da qualche anno l'assistenza domiciliare ai disabili gravi. Approvammo un progetto, che fu finanziato; poi decidemmo di farlo con proprie risorse di bilancio. Ora, all’interno della programmazione dell’Ambito Territoriale del Piano di Zona, questo servizio di assistenza domiciliare è stato previsto. Ed è proprio di pochi giorni fa il fatto che sono arrivati i soldi della premialità. E quindi si è potuta prevedere una estensione della assistenza domiciliare. Quindi probabilmente noi non assisteremo più quattro disabili gravi, ma potremo fare ad Oria assistenza ad un numero più alto di disabili gravi. L’assistenza domiciliare è importante: essa rappresenta anche il tentativo di migliorare la socializzazione, quindi l’inserimento nella società. E’ vero, il Comune di Oria ha fatto molto di più per i minori. Però lo sforzo, anche negli anni passati, è stato quello di fare in modo che i disabili partecipassero alle iniziative previste per i minori. Sforzo che, il più delle volte, ha portato a dei risultati importanti. E poi le voglio ricordare che noi abbiamo ottenuto un grosso risultato. Certo, il servizio ancora non si vede; passerà, probabilmente, qualche anno. Ma noi abbiamo ottenuto dall’Ambito, e quindi poi conseguentemente il finanziamento dalla Regione, il risultato di ubicare ad Oria l’unico centro diurno socio-riabilitativo per disabili, previsto all’interno dell’ambito. E’ uno dei pochi, dopo di noi, che ci sarà all’interno di tutta la Provincia. So che è stata fatta la gara per appaltare i lavori. Quindi, mi auguro che questa estate comincino i lavori di ristrutturazione. Dopodiché, insieme parleremo di servizi. Ed un Centro Socio-Riabilitativo non è esclusivamente un parcheggio; è un qualcosa di molto di più, che sicuramente va nel senso di quanto auspicato da Pomarico.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Chiudo. Il trasporto. Noi andiamo a tamponare anche delle lacune che sono propriamente della Provincia. Il trasporto scolastico delle scuole superiori dovrebbe essere di competenza della Provincia. Ebbene, noi da qualche anno ci facciamo carico di accompagnare, con i nostri mezzi e con i nostri autisti, i disabili che vanno alle scuole superiori di Francavilla. Quindi, voglio dire, facciamo un qualcosa anche che in realtà, per legge, non ci sarebbe dovuto. Però, di fronte ad esigenze così gravi, così importanti, non ce la siamo sentita di tirarci indietro.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Da ultimo, abbiamo fatto una convenzione con una società, che metterà a disposizione del Comune di Oria, per quattro anni, un pulmino per disabili, gratuitamente; pagherà il bollo e l’assicurazione. Questa società dovrà raccogliere però le sponsorizzazioni, perché si pagherà il mezzo con la pubblicità da mettere sul mezzo. Sono in giro per trovare le sponsorizzazioni. Sta a noi riusciamo a trovarle, perché Oria è una realtà povera, da questo punto di vista. Dobbiamo fare in modo che ci siano sufficienti sponsorizzazioni, per avere un mezzo più adeguato per il trasporto dei disabili. Grazie.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie. Do la parola al Presidente Farina.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Dott. FARINA - PRESIDENTE COLLEGIO REVISORI DEI CONTI&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io concludo rispondendo un po’ alle domande che mi sono state rivolte dal Consigliere D’Ippolito e dal Consigliere Conte, ed anche dal Consigliere Carone. Innanzitutto, finché questo Collegio opererà, voi tutti lo sapete, ha operato sempre nella maniera più corretta e veritiera possibile. Anche i consiglieri di opposizione mi hanno dato sempre atto di questo. Quindi caricate i fucili quanto volete, però ricordatevi che da questa parte non trovate la Croce Rossa.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Poi, Consigliere D’Ippolito, in maniera sibillina, ed anche in maniera molto esplicita, in alcuni casi hai accusato il Collegio di superficialità. Questo te lo impedisco, te lo vieto assolutamente. Un atteggiamento del genere non lo accetto. Nessuno mai può dire questo del Collegio, voi lo sapete benissimo. Quando facevi la domanda in riferimento al Piano Triennale, il Collegio si è espresso e ha scritto bene. Se tu hai letto male, non è colpa mia.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Il Consigliere Conte diceva sui 77.000 euro, “il Consiglio”, “la Giunta”, “quando va fatta la risposta”. Noi analizziamo. Lo stanziamento c’è. Esso non ti dice per filo e per segno “77.000 euro per rata”. Dice lo stanziamento “i soldi ci sono”. Dopo il parere verrà dato in sede di variazione. In quel caso sarà un parere a posteriori, che il Collegio ha sempre dato - voi verificherete - nei tempi e nei termini. E verificherete se è stato fatto correttamente o meno.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Concludo. Il Consigliere Carone aveva posto lo stesso dubbio; quindi, penso di aver risposto. In sede di avanzo, si farà la variazione. Improntare - quanto ha detto il Consigliere Carone – tutta la struttura del bilancio di previsione su un centro di costo, di cui non è stato tenuto conto...! Qui esci un po’ nel seminato. Per determinare i centri di costi, oltre a quanto diceva il Consigliere Caniglia, per il controllo successivo, il nostro Comune non ha e non si può dotare per la spesa. Quindi, prima di affermare determinate concetti dobbiamo essere consapevoli di quello che diciamo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Io penso di essere stato chiaro, come tale quindi vi ringrazio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Sono finiti gli interventi da parte dei Consiglieri Comunali.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Voci in aula&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Devo ringraziare il Presidente Farina e il Collegio dei Revisori dei Conti per l’ottimo lavoro svolto nelle ultime settimane a causa di questo importante passaggio amministrativo, quello del bilancio. Prima di dare la parola al Sindaco, l'Assessore Mazza mi ha chiesto di fare alcune precisazioni sulla base degli interventi fatti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Assessore MAZZA&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Innanzitutto mi sono accorto che si trasforma questo Consiglio in un’arena, è difficile intervenire dopo il Consigliere Caniglia perché puntualmente anticipa almeno il 70-80% di quello che vorrei dire. Questo faciliterà la velocità del mio intervento. Dicevo, si trasforma in un’arena. Ci può stare, io sono nuovo alla politica, come avveniva nell’arena ci scanniamo tra di noi, però, sinceramente, oggi, ho avuto una punta di disgusto nel verificare che in queste questioni che sono di natura prettamente politica e demagogica vengono tirati in ballo soggetti terzi come il responsabile dei servizi o addirittura il Collegio dei Revisori dei Conti che per legge è organo terzo e indipendente. Questa è una mia riflessione, comportatevi come ritenete, oggi si è data l'impressione che siamo di fronte a un bilancio falso in partenza, ci sono state quasi dichiarazioni di voto, c'è stata manifestazione di intenti partendo da un documento falso. Se qualcuno voleva trovare delle motivazioni per non dare il proprio voto a questo bilancio appellandosi a questa cosa, mi può stare anche bene, ma il documento che stiamo approvando oggi è assolutamente veritiero, al di là di qualche piccola annotazione che abbiamo avuto modo di riconoscere, l'avvocato Almiento è stato molto preciso nell’evidenziare il problema, ma ormai si è convinti che il bilancio è fasullo e fasullo rimane. Vorrei iniziare (mi dispiace che è uscito) dalla questione che ha sollevato il Consigliere Metrangolo. Innanzitutto quel verbale di commissione che è pervenuto il 22 aprile è l’ultimo di una serie di riunioni, riguarda la conclusione delle sedute di commissione, ma queste commissioni risalivano a molto tempo prima e forse nella prima sono venuto a conoscenza che ci fosse questa commissione o forse ero stato anche invitato in quanto Assessore al Bilancio, però non mi sono mai presentato in queste commissioni perché non ho riconosciuto queste commissioni, questo lo dico per chiarezza, anzi voglio riportare a tutti i Consiglieri quello che anche in maniera privata ho detto ai membri della commissione in particolare al suo Presidente. Ritengo che quella commissione innanzitutto fosse incompetente. Incompetente per materia perché quella era una materia da commissione affari sociali, adesso non ricordo la denominazione precisa, servizi sociali, quindi non è un argomento di bilancio, quando ancora di bilancio non si parla. Tutto confluisce nel bilancio, praticamente tutto quello che riguarda tutti i capitoli, che riguardano tutti i servizi e tutti i settori dovrebbero essere discussi dalla commissione bilancio. Io non mi sono messo a scrivere lettere eccetera, hanno fatto le commissioni, chiedo scusa, ritengo che comunque quando dei Consiglieri Comunali si riuniscono possono produrre qualcosa di positivo. Premetto anche che l’impulso può venire dalle commissioni, ma come diceva Caniglia o Almiento per gli atti dell’organo di cui fanno parte all’origine, cioè praticamente per il Consiglio Comunale, non per la Giunta. Vi spiego questo passaggio per rappresentarvi bene la situazione. In sostanza, io, un giorno, entrai dove stavano facendo la commissione ed espressi questa mia perplessità in merito alla questione di competenza. Innanzitutto apprezzai molto l'iniziativa perché è una iniziativa sicuramente da prendere in considerazione, soltanto che spiegai che normalmente gli atti che arrivano in Giunta hanno un loro iter predefinito, cioè può esserci un indirizzo politico come potrebbe non esserci, l’impulso può venire o dagli uffici o dall’amministrazione o da un singolo Assessore, quindi se è così deve formarsi il convincimento nella politica che quello indirizzo sia giustificabile e opportuno. Al di là del fatto se ci sia o meno l’indirizzo politico, la materia prima di arrivare in Giunta deve necessariamente passare al vaglio degli uffici, un ufficio che tra l'altro è sprovvisto non soltanto del suo responsabile di riferimento, ma è sprovvisto addirittura dei regolamenti. Chi li deve fare questi regolamenti se il responsabile non c'è? Chi li deve predisporre il Segretario? Nessuno? Passiamo al discorso della competenza e diciamo che la Giunta può tenere in conto un parere che proviene dalla commissione, ma non può arrivare il 22 aprile per tenerne conto, saltando tutti i passaggi degli uffici per una delibera che abbiamo adottato il 7 maggio, non è possibile, ci devono essere i tempi per approfondire quell’analisi che deve essere supportata da numeri, dati effettivi. Questo è un atteggiamento che abbiamo avuto nei confronti di tutte le situazioni, compresa quella relativa ai famosi 77.000 euro. Sono molto favorevole al lavoro e mi sono complimentato per il lavoro che ha fatto la commissione perché in un comune come il nostro, dove c'è carenza, anche queste iniziative devono essere prese, però i passaggi successivi non si possono trascurare. Il parere negativo che ha dato l'ufficio è una diretta conseguenza di questo modo di agire. Inoltre in questo emendamento si intravede una sorta di demagogia, si chiede di prendere i 3mila euro dai capitoli riservati all’attività' istituzionale degli amministratori, vedrete che poi sul giornale verrà fuori: “Non hanno voluto rinunciare...”. Di queste iniziative se ne possono prendere un milione, possiamo parlare di abolizione anche dell’I.C.I. sulla seconda casa visto che il Governo ha abolito quella sulla prima casa. Nessuno che ha fatto una domanda sull’I.C.I., una cosa importantissima, c'è gente che ci chiede come fare a pagare l'I.C.I., nessuno che ci faccia una domanda di questo tipo. Poi ha detto il Consigliere che lui ha avuto il silenzio assoluto in merito a questa richiesta. Certamente avremmo potuto scrivere due righe su questa proposta, ma si è trattato di un iter irritale. Il capogruppo Metrangolo ha ricevuto la documentazione il 7 maggio, tra cui la delibera che confermava tutte le tariffe dei servizi a domanda individuale, quindi non qualche giorno fa. Giusto per puntualizzare la questione. Per quanto riguarda gli interventi del Consigliere Carone, non mi ripeto, faccio mio il punto di vista del Consigliere Caniglia e del Consigliere Alimento, sull’articolo 15 del Regolamento non c'è stato l’adeguamento al regolamento però se è contro legge non credo che si possa dare attuazione, ma è per prassi comune a tutte le amministrazioni che i Pec si predispongono dopo, magari noi li facciamo molto dopo per le carenze di cui ho parlato, però si fanno. Mi dispiace il Consigliere Carone abbia detto: “Mi dispiace che la politica riesca addirittura a imporsi sugli uffici”, la ritengo un’accusa molto grave comunque... Per i regolamenti, la manovra sul personale, ci siamo già espressi, abbiamo dei limiti di bilancio da rispettare, altrimenti risolveremmo tutti i problemi in blocco. Sul regolamento delle consulenze vi ricordo che in buona parte abbiamo provveduto, ma comunque c'è tempo per farlo, non è preordinato all’approvazione del bilancio di previsione. Per quanto riguarda l’inventariazione abbiamo affidato il servizio, la ditta che si sta occupando dell’inventario sta procedendo ai lavori. Riguardo l’autovelox, le previsioni fatte l'anno scorso non sono state propriamente rispettate. L'anno scorso si prevedeva l’attivazione del servizio nel mese di maggio, poi è stata attivato a dicembre perché si è avuto un problema e abbiamo dovuto provvedere alla riparazione della macchina e ci ha fatto perdere dei mesi, pensavamo che ce la facessero in 10 giorni invece se la sono tenuta mesi. Quest’anno il servizio è operativo da dicembre ininterrottamente e quindi la previsione è stata fatta con prudenza sulla base dei dati consolidati dei primi mesi fino a quando abbiamo elaborato il bilancio. Poi per quanto riguarda il discorso famoso dei 77mila euro non voglio entrare nella questione tecnica, vi posso dire che abbiamo supporto di dottrina e di giurisprudenza contabile su quella operazione relativa alla tranche del Consorzio Dasta. Abbiamo un capitolo, non c'era necessità di stanziare altro, un capitolo capiente e con quella transazione abbiamo preso un impegno formale di corrispondere dei pagamenti a certe scadenze e quei pagamenti a quelle scadenze saranno onorati. Se vogliamo trovare i cavilli per dire che il bilancio non è valido poi è un'altra questione, ne possiamo discutere, ci confrontiamo vediamo le carte che ognuno di noi ha e poi vediamo chi ha ragione. Per quanto riguarda i lotti della zona P.I.P vorrei precisare al Consigliere Marinò che forse non c'è, c'è Marinò Giancarlo, a Marinò Giancarlo lo avevo già detto, però nonostante ciò Marinò Mauro ha riproposto la stessa cosa. Non abbiamo stabilito con quella delibera, che è una delibera di routine della delibera propedeutica al bilancio che per il passato debba applicarsi, lo vedremo con calma, analizzando i regolamenti, avremo dei pareri giuridici perché non è che possiamo rischiare di andare incontro a un contenzioso, quella cosa la vedremo con calma. Ci possiamo confrontare, ma quella delibera è per il futuro, è una cosa che andava anno per anno e si tratta principalmente di adeguamento Istat. Sapete che se io 40 anni fa (al di là delle opere di urbanizzazione o meno) ho pagato una cosa dieci lire, ne acquisisco la proprietà oggi pagando gran parte del prezzo residuo, almeno su questa parte volete corrispondere l’adeguamento Istat? Per quanto riguarda il discorso che faceva Marinò Mauro riguardo la spina dorsale dei Consiglieri, vi ho spiegato in che termini sta la questione. Vediamo la spina dorsale dei Consiglieri che voteranno un emendamento con parere contrario dell’ufficio proposto tra l'altro in maniera irrituale. L’ultima cosa, per il Consigliere Pomarico, lui forse pensa che il discorso di non aver superato il patto di stabilità dia luogo a sanzioni come quelle che c'erano nel 2007 che furono cancellate dal Governo precedente, cioè quello del divieto assoluto di fare assunzioni, non è così, non ci sono queste sanzioni, c'è un meccanismo di rientro che ancora non lo ha capito neanche chi lo stava scrivendo, adesso chi lo stava scrivendo rimane lo stesso, forse gli indirizzi cambiano. Siamo in attesa di chiarimenti ulteriori e questi meccanismi di rientro cercheremo di attuarli se saranno umanamente attuabili. Infine il mercato ortofrutticolo, comunico che nel mese di luglio si procederà al trasferimento. Per gli investimenti nel settore turistico, innanzitutto nella relazione previsionale e programmatica siamo stati ampi a dire quello che stiamo facendo a livello revisionale, poi mettere nelle opere pubbliche il 30, 40% delle risorse per rifare Piazza Lorch penso che non sia lontano dall’andare incontro alle esigenze del turista che adesso arriva a Oria e trova un lager invece di trovare una piazza decente.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Concludo e ringrazio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie all’Assessore al bilancio e al responsabile del servizio di ragioneria, la dottoressa Sabba per il lavoro fatto in questi ultimi giorni, adesso passo la parola al Sindaco per la relazione conclusiva al bilancio. Prego Sindaco.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;SINDACO&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Più che relazione sarà qualche passaggio anche perché quando la mia maggioranza risponde così in maniera completa sulle cose che stiamo facendo mi anticipa sempre. Capisco anche, l'Assessore Mazza in questo suo sfogo finale in quanto ha vissuto in prima persona un bilancio degli ultimi tre o quattro mesi a combattere con i sindacati, con l’ostruzionismo di alcuni sindacati come è avvenuto negli anni passati non è cosa facile. Innanzitutto devo ringraziare gli artefici di questo bilancio, la dottoressa Sabba in prima persona, l'ufficio del Consiglio Comunale, il Presidente, l'Assessore Mazza, l'Assessore Sartorio, i Revisori dei Conti, tutta la maggioranza e tutti quei Consiglieri che hanno contribuito a predisporre questo atto importantissimo. A differenza dell’intervento dell’anno scorso dove mi ricordo dissi che ero soddisfatto, oggi devo dire il contrario. Era evidente oggi, in quest’aula, che l'insoddisfazione non è sulle cose che stiamo facendo, ma il non aver accontentato qualcuno politicamente, queste sono le cose che emergono oggi. La verità è che ci sono Consiglieri che non hanno neanche letto le carte. Le risposte al piano triennale c'erano scritte, bastava leggerle. Il Palazzetto dello Sport bastava leggere la relazione previsionale e programmatica dove si intravedevano anche le tematiche che ha affrontato il Consigliere Viapiana. Bastava leggere, parlo di sport e ricreazione. “La priorità degli investimenti vi è per la manutenzione straordinaria del Palazzetto dello Sport, alla cui spesa si provvederà mediante l’utilizzo di parte dell’avanzo di amministrazione dell’esercizio 2007”, nessuno si è letto la relazione previsionale e programmatica, abbiamo speso soldi per fotocopie in maniera del tutto superflua. Qualcuno ancora oggi parla di Por, stiamo alla programmazione 2007 - 2013, i Por non esistono più, sono in fase conclusiva e li potete vedere nel quartiere ebraico, le mura messapiche, Parco Mont’Albano, piazza Manfredi, palazzo del Sedile, ancora oggi ci sono Consiglieri che parlano di Por. Stiamo sempre partecipando ai fondi rimanenti dei Por precedenti che vengono messi di nuovo a concorso come è stato quello della zona industriale, quello è un fondo Cipe, erano rimasti 6 milioni, la Regione ha messo a concorso ad agosto dell’anno scorso e noi tempestivamente, con tutte le difficoltà amministrative e burocratiche, abbiamo partecipato e siamo stati il comune più premiato della provincia. Questi sono i fatti altro che Por. Il comune di Oria con tante fatiche si sta dotando di un piano strategico territoriale ed è l’unico comune che insieme a San Vito dei Normanni si sta presentando al tavolo di cabina di regia - di cui faccio parte - con un ambizioso progetto che riguarda il turismo e il turismo religioso. Ha fatto bene il Consigliere Viapiana a parlare di queste cose. Naturalmente abbiamo fatto tutto questo con sacrifici personali perché noi come tutti gli altri comuni non potevamo essere pronti a questo appuntamento con la struttura comunale, ma vi immaginate voi che il comune di Oria fa un piano strategico territoriale? Addirittura noi abbiamo coinvolto tutti i tecnici, tutti i Consiglieri, siamo partiti in 50 e siamo rimasti in 4 o 5, siamo stati tutti volontari, però adesso ci guardano a Brindisi con interesse e invidia per quello che abbiamo fatto perché fra poco si discuterà di questo, entro giugno si dovranno prendere delle decisioni. Se andate a vedere il piano strategico territoriale che è in fase di ultimazione, parla di tutto, è molto ambizioso, dalla fogna bianca al campo per il torneo, alla circonvallazione, al santuario di San Cosimo, al centro storico, parla di tutto. Ecco perché nonostante tante difficoltà che questa amministrazione affronta durante questo percorso ci stiamo impegnando. Stamattina sono rimasto deluso a parlare ancora del Consorzio Dasta, quando questa amministrazione diligentemente ha chiuso quel problema in maniera ineccepibile. Quindici anni di contenzioso sarebbero stati negativi per il comune di Oria, come lo sono stati quelli per la Sogea. Tutti hanno detto su come paghiamo la Sogea, ma come è nata la Sogea nessuno lo dice. Da questi problemi è nata la Sogea, maggioranza e opposizione contrapposti senza vedere l'interesse collettivo della città. Non abbiamo trascurato neanche il fatto del pagamento, gli avvocati che stanno seguendo quella causa mi hanno riferito che ci sarà un’adunanza questa estate e un'altra a fine anno, molto probabilmente il problema si verificherà mi auguro non in maniera pesante per il comune nel 2009. Nel 2009 con tanti sacrifici che stiamo facendo saremo pronti ad affrontarlo questo problema. Vi rendete conto che quest’anno il comune di Oria per la prima volta dopo tanti anni ha fatto un programma di opere pubbliche che prima non ci sognavamo. Mi ricordo due anni fa quando abbiamo fatto la riunione con quei due tecnici che avevano proposto il progetto per Piazza Lorch, che cosa dissi io? Mi dispiace ora non sono in condizione di dirvi sì. In quella seduta abbiamo detto coscientemente che in quel momento non saremmo stati in grado, l'anno successivo neanche per il patto di stabilità chissà fra due anni. Dopo due anni siamo arrivati, ebbene abbiamo inserito con orgoglio il rifacimento di piazza Lorch e con orgoglio manterremo tutte le promesse che abbiamo fatto, tutte, dall’apertura del mercato ortofrutticolo al completamento della zona P.I.P, al recupero del centro storico, non le possiamo fare tutte in un anno saremmo dei maghi. L’unica cosa che non abbiamo affrontato in due anni è il Piano Regolatore Generale, ma vi garantisco che da domani affronteremo anche quello e tra un anno, un anno e mezzo se mi darà la forza questa maggioranza affronteremo anche questo argomento, quando prometto una cosa mi piace mantenerla. Per il patrimonio immobiliare ha già parlato l'Assessore, è iniziato il lavoro da parte della ditta, è stato un percorso lungo e difficile tenuto conto che in questa città non si faceva una ricognizione del patrimonio da circa quindici anni a questa parte, per essere buono. Oggi vedete che ci sono negli uffici sedie, mobili, computer che prima andavano e venivano senza un controllo, prima non c’era un inventario. Non parliamo degli immobili, per le case, la settimana scorsa abbiamo dovuto murare tre ingressi, perché prima qui si veniva e si occupavano gli immobili, anche quello è un problema che stiamo affrontando, penso che ci riusciremo. Parlare di bilancio non credibile, può darsi che qualche errore lo abbiamo fatto, se pensiamo che un bilancio viene fatto da un ufficio ragioneria dove l’unica persona addetta a questo compito immane è la dottoressa Sabba, facciamogli un ringraziamento di cuore alla dottoressa per quello che fa, come agli altri uffici. L'anno scorso è vero avevamo presentato un piano di fabbisogno per il personale ambizioso, che non è stato rispettato appieno, forse per troppa prudenza da parte mia, certe volte lo sono in eccesso, però l'anno scorso ci sono state delle emergenze che alcuni Consiglieri di minoranza avevano fatto notare, c'è stata un’emergenza all’anagrafe dove i funzionari si sono ammalati per sei mesi, questo nessuno lo sa? Non c'era la possibilità di fare uno stato di famiglia alla gente, un certificato di nascita, c'erano matrimoni che non si registravano da due anni e mezzo, abbiamo scoperto scheletri nell’armadio da vent’anni a questa parte. Non ho difficoltà a dirle queste cose. Quando ci fu l’ispezione da parte della Prefettura un anno fa mi dissero “Sindaco stai attento che rischi di persona”. All’ultima ispezione della Prefettura mi hanno detto “complimenti Sindaco, abbiamo visto trasformato quell’ufficio”. Ebbene essere riuscito a trasformare anche un solo ufficio sono soddisfatto perché stiamo dando un servizio migliore e fra poco daremo anche la giusta collocazione a quell’ufficio con l’apertura di un nuovo settore. Fra poco metteremo a disposizione della gente l'ufficio tributi in maniera diversa, in maniera che sia funzionale anche quell’immobile, stiamo intervenendo su tutto a 360 gradi. Non vi parlo delle difficoltà che abbiamo avuto sul concorso dei Vigili Urbani, quanti giornalisti hanno scritto “assunzioni illegittime”, ma quali assunzioni illegittime. Non parliamo di quello che sta succedendo sul servizio civile dove stanno lavorando 22 ragazzi di Oria, il Consigliere Pomarico in campagna elettorale diceva “bisogna fare il servizio civile”, lo stiamo facendo con dei risultati, ma abbiamo dovuto lottare contro chi poneva ostruzionismo a queste cose, addirittura si è andati al Consiglio di Stato. Oggi sono deluso, perché questo Consiglio sta pensando ad aspetti tecnici che pure vanno discussi, ma non sta pensando alla sostanza delle cose. Quando si parla di zona P.I.P., chi può parlare deve parlare, ma chi non può deve stare zitto, ci sono persone qui dentro che non possono parlare di quella zona.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Per concludere, questa Amministrazione, nonostante tante difficoltà, si sta prodigando a 360 gradi, lo fa veramente di cuore, mettendo a disposizione il tempo che si potrebbe dedicare alle famiglie, al lavoro, stiamo trascurando anche questo io e alcuni amici proprio per dare risultati. Ho sempre detto a chi mi stava vicino che i risultati non possono venire da un giorno all’altro, specialmente con quello che abbiamo trovato e che nessuno spolverava, qui andava bene tutto quello che c'era , andava bene prendere un suolo alla zona industriale con 3mila euro, ma vi rendete conto? Quando è previsto per legge un adeguamento annuale, ma dove eravate voi?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Concludo dicendo che questa amministrazione sta lavorando bene e da domani ci saranno ancora grosse novità in tal senso. Grazie.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Grazie al Sindaco, voglio estendere i ringraziamenti che il Sindaco ha fatto agli Assessori, all’ufficio, al settore di ragioneria, se mi permettete anche al Segretario Generale, Direttore generale e all’ufficio di presidenza, a Schirinzi come collaboratore per quello che ha fatto per seguire le operazioni sul bilancio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Terminata la discussione procedo con l'appello, poi voteremo dapprima l’argomento 1 fino al 4 e prima del bilancio voteremo l'emendamento proposto dal Consigliere Metrangolo.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Il Presidente procede all'appello. Risultano presenti 21 Consiglieri Comunali.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Possiamo procedere alle votazioni.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PUNTO NR. 1: “Piani di zona per l’edilizia economica e popolare. Piani per gli insediamenti produttivi e terziari. Aree fabbricabili da cedere in proprietà o diritto di superficie. Provvedimento per il 2008”.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Pongo in votazione il primo punto.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non essendoci richieste d intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento in oggetto segnato, che viene approvato a maggioranza di voti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Undici a favore, contrari 5, astenuti 5. Il primo punto viene approvato.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PUNTO NR. 2: “Determinazione aliquota addizionale Irpef anno 2008”.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Votiamo sul Punto n. 2. Favorevoli?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non essendoci richieste d intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento in oggetto segnato, che viene approvato a maggioranza di voti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Undici a favore contrari 5, astenuti 5.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PUNTO NR. 3: “Approvazione aliquote I.C.I. anno 2008”.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Pongo in votazione il punto n. 3.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non essendoci richieste d intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento in oggetto segnato, che viene approvato a maggioranza di voti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Favorevoli 11, 5 contrari, astenuti 5.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PUNTO NR. 4: “Bilancio di Previsione per l’esercizio 2008. Relazione previsionale e programmatica per il triennio 2008/2010. Bilancio pluriennale 2008/2010. Esame ed approvazione.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Prima di votare sul punto 4, pongo in votazione l'emendamento proposto dal Consigliere Metrangolo. Chi è favorevole?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non essendoci richieste d intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l’emendamento di cui sopra, che non viene approvato.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Favorevoli 10, contrari 10, astenuti 1, l'emendamento viene respinto perché non ha raggiunto la maggioranza assoluta.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Pongo in votazione il Punto nr. 4. Chi è favorevole?&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Non essendoci richieste d intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento in oggetto segnato, che viene approvato a maggioranza di voti.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;PRESIDENTE&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;Favorevoli 11, contrari 10, astenuti nessuno. Il punto viene approvato. La seduta è sciolta. Vi ringrazio.&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;&lt;/approvazione&gt;&lt;br /&gt;&lt;approvazione&gt;La seduta è sciolta alle ore 13:30.&lt;/approvazione&gt;&lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-4149060376097191725?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/feeds/4149060376097191725/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515453708768802665&amp;postID=4149060376097191725' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/4149060376097191725'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/4149060376097191725'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/07/30508.html' title='30.5.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-7445188893446231899</id><published>2008-05-22T00:18:00.001+02:00</published><updated>2008-07-12T00:29:13.913+02:00</updated><title type='text'>20.5.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;COMUNE DI ORIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 20 Maggio 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;_________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Convocazione ore 16:00 - Inizio ore 16:48&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; Buongiorno a tutti. Sono le ore 16:48 del 20 maggio 2008. Procediamo all'appello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il signor Segretario Generale esegue l'appello nominale, per la verifica dei Consiglieri Comunali presenti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Sono assenti quattro Consiglieri: Caniglia Francesco, Metrangolo, Caniglia Glauco e Malva Giuseppe. Cominciamo con il primo argomento posto all'Ordine del Giorno. La parola al Consigliere Carone Tommaso.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Tommaso CARONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Allora, pongo una questione pregiudiziale sulla validità della convocazione e sulla validità di questa seduta, perchè reca - la convocazione che mi è stata notificata per oggi - che questa seduta sarebbe stata convocata in seconda convocazione per discutere l'argomento “Regolamento comunale per la gestione delle sponsorizzazioni”. Ora, questa seconda convocazione per questa seduta odierna non è assolutamente possibile, perchè con il punto “Approvazione del Regolamento Comunale delle sponsorizzazioni” era stato convocato il Consiglio Comunale per mercoledì 30 aprile 2008, alle ore 16:30, in seduta ordinaria di prima convocazione e, ove necessiti, in seduta di seconda convocazione per il giorno 2 maggio, alle ore 17:30. Alla seduta di prima convocazione del 30 aprile, il Consiglio si insediò regolarmente. Addirittura, credo che iniziò la discussione, e venne a mancare  il numero legale. La Presidenza sospese la seduta per mezz’ora, all’esito della quale il numero legale non fu più ricostituito. Pertanto, il Consiglio doveva essere aggiornato alla seduta di seconda convocazione del 2 maggio 2008, alle ore 17:30. Dice infatti  che è seduta di seconda convocazione quella che segue ad una precedente, che non poteva aver luogo per mancanza del numero legale; ovvero, come è il caso che ci interessa - dice l'Articolo 4 del Regolamento del Consiglio Comunale - dichiarata regolarmente aperta (come accadde), non poté proseguire per essere venuto a mancare il numero legale. L’avviso per la seduta di seconda convocazione - prosegue il Comma 2 - quando la data non risulti indicata in quello per la prima, deve essere recapitato ai Consiglieri Comunali. Quindi non doveva essere recuperato alcun avviso, bastando  l’avviso originario, che convocava tutti i consiglieri comunali in seconda convocazione per la seduta del 2 maggio. La seduta del 2 maggio non si è mai tenuta. Pertanto, l'argomento, perchè sia offerto alla discussione e alla eventuale approvazione del Consiglio Comunale, dovrebbe essere messo all'Ordine    del Giorno di una nuova seduta di Consiglio Comunale, in prima convocazione, ed eventualmente anche in seconda. Questa è la questione pregiudiziale. In virtù di tanto, questa convocazione non è assolutamente valida. La seduta, ritengo, non è assolutamente valida; quindi questo Consiglio non può pronunziarsi sull’argomento all'Ordine    del    Giorno. Mi si permetta di far passare la considerazione che, alla luce di quanto ho detto, l’avviso di seconda convocazione mi pare un mezzuccio per assicurare ad una maggioranza un po’ troppo spesso traballante il numero legale, e l’eventuale possibilità di votare il Regolamento bastando otto consiglieri. In ragione di tanto e a prescindere da ciò, chiedo che l’avviso di convocazione sia ritenuto invalido e questa seduta in seconda convocazione sciolta, con riguardo all’argomento “Regolamento Comunale per la gestione delle Sponsorizzazioni”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Consigliere Carone. Prima di rispondere, cedo la parola al Consigliere Almiento che ha chiesto di poter parlare.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Presidente, signori Consiglieri, effettivamente quello che ha ribadito il Consigliere Carone risulta parzialmente fondato, nel senso che, anche se io non ero presente in quella circostanza,  nella seduta di convocazione precedente è stata dichiarata aperta in quanto sussisteva, al momento dell’apertura del Consiglio, il numero legale. Successivamente, venuto meno il numero legale, fu dichiarata sciolta la seduta, ritenendo che in quell’avviso vi fosse già un avviso di seconda convocazione. Tuttavia, la sanzione che deriverebbe dal fatto che in questa circostanza sia stata convocata come seconda convocazione, risulterebbe soltanto quello della comunicazione ai consiglieri; lo specifica il Comma 2 dell’Articolo 4. Esso dice: “L’avviso per la seduta di seconda  convocazione, quando la data non risulti indicata in quella per la prima, deve  essere recapitata ai Consiglieri Comunali nei termini e nei modi indicati di cui al comma precedente”. Ora, in questa circostanza, ritengo che con la notifica della nuova convocazione ai Consiglieri Comunali, nel momento in cui c'è la data se si deve rifare in un'altra data, è evidente che una notifica penso possa superare quella di seconda convocazione, rendendo valida questa seduta. Poi bisognerà vedere come si muoverà il Presidente del Consiglio e l'ufficio che lui presiede. Se non ci fosse stata la notifica, problema ci sarebbe stato; nel momento in cui si fa una seconda convocazione notificando ai consiglieri quella data, ritengo che questa questione formale possa  essere superata. È la mia considerazione; giusta o sbagliata, ve la espongo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Carone.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Tommaso CARONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Qui reca la convocazione di seduta ordinaria in prima per il giorno 30, e seduta ordinaria in seconda per il giorno 2 maggio. Il giorno 2 maggio quella seduta in seconda convocazione non si è tenuta,  perchè si convoca in seconda convocazione un’assemblea, per consentire in ragione di vicissitudini precedenti - comunque – all’assemblea di deliberare. Se neppure il 2 l'assemblea ha inteso deliberare perchè non si è presentato nessuno, nemmeno il Presidente del Consiglio, questa assemblea con quell’Ordine del Giorno è chiusa. La seconda convocazione ha un regime giuridico diverso, cioè quello  delle maggioranze e via dicendo, in ogni caso qui noi siamo stati convocati in seconda convocazione. Secondo me, il Consiglio andava riconvocato regolarmente, secondo le norme del Regolamento del Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Solo per la maggioranza questo è il problema?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Tommaso CARONE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Non si possono superare queste cose, a seconda convenienza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Consigliere Carone. Alle ore 16:58, sono nel frattempo entrati in aula i Consiglieri Caniglia Francesco e Caniglia  Glauco. La proposta fatta dal Consigliere Carone, essendo una proposta pregiudiziale, la pongo ai voti. Permettetemi di fare una considerazione personale. È  vero che può esserci un vizio di forma. Purtroppo non mi sono accorto, perchè chi ha redatto la convocazione non era il mio collaboratore abituale. Per cui ho fatto male forse a fidarmi. Comunque la convocazione è stata redatta in questo modo. Nella passata seduta di Consiglio Comunale, nessuno mi ha avvisato che per il 2 maggio ci sarebbe stata la seconda convocazione di quell’argomento. Comunque mi assumo le mie responsabilità. Però dico anche che, essendoci all'Ordine    del Giorno due argomenti di una certa importanza... Il primo è un argomento che è passato all’unanimità in Commissione; avete fatto mancare il numero legale su un argomento che è stato licenziato alla  unanimità in Commissione. Con questo tatticismo non avete consentito che un importante provvedimento fosse votato, nella scorsa seduta. La parola al Consigliere Conte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere CONTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Prima di mettere ai voti la pregiudiziale del Consigliere Carone, che al di là di tutto una certa fondatezza ce l'ha... Perché, Presidente, mi dispiace, non si può dire “non mi avete avvisato; l’invito lo manda la Presidenza. Quindi, credo che nessuno dovesse avvisare alcuno. Se non c'è fondatezza sull’argomento in seconda convocazione, che doveva essere comunque in prima, per quanto riguarda il secondo credo che non ci siano problemi. Chiedo al Segretario, stante questa situazione: è prerogativa del Consiglio fare passare in seconda o in prima? Perché, se l'atto non andava così formulato, si passa al secondo punto; ed il primo si discute in un altro Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;SEGRETARIO GENERALE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La convocazione in seconda serve solo ai fini della validità della seduta; nel momento in cui la validità c'è, va bene. Il secondo problema sussiste per la votazione in merito al punto. Quindi, se c'è la maggioranza, anche come prima convocazione dovrebbe andare bene; altrimenti...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Credo che il Consiglio Comunale è sovrano, pur nel rispetto delle regole. Prego, Consigliere Viapiana.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere VIAPIANA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Signor Sindaco, Presidente, signori Consiglieri, prendo la parola...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Viapiana, chiedo scusa se la interrompo, ma non siamo entrati nel primo argomento.  La votazione è sulla questione pregiudiziale del Consigliere Carone. Il Consigliere Carone precedentemente ha posto la questione pregiudiziale: egli chiede di rinviare ad altra data questa assise. Io invito il  Consiglio Comunale ad esprimersi.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Manca solo il Consigliere Malva. È entrato il Consigliere Cetrangolo, alle ore 17:00. Chi è favorevole alla proposta fatta dal Consigliere Carone?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene respinta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Favorevoli 4, contrari 11, astenuti 5 (Metrangolo, Conte, Fullone, Marinò Mauro e Pomarico).&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Nella seduta dell’8 aprile ultimo scorso, l'argomento relativo alla approvazione del Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni, sulla base di alcuni interventi, nonché dalle osservazioni presentate dal Consigliere Viapiana, venne ritirato dalla discussione, con l’espressa volontà di rinviare lo stesso al vaglio della Prima Commissione, per l’eventuale integrazione del caso. Infatti, con mia Nota Prot. n. 7034, datata 10 aprile 2008, si provvide ad inviare al Presidente della Commissione il detto Regolamento, unitamente alle osservazioni proposte, perchè fosse rivisto e nel caso integrato. La Segreteria della Commissione, in data 23/4/2008, con Nota n. 7719, ha rimesso a questo ufficio di Presidenza la bozza finale del Regolamento, con ivi allegato lo stralcio del verbale, da cui si evince che sono state apportate le seguenti integrazioni:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;-    Articolo 6.2, Lettera b): dopo la parola “di materiale” è stato aggiunto “contrario al buon costume e all’ordine pubblico”, cancellando il resto fino alla fine del periodo;&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;-    Articolo 9.3: alla fine del periodo, dopo “Decreto Legislativo 18.8.2000, n. 267, sono state aggiunte le seguenti parole, che concludono il periodo: “Lo stesso regolamento dovrà essere inserito nel sito Internet del Comune di Oria”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Pertanto, sulla base delle integrazioni apportate, il Consiglio Comunale è invitato ad approvare il Regolamento medesimo. Così come richiesto dall’Articolo 28.2 del vigente Statuto, la votazione doveva essere eseguita per ogni singolo articolo, per poi eseguire una votazione complessiva del Regolamento. Ritenendo che la discussione sia stata ampiamente fatta nella seduta precedente, può procedersi alla votazione, fatta salva l'eccezione di qualche  intervento per dichiarazione di voto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Mi pare che su questo argomento il Consigliere Viapiana volesse fare le sue dichiarazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere VIAPIANA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Purtroppo c'è stato un lapsus, e quindi ripeto quello che già stavo accennando.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Signor Presidente, signor Sindaco, signori Consiglieri,  purtroppo prendo la parola per esternare a voi tutti che non mi sento dispiaciuto, ma mortificato. Vi dico il perché.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Articolo 6, “Casi esclusi”. Comma 2, Lett. a). Propaganda di natura politica, sindacale, filosofica o religiosa. Ho spiegato a suo tempo le ragioni dell’emendamento da me presentato. Visto che non  è stato accolto, devo purtroppo riproporlo. La suddetta formulazione del Comma 2, Lettera a), è inaccettabile, in quanto contrasta con l'Articolo 21, Comma 1, della Costituzione della Repubblica Italiana, laddove si legge: “Tutti hanno il diritto di manifestare liberamente il proprio pensiero con la parola, lo scritto e ogni altro mezzo di diffusione”. Purtroppo propongo ancora una volta di cancellare interamente il Comma 2, Lettera a), e di sostituirlo facendo riferimento alla decisione del Consiglio di Giustizia Amministrativa della Regione Sicilia del 16 settembre 1998, numero 995, nel modo seguente: “Propaganda contrastante con il ruolo di neutralità, imparzialità ed equidistanza dell'Amministrazione    Comunale         che persegue interessi  pubblici”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Se detto emendamento sarà accolto, con la responsabilità e la coerenza che mi ha sempre contraddistinto, voterò a favore; altrimenti, sempre con responsabilità convinta e con massima responsabilità, il mio voto sarà di astensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Consigliere Viapiana. Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Io, per una questione di responsabilità, perchè ho partecipato alla Commissione, insieme a molti altri che hanno abbandonato l'aula,  ai rappresentanti dei gruppi che hanno abbandonato l'aula in questa Commissione, vorrei chiarire che lo strumento  del Regolamento delle Sponsorizzazioni, che è stato anche rivisto in Commissione (sono state eliminate delle parti), costituisce uno    strumento tecnico, del quale il Comune di Oria  avrebbe dovuto dotarsi almeno da una quindicina di anni, cosa che non ha fatto. È stata studiata la modalità; è stato spiegato con delle relazioni del Ministero della Funzione Pubblica, con un lavoro che è stato fatto dal Ministero degli Interni, che stabilisce le modalità con cui devono essere fatti i bandi per le sponsorizzazioni. C'è stato uno studio dietro. Sono state scritte e stabilite le modalità attraverso le procedure ad evidenza pubblica, con le quali il Comune per la prima volta riuscirebbe a  percepire delle entrate per finanziare dei programmi, dei progetti degli eventi, il Torneo dei Rioni e quant’altro. Visto che ad oggi il Comune non riesce -  e non può, perchè non sa neanche come si fa - a  percepire dei soldi dagli sponsor. In pratica, gli sponsor danno questi soldi ad associazioni che ruotano intorno alle iniziative, e che fatturano loro al posto del Comune, creando una difficoltà per organizzare gli eventi, difficoltà immane e colossale. Questa cosa  mi meraviglio che tante persone che  frequentano il Consiglio non se la siano mai posta. È un strumento che stiamo fornendo affinché questo problema venga eliminato. In effetti,  se viene una persona che vuole fare pubblicità al suo marchio, alla sua ditta, offre dei soldi, il Comune gli rilascia fattura. Tutto, dal punto di vista contabile e fiscale, è perfetto; si riesce a combinare qualcosa, ammesso che ci sia qualche sventurato e pazzo che voglia venire ad investire per le cose del Comune di Oria. Io sono veramente eufemisticamente stanco (per non dire un'altra cosa) di sentire delle considerazioni - scusate, scusami, Consigliere Viapiana - di “lana caprina”, su delle questioni che dal punto di vista tecnico sono importanti,  e dire o “confessionale”, o “politico”, o “religioso”,  cambierebbe veramente poco. È una cosa che sicuramente mi lascia perplesso, il fatto che queste considerazioni  vengono da una  persona della maggioranza. Poi si voterà si farà quello che si vuole. Ma io ci tenevo, perchè volevo esprimere il mio parere su questa considerazione e su questo intervento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Io voterò favorevolmente su questo Regolamento; gli altri facciano quello che vogliono.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Ci sono altri interventi per dichiarazione di voto? Vorrei fare una proposta: di sospendere la seduta per dieci minuti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere CONTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Parlo in qualità di Presidente della Commissione. E’  un Regolamento su cui è stato fatto un lavoro abbastanza dettagliato, e che alla  fine ha visto unanimità sia della maggioranza che della minoranza. Nell’ultima seduta, dopo il ritiro da parte del Consiglio...&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere CANIGLIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Solo della maggioranza; quelli della minoranza sono usciti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere CONTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Non mi cambia lo spirito dell’intervento. Anche nell’ultima seduta, quando fu ritirato sulla richiesta di integrazione fatta dal Consigliere Viapiana, noi ne abbiamo ridiscusso. Non è che voglia  supportare Viapiana o l'avvocato Almiento, ma sicuramente sono state valutate queste modifiche, che noi abbiamo ritenuto in Commissione non essenziali. Per cui, in qualità di Presidente e per il voto che devo esprimere, quell’ultima stesura va bene. Non stiamo qui a rivedere le stesse cose.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Voglio fare una proposta di sospensione della seduta di dieci  minuti, se siete d'accordo. Sono le ore 17:15; ci rivedremmo alle ore 17:25. Pongo ai voti la proposta di sospensione.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata a maggioranza di voti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Undici a favore, 4 contrari. Sospendiamo i lavori.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;I lavori del Consiglio Comunale vengono sospesi, alle ore __:__:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;I lavori del Consiglio Comunale vengono ripresi, alle ore 17:25.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Sono le ore 17:25. Invito i Consiglieri Comunali ad entrare in aula. Facciamo l'appello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Presidente procede all’appello. Risultano presenti n. 16   Consiglieri Comunali.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Assenti cinque Consiglieri, e precisamente: Conte, Marinò Giancarlo,  D’Ippolito, Carone, Malva, De Nuzzo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Cedo la parola al Consigliere Alimento, per riferire cosa si è deciso nella riunione tra i Consiglieri di maggioranza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Propongo che venga aggiornata la discussione di questo punto     all’Ordine del Giorno, ad una successiva convocazione del Consiglio.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Si rinvia ad altra seduta, per maggiori approfondimenti tecnico-giuridici. Chi è favorevole al rinvio di questo argomento?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di rinvio dell’argomento, che viene approvata a maggioranza di voti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Signori Consiglieri, vi prego nella fase di votazione di esprimere il voto in maniera chiara, perchè abbiamo difficoltà a capire  chi vota in un modo e nell’altro. Quindi, favorevoli 11, contrari 4, astenuti nessuno.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Questo argomento è rinviato alla prossima seduta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PUNTO NR. 2: “Progetto in deroga al Piano di Fabbricazione ai sensi dell’art. 5 del D.P.R. 247/2000 per l’ampliamento di un capannone per la produzione di manufatti prefabbricati e precompressi. Ditta Prefabbricati Pugliesi s.r.l. - Verbale conferenza servizi. Determinazioni”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Questo argomento chiama il Consiglio Comunale alle determinazioni successive alla Conferenza dei Servizi, che si è tenuta in data 19.5.2008.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Nel frattempo sono entrati i Consiglieri Marinò Giancarlo e D’Ippolito. Prego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Capitano DELL’AQUILA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Buonasera. Preliminarmente, darei lettura della normativa legislativa, che consente al Consiglio Comunale di approvare in deroga al Piano di Fabbricazione, allo strumento urbanistico vigente, dei  progetti in deroga, in deroga e in contrasto con lo strumento  urbanistico, però compatibili con le norme di sicurezza, igiene ed ambiente. Il riferimento principale è il D.P.R. 447 del 1998, l'Articolo 5, Progetto comportante la variazione di strumenti urbanistici, Comma 1: “Qualora il progetto presentato sia in contrasto con lo strumento urbanistico o comunque richieda una sua variazione, il responsabile del procedimento rigetta l’istanza. Tuttavia, allorché il progetto sia conforme alle norme vigenti in materia ambientale, sanitaria e di sicurezza del lavoro, ma lo strumento urbanistico non individui aree destinate all’insediamento di impianti produttivi,  ovvero queste siano insufficienti in relazione al progetto presentato, il responsabile del procedimento può motivatamente  convocare una conferenza dei servizi disciplinata dall’Articolo 14 della Legge 7 Agosto ‘90, numero 241, come modificato dall’Articolo 17 della Legge 15 maggio ‘97, 127 per le conseguenti decisioni, dandone contestualmente pubblico avviso. Alla conferenza può intervenire qualunque soggetto portatore di interessi pubblici o privati, individuali o collettivi, nonché i portatori di interessi diffusi, costituiti in associazioni o comitati, cui possa derivare un pregiudizio alla realizzazione del progetto dell’impianto industriale”. Ancora, preliminarmente va detto che l’istanza presentata dalla Prefabbricati Pugliese S.r.l., con sede in Oria,     alla Contrada Palombara, ha presentato un progetto in ampliamento ad una struttura già esistente. Quindi non si tratta di un nuovo insediamento, ma si tratta di un ampliamento ad un’attività già insediata in zona agricola.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;L’ultima parte che vi ho letto della disposizione legislativa non è attinente, in quanto trattasi di un ampliamento ad una attività, ad una struttura già esistente. Quindi, nel maggio 2007 l’azienda in questione ha chiesto al Comune un’autorizzazione unica, per ampliare in deroga al Piano di Fabbricazione. Lo Sportello Unico Attività Produttive ha attivato le procedure presso gli enti interessati. Enti interessati che furono individuati all’epoca furono   l’Assessorato Urbanistico della Regione Puglia, il Dipartimento di Prevenzione dell’A.S.L. BR/1,   il Comando Provinciale dei Vigili    del    Fuoco e l’Ufficio Tecnico Settore Urbanistico del nostro Comune. Abbiamo acquisito preliminarmente i pareri favorevoli di questi enti condizionati, cioè con delle condizioni. Ogni ente ha espresso un parere preliminare sul progetto favorevole, con delle condizioni, per quanto riguarda l’igiene e sicurezza, la prevenzione e per quanto riguarda il settore urbanistico della Regione Puglia. Quindi, essendoci tutti i presupposti per l’indizione della Conferenza dei Servizi, fu indetta la Conferenza dei Servizi ai sensi dell’Articolo 5, già dal gennaio 2007. Queste conferenze non si tennero per due o tre sedute, per assenza di un ente o due enti. L’ultima conferenza, quella decisiva, si è tenuta il 31 gennaio 2008. A questa parteciparono gli enti interessati e la Regione Puglia, l’Assessorato all’Urbanistica, partecipò con un parere per iscritto: “Favorevole alla realizzazione dell’ampliamento condizionato”. Quindi, in quella sede, dove i consiglieri tutti possono leggere il verbale affisso all’Albo Pretorio del Comune per venti giorni, la Conferenza dei Servizi addivenì ad una determinazione, che ora vi la leggo: “Di approvare l’istanza presentata dal signor Ferrarese Massimo, per la realizzazione ed un ampliamento di un capannone per la produzione di manufatti prefabbricati e precompressi, da eseguirsi in Oria     alla Contrada Palombara, in terreno agricolo, presso un insediamento produttivo preesistente, distinto in Catasto al Foglio 54, Particella 632, alle condizioni imposte dalla Regione Puglia con la Nota Prot. 1082/2 del 31 gennaio 2008, allegata al presente verbale, facente parte integrante e sostanziale; alle condizioni imposte dal dirigente del Settore Urbanistico del Comune  di Oria, ed indicate nella dichiarazione del presente verbale; espressamente descritte dal Punto A al Punto I, alle condizioni imposte dall’A.S.L. BR, descritte dall’apposito parere scritto Prot. 8561/69/07 del 19.7.2007, nonché da quanto espresso dal Sindaco di Oria, Cosimo Ferretti, nella presente conferenza. Di trasmettere pertanto immediatamente il presente verbale, avente valore di proposta di variante allo  strumento urbanistico, mediante la struttura unica del Comune di Oria, al Consiglio Comunale, affinché entro 60 giorni, tenuto conto delle osservazioni e proposte ed opposizioni eventualmente formulate dagli aventi titolo, ai sensi della Legge 17 Agosto n. 42, n. 1150, si pronunci definitivamente sulla presente proposta di variante”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Questo verbale risulta essere stato affisso all’Albo Pretorio per venti giorni, come da dichiarazione prodotta dal Segretario Generale del Comune in data 24.4.2008, e successiva dichiarazione del 12.5.2008; risulta essere stato Affisso all’Albo Pretorio del Comune dall’1.2 al 20.2.2008, senza osservazioni pervenute da parte di eventuali cittadini. Il verbale della Conferenza è stato inoltre pubblicato sul sito del Comune. Quindi, vi ha potuto avere accesso chiunque avesse intenzione di farlo. E’ stata diffusa la pubblicazione di questo verbale di conferenza con volantini affissi, a cura del Segretario Generale, nelle parti del paese. Dopodiché il Segretario Generale ha trasmesso al sottoscritto, responsabile della struttura unica del Comune, il quale ha formulato quella proposta per questa seduta del Consiglio Comunale, per le definitive determinazioni da parte del Consiglio Comunale, al quale spetta la decisione finale di approvare o meno la deroga in variante al Piano di Fabbricazione vigente.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Responsabile delle Attività  Produttive. Prima di passare alla votazione, chiedo all’aula se ci sono interventi. Consigliere Marinò.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Giancarlo MARINÒ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie, Presidente, buonasera a tutti. Vorrei discutere un attimo con il responsabile dello Sportello Unico, il  capitano Dell’Aquila. Voglio  dire al Sindaco che ogni qualvolta si discutono argomenti importanti, trattandosi di lavori pubblici, l’architetto Incalza manca sempre. Oggi è qui. Quantomeno una breve relazione sulle condizioni che lui ha espresso nella Conferenza dei Servizi o qui dentro, per chiarirci alcuni piccoli aspetti che sottoporrò al capitano, essendo presente solo lui. Voglio capire se noi ci troviamo di fronte ad un progetto che riguarda un ampliamento di un capannone  per la produzione di  manufatti prefabbricati e precompressi. Questo è un nuovo progetto o un progetto in sanatoria? Questo perchè mi pare che  possano nascere dei problemi. Nella relazione dell’architetto Incalza, quando ha espresso il proprio parere,  al Punto D c'è scritto “venga versata l’oblazione relativa alle opere realizzate in difformità. Almeno da una lettura di queste carte (non ho tutto il resto del falcone, per poter capire bene), presumo che si possa trattare di un argomento di sanatoria o parziale  sanatoria. Quindi chiedo al responsabile: quando ci troviamo di fronte a delle sanatorie, la conferenza di servizio può attivarsi? Sì o no?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Consigliere Marinò. Chiedo all’architetto Incalza di entrare in  aula. C'era     il Consigliere Marinò Giancarlo che poneva un quesito. Lo ripetiamo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Giancarlo MARINÒ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il quesito sarebbe questo. Nelle motivazioni che lei ha dato nell’esprimere parere favorevole all’intervento, al Punto D lei ha inserito la voce “venga versata l’oblazione  relativa alle opere realizzate in difformità”. Volevo capire se si tratta di un progetto di parziale sanatoria o in sanatoria, perchè l'oggetto invece è un altro, e cioè “Ampliamento di un capannone per la produzione di manufatti”, come se fosse un nuovo intervento. Vorrei capire se si tratta di una cosa o di un'altra, oppure se anche in questo caso, trattandosi di alcuni interventi in sanatoria, è possibile attivare la Conferenza dei Servizi e fare tutta la procedura che è stata fatta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Architetto INCALZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Punto D si riferisce ad alcune opere già realizzate, che consistevano in alcuni pilastri senza copertura. Erano semplici pilastri, che rilevai, come ufficio, in fase di sopralluogo effettuato diverso tempo fa, non in occasione della presentazione di questa richiesta. Dichiararono essere utilizzate queste strutture per il carroponte; avevano uno scopo esclusivamente tecnologico, complementare. Questo si riferisce alla realizzazione di queste opere, che comunque andavano autorizzate. L'altra domanda era?&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Giancarlo MARINÒ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Sull’altra domanda mi occorre anche la risposta del comandante. Se ci troviamo di fronte ad opere in sanatoria, secondo la 447 probabilmente non si potrebbe  neanche fare con la Conferenza dei Servizi. Questo vorrei sapere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Capitano DELL’AQUILA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Diciamo che non ci troviamo nel caso di un’approvazione di una sanatoria; non staremmo in questa sede. La sanatoria non si discute con l’Articolo 5 della 447, in deroga al piano di fabbricazione; la sanatoria va approvata nella sede competente. Tra l'altro, l'oggetto della Conferenza non è la sanatoria; è l’approvazione in ampliamento  ad una struttura già esistente. Quindi, siamo fuori  da questa ipotesi di sanatoria, per quello che risulta dagli atti. Penso che il dirigente dell’Ufficio Tecnico abbia già dato una risposta concreta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Architetto INCALZA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Come ho detto prima, non si tratta di un ampliamento in sanatoria; si tratta di una richiesta di deroga per un ampliamento. Nell’ambito di questo ampliamento erano state realizzate  alcune opere, che non hanno attinenza con la  richiesta di ampliamento. Preesistevano alcune opere, per le quali ho ritenuto di evidenziare che andava applicata la sanzione di carattere amministrativo, non avendo queste opere le caratteristiche di una costruzione vera e propria, con una volumetria, con superfici utilizzabili eccetera. Erano strutture di carattere tecnologico, per l’ancoraggio del carroponte, che nella produzione dei prefabbricati utilizzano per lo spostamento delle travi e delle casse-forno. Tutto qui. Siccome erano opere che avevo rilevato in fase di sopralluogo, mi sembrava opportuno evidenziarle. Questo credo che non sia ostativo per l’avvio del procedimento di cui all’Articolo 5 della 447, che si occupa esclusivamente dell’aspetto urbanistico; e  quindi verifica se vi sono le condizioni, perchè si possa consentire un ampliamento dell’attività' preesistente. Sono due cose, a mio parere, distinte.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie all’architetto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Capitano DELL’AQUILA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Occorre anche aggiungere che, quando abbiamo discusso in Conferenza dei Servizi questa cosa, le linee guida della Regione Puglia erano state appena emesse, con un bollettino ufficiale del 9 gennaio 2008. Da queste  si rilevano quali sono i casi per i quali si può attivare la Conferenza dei Servizi, ai sensi dell’Articolo 5.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Il Punto 10 ed il Punto 2  di questo deliberato della Regione Puglia dice, espressamente: “Nella valutazione dei progetti è necessario attenersi alle seguenti indicazioni: l’estensione dell’area interessata dal progetto non può eccedere esigenze produttive prospettate nel  progetto; deve essere garantito il rispetto degli standard urbanistici previsti dall’Articolo 5 del Decreto  Ministeriale 2 Aprile 1968, numero 1444 [e questo è stato chiaramente detto nelle  condizioni della Regione Puglia, dell’Assessorato Urbanistica,  sia dal nostro Ufficio Tecnico]; deve essere verificato l’integrale rispetto delle prescrizioni e indicazioni contenute nella pianificazione di  livello regionale. Il progetto presentato deve essere conforme alle norme ambientali,  sanitarie e di sicurezza del lavoro. Lo strumento urbanistico deve essere caratterizzato dalla mancanza di aree da destinare all’insediamento di impianti produttivi, con classificazione di zone idonee al tipo di richiesta presentata”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Queste sono le condizioni che si danno per l’indizione della Conferenza dei Servizi. Ripeto, io ritengo che siamo al di fuori del caso prospettato dal Consigliere Marinò: non si tratta di un progetto in sanatoria; si tratta di una approvazione di ampliamento ad una struttura già esistente, per quello che risulta dagli atti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al responsabile del servizio delle Attività Produttive; grazie al Consigliere Marinò. Ci sono altri interventi? Nel frattempo, alle 17:30 sono entrati i Consiglieri Carone e De Nuzzo. La parola al Consigliere Caniglia Glauco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie, Presidente. Vorrei porre all’attenzione del Consiglio, ma soprattutto dei funzionari qui presenti, una questione che potrebbe apparire di forma; ma che, per quello che vi spiegherò, di forma non è. Noi abbiamo agli  atti del Consiglio una bozza di deliberazione che praticamente, almeno dalle carte che ho potuto visionare, porta solo la parte narrativa, la premessa; manca il deliberato. È ovvio che il deliberato lo possiamo mettere noi, questo non è in dubbio. Però pongo l’attenzione dell’assise su questo punto.    Quello che andiamo a scrivere nel deliberato è una questione assai delicata ed importante; quindi non possiamo uscircene con una semplice frase, “si approva”. Nella Conferenza dei Servizi si pongono precise condizioni. Vi faccio un esempio. Il Sindaco di Oria     pone alcune condizioni che, a mio avviso, sono particolarmente importanti, sia per quanto riguarda l’impatto urbanistico dell’ampliamento che si va ad approvare, sia per quelle che possono essere le ricadute dal punto di vista sociale ed occupazionale. Per esempio, il miglioramento della viabilità all’ingresso dell’opificio, allestimento permanente di aula didattica per accogliere le scolaresche di Oria e dei paesi limitrofi, mitigazione dell’impatto ambientale tramite la piantumazione di alberi ad alto fusto lungo il perimetro dell’intero terreno di pertinenza, e  siepi sul fronte strada.  Poi, l’ultima. Considerata l'alta percentuale di disoccupati nella città, l'Amministrazione    Comunale     ritiene che sia di primario interesse pubblico che i nuovi posti di lavoro conseguiti dall’ampliamento richiesto debbano essere coperti con personale del posto, attraverso assunzione diretta da parte dell’azienda. Queste condizioni, tra l'altro anche le condizioni poste dall’Ufficio Tecnico, dall’A.S.L., sono state tutte accettate, durante la Conferenza dei Servizi, dal titolare dell’ampliamento, della ditta. È necessario che nel deliberato tutti questi passaggi vengano precisati. Dobbiamo infatti precisare che si approvano le risultanze della Conferenza dei Servizi e le condizioni  da essa previste. Dobbiamo capire che cosa avviene subito dopo. Stiamo parlando, da quello che ho capito, di una variante al Piano di Fabbricazione allo strumento urbanistico vigente, non di una deroga. La variante è una cosa un po’ più importante. Quindi, subito dopo l'Ufficio Tecnico sarà autorizzato a rilasciare una concessione edilizia, sulla scorta di una variante che viene approvata in questo Consiglio Comunale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Questi passaggi ritengo  sia opportuno che vengano messi per bene per iscritto. Ora, se vogliamo farlo qui in seduta pubblica, o se riteniamo di dover interrompere un attimo per metterci insieme e scrivere il deliberato. Comunque, ritengo che senza aver scritto che cosa andiamo a deliberare non si possa deliberare così, senza sapere che cosa succede un minuto dopo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La parola al Capitano Dell’Aquila.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Capitano DELL’AQUILA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;È giusto che si chiariscano queste cose, perchè mi sembra che questo sia il primo procedimento  ai sensi dell’Articolo 5 della 447 di questo Consiglio Comunale. Il deliberato si è ritenuto non proporlo al Consiglio Comunale, altrimenti si svuoterebbe il significato di questa discussione. Per quanto riguarda invece le clausole o le condizioni imposte dalla Regione, dal dirigente dell’Ufficio Tecnico e dalla A.S.L., vengono tutte descritte nel verbale della Conferenza dei Servizi, che fa parte integrante della proposta di deliberazione. Quindi ritengo che il Consiglio Comunale debba discutere sulla proposta del verbale conclusivo della Conferenza dei Servizi. In questa  proposta, sono indicate tutte le condizioni imposte. Mi sembra che fare ulteriormente delle precisazioni in sede di deliberato sia superfluo. A mio avviso, si possono produrre da parte del  Consiglio Comunale delle osservazioni sulla determinazione del verbale della Conferenza dei Servizi; non ritengo invece si possa entrare nel merito delle condizioni imposte dalla Regione Puglia o dal Settore Urbanistico del Comune, in quanto prettamente tecniche. Mi sembra sia una perdita ulteriore di tempo; sono parte integrante nella proposta formulata. Il verbale della Conferenza è parte integrante e sostanziale della proposta. È  come se fossero state trascritte le dichiarazioni e le osservazioni fatte in Conferenza. Ci sono le proposte del Sindaco nella Conferenza dei Servizi, ci sono le osservazioni della Regione Puglia,  del Settore Urbanistico e della A.S.L.. Possiamo ribadire quello che ha detto la Conferenza dei Servizi in sede di votazione, di decisione del Consiglio Comunale. Non ritengo che questo dovesse essere fatto sede di proposta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Prego, Consigliere.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Forse stiamo dicendo la stessa cosa, ma non ci stiamo comprendendo bene. Ritengo che sulla proposta manchi. Ovviamente l'ufficio mette le premesse; poi la proposta di deliberazione deve partire dalla parte politica, su questo non c'è dubbio. Non è questa la mia segnalazione. Nel momento in cui vado a deliberare, devo sapere prima esattamente cosa sto deliberando. Se deliberiamo che le risultanze della Conferenza dei Servizi fanno parte integrante, io sulla proposta lo devo vedere scritto. Beh, non c'è scritto. Ci sono le premesse, ma non il deliberato. Si delibera che “tutto quanto premesso è parte integrante della presente deliberazione”. Di solito è una cosa che si mette dopo “delibera”. Comunque, al di là di questo (non voglio entrare nel cavillo delle singole parole), dico che dobbiamo riportare  esattamente le condizioni della Conferenza dei Servizi. Tra queste condizioni non ci sono solo le condizioni tecniche; ci sono anche condizioni più propriamente politiche, che sono state fatte dal Sindaco, che sono state accettate, che devo ritrovare nel deliberato. Solo questo  sto dicendo. Tra l’altro dobbiamo ben precisare cosa accade dopo (le ho dette adesso). Non conosco la legge. Voglio capire subito dopo cosa avviene. Noi dobbiamo dire che stiamo deliberando una variante al P.d.F., che autorizziamo – credo - l'ufficio preposto a rilasciare la concessione edilizia. Dobbiamo capire, dal momento che ci sono queste condizioni - che sono poste nella Conferenza dei Servizi ed accettate da chi vuole portare avanti questa iniziativa -, che cosa succede il giorno dopo, se queste condizioni non vengono rispettate. Tutto quanto, secondo me, deve essere riportato nel deliberato. Dopodiché, sarei ben felice di deliberare, perchè ritengo che sia un’iniziativa meritevole da tutti i punti di vista.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Consigliere Caniglia. Il Consigliere Greco ha chiesto di poter parlare. Prego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere GRECO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Nel riportarmi quasi in toto a quanto poc’anzi affermato dal Consigliere Glauco Caniglia, nel ritenere positivo questo ampliamento di un opificio oritano, che può portare  introiti - tramite le varie tasse - al Comune di Oria, e sviluppo socio-economico per la nostra città,  accogliendo molto positivamente quelle che sono state le condizioni esplicitate dal Sindaco, francamente, quando ho sentito parlare di richiesta di ampliamento della Prefabbricati Pugliese, ho avuto dei dubbi inerenti la qualità della vita, che indubbiamente in questi anni non è stata presa molto a cuore. Ci sono stati molti  danni anche per i cittadini ivi residenti, in particolar modo durante il periodo estivo. Però, allorquando si dice “mitigazione dell’impatto ambientale, tramite la piantumazione di alberi ad alto fusto lungo il perimetro dell’intero terreno di pertinenza e siepi sul fronte strada, miglioramento della viabilità all’ingresso dell’opificio”, i miei dubbi possono ben essere superati. Integrerei solo con un obbligo da imporre alla Prefabbricati Pugliese: la manutenzione di efficienza della struttura viaria presente nei pressi dell’opificio. In effetti, in particolar modo d’estate, è alquanto pericoloso, per le notevoli quantità di polveri presenti sul manto d’asfalto della Strada Provinciale Oria-Manduria, percorrere quel tratto; a volte la visibilità  si riduce notevolmente. È vero che spesso l’azienda provvede con autobotti a bagnare l'asfalto; però sicuramente questo tipo di iniziative deve essere incrementata, per permettere ai cittadini e agli autoveicoli di transitare su questa importante arteria stradale nelle migliori condizioni richieste e previste dalla normativa vigente per il traffico veicolare. A quanto già indicato dal Sindaco nella Conferenza dei Servizi, integrerei “l’obbligo di manutenzione   dell’efficienza della viabilità sulla Oria–Manduria”, ovviamente andando a riprendere un po' tutte quelle altre che sono le prescrizioni previste dagli uffici, che sono stati interessati nella Conferenza dei Servizi. In questo contesto non posso che essere d'accordo nell’esprimere parere favorevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Marinò, prego.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Consigliere Giancarlo MARINÒ&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie, Presidente. Dico subito che sono d'accordo con quello che ha detto il Consigliere Glauco Caniglia. Effettivamente noi dobbiamo deliberare e dare le motivazioni in sede di voto. È   giusto che non possiamo entrare nel merito dei pareri espressi da vari enti nella Conferenza dei Servizi. Però una piccola precisazione la vorrei fare, per quanto riguarda il parere che ha espresso il Sindaco e che dovremmo approvare. Secondo me, non possiamo entrare nel merito degli operai o del personale che l’azienda deve assumere. Certamente la richiesta deve andare verso gli  operai del posto. Però, trattandosi di un’attività particolare, non c'è bisogno di operai che vanno  in campagna, operai specializzati, qualificati. Lì c'è la produzione di alcune grosse strutture. Pertanto, non possiamo mettere un vincolo di questo genere. Dobbiamo dire che la scelta possa ricadere sul territorio. Però, qualora non vi siano queste figure, l’azienda sceglie dove ritiene più opportuno. Anziché aggiungere “l'Amministrazione    Comunale     ritiene”, io direi il “Consiglio Comunale ritiene”. Secondo me, sarebbe meglio. Siamo noi infatti l’organo che andiamo ad approvare. Direi anche di  correggere questo aspetto qui con “operai specializzati e qualificati”, con la scelta che deve ricadere, secondo me, a carico esclusivo dell’azienda.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Grazie al Consigliere Marinò. Altri interventi? Faccio una sintesi degli interventi. Tenendo conto che, come diceva giustamente il Consigliere Caniglia, forse sarebbe più opportuno che la proposta di deliberazione fosse espressa, anche nella parte relativa al deliberato, con maggiore chiarezza, ritiro l’argomento; lo riproporrò in una prossima seduta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;Questa è la mia proposta. Pertanto, la seduta del Consiglio Comunale è tolta alle ore 18:05.  &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;La seduta è sciolta alle ore 18:05.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; Il Presidente del Consiglio               &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;     ________________                       &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;[Dott. Gianfranco SORRENTO]              &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;   Il Segretario Generale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt; ____________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(0, 0, 153);"&gt;[Dott. Francesco BARLETTA]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-7445188893446231899?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/7445188893446231899'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/7445188893446231899'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/05/20508.html' title='20.5.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-1731458395740231554</id><published>2008-05-04T23:14:00.000+02:00</published><updated>2008-07-12T00:15:49.260+02:00</updated><title type='text'>3.5.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;COMUNE  DI  ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 02 Maggio 2008&lt;br /&gt;___________________&lt;br /&gt;Convocazione ore __:__ - Inizio ore ___:__&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Possiamo procedere all’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 17 Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Sono assenti il Sindaco, ed i Consiglieri Almiento, Metrangolo e D’Ippolito. Il Sindaco è assente per importanti problemi di famiglia, che mi ha comunicato nella mattinata di oggi.&lt;br /&gt;Primo argomento posto all'Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 1 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Interrogazioni ed interpellanze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Prima di procedere alla presentazione di nuove interrogazioni, si ritiene doveroso dare risposta a quelle presentate nella seduta dell’11 marzo 2008.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la interpellanza presentata dai Consiglieri Fullone e Marinò Mauro, a parte le divagazioni in esse contenute, per risposta è sufficiente dare uno sguardo al piazzale antistante l'aula consiliare, per rendersi conto di quale è stata l’azione del Sindaco già dal giorno 12 marzo 2008.&lt;br /&gt;L’interrogazione presentata dal Consigliere Carone merita molta attenzione, per i problemi messi in evidenza. Personalmente ho raccolto, in questa prima fase, le dovute notizie dal dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, il quale con molta diligenza mi ha fatto notare che la rete di protezione, ivi esistente alla scalinata  di Palazzo Martini, che è già stata sostituita altre volte, non è certamente la soluzione tecnica più idonea. Infatti, intende sostituire la rete con un manufatto protettivo diverso, del tipo struttura leggera a vetri, con telaio in anticorodal o altro materiale. Anche se la soluzione dovrebbe essere approvata dalla Sovrintendenza, in considerazione del fatto che il palazzo è un bene tutelato.&lt;br /&gt;Al Consigliere Carone al momento posso solo dire che la sua interrogazione è in avanzato stato di valutazione da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale. Non appena sarà data una soluzione, mi auguro che quanto prima sia fornita risposta per iscritto, appunto sulla soluzione stessa da adottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Vorrei dire, senza strumentalizzare e senza colpevolizzare nessuno, che so che ad oggi, circa le condizioni in cui era il Palazzo Martini, condizioni denunciate in quella interrogazione, sono le medesimo. Il palazzo è stato meta di visite di incontri tra persone frequentatori di musei, e così via. Ritengo che l'Amministrazione abbia il potere di mettere mano alla questione, riparando la rete. Che il problema lo si risolva in maniera definitiva, insomma, come ci si auspica. Ma insomma, che cosa ci vuole per mettere una rete, atta ad impedire che le scalinate ed il cortile continuino ad essere macchiati dagli escrementi degli uccelli, minando l’immagine della città? Non si assicura, così facendo, un posto di lavoro decoroso ed igienicamente tutelato, proprio a chi lì dentro passa tutta la giornata. Io ritengo che cose semplici si dovrebbero fare.&lt;br /&gt;Per cui mi ritengo parzialmente soddisfatto della risposta, ed assolutamente insoddisfatto dalla lentezza, del modo burocratico e dal linguaggio politichese usato dalla Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Una breve replica da parte del Vice Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VICE SINDACO&lt;br /&gt;Vorrei dire al Consigliere che non credo che la situazione sia uguale a quella di quando sei andato a vedere tu, perché ci siamo già prodigati a pulire tutti i terrazzi, abbiamo pulito i balconi, la chiostrina è stata ripulita. È chiaro che c'è quel problema. Noi  abbiamo già interpellato la ditta, la quale ci ha promesso che al più presto andrà a riparare la rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Era sottinteso che andava fatta la pulizia, in ogni caso.&lt;br /&gt;Prima di passare la parola ai consiglieri, per quanto riguarda le nuove interpellanze ed interrogazioni, comunico che sono arrivate a questa Presidenza due comunicazioni da parte dei Consiglieri Comunali Pomarico, Marinò Mauro e Fullone, di adesione al nuovo Partito Popolo della Libertà.&lt;br /&gt;Passo la parola ai consiglieri, per una breve dichiarazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere POMARICO&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Come è già noto a tutti, il partito al quale appartengo, la Democrazia Cristiana, in occasione delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimo, si è alleata con il Popolo della Libertà. Di conseguenza, e coerentemente con quanto è stato deciso dal mio partito a livello nazionale, a partire da questa seduta del Consiglio Comunale io porterò avanti i miei adempimenti quale consigliere in rappresentanza del Popolo della Libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Pomarico. La parola al Consigliere Marinò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;La dichiarazione è uguale a quella del Consigliere Cosimo Pomarico. Il Movimento Indipendenti per Oria, movimento che rappresento, in qualità di capogruppo, in Consiglio Comunale, in accordo con il Coordinatore Regionale Raffaele Fitto, il Coordinatore Provinciale On. Salvatore Mazzaracchio e l'On. Luigi Vitali, nella persona del sottoscritto Mauro Marinò, unitamente al Consigliere Fullone Antonio, ha aderito alla formazione del nuovo partito, denominato “Popolo della Libertà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie. Prego, Consigliere Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Quale capogruppo di Forza Italia, e quindi del PDL, prendo atto del completamento di un percorso fatto dai tre Consiglieri, che hanno dichiarato l’adesione al Popolo della Libertà. Un progetto che è passato al vaglio delle segreterie regionali provinciali e dell'onorevole competente per territorio. Per cui ritengo che, alla luce di questi fatti, in Consiglio Comunale adesso il Polo delle Libertà sia rappresentato da sette consiglieri, per quanto mi riguarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Egidio conte. Chiedo ai consiglieri comunali se vi sono nuove interrogazioni o interpellanze. Prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Buonasera a tutti. Nello scorso Consiglio Comunale, Presidente, lei ha detto che avrebbe dato risposta alle interpellanze fatte allo scorso Consiglio Comunale. Io verbalmente ho ricordato al Consiglio Comunale, al Sindaco e a lei, Presidente, che circa cinque mesi fa ho presentato una interpellanza al Protocollo del Comune. Sono passati cinque mesi, e a tutt’oggi non ho ricevuto alcuna risposta, né scritta e né verbale. Oggi – e sono passati cinque  mesi - la riformulo. Mi auguro che stavolta questa interpellanza abbia una risposta, anche perché dobbiamo dare seguito a chi ci ha votato, a chi ci ha consentito di venire in Consiglio Comunale a fare il nostro compito di consiglieri comunali.&lt;br /&gt;Mi riferisco ad una interpellanza che aveva come oggetto il lavaggio dei cassonetti. Tutta la questione è stata posta circa cinque o sei mesi fa; adesso ve la rileggo (in ogni caso, è ai vostri atti).&lt;br /&gt;Oggetto: “Interrogazione ai sensi dell’Articolo 43, Comma 3, T.U. 267/2000, ed Articoli 21, 22 e 25 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale”.&lt;br /&gt;«Il sottoscritto Giancarlo Marinò, in qualità di Consigliere Comunale del Partito Democratico, con riferimento alla propria interrogazione, datata 2 Novembre 2007, circa la problematica della pulizia e disinfestazione dei cassonetti da parte del Consorzio DASTA, non avendo ancora ricevuto, nonostante i cinque mesi di tempo trascorsi, alcuna risposta in merito a quanto richiesto, con la presente chiede di sapere, con riferimento alla risposta datata 19/09/2007, relativa al lavaggio dei cassonetti, che testualmente recita: “Risulta che il lavaggio dei cassonetti viene effettuato una volta a settimana, compatibilmente con la disponibilità di personale”, quanto di seguito indicato:&lt;br /&gt;Per ogni settimana che viene effettuato il lavaggio:&lt;br /&gt;    quale è il posto di lavaggio dei cassonetti;&lt;br /&gt;    come vengono trasportati i liquami;&lt;br /&gt;    dove vengono trasportati i liquami;&lt;br /&gt;    quali sono i numeri e le date dei formulari che accompagnano il trasporto dei liquami;&lt;br /&gt;    quale è la ditta autorizzata a ricevere i liquami;&lt;br /&gt;    quali sono i certificati di avvenuto smaltimento di questi liquami;&lt;br /&gt;    quali sono i quantitativi di liquami settimanali che si producono e, quindi, si smaltiscono.&lt;br /&gt;Si chiede risposta scritta alla presente, da parte del Sindaco, entro trenta giorni, come per legge, e comunque nella prima seduta utile del Consiglio Comunale, con espressa richiesta di inserimento della presente interrogazione nel relativo O.d.G. da parte del Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi del Regolamento in oggetto evidenziato». Oria, li 08/04/2008. Firmato, Consigliere Comunale Marinò Giancarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Marinò. Alle 17:10, do atto che sono entrati in aula i Consiglieri Metrangolo e D’Ippolito. Prego, Consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Signor Presidente, vorrei dare lettura in aula della interrogazione presentata al signor Sindaco, riguardante una antenna provvisoria Vodafone Omnitel, installata nelle vicinanze del cimitero comunale. Vorrei darne lettura, al fine di rappresentarla alla attenzione della aula e alla sua.&lt;br /&gt;“Interrogazione, ex Articolo 21, Regolamento del Consiglio Comunale. I sottoscritti De Nuzzo Mario, Malva Giuseppe e Carone Tommaso, quali consiglieri comunali”.&lt;br /&gt;«PREMESSO. Con istanza del 29.02.08, acquisita al protocollo del Comune di Oria in data 03.03.08, VODAFONE OMNTTEL N.V. ha fatto richiesta di autorizzazione temporanea, ai sensi del Regolamento Regionale n. 14 del 14.09.06, attuativo della L.R. 5/02, per l’installazione di Stazione Radio Base con sistema GSM/UMTS, da ubicarsi nel Comune di Oria alla via Vicinale Montevergine, c/o area antistante il Cimitero, su porzione di immobile comunale in catasto a Foglio 41, Particella 958; che, con Atto di nullaosta n. 11/08, Prot. 4131/08 del 19.03.08, il dirigente dell’U.T.C. di Oria ha autorizzato VODAFONE OMNTTEL N.V. ad installare la Stazione Radio temporanea, di cui alla richiesta autorizzatoria innanzi citata; che l’antenna della Stazione Radio ha un’altezza prevista in progetto di metri 24.00, e di essa non è fornita alcuna notizia in ordine alla sua potenza e alla sua capacità di trasmissione.&lt;br /&gt;Stante quanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali CHIEDONO di conoscere sulla scorta di quale delibera di G.M., pure citata nel provvedimento autorizzativo dell’U.T.C. (la n. 56 del 19.03.08), è stata rilasciata l’autorizzazione comunale. Tanto sulla base del fatto che detta delibera non era stata pubblicata alla data del 19/03/08, considerato pure che la stessa non era disponibile per la visione e la conoscenza da parte dei consiglieri, come attestato da richiesta formalizzata in data 27.03.08; quando sia giunta al protocollo di questo Comune, e successivamente presso l’ufficio del Sindaco e del dirigente dell’U.T.C., il parere favorevole di compatibilità dell’ARPA, considerato che il nullaosta n. 11/08 è stato rilasciato  sulla scorta di un parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08, prodotto informalmente in semplice copia fotostatica dalla stessa Vodafone-Omnitel, ed a questa effettivamente inviato e da questa ricevuto;  se il Nullaosta n. 11/08 sia stato rilasciato in assenza sia della delibera di G.M. N. 56 del 19.03.08, e del parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08;  se il nullaosta sia stato rilasciato, sulla base degli atti acquisiti, sconoscendo la potenza dell’antenna da installarsi; se siano stati o meno eseguiti accertamenti utili a verificare l’impatto che l’antenna avrebbe sul paesaggio, in ragione della sua altezza, pari a metri 24.00;  se siano state acquisite notizie ed elementi utili all’incidenza dell’antenna sulla popolazione residente, considerato che sulla scorta degli atti acquisiti se ne sconosce del tutto la potenza installata e, dunque, i potenziali effetti sulla popolazione residente; quando e come, sulla base di quali considerazioni ed elementi di valutazioni tecnici e politici, sia stata individuata l’area ospitante l’impianto autorizzato; perché l’individuazione dell’area non sia avvenuta in ossequio alle disposizioni contenute nel Regolamento Comunale per l’installazione di impianti di telecomunicazioni, varato dal Consiglio Comunale nella seduta del 18.03.08; se e quale canone preveda la concessione di utilizzare la proprietà comunale per l’installazione dell’impianto;  se sia stato redatto e sottoscritto fra le Parti relativo contratto, del quale sin d’ora, in via d’urgenza, con la presente se ne chiede copia; quali siano, che contenuti abbiano e da chi siano stati stipulati, gli “accordi presi con l’Amministrazione in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni”, espressamente citati nell’istanza di Vodafone-Omnitel del 03.03.08, Pagina 2, Alinea 6;  quale sia il contenuto e da chi sia stato stipulato e/o sottoscritto l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale, per realizzare un impianto definitivo su una torre faro, posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero, accordo di cui con la presente, in via d’urgenza, si chiede copia; se gli accordi presi con l’Amministrazione, in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni, e l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale per realizzare un impianto definitivo su una torre faro posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero, siano conformi e compatibili con il Regolamento Comunale varato nella seduta consiliare del 18.03.08; se l’impianto autorizzato e l’accordo definitivo relativo alla torre faro prevedono la possibilità e l’assenso da parte del gestore all’installazione successiva, sul medesimo impianto, di altri gestori, ex Articolo 12, Regolamento. Comunale; se e quando l’Amministrazione Comunale voglia provvedere agli incombenti di cui agli Articoli 3 (Piano di Localizzazione Comunale ed interventi di delocalizzazione di impianti esistenti), 8 (Catasto comunale degli impianti), 9 (vigilanza sugli impianti) del Regolamento Comunale; quale percentuale del canone da incassarsi, in ragione dell’autorizzazione concessa, l’Amministrazione Comunale intenda destinare agli scopi di cui all’Articolo 5, Comma 1, Regolamento Comunale, e se abbia in tal senso programmato attività di pianificazione, monitoraggio ed informazione sulla problematica della minimizzazione dell’esposizione agli impianti elettromagnetici.&lt;br /&gt;Si chiede espressamente il rilascio di copia della seguente documentazione: copia del parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08, acquisito al protocollo del Comune di Oria; copia contratto di concessione del sito di proprietà comunale; copia degli “accordi presi dall’Amministrazione, in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni” con Vodafone; copia dell’accordo concluso dall’Amministrazione Comunale, per realizzare un impianto definitivo su una torre faro posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero.&lt;br /&gt;Di seguito a questa richiesta, rimasta inevasa, risalente al 31 marzo, ho fatto oggi nuova richiesta, per la quale il Segretario Generale mi ha fornito copia della nota dell’ARPA del 18 marzo 2008, Prot. 1897, tenuta quale presupposto della emanazione della Delibera di Giunta Municipale n. 56 e del Nullaosta n. 11/08 del 19 marzo 2008. Nota dell’ARPA che però al Protocollo di questo ente è stata acquisita al n. 5951, in data 27 marzo 2008 (otto giorni successivi a quanto asserito negli atti ufficiali). Rimango in attesa di risposta. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere De Nuzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere DE NUZZO&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Da notizie di stampa, alcuni cittadini hanno appreso, tra cui anche il sottoscritto, che è in corso di realizzazione, o comunque si intende realizzare, una discarica in agro di Oria, non meglio precisato. Si richiedeva appunto notizie, anche una risposta immediata, da parte del Vice Sindaco o dell'Assessore, per avere cognizione di questa voce che si è diffusa, che allarma, non conoscendo l’entità e la natura di questa discarica, e cosa si dovrebbe scaricare in questo sito. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VICE SINDACO&lt;br /&gt;La risposta la darà il Sindaco, in qualità di Presidente della ATO. Quindi, egli sarà il più esauriente possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Altri interventi? Prego, Consigliere Italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ITALIANO&lt;br /&gt;Presidente, Consiglieri. Porto alla attenzione del Sindaco e dei Consiglieri la necessità di tutelare la pubblica incolumità, mediante l’adozione di una ordinanza mirante alla eliminazione delle condizioni di pericolo, dovute alla presenza di pozzi,  cavità e quant’altro possa essere pericoloso per tutti. Mi riporto a quanto avvenuto a Gravina. Andando in giro personalmente, ho segnalato la presenza di diversi pozzi senza copertura, che sono lì senza essere delimitati da qualcosa, ma si trovano proprio a rasoterra. Ho segnalato all’Ufficio Tecnico, che è prontamente  intervenuto, facendo realizzare dei manufatti a copertura di questi. Ma quanti ancora ce ne sono? Nessuno di noi lo sa. Io proporrei di adottare una soluzione, in proposito. Io do qui una bozza di convenzione (così alleviamo anche il lavoro di chi dovrebbe farlo!), di una ordinanza, che possa tutelare gli  interessi di tutti noi, soprattutto dei nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie. La parola al Consigliere Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt;Mentre parlava il Consigliere Italiano, mi sono ricordato di un fatto, che vorrei segnalare alla Presidenza e all’Ufficio Tecnico di Oria.&lt;br /&gt;Percorrendo la via per Latiano, all’altezza di un paio di chilometri, sulla destra, è stato fatto un muro nuovo, un arretramento di muro; però è rimasta una colonna in cemento, quasi al ciglio della strada. Se malauguratamente uno di sera dovesse sbandare, prenderebbe in pieno questa colonna, perché è a mezzo metro dal ciglio della strada. Secondo me, essa andrebbe rimossa immediatamente, perché rappresenta un pericolo non indifferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie per la segnalazione, che trasmetteremo subito all’Ufficio Tecnico. Possiamo passare al punto successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 2 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni: Approvazione definitiva».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Con nota assunta al Protocollo n. 64121 del 2 aprile 2008, la Segreteria della Commissione ha inviato la bozza del Regolamento in argomento, nella stesura finale, che si compone di nove articoli.&lt;br /&gt;A mente dell’Articolo 28, Punto 2, del vigente Statuto, la votazione dovrà svolgersi per ogni singolo articolo, per poi eseguire la votazione finale complessiva. Dico subito che tale bozza è stata licenziata, dalla Commissione Affari Generali, alla unanimità. Pertanto, invito i Consiglieri Comunali, se ci sono interventi, ad esprimersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Presidente, chiedo scusa, chiedo una breve relazione da parte dell'Assessore, o da chi per lui delegato, sull’argomento, soprattutto per i consiglieri che non fanno parte di quella Commissione. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE – PRESIDENTE I COMMISSIONE CONSILIARE&lt;br /&gt;Vorrei fornire alcune delucidazioni, in qualità di Presidente della Prima Commissione, che si interessa dei regolamenti. A noi è stato passato un Regolamento che trattava di sponsorizzazione e collaborazione. Abbiamo ritenuto, in Commissione, che i due argomenti andassero scissi. Quindi è stato fatto un lavoro per cui sono state tolte, da questo Regolamento, tutte le collaborazioni;  sono stati, invece, in un certo senso discussi tutti i punti che riguardavano le eventuali sponsorizzazioni che potranno pervenire a questo Comune, per poter eseguire opere o per poter fare delle manifestazioni.&lt;br /&gt;Abbiamo disciplinato questo Regolamento in modo abbastanza – credo - trasparente, notificando intanto sempre tramite avvisi pubblici tutte le eventuali sponsorizzazioni, che poi saranno vagliate dai responsabili. Dopo aver vagliato queste sponsorizzazioni, esse torneranno in Commissione anche per un parere, una presa d’atto, di cui tutti i partiti, tutte le forze politiche che ne fanno parte, ne potranno venire anche a conoscenza. Giustamente, essendo un regolamento, sono stati dati tutti quegli input che devono avere queste società o questi soggetti che sponsorizzano, quindi di legalità, di visibilità, e tutto ciò  che può riguardare la buona immagine del Comune e di chi si propone a sponsorizzare questi interventi. Questo è stato licenziato alla unanimità dalla Commissione, da chi vi ha partecipato.&lt;br /&gt;Prima di chiudere, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte di questa Commissione, che hanno sicuramente lavorato in modo tranquillo e trasparente, per la buona amministrazione di questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Conte. Apriamo il dibattito. Ci sono interventi? Prego, Consigliere Viapiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere VIAPIANA&lt;br /&gt;Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri. Osservazioni all’Articolo 6.&lt;br /&gt;E’ indubbiamente apprezzabile la dichiarata preoccupazione per i danni che possono derivare da messaggi pubblicitari concepiti, progettati e confezionati per favorire interessi di parte, decisamente contrastanti con la posizione di neutralità che caratterizza il Comune. Ed il Comune deve ben guardarsi dall’essere coinvolto in spiacevoli situazioni, che ne danneggerebbero gravemente l’immagine. E’ lodevole, quindi, la preoccupazione di chi ha redatto il testo del Regolamento proposto all’esame ed approvazione del Consiglio Comunale. Preoccupazione lodevole, sì, ma espressa con parole suscettibili di interpretazione negativa e positiva, a seconda della diversità dei punti di vista, degli interessi e degli obiettivi degli interlocutori. Qualche esempio: “propaganda politica” non significa esclusivamente propaganda partitica; “propaganda filosofica” non vale, pari pari, propaganda ideologica; “propaganda religiosa” non vuol dire soltanto propaganda confessionale, cioè diversa da quella laica. Se, dunque, vogliamo guardarci da eventuali manipolazioni pubblicitarie, vantaggiose per gli interessi privati (di persone singole o di gruppi o di società), ma nocive per l’interesse pubblico, dobbiamo allora evitare l’ambiguità terminologica e, invece di dire di natura “politica”, diciamo di natura “partitica”; invece di dire "filosofica", diciamo “ideologica", eccetera. La stessa cautela suggerita per la Lettera a), sostanzialmente, anche per la Lettera b), dove è scritto "pubblicità diretta, collegata  alla produzione o distribuzione di materiale amorale o a sfondo sessuale". Anche qui è necessario chiarire e precisare le parole, per distinguere tra "amoralità" e “immoralità", e quindi prendere le distanze da forme patologiche della sessualità, quali la "sessuomania" e la “sessuofobia". Amoralità significa semplicemente atteggiamenti di estraneità o indifferenza, rispetto a schemi e contenuti morali. Immoralità  significa, invece, atteggiamenti e comportamenti in contrasto con i principi della morale e del buon costume. Sessualità è il “complesso dei fenomeni riguardanti il sesso”.&lt;br /&gt;Ora, chi ha redatto il testo dell’Articolo 6, Lettere a) e b), intendeva certamente - come ho già detto - tutelare il Comune da eventuali distorsioni e manipolazioni del messaggio pubblicitario, finalizzato ad interessi meramente commerciali, ovviamente non condivisibili dal Comune. Tuttavia, anche qui mi permetto di suggerire un termine introdotto nella Parte I, Titolo I, “Rapporti Civili”, Articolo 19 della nostra Costituzione: «Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume».&lt;br /&gt;Spunta qui la locuzione “buon costume”. Ed è una locuzione, come si suol dire, costituzionalmente protetta, che a mio avviso può comprendere e sostituire "amorale" e "sfondo sessuale". Sicché, riunendo le due Lettere a) e b), si avrebbe: “Produzione e distribuzione contrarie al buon costume”.&lt;br /&gt;Per buon costume si intende la «moralità di costumi nei rapporti sociali (cioè), rispetto di quelle esigenze etiche in cui si esplica, secondo il comune sentimento, l'idea di una pubblica moralità, e la cui violazione costituisce offesa a tale sentimento».&lt;br /&gt;Osservazioni all’Articolo 9, Commi 2 e 3.&lt;br /&gt;Comma 2. Penso che sarebbe opportuno e conveniente aggiungere all’Articolo 119 del TUEL n. 267/2000:&lt;br /&gt;1)    La Sentenza del Consiglio di Stato n. 6073 del 4 dicembre 2001, Sezione VI (Ammissibilità del contratto di sponsorizzazione, anche per la gestione dei servizi di tesoreria).&lt;br /&gt;2)    Il Decreto Legislativo 18 Maggio 2001, n. 14 (Contratti di collaborazione con gli imprenditori agricoli, per  “il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditoria agricola locale, anche attraverso la valorizzazione [...] dei prodotti tipici, biologici e di qualità";&lt;br /&gt;3)    Consiglio di Stato, Sezione VI, 19 Giugno 2001 e 4 Dicembre 2001, n. 6073, citato («L’attribuzione di punteggi per sponsorizzazioni non può annodare a scapito della capacità tecnica ed economica del concorrente, dunque non ne può  fare un elemento di discriminazione principale e risolutivo»);&lt;br /&gt;4)    Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163 - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle Direttive 2004/17/Com. Europea, e 2004/18/Com. Europea, Articoli 26 e 29.&lt;br /&gt;Comma b. Per la fluidità del periodare, suggerisco di anticipare il segmento "dal quindicesimo giorno", inserendolo tra vigore e dopo, così: "Dal quindicesimo giorno, dopo la...".&lt;br /&gt;Vi ringrazio per la cortese attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Prego, Consigliere Greco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere GRECO&lt;br /&gt;Presidente, insieme agli altri componenti della Commissione, abbiamo verificato che la proposta di regolamento posta agli atti non corrisponde, in alcuni punti, alla deliberazione della Commissione. Pertanto, mi permetto di richiedere il ritiro dell’argomento, per verificare la piena corrispondenza a quanto deliberato dalla Commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Io ringrazio il Consigliere Greco. Tra l’altro, il Consigliere me lo aveva anticipato, perché ho seguito attentamente l’intervento del Consigliere Viapiana. Per cui avevo pensato, se voi foste d’accordo, di ritirare questo argomento, sulla base anche della osservazione che giustamente il Consigliere Viapiana ha fatto. Quindi, colgo al volo questa opportunità. Pertanto, se i consiglieri sono d’accordo, io ritirerei l’argomento, che sarà esaminato nella prossima seduta.&lt;br /&gt;Passiamo, quindi, al terzo argomento posto all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 3 all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;L’argomento è relativo alla modifica della Delibera di Consiglio Comunale numero 31 del 13/11/2007, sulla nomina delle commissioni consiliari permanenti, sulla base della rideterminazione per la costituzione dei nuovi gruppi consiliari.&lt;br /&gt;Il capogruppo del Partito Democratico, con nota del 29 febbraio 2008, ha comunicato di dover procedere alla sostituzione, nell’ambito della VII Commissione Consiliare (“Bilancio, Finanza e Programmazione”), del componente effettivo De Nuzzo Mario, con Marinò Giancarlo. Occorre pertanto apportare una modifica alla precedente deliberazione del Consiglio, n. 31 – come dicevo – del 13/11/2007. Pertanto, procedo alla verifica del numero legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente accerta la presenza in aula dei consiglieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Gli assenti sono, a parte il Sindaco, come precedentemente giustificato, i Consiglieri Almiento, Italiano, Greco, Carone, Malva e Pomarico.&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla sostituzione del componente nell’ambito della Commissione Consiliare Bilancio, Finanza e Programmazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il Consiglio ha approvato, alla unanimità dei presenti. Il Consiglio Comunale si scioglie, alle ore 17:40. Grazie, e buona serata a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seduta è sciolta alle ore 17:40.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente del Consiglio               &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;     ________________                       &lt;br /&gt;[Dott. Gianfranco SORRENTO]              &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Segretario Generale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; ____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Dott. Francesco BARLETTA]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-1731458395740231554?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/1731458395740231554'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/1731458395740231554'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/06/3508.html' title='3.5.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-1835528770657327556</id><published>2008-05-02T00:20:00.002+02:00</published><updated>2008-07-12T00:30:49.577+02:00</updated><title type='text'>30.4.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;COMUNE  DI  ORIA&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 30 Aprile 2008&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;___________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Convocazione ore 16:30 - Inizio ore 17:05&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Apriamo i lavori del Consiglio Comunale. Sono le ore 17:05, di mercoledì 30 aprile 2008. Procedo con l’appello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 16, su n. 21 eletti.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Sono assenti i Consiglieri Monticelli, Almiento, Conte, D’Ippolito e Pomarico. Devo comunicare l’assenza del Consigliere Comunale Almiento Antonio, che mi ha comunicato in data odierna di essere assente dal Consiglio Comunale perché impegnato per motivi professionali presso il Tribunale di Roma. Per cui comunico al Consiglio, all’assise, questa assenza.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;ARGOMENTO ALL’ORDINE DEL GIORNO:&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;«Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni: Approvazione definitiva».&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;*   *   *   *   *&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Nella seduta dell’8 aprile ultimo scorso, l’argomento relativo alla approvazione del Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni, sulla base di alcuni interventi, nonché delle osservazioni presentate dal Consigliere Viapiana, venne ritirato dalla discussione, con la espressa volontà di rinviare lo stesso argomento al vaglio della Prima Commissione, per le eventuali integrazioni del caso. Infatti, con mia nota, assunta al Protocollo in data 10/4/2008, si provvide ad inviare al Presidente della Commissione detto Regolamento, unitamente alle osservazioni proposte, perché fosse rivisto e, nel caso, integrato.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; La Segreteria della Commissione, in data 23 aprile 2008, con Nota numero 7719, ha rimesso a questo ufficio di Presidenza la bozza finale del Regolamento, con ivi allegato lo stralcio del verbale, da cui si evince che sono state apportate le seguenti integrazioni.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; All’Articolo 6, e precisamente al Punto 2, Lettera b), dopo la parola “di materiale”, è stato aggiunto “contrario al buon costume e all’ordine pubblico”, cancellando il resto, fino alla fine del periodo.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; All’Articolo 9, Punto 3, alla fine del periodo, dopo “Decreto Legislativo 18/8/2000, n. 267”, sono state aggiunte le seguenti parole, che concludono il periodo: “Lo stesso Regolamento dovrà essere inserito nel sito Internet del Comune”.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Pertanto, sulla base delle integrazioni apportate, il Consiglio Comunale è invitato ad approvare il Regolamento medesimo. Così come richiesto dall’Articolo 28.2 del vigente Statuto Comunale, la votazione dovrà avvenire per ogni singolo articolo, per poi votare complessivamente sul provvedimento.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Ritenendo pertanto che la discussione sia stata ampiamente fatta nella precedente seduta, può procedersi alla votazione, eccezione fatta se vi sono degli interventi per dichiarazione di voto.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Ci sono dichiarazioni di voto? Prego, Consigliere Greco.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Consigliere GRECO&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Presidente, Consiglieri. Dopo l’ultima riunione di Consiglio Comunale, il testo rivisto in Commissione credo che sia un buon lavoro, anche se lo stesso, dopo alcuni interventi, risulta molto farraginoso, nel senso di aver appesantito l’iter che una ditta che voglia sponsorizzare una iniziativa debba seguire, per poter effettivamente giungere all’obiettivo di apportare un contributo positivo alla realizzazione di un’opera utile per la città. Ciò posto, e tutto considerato, credo che possa essere uno strumento di lavoro, che dovrà scontrarsi, però, anche con l’iter degli uffici; quindi dovremo riuscire a trovare anche del personale in grado di rispettare velocemente quanto previsto dal Regolamento. Solo il tempo potrà dire se questo strumento normativo potrà effettivamente realizzare il fine per il quale è stato presentato a questa aula; e potrà dirci se converrà mantenerlo o eliminarlo dallo stato giuridico di questo ente, proprio perché richiede una presenza attenta di personale, in grado di poter adempiere velocemente alle prescrizioni rigide previste in questo Regolamento. E’ una scommessa. Ed è uno strumento di lavoro, intorno al quale credo che ci sia stato il pieno sostegno, il pieno lavoro di tutti i consiglieri della Prima Commissione Consiliare Permanente. Un lavoro abbastanza approfondito, un lavoro abbastanza lungo, ma soprattutto un lavoro portato a termine in maniera pienamente condivisa, alla unanimità.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Per tutte queste considerazioni, credo di poter esprimere parere favorevole.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Grazie al Consigliere Greco. Ci sono altri interventi, per dichiarazione di voto? Comunico che nel frattempo è entrato in aula il Consigliere D’Ippolito, precisamente alle ore 17:10.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Non ci sono altri interventi. Rifaccio l’appello.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Il Sig. Presidente verifica la presenza in aula dei consiglieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; I consiglieri assenti allo stato sono dodici. Dobbiamo, pertanto, sospendere i lavori del Consiglio Comunale per trenta minuti, al termine dei quali rifaremo l’appello. Sono le ore 17:15.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;I lavori del Consiglio Comunale vengono sospesi alle ore 17:15.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;I lavori del Consiglio Comunale vengono ripresi alle ore 17:45.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Invito i consiglieri a prendere posto. Accerto la presenza del numero legale.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;Il Sig. Presidente verifica la presenza in aula dei consiglieri.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;PRESIDENTE&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; Constatata la mancanza del numero legale, dichiaro sciolta la seduta.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;La seduta è sciolta alle ore 17:40.&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;    Il Presidente del Consiglio                &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;      ________________                        &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt; [Dott. Gianfranco SORRENTO]               &lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;    Il Segretario Generale&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;  ____________________&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;span style="color: rgb(102, 0, 0); font-weight: bold;"&gt;[Dott. Francesco BARLETTA]&lt;/span&gt;&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-1835528770657327556?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/feeds/1835528770657327556/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515453708768802665&amp;postID=1835528770657327556' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/1835528770657327556'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/1835528770657327556'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/05/30408.html' title='30.4.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-4095200739464836218</id><published>2008-04-10T00:24:00.001+02:00</published><updated>2008-07-12T00:25:28.146+02:00</updated><title type='text'>8.4.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify;"&gt;COMUNE  DI  ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta dell’08 Aprile 2008&lt;br /&gt;___________________&lt;br /&gt;Convocazione ore __:__ - Inizio ore ___:__&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Possiamo procedere all’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 17 Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Sono assenti il Sindaco, ed i Consiglieri Almiento, Metrangolo e D’Ippolito. Il Sindaco è assente per importanti problemi di famiglia, che mi ha comunicato nella mattinata di oggi.&lt;br /&gt;Primo argomento posto all'Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 1 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Interrogazioni ed interpellanze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Prima di procedere alla presentazione di nuove interrogazioni, si ritiene doveroso dare risposta a quelle presentate nella seduta dell’11 marzo 2008.&lt;br /&gt;Per quanto riguarda la interpellanza presentata dai Consiglieri Fullone e Marinò Mauro, a parte le divagazioni in esse contenute, per risposta è sufficiente dare uno sguardo al piazzale antistante l'aula consiliare, per rendersi conto di quale è stata l’azione del Sindaco già dal giorno 12 marzo 2008.&lt;br /&gt;L’interrogazione presentata dal Consigliere Carone merita molta attenzione, per i problemi messi in evidenza. Personalmente ho raccolto, in questa prima fase, le dovute notizie dal dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, il quale con molta diligenza mi ha fatto notare che la rete di protezione, ivi esistente alla scalinata  di Palazzo Martini, che è già stata sostituita altre volte, non è certamente la soluzione tecnica più idonea. Infatti, intende sostituire la rete con un manufatto protettivo diverso, del tipo struttura leggera a vetri, con telaio in anticorodal o altro materiale. Anche se la soluzione dovrebbe essere approvata dalla Sovrintendenza, in considerazione del fatto che il palazzo è un bene tutelato.&lt;br /&gt;Al Consigliere Carone al momento posso solo dire che la sua interrogazione è in avanzato stato di valutazione da parte dell’Ufficio Tecnico Comunale. Non appena sarà data una soluzione, mi auguro che quanto prima sia fornita risposta per iscritto, appunto sulla soluzione stessa da adottare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Vorrei dire, senza strumentalizzare e senza colpevolizzare nessuno, che so che ad oggi, circa le condizioni in cui era il Palazzo Martini, condizioni denunciate in quella interrogazione, sono le medesimo. Il palazzo è stato meta di visite di incontri tra persone frequentatori di musei, e così via. Ritengo che l'Amministrazione abbia il potere di mettere mano alla questione, riparando la rete. Che il problema lo si risolva in maniera definitiva, insomma, come ci si auspica. Ma insomma, che cosa ci vuole per mettere una rete, atta ad impedire che le scalinate ed il cortile continuino ad essere macchiati dagli escrementi degli uccelli, minando l’immagine della città? Non si assicura, così facendo, un posto di lavoro decoroso ed igienicamente tutelato, proprio a chi lì dentro passa tutta la giornata. Io ritengo che cose semplici si dovrebbero fare.&lt;br /&gt;Per cui mi ritengo parzialmente soddisfatto della risposta, ed assolutamente insoddisfatto dalla lentezza, del modo burocratico e dal linguaggio politichese usato dalla Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Una breve replica da parte del Vice Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VICE SINDACO&lt;br /&gt;Vorrei dire al Consigliere che non credo che la situazione sia uguale a quella di quando sei andato a vedere tu, perché ci siamo già prodigati a pulire tutti i terrazzi, abbiamo pulito i balconi, la chiostrina è stata ripulita. È chiaro che c'è quel problema. Noi  abbiamo già interpellato la ditta, la quale ci ha promesso che al più presto andrà a riparare la rete.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Era sottinteso che andava fatta la pulizia, in ogni caso.&lt;br /&gt;Prima di passare la parola ai consiglieri, per quanto riguarda le nuove interpellanze ed interrogazioni, comunico che sono arrivate a questa Presidenza due comunicazioni da parte dei Consiglieri Comunali Pomarico, Marinò Mauro e Fullone, di adesione al nuovo Partito Popolo della Libertà.&lt;br /&gt;Passo la parola ai consiglieri, per una breve dichiarazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere POMARICO&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Come è già noto a tutti, il partito al quale appartengo, la Democrazia Cristiana, in occasione delle elezioni politiche del 13 e 14 aprile prossimo, si è alleata con il Popolo della Libertà. Di conseguenza, e coerentemente con quanto è stato deciso dal mio partito a livello nazionale, a partire da questa seduta del Consiglio Comunale io porterò avanti i miei adempimenti quale consigliere in rappresentanza del Popolo della Libertà.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Pomarico. La parola al Consigliere Marinò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;La dichiarazione è uguale a quella del Consigliere Cosimo Pomarico. Il Movimento Indipendenti per Oria, movimento che rappresento, in qualità di capogruppo, in Consiglio Comunale, in accordo con il Coordinatore Regionale Raffaele Fitto, il Coordinatore Provinciale On. Salvatore Mazzaracchio e l'On. Luigi Vitali, nella persona del sottoscritto Mauro Marinò, unitamente al Consigliere Fullone Antonio, ha aderito alla formazione del nuovo partito, denominato “Popolo della Libertà”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie. Prego, Consigliere Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Quale capogruppo di Forza Italia, e quindi del PDL, prendo atto del completamento di un percorso fatto dai tre Consiglieri, che hanno dichiarato l’adesione al Popolo della Libertà. Un progetto che è passato al vaglio delle segreterie regionali provinciali e dell'onorevole competente per territorio. Per cui ritengo che, alla luce di questi fatti, in Consiglio Comunale adesso il Polo delle Libertà sia rappresentato da sette consiglieri, per quanto mi riguarda.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Egidio conte. Chiedo ai consiglieri comunali se vi sono nuove interrogazioni o interpellanze. Prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Buonasera a tutti. Nello scorso Consiglio Comunale, Presidente, lei ha detto che avrebbe dato risposta alle interpellanze fatte allo scorso Consiglio Comunale. Io verbalmente ho ricordato al Consiglio Comunale, al Sindaco e a lei, Presidente, che circa cinque mesi fa ho presentato una interpellanza al Protocollo del Comune. Sono passati cinque mesi, e a tutt’oggi non ho ricevuto alcuna risposta, né scritta e né verbale. Oggi – e sono passati cinque  mesi - la riformulo. Mi auguro che stavolta questa interpellanza abbia una risposta, anche perché dobbiamo dare seguito a chi ci ha votato, a chi ci ha consentito di venire in Consiglio Comunale a fare il nostro compito di consiglieri comunali.&lt;br /&gt;Mi riferisco ad una interpellanza che aveva come oggetto il lavaggio dei cassonetti. Tutta la questione è stata posta circa cinque o sei mesi fa; adesso ve la rileggo (in ogni caso, è ai vostri atti).&lt;br /&gt;Oggetto: “Interrogazione ai sensi dell’Articolo 43, Comma 3, T.U. 267/2000, ed Articoli 21, 22 e 25 del Regolamento per il Funzionamento del Consiglio Comunale”.&lt;br /&gt;«Il sottoscritto Giancarlo Marinò, in qualità di Consigliere Comunale del Partito Democratico, con riferimento alla propria interrogazione, datata 2 Novembre 2007, circa la problematica della pulizia e disinfestazione dei cassonetti da parte del Consorzio DASTA, non avendo ancora ricevuto, nonostante i cinque mesi di tempo trascorsi, alcuna risposta in merito a quanto richiesto, con la presente chiede di sapere, con riferimento alla risposta datata 19/09/2007, relativa al lavaggio dei cassonetti, che testualmente recita: “Risulta che il lavaggio dei cassonetti viene effettuato una volta a settimana, compatibilmente con la disponibilità di personale”, quanto di seguito indicato:&lt;br /&gt;Per ogni settimana che viene effettuato il lavaggio:&lt;br /&gt;    quale è il posto di lavaggio dei cassonetti;&lt;br /&gt;    come vengono trasportati i liquami;&lt;br /&gt;    dove vengono trasportati i liquami;&lt;br /&gt;    quali sono i numeri e le date dei formulari che accompagnano il trasporto dei liquami;&lt;br /&gt;    quale è la ditta autorizzata a ricevere i liquami;&lt;br /&gt;    quali sono i certificati di avvenuto smaltimento di questi liquami;&lt;br /&gt;    quali sono i quantitativi di liquami settimanali che si producono e, quindi, si smaltiscono.&lt;br /&gt;Si chiede risposta scritta alla presente, da parte del Sindaco, entro trenta giorni, come per legge, e comunque nella prima seduta utile del Consiglio Comunale, con espressa richiesta di inserimento della presente interrogazione nel relativo O.d.G. da parte del Presidente del Consiglio Comunale, ai sensi del Regolamento in oggetto evidenziato». Oria, li 08/04/2008. Firmato, Consigliere Comunale Marinò Giancarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Marinò. Alle 17:10, do atto che sono entrati in aula i Consiglieri Metrangolo e D’Ippolito. Prego, Consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Signor Presidente, vorrei dare lettura in aula della interrogazione presentata al signor Sindaco, riguardante una antenna provvisoria Vodafone Omnitel, installata nelle vicinanze del cimitero comunale. Vorrei darne lettura, al fine di rappresentarla alla attenzione della aula e alla sua.&lt;br /&gt;“Interrogazione, ex Articolo 21, Regolamento del Consiglio Comunale. I sottoscritti De Nuzzo Mario, Malva Giuseppe e Carone Tommaso, quali consiglieri comunali”.&lt;br /&gt;«PREMESSO. Con istanza del 29.02.08, acquisita al protocollo del Comune di Oria in data 03.03.08, VODAFONE OMNTTEL N.V. ha fatto richiesta di autorizzazione temporanea, ai sensi del Regolamento Regionale n. 14 del 14.09.06, attuativo della L.R. 5/02, per l’installazione di Stazione Radio Base con sistema GSM/UMTS, da ubicarsi nel Comune di Oria alla via Vicinale Montevergine, c/o area antistante il Cimitero, su porzione di immobile comunale in catasto a Foglio 41, Particella 958; che, con Atto di nullaosta n. 11/08, Prot. 4131/08 del 19.03.08, il dirigente dell’U.T.C. di Oria ha autorizzato VODAFONE OMNTTEL N.V. ad installare la Stazione Radio temporanea, di cui alla richiesta autorizzatoria innanzi citata; che l’antenna della Stazione Radio ha un’altezza prevista in progetto di metri 24.00, e di essa non è fornita alcuna notizia in ordine alla sua potenza e alla sua capacità di trasmissione.&lt;br /&gt;Stante quanto premesso, i sottoscritti consiglieri comunali CHIEDONO di conoscere sulla scorta di quale delibera di G.M., pure citata nel provvedimento autorizzativo dell’U.T.C. (la n. 56 del 19.03.08), è stata rilasciata l’autorizzazione comunale. Tanto sulla base del fatto che detta delibera non era stata pubblicata alla data del 19/03/08, considerato pure che la stessa non era disponibile per la visione e la conoscenza da parte dei consiglieri, come attestato da richiesta formalizzata in data 27.03.08; quando sia giunta al protocollo di questo Comune, e successivamente presso l’ufficio del Sindaco e del dirigente dell’U.T.C., il parere favorevole di compatibilità dell’ARPA, considerato che il nullaosta n. 11/08 è stato rilasciato  sulla scorta di un parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08, prodotto informalmente in semplice copia fotostatica dalla stessa Vodafone-Omnitel, ed a questa effettivamente inviato e da questa ricevuto;  se il Nullaosta n. 11/08 sia stato rilasciato in assenza sia della delibera di G.M. N. 56 del 19.03.08, e del parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08;  se il nullaosta sia stato rilasciato, sulla base degli atti acquisiti, sconoscendo la potenza dell’antenna da installarsi; se siano stati o meno eseguiti accertamenti utili a verificare l’impatto che l’antenna avrebbe sul paesaggio, in ragione della sua altezza, pari a metri 24.00;  se siano state acquisite notizie ed elementi utili all’incidenza dell’antenna sulla popolazione residente, considerato che sulla scorta degli atti acquisiti se ne sconosce del tutto la potenza installata e, dunque, i potenziali effetti sulla popolazione residente; quando e come, sulla base di quali considerazioni ed elementi di valutazioni tecnici e politici, sia stata individuata l’area ospitante l’impianto autorizzato; perché l’individuazione dell’area non sia avvenuta in ossequio alle disposizioni contenute nel Regolamento Comunale per l’installazione di impianti di telecomunicazioni, varato dal Consiglio Comunale nella seduta del 18.03.08; se e quale canone preveda la concessione di utilizzare la proprietà comunale per l’installazione dell’impianto;  se sia stato redatto e sottoscritto fra le Parti relativo contratto, del quale sin d’ora, in via d’urgenza, con la presente se ne chiede copia; quali siano, che contenuti abbiano e da chi siano stati stipulati, gli “accordi presi con l’Amministrazione in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni”, espressamente citati nell’istanza di Vodafone-Omnitel del 03.03.08, Pagina 2, Alinea 6;  quale sia il contenuto e da chi sia stato stipulato e/o sottoscritto l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale, per realizzare un impianto definitivo su una torre faro, posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero, accordo di cui con la presente, in via d’urgenza, si chiede copia; se gli accordi presi con l’Amministrazione, in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni, e l’accordo concluso con l’Amministrazione Comunale per realizzare un impianto definitivo su una torre faro posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero, siano conformi e compatibili con il Regolamento Comunale varato nella seduta consiliare del 18.03.08; se l’impianto autorizzato e l’accordo definitivo relativo alla torre faro prevedono la possibilità e l’assenso da parte del gestore all’installazione successiva, sul medesimo impianto, di altri gestori, ex Articolo 12, Regolamento. Comunale; se e quando l’Amministrazione Comunale voglia provvedere agli incombenti di cui agli Articoli 3 (Piano di Localizzazione Comunale ed interventi di delocalizzazione di impianti esistenti), 8 (Catasto comunale degli impianti), 9 (vigilanza sugli impianti) del Regolamento Comunale; quale percentuale del canone da incassarsi, in ragione dell’autorizzazione concessa, l’Amministrazione Comunale intenda destinare agli scopi di cui all’Articolo 5, Comma 1, Regolamento Comunale, e se abbia in tal senso programmato attività di pianificazione, monitoraggio ed informazione sulla problematica della minimizzazione dell’esposizione agli impianti elettromagnetici.&lt;br /&gt;Si chiede espressamente il rilascio di copia della seguente documentazione: copia del parere dell’ARPA n. 1897 del 18.03.08, acquisito al protocollo del Comune di Oria; copia contratto di concessione del sito di proprietà comunale; copia degli “accordi presi dall’Amministrazione, in ordine all’insediamento urbanistico e territoriale delle infrastrutture delle telecomunicazioni” con Vodafone; copia dell’accordo concluso dall’Amministrazione Comunale, per realizzare un impianto definitivo su una torre faro posizionata nel parcheggio antistante l’ingresso del cimitero.&lt;br /&gt;Di seguito a questa richiesta, rimasta inevasa, risalente al 31 marzo, ho fatto oggi nuova richiesta, per la quale il Segretario Generale mi ha fornito copia della nota dell’ARPA del 18 marzo 2008, Prot. 1897, tenuta quale presupposto della emanazione della Delibera di Giunta Municipale n. 56 e del Nullaosta n. 11/08 del 19 marzo 2008. Nota dell’ARPA che però al Protocollo di questo ente è stata acquisita al n. 5951, in data 27 marzo 2008 (otto giorni successivi a quanto asserito negli atti ufficiali). Rimango in attesa di risposta. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere De Nuzzo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere DE NUZZO&lt;br /&gt;Grazie, Presidente. Da notizie di stampa, alcuni cittadini hanno appreso, tra cui anche il sottoscritto, che è in corso di realizzazione, o comunque si intende realizzare, una discarica in agro di Oria, non meglio precisato. Si richiedeva appunto notizie, anche una risposta immediata, da parte del Vice Sindaco o dell'Assessore, per avere cognizione di questa voce che si è diffusa, che allarma, non conoscendo l’entità e la natura di questa discarica, e cosa si dovrebbe scaricare in questo sito. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;VICE SINDACO&lt;br /&gt;La risposta la darà il Sindaco, in qualità di Presidente della ATO. Quindi, egli sarà il più esauriente possibile.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Altri interventi? Prego, Consigliere Italiano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ITALIANO&lt;br /&gt;Presidente, Consiglieri. Porto alla attenzione del Sindaco e dei Consiglieri la necessità di tutelare la pubblica incolumità, mediante l’adozione di una ordinanza mirante alla eliminazione delle condizioni di pericolo, dovute alla presenza di pozzi,  cavità e quant’altro possa essere pericoloso per tutti. Mi riporto a quanto avvenuto a Gravina. Andando in giro personalmente, ho segnalato la presenza di diversi pozzi senza copertura, che sono lì senza essere delimitati da qualcosa, ma si trovano proprio a rasoterra. Ho segnalato all’Ufficio Tecnico, che è prontamente  intervenuto, facendo realizzare dei manufatti a copertura di questi. Ma quanti ancora ce ne sono? Nessuno di noi lo sa. Io proporrei di adottare una soluzione, in proposito. Io do qui una bozza di convenzione (così alleviamo anche il lavoro di chi dovrebbe farlo!), di una ordinanza, che possa tutelare gli  interessi di tutti noi, soprattutto dei nostri figli.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie. La parola al Consigliere Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt;Mentre parlava il Consigliere Italiano, mi sono ricordato di un fatto, che vorrei segnalare alla Presidenza e all’Ufficio Tecnico di Oria.&lt;br /&gt;Percorrendo la via per Latiano, all’altezza di un paio di chilometri, sulla destra, è stato fatto un muro nuovo, un arretramento di muro; però è rimasta una colonna in cemento, quasi al ciglio della strada. Se malauguratamente uno di sera dovesse sbandare, prenderebbe in pieno questa colonna, perché è a mezzo metro dal ciglio della strada. Secondo me, essa andrebbe rimossa immediatamente, perché rappresenta un pericolo non indifferente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie per la segnalazione, che trasmetteremo subito all’Ufficio Tecnico. Possiamo passare al punto successivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 2 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Regolamento Comunale per la gestione delle sponsorizzazioni: Approvazione definitiva».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Con nota assunta al Protocollo n. 64121 del 2 aprile 2008, la Segreteria della Commissione ha inviato la bozza del Regolamento in argomento, nella stesura finale, che si compone di nove articoli.&lt;br /&gt;A mente dell’Articolo 28, Punto 2, del vigente Statuto, la votazione dovrà svolgersi per ogni singolo articolo, per poi eseguire la votazione finale complessiva. Dico subito che tale bozza è stata licenziata, dalla Commissione Affari Generali, alla unanimità. Pertanto, invito i Consiglieri Comunali, se ci sono interventi, ad esprimersi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Presidente, chiedo scusa, chiedo una breve relazione da parte dell'Assessore, o da chi per lui delegato, sull’argomento, soprattutto per i consiglieri che non fanno parte di quella Commissione. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE – PRESIDENTE I COMMISSIONE CONSILIARE&lt;br /&gt;Vorrei fornire alcune delucidazioni, in qualità di Presidente della Prima Commissione, che si interessa dei regolamenti. A noi è stato passato un Regolamento che trattava di sponsorizzazione e collaborazione. Abbiamo ritenuto, in Commissione, che i due argomenti andassero scissi. Quindi è stato fatto un lavoro per cui sono state tolte, da questo Regolamento, tutte le collaborazioni;  sono stati, invece, in un certo senso discussi tutti i punti che riguardavano le eventuali sponsorizzazioni che potranno pervenire a questo Comune, per poter eseguire opere o per poter fare delle manifestazioni.&lt;br /&gt;Abbiamo disciplinato questo Regolamento in modo abbastanza – credo - trasparente, notificando intanto sempre tramite avvisi pubblici tutte le eventuali sponsorizzazioni, che poi saranno vagliate dai responsabili. Dopo aver vagliato queste sponsorizzazioni, esse torneranno in Commissione anche per un parere, una presa d’atto, di cui tutti i partiti, tutte le forze politiche che ne fanno parte, ne potranno venire anche a conoscenza. Giustamente, essendo un regolamento, sono stati dati tutti quegli input che devono avere queste società o questi soggetti che sponsorizzano, quindi di legalità, di visibilità, e tutto ciò  che può riguardare la buona immagine del Comune e di chi si propone a sponsorizzare questi interventi. Questo è stato licenziato alla unanimità dalla Commissione, da chi vi ha partecipato.&lt;br /&gt; Prima di chiudere, vorrei ringraziare tutti coloro che hanno fatto parte di questa Commissione, che hanno sicuramente lavorato in modo tranquillo e trasparente, per la buona amministrazione di questa città.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Conte. Apriamo il dibattito. Ci sono interventi? Prego, Consigliere Viapiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere VIAPIANA&lt;br /&gt; Signor Sindaco, signor Presidente, signori Consiglieri. Osservazioni all’Articolo 6.&lt;br /&gt;E’ indubbiamente apprezzabile la dichiarata preoccupazione per i danni che possono derivare da messaggi pubblicitari concepiti, progettati e confezionati per favorire interessi di parte, decisamente contrastanti con la posizione di neutralità che caratterizza il Comune. Ed il Comune deve ben guardarsi dall’essere coinvolto in spiacevoli situazioni, che ne danneggerebbero gravemente l’immagine. E’ lodevole, quindi, la preoccupazione di chi ha redatto il testo del Regolamento proposto all’esame ed approvazione del Consiglio Comunale. Preoccupazione lodevole, sì, ma espressa con parole suscettibili di interpretazione negativa e positiva, a seconda della diversità dei punti di vista, degli interessi e degli obiettivi degli interlocutori. Qualche esempio: “propaganda politica” non significa esclusivamente propaganda partitica; “propaganda filosofica” non vale, pari pari, propaganda ideologica; “propaganda religiosa” non vuol dire soltanto propaganda confessionale, cioè diversa da quella laica. Se, dunque, vogliamo guardarci da eventuali manipolazioni pubblicitarie, vantaggiose per gli interessi privati (di persone singole o di gruppi o di società), ma nocive per l’interesse pubblico, dobbiamo allora evitare l’ambiguità terminologica e, invece di dire di natura “politica”, diciamo di natura “partitica”; invece di dire "filosofica", diciamo “ideologica", eccetera. La stessa cautela suggerita per la Lettera a), sostanzialmente, anche per la Lettera b), dove è scritto "pubblicità diretta, collegata  alla produzione o distribuzione di materiale amorale o a sfondo sessuale". Anche qui è necessario chiarire e precisare le parole, per distinguere tra "amoralità" e “immoralità", e quindi prendere le distanze da forme patologiche della sessualità, quali la "sessuomania" e la “sessuofobia". Amoralità significa semplicemente atteggiamenti di estraneità o indifferenza, rispetto a schemi e contenuti morali. Immoralità  significa, invece, atteggiamenti e comportamenti in contrasto con i principi della morale e del buon costume. Sessualità è il “complesso dei fenomeni riguardanti il sesso”.&lt;br /&gt;Ora, chi ha redatto il testo dell’Articolo 6, Lettere a) e b), intendeva certamente - come ho già detto - tutelare il Comune da eventuali distorsioni e manipolazioni del messaggio pubblicitario, finalizzato ad interessi meramente commerciali, ovviamente non condivisibili dal Comune. Tuttavia, anche qui mi permetto di suggerire un termine introdotto nella Parte I, Titolo I, “Rapporti Civili”, Articolo 19 della nostra Costituzione: «Tutti hanno diritto di professare liberamente la propria fede religiosa, in qualsiasi forma, individuale o associata, di farne propaganda e di esercitarne in privato o in pubblico il culto, purché non si tratti di riti contrari al buon costume».&lt;br /&gt;Spunta qui la locuzione “buon costume”. Ed è una locuzione, come si suol dire, costituzionalmente protetta, che a mio avviso può comprendere e sostituire "amorale" e "sfondo sessuale". Sicché, riunendo le due Lettere a) e b), si avrebbe: “Produzione e distribuzione contrarie al buon costume”.&lt;br /&gt;Per buon costume si intende la «moralità di costumi nei rapporti sociali (cioè), rispetto di quelle esigenze etiche in cui si esplica, secondo il comune sentimento, l'idea di una pubblica moralità, e la cui violazione costituisce offesa a tale sentimento».&lt;br /&gt;Osservazioni all’Articolo 9, Commi 2 e 3.&lt;br /&gt;Comma 2. Penso che sarebbe opportuno e conveniente aggiungere all’Articolo 119 del TUEL n. 267/2000:&lt;br /&gt;1)    La Sentenza del Consiglio di Stato n. 6073 del 4 dicembre 2001, Sezione VI (Ammissibilità del contratto di sponsorizzazione, anche per la gestione dei servizi di tesoreria).&lt;br /&gt;2)    Il Decreto Legislativo 18 Maggio 2001, n. 14 (Contratti di collaborazione con gli imprenditori agricoli, per  “il sostegno e lo sviluppo dell’imprenditoria agricola locale, anche attraverso la valorizzazione [...] dei prodotti tipici, biologici e di qualità";&lt;br /&gt;3)    Consiglio di Stato, Sezione VI, 19 Giugno 2001 e 4 Dicembre 2001, n. 6073, citato («L’attribuzione di punteggi per sponsorizzazioni non può annodare a scapito della capacità tecnica ed economica del concorrente, dunque non ne può  fare un elemento di discriminazione principale e risolutivo»);&lt;br /&gt;4)    Decreto Legislativo 12 Aprile 2006, n. 163 - Codice dei contratti pubblici relativi a lavori, servizi e forniture, in attuazione delle Direttive 2004/17/Com. Europea, e 2004/18/Com. Europea, Articoli 26 e 29.&lt;br /&gt;Comma b. Per la fluidità del periodare, suggerisco di anticipare il segmento "dal quindicesimo giorno", inserendolo tra vigore e dopo, così: "Dal quindicesimo giorno, dopo la...".&lt;br /&gt;Vi ringrazio per la cortese attenzione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Prego, Consigliere Greco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere GRECO&lt;br /&gt; Presidente, insieme agli altri componenti della Commissione, abbiamo verificato che la proposta di regolamento posta agli atti non corrisponde, in alcuni punti, alla deliberazione della Commissione. Pertanto, mi permetto di richiedere il ritiro dell’argomento, per verificare la piena corrispondenza a quanto deliberato dalla Commissione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Io ringrazio il Consigliere Greco. Tra l’altro, il Consigliere me lo aveva anticipato, perché ho seguito attentamente l’intervento del Consigliere Viapiana. Per cui avevo pensato, se voi foste d’accordo, di ritirare questo argomento, sulla base anche della osservazione che giustamente il Consigliere Viapiana ha fatto. Quindi, colgo al volo questa opportunità. Pertanto, se i consiglieri sono d’accordo, io ritirerei l’argomento, che sarà esaminato nella prossima seduta.&lt;br /&gt; Passiamo, quindi, al terzo argomento posto all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 3 all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;* * * * *&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; L’argomento è relativo alla modifica della Delibera di Consiglio Comunale numero 31 del 13/11/2007, sulla nomina delle commissioni consiliari permanenti, sulla base della rideterminazione per la costituzione dei nuovi gruppi consiliari.&lt;br /&gt; Il capogruppo del Partito Democratico, con nota del 29 febbraio 2008, ha comunicato di dover procedere alla sostituzione, nell’ambito della VII Commissione Consiliare (“Bilancio, Finanza e Programmazione”), del componente effettivo De Nuzzo Mario, con Marinò Giancarlo. Occorre pertanto apportare una modifica alla precedente deliberazione del Consiglio, n. 31 – come dicevo – del 13/11/2007. Pertanto, procedo alla verifica del numero legale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente accerta la presenza in aula dei consiglieri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Gli assenti sono, a parte il Sindaco, come precedentemente giustificato, i Consiglieri Almiento, Italiano, Greco, Carone, Malva e Pomarico.&lt;br /&gt; Chi è favorevole alla sostituzione del componente nell’ambito della Commissione Consiliare Bilancio, Finanza e Programmazione?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Il Consiglio ha approvato, alla unanimità dei presenti. Il Consiglio Comunale si scioglie, alle ore 17:40. Grazie, e buona serata a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seduta è sciolta alle ore 17:40.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Presidente del Consiglio                &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;      ________________                        &lt;br /&gt; [Dott. Gianfranco SORRENTO]               &lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Segretario Generale&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  ____________________&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[Dott. Francesco BARLETTA]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-4095200739464836218?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/4095200739464836218'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/4095200739464836218'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/04/8408.html' title='8.4.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-7451992407443181233</id><published>2008-03-20T00:33:00.000+01:00</published><updated>2008-07-12T00:34:04.598+02:00</updated><title type='text'>18.3.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 51, 102); font-weight: bold;"&gt;COMUNE  DI  ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 18 Marzo 2008&lt;br /&gt;___________________&lt;br /&gt;Convocazione ore 11:30 - Inizio ore 12:05&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Buongiorno a tutti. Sono le ore 12:05, di martedì 18 marzo 2008. Iniziamo i lavori di questo Consiglio Comunale, che è stato convocato in prosecuzione, per aggiornamento dei lavori del Consiglio Comunale precedente, per la trattazione dell’argomento relativo a:&lt;br /&gt; «Regolamento Comunale per la installazione di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi. Approvazione».&lt;br /&gt; Questo argomento, nelle passate sedute di Consiglio Comunale, è stato più volte, devo dire, rinviato, per maggiori ed opportuni approfondimenti tecnico-giuridici. Dico subito che il Sindaco, per impegni istituzionali, oggi non sarà presente; e non sarà presente nemmeno il dirigente dell’Ufficio Tecnico Comunale, che è impegnato a Brindisi, in una riunione dell’Area Vasta. Pertanto l’Assessore delegato, l’Assessore relatore, per questo argomento, sarà l’Assessore De Stradis, al quale do subito la parola, per una breve introduzione.&lt;br /&gt; Preliminarmente, eseguo l’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 16 Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Risultano assenti i Consiglieri Farina,  Carone, Malva, De Nuzzo, oltre al Sindaco. Prego, Assessore De Stradis.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt; Chiedo scusa, Presidente. L’altra volta mi pare che mancasse il dirigente, quindi abbiamo spostato a stamattina la riunione. Il dirigente oggi c’è?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Ho detto prima che il dirigente è impegnato in una riunione della Area Vasta. Però vorrei rammentarle che l’altra volta non abbiamo rinviato il Consiglio Comunale per la mancanza del dirigente; lo abbiamo rinviato per approfondimenti tecnico-giuridici, che i consiglieri, insieme al dirigente dell’Ufficio Tecnico, si sono voluti dare. Pertanto, io ritengo che oggi la seduta si possa tenere tranquillamente. C’è l’Assessore, insomma.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt; Poiché il dirigente pare abbia apportato delle modifiche a quel Regolamento, che in Commissione mi pare fu redatto, ecco, solo per quello, per capire queste modifiche.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Sì, rispetto alla prima bozza devo dire che sono state apportate alcune modifiche, che saranno messe al vaglio e alle valutazioni dei consiglieri comunali. Per cui, se noi oggi riterremo opportuno approvare, lo potremo fare.&lt;br /&gt; Prego, Assessore De Stradis. Nel frattempo, è entrato il Consigliere Farina.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assessore DE STRADIS&lt;br /&gt; Signor Presidente, signori Consiglieri Comunali. Oggi è stato convocato questo Consiglio per esaminare, e quindi per approvare, un provvedimento che io ritengo, questo Assessorato ritiene, ma anche la gran parte dei cittadini ritiene, un atto fondamentale e di vitale importanza. Mi riferisco al Regolamento per l’installazione di impianti di telefonia. In questo ultimo periodo, da diversi anni, la nostra città è stata terra di conquista da parte di numerose aziende, che hanno sistemato un po’ dappertutto nel centro abitato questo tipo di impianti. Dal 1988, quando fu realizzato il primo impianto di telefonia della Telecom, in via Enrico Toti, da allora c’è stato un susseguirsi di realizzazioni. Nel 1996 è stato condotto uno studio preciso, uno studio epidemiologico sui danni che questi impianti provocano sulla salute delle persone. E quindi si è arrivati con delle normative, di carattere nazionale e regionale, a regolamentare tutto il quadro di questo settore, che è – ripeto – di fondamentale importanza per lo sviluppo del nostro territorio.&lt;br /&gt; E’ inutile rammentare che la gente è preoccupata. Io ringrazio la sensibilità del Presidente del Consiglio e di tutta l’Amministrazione, che ha recepito questa forte problematica. Quindi, ritengo che la gente, i cittadini che ci guardano con tanta attenzione, stiano valutando questo provvedimento, che – ripeto – è salutare per lo sviluppo, non solo economico, del nostro territorio, ma soprattutto sanitario.&lt;br /&gt; Ma cosa prevede questo Regolamento? È fatto, per esempio, divieto assoluto di installare impianti di telefonia nel centro storico, nelle vicinanze di ospedali, case di cura, asili, cliniche. E’ fatto divieto assoluto di installazione nelle vicinanze di opere d’arte. Avendo il nostro Comune una vocazione particolare e specifica nel campo turistico e culturale, è chiaro che simili impianti non si abbinano facilmente col nostro territorio e con la nostra immagine. E quindi era necessario intervenire, come stiamo facendo noi, per regolamentare, ripeto, questo settore, che era diventato terra di conquista da parte delle tante aziende che operano nel settore della telefonia. Invece, che cosa prevede questo Regolamento? Ebbene, questi impianti, stando a quanto concertato nelle commissioni preposte, possono essere sistemati nelle aree di servizi, nelle aree di proprietà comunale, nelle fasce di rispetto di infrastrutture stradali, e nelle aree destinate ad impianti tecnologici. E’ anche previsto, sempre in questo provvedimento che, una volta che tale regolamento sarà approvato in Consiglio Comunale, il Comune si possa dotare di un piano di localizzazione. E questo deve accadere entro novanta giorni, affinché le ditte che abbiano intenzione, che hanno intenzione di produrre istanza per la installazione di detti impianti, siano informate tempestivamente, ed affinché queste aziende preposte possano svolgere con adeguatezza il servizio preposto.&lt;br /&gt; Quindi, l’obiettivo di questo Regolamento è duplice, carissimi Consiglieri: da una parte vogliamo garantire integrità fisica, sanitaria dei cittadini; dall’altra, vogliamo dare uno strumento  snello, agile e preciso agli operatori del settore, affinché si possano installare impianti senza dare fastidio ad alcuno, senza destare preoccupazioni di nessun tipo alla gente. Quindi, io vi esorto, vi sollecito a discutere, ad esaminare quella bozza, che è stata licenziata dalla Commissione, a cui hanno partecipato tutti i consiglieri, di qualsiasi partito, dando anche dei grandi suggerimenti. Per cui io vi sollecito a discutere e ad esaminare questo provvedimento, perché la gente ci vede, ci osserva; e questo provvedimento, una volta licenziato da questo Consiglio Comunale, è un testo di grande civiltà e progresso per il nostro territorio. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie, Assessore De Stradis. Apro la fase relativa al dibattito. Ci sono interventi, Consiglieri?&lt;br /&gt; Prego, Consigliere Greco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Francesco GRECO&lt;br /&gt; Presidente, Consiglieri, Assessori. Ho colto positivamente la relazione dell’Assessore De Stradis, perché, giustamente, è la sintesi di un lavoro che ha interessato i componenti della Seconda Commissione Consiliare Permanente per lungo tempo, in maniera partecipata ed interessata. L’impegno del Presidente Monticelli, che ha voluto strenuamente portare avanti i lavori, e la piena collaborazione svoltasi tra i consiglieri di maggioranza, ed in particolare il Consigliere Giancarlo Marinò, in termini propositivi, ha dato, ha permesso la formulazione di un regolamento, che credo pienamente rispettoso delle normative vigenti e degli interessi della popolazione amministrata. Ho visto nel fascicolo anche dei suggerimenti e degli emendamenti proposti dall’Ufficio Tecnico, che sostanzialmente sono, a mio giudizio, accoglibili. Qualcheduno andrebbe un attimo sistemato; ma per il resto si va a sancire il lavoro svolto dai componenti della Seconda Commissione. E’ stato un lavoro proficuo. Personalmente, sono soddisfatto di quanto è stato prodotto, su questo Regolamento Comunale. Gli impegni portati avanti negli anni, da ambientalista, trovano in questo momento un suggello dell’impegno che caratterizza ciascuno di noi, quando ai principi e alle idee si fanno seguire i fatti. Ed è la piena consacrazione anche di un amministratore comunale, quando può partecipare a risolvere le problematiche, a tutelare il territorio ed i propri cittadini. E’ questo anche il motivo per il quale Alleanza Nazionale, riprendendo in pieno questi principi, ha svolto ed ha approvato insieme agli altri consiglieri, alla unanimità, il regolamento uscito dai lavori della commissione consiliare, che ovviamente, anche in questa sede, ci vedrà impegnati a far sì di dare piena efficacia, definitiva, a questa proposta di regolamento, che – sottolineo – è un regolamento condiviso, un regolamento a cui tutti i consiglieri comunali, tutti i gruppi politici rappresentati in Consiglio Comunale, hanno dato il proprio pieno contributo. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Greco. Prego, Consigliere Almiento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Antonio ALMIENTO&lt;br /&gt; Presidente e Consiglieri, io ho avuto modo di guardare in maniera più approfondita sia il Regolamento che era stato approvato dalla Commissione, sia quelle proposte di modifica fatte dall’ufficio, che ritengo necessarie, proprio perché l’ufficio ha fatto in modo di adeguare quella che era normativa nazionale, gli interventi della Corte Costituzionale, relativamente al testo che era uscito dalla Commissione. Per cui appare necessaria la modifica fatta all’Articolo 3, in quanto, individuando in maniera anticipata e specifica delle aree, necessariamente si andava a riscrivere quella che era la norma della legge regionale, che è stata dichiarata costituzionalmente illegittima. Sarebbe opportuno però (questa è una proposta di aggiunta che io faccio, con riguardo all’Articolo 3, che è stato suggerito dall’ufficio), proprio perché in ogni caso è vietata la localizzazione di impianti che si trovano in prossimità di edifici destinati all’infanzia, oppure destinati all’età pediatrica, oppure in cui si trovano ospedali, attrezzature sanitarie, eccetera. Poi si fa riferimento, per localizzare alcune aree per impianti che hanno una radiazione in antenna superiore a 5 Watt, al fatto che sarebbe necessario, proprio per non incorrere nella illegittimità costituzionale in cui era incorsa la norma regionale, inserire effettivamente il requisito della sussistenza degli elementi delle aree cosiddette sensibili. Per cui bisogna evidenziare il potere del Comune di prevedere una localizzazione alternativa, quando questi impianti vengono previsti in dette aree; e si tratta di aree con particolare densità di popolazione, eccetera. Sarebbe opportuno, però, prevedere un ulteriore Comma 3. Questa, quindi, è l’unica modifica che io farei all’Articolo 3 proposto dall’ufficio. Si tratterebbe  di aggiungere un Comma 3, in cui dire: “In ogni caso, ai fini e per gli effetti di cui all’Articolo 8 della Legge Regione Puglia 5/2002, per la installazione o modifica di impianti con potenza massima di radiazione in antenna superiore a 5 Watt, il Comune prevede la localizzazione alternativa degli impianti, in considerazione della particolare densità abitativa, della presenza di infrastrutture o servizi ad elevata densità d’uso, nonché dello specifico interesse storico ed architettonico e paesaggistico ambientale”. Questo perché in questo modo noi possiamo prevedere di localizzare in maniera alternativa anche quegli impianti che ricadono in queste zone, pur non essendo quelle zone che abbiamo escluso in precedenza. In precedenza, in effetti, c’è un doppio requisito: zona, più requisito previsto dal Regolamento. Per il resto, ritengo che tutte quelle altre modifiche siano conformi a ciò che prevede il Regolamento attuato dalla Regine Puglia; quindi, non c’è molto da aggiungere. Fra l’altro, in questa materia, effettivamente, i comuni hanno pochissima potestà regolamentare, in quanto  è tutto previsto, sia dalla legge quadro dello Stato, sia dalla legge regionale e dal regolamento. Per cui, in realtà, il Comune dà soltanto la DIA o la concessione; per il resto, l’impianto, dal punto di vista tecnico, è autorizzato dall’ARPA. Quindi se l’impianto fa danni, è pericoloso, non lo può affermare il Comune, ma lo dice l’ARPA. E quindi noi abbiamo soltanto una competenza per quanto riguarda le autorizzazioni per la costruzione dell’impianto stesso, che rilascia l’Ufficio Tecnico. Quindi, non entriamo nel merito della pericolosità dell’impianto. Questo per chiarire.&lt;br /&gt; Quindi, queste sono le mie considerazioni. Preannuncio voto favorevole, se ci saranno i numeri.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie, Consigliere Almiento. Intanto se mi deposita l’emendamento, con l’aggiunta del terzo comma.&lt;br /&gt; Ci sono altri interventi? Prego, Consigliere Caniglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Francesco CANIGLIA&lt;br /&gt; Signor Presidente e Consiglieri tutti, l’unica cosa che a me dispiace tanto in questo momento è che questo argomento sia stato portato in discussione in molte commissioni, e sia stato reso da tutti in maniera favorevole, anche dalla opposizione; oggi però vedo proprio che manca l’opposizione. Mi dispiace per tutta quella gente che rappresento, in quanto ogni commissione ha un prezzo, prezzo che  pagano tutti i cittadini di Oria. Mi dispiace solo per questo. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie, Consigliere Caniglia. Secondo Regolamento, dovrei eseguire l’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. __ Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Poiché mancano diversi consiglieri comunali, e constatata l’assenza del numero legale, dichiaro sospesa la seduta per trenta minuti, secondo Regolamento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori del Consiglio Comunale vengono sospesi, alle ore 12:30.&lt;br /&gt;I lavori del Consiglio Comunale vengono ripresi, alle ore 13:05.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Riprendiamo i lavori di questo Consiglio Comunale. E’ rientrato il Sindaco, da precedenti impegni istituzionali. Sono le ore 13:05. Faccio l’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 11 Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Sono assenti i Consiglieri Fullone, Conte, Marinò Mauro, Metrangolo, Marinò Giancarlo, D’Ippolito, Carone, Malva, De Nuzzo e Pomarico. Siamo alla fase di votazione. Votiamo, secondo il Regolamento, articolo per articolo.&lt;br /&gt; Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 1?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 1 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 2?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 2 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 3, con gli emendati fatti dall’ufficio e dal Consigliere Almiento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 3 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 4?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 4 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 5, con l’emendamento fatto dall’ufficio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 5 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 6?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 6 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 7, con le variazioni fatte dall’Ufficio Tecnico Comunale?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 7 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 8?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 8 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 9?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 9 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 10, con le modifiche proposte dal dirigente dell’Ufficio Tecnico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 10 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 11?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 11 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 12?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 12 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Chi è favorevole alla approvazione dell’Articolo 13, per come modificato dal dirigente dell’Ufficio Tecnico?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;  Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione l'Articolo 13 del Regolamento Comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi, per come emendato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Unanimità. Votiamo complessivamente per l’approvazione di questo Regolamento. Chi è favorevole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; La seduta si scioglie alle ore 13:10. Grazie, e buona giornata a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seduta è sciolta alle ore 13:10.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; Il Presidente del Consiglio                                                      Il Segretario Generale&lt;br /&gt;      ________________                                                             _________________&lt;br /&gt;[Dott. Gianfranco SORRENTO]                                              [Dott. Francesco BARLETTA]&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-7451992407443181233?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/7451992407443181233'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/7451992407443181233'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/03/18308.html' title='18.3.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-3772726060753927485</id><published>2008-03-14T00:37:00.001+01:00</published><updated>2008-07-12T00:42:21.125+02:00</updated><title type='text'>12.3.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(51, 51, 255); font-weight: bold;"&gt;COMUNE  DI  ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 12 Marzo 2008&lt;br /&gt;_________&lt;br /&gt;Convocazione ore 17:30 - Inizio ore 18:00&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Buonasera a tutti. Sono le ore 18:00. Iniziamo i lavori di questo Consiglio Comunale eseguendo l’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 17 Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Risultano assenti, oltre al Sindaco, i Consiglieri Marinò Mauro, Greco e Malva.&lt;br /&gt;Trattasi di un Consiglio in prosecuzione, per aggiornamento dei lavori del Consiglio Comunale di ieri, 11 marzo 2008.&lt;br /&gt;L’argomento in discussione ha, ad oggetto: «Regolamento Comunale per l’installazione di impianti per telecomunicazioni e radiotelevisivi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Antonio ALMIENTO&lt;br /&gt;Presidente, chiedo scusa se interrompo, ma è importante, prima che si dia inizio al dibattito.&lt;br /&gt;Io ho avuto modo di vedere, però in maniera molto rapida e veloce, quelle che sono state le proposte di modifica, avanzate da parte dell’ufficio, con riferimento al Regolamento che era già passato per le commissioni. Si tratterebbe più che altro, da una prima rapida visione che ho avuto, di adeguamenti di carattere giuridico e tecnico. Io, tuttavia, sentendo anche quelle che sono le opinioni e le valutazioni anche di altri consiglieri, chiederei un breve rinvio, per poter studiare meglio la questione, e quindi poter arrivare poi, in sede di dibattito consiliare, più preparati. Si tratta di verificare alcune cose; ho visto che ci sono anche delle sentenze, dei regolamenti. Un attimo di studio, insomma, per arrivare preparati al dibattito.&lt;br /&gt;Quindi, proporrei un breve rinvio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il Consigliere Almiento ha avanzato proposta di rinvio della seduta odierna. Io proporrei, come seduta di aggiornamento, martedì prossimo, 18 marzo, alle ore 11:30. Nel frattempo, è entrato in aula il Consigliere Marinò Mauro. Chiaramente, sarà dato avviso ai soli assenti.&lt;br /&gt;Pongo ai voti la proposta di aggiornamento del Consiglio Comunale a martedì 18, alle ore 11:30. Chi è favorevole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata a maggioranza di voti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;La proposta è stata approvata a maggioranza (n. 4 i contrari). La seduta è sciolta alle ore 18:05. Grazie, e buonasera a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seduta è sciolta alle ore 18:05.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-3772726060753927485?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/3772726060753927485'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/3772726060753927485'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/03/12308.html' title='12.3.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-3992800010022162536</id><published>2008-03-13T00:40:00.001+01:00</published><updated>2008-07-12T00:41:22.363+02:00</updated><title type='text'>11.3.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold;"&gt;COMUNE  DI  ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta dell’11 Marzo 2008&lt;br /&gt;_________&lt;br /&gt;Convocazione ore 15:30 - Inizio ore 16:25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Buon pomeriggio a tutti. Iniziamo i lavori di questo Consiglio Comunale. Sono le ore 16:25. Eseguiamo l’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente esegue l’appello. Risultano presenti n. 17 Consiglieri, su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;La seduta è valida, con n. 17 consiglieri presenti (n. 4 gli assenti). Apriamo i lavori di questo Consiglio con il primo punto all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 1 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Lettura ed approvazione verbali sedute precedenti:&lt;br /&gt;-    del 16/01/2008;&lt;br /&gt;-    del 22/01/2008;&lt;br /&gt;-    del 29/01/2008;&lt;br /&gt;-    dell’08/02/2008».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;***************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Copie dei verbali di cui all’oggetto sono stati inviati a tutti i consiglieri. Se non ci sono osservazioni, o da proporre rettifiche, passerei direttamente alla votazione, dandoli per letti.&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla approvazione del verbale relativo alla seduta del 16 gennaio 2008?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra,  che viene approvata alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla approvazione del verbale relativo alla seduta del 22 gennaio 2008?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla approvazione del verbale relativo alla seduta del 29 gennaio 2008?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra,  che viene approvata alla unanimità. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla approvazione del verbale relativo alla seduta dell’8 febbraio 2008?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 2 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Interrogazioni – Interpellanze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Prima di dare la parola al Consigliere Marinò, comunico che al Consigliere D’Ippolito sarà data risposta scritta, riguardo l’interpellanza già presentata agli atti.&lt;br /&gt;Prego, Consigliere Marinò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;La precedente Amministrazione aveva avuto il coraggio, a seguito di disposizioni del Sindaco, di proibire il parcheggio sul piazzale, dando ad ogni cittadino la possibilità di accedere comodamente agli uffici, ma soprattutto salvaguardando, dal punto di vista estetico ed urbanistico, una struttura che comunque rappresenta un fiore all’occhiello di questa città. Oggi, invece - basta guardare fuori – si assiste ad un vero e proprio scempio: il piazzale è costantemente ed interamente occupato da macchine di cittadini, dagli impiegati, dagli amministratori e dallo stesso Sindaco. Alla faccia dell’estetica, dell’ordine pubblico e della sicurezza! La pavimentazione, che è parte integrante della costruzione, rischia di essere seriamente danneggiata. Per non parlare poi delle macchie d’olio, fuoriuscite dalle macchine in sosta, che rappresentano un grave rischio per l’incolumità di coloro che si recano negli uffici comunali. Ma il problema vero diventa ancora più grave se si considera che gli invalidi, che giungono con la propria macchina, non riescono a trovare posto – ed io ne sono stato testimone – perché sono costretti ad andare a piedi, con grave rischio per la propria incolumità fisica. Tutto ciò anche nella totale indifferenza del Sindaco e degli amministratori, che si preoccupano solo di distribuire incarichi per il proprio elettorato, ignorando le più elementari norme di sicurezza ed ordine pubblico.&lt;br /&gt;Spero che questa mia interpellanza trovi accoglienza, per migliorare le condizioni di vita dei nostri cittadini, che mi onoro di rappresentare, per quel mandato elettorale che mi è stato conferito. I Consiglieri Comunali, Mauro Marinò e Fullone Antonio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Prego, Consigliere Giancarlo Marinò.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Grazie. Buonasera a tutti. Io volevo solo fare una piccola precisazione. Al Consigliere D’Ippolito dovete rispondere  ad una interpellanza; ma io ne ho qualcuna ancora di qualche mese prima, tempo immemorabile. Se voleste rispondere a quella mia, vi sarei grato. E’ molto più vecchia di quella del Consigliere D’Ippolito, insomma. Sono passati diversi mesi, ed ancora non ho ricevuto alcuna risposta. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Consigliere Marinò, vuole rammentarmi? Perché in questo momento, sinceramente, la questione mi sfugge. E’ una interrogazione presentata in Consiglio?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;No, non è stata presentata in Consiglio. Però da quella richiesta, insomma, è passato molto tempo. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Ne prendiamo atto. Prego, Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt;Giusto per rispondere al Consigliere Marinò. Io vorrei sapere quali sono questi incarichi che staremmo dando per ritorni elettorali. Se potesse farmi qualche esempio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;Sindaco, mi riferisco agli incarichi in genere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt;Ma senza fare accuse generiche, io vorrei qualche esempio specifico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;Parlavo in generale. E si preoccupi delle cose che ho detto, piuttosto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt;Sul fatto che tu abbia ragione, per quello che hai segnalato, non v’è dubbio. Però, fare delle insinuazioni così generiche e gratuite, non va bene per la tua dignità di Consigliere. Se tu dici che ci sono incarichi, quindi atti formali che l’Amministrazione ha fatto per ritorni elettorali, allora sei pregato o non di dirlo, oppure di dire quali sono questi incarichi. Non c’è alcun incarico per ritorni elettorali. E questo  lo sai proprio tu.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Mauro MARINO’&lt;br /&gt;Lo so proprio io perché, Sindaco? Vogliamo dirlo? A me arriva un ordine della Giunta, in cui vedo incarichi...! Io ti farò qualche esempio, comunque. Se però vuoi dirmi perché io ne sarei a conoscenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Marinò e al Sindaco. Non facciamo dibattito su questo, per cortesia.&lt;br /&gt;Ci sono altre interrogazioni? Prego, Consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Tommaso CARONE&lt;br /&gt;Il sottoscritto Consigliere Comunale. Premesso:&lt;br /&gt;-    che la rete protettiva, posta alla sommità del cortile interno di Palazzo Martini, risulta danneggiata e squarciata, tanto da consentire l’ingresso nel sottostante atrio dei piccioni;&lt;br /&gt;-    che i piccioni volano così all’interno del cortile, causando sporcizia e deposito dei loro escrementi sul pavimento del cortile stesso e sulle scale di accesso al palazzo;&lt;br /&gt;-    che pare addirittura inutile soffermarsi sugli effetti e sulle conseguenze di tale situazione, e con riferimento alla salubrità degli ambienti e della salute stessa dei custodi, e con riferimento alla immagine e alla tutela dei luoghi ospitanti una struttura museale, aperta alla visita del pubblico e agli studiosi;&lt;br /&gt;-    che, inoltre, i lastrici solari del palazzo sono cosparsi del guano di tali uccelli, ma anche di numerosissime carcasse di esemplari morti;&lt;br /&gt;-    che ciò può causare gravi conseguenze sulla salute umana e l’occlusione dei pluviali di scarico delle acque meteoriche, e quindi il ristagno di acqua, causa quindi di gravissime infiltrazioni  di acqua, e potenziali danni anche di natura strutturale;&lt;br /&gt;-    che il fenomeno fu già denunciato negli anni scorsi da parte del Partito de La Margherita, chiedendo che l’allora Amministrazione Moretto si adoperasse, per porvi rimedio;&lt;br /&gt;-    che tale situazione si ripete oggi, pur non essendo oggettivamente ingenti né gli sforzi, né i rimedi, né le risorse economiche necessarie a tenere la situazione sotto controllo;&lt;br /&gt;-    che le condizioni in cui versa il luogo offendono anche la sensibilità di tutti noi oritani, per frustrare le ambizioni della città e godere delle proprie bellezze, e a collocarsi come centro importante di cultura e musealità, e per il vulnus arrecato alle bellezze storico-architettoniche, e al senso di identità ed appartenenza alla comunità cittadina e al sentimento di condivisione del suo patrimonio;&lt;br /&gt;-    che tale sensazione, purtroppo, si ripete oggi, di seguito alla denuncia di questo stesso Consigliere, relativamente allo stato di degrado del Piazzale Cattedrale e della statua dell’Imperatore Costantino;&lt;br /&gt;-    che il ripetersi di queste denunce si spera non sia frutto di incuria ed insensibilità verso il nostro patrimonio artistico ed architettonico, anche se si deve constatare che il problema non ha la proprietà che meriterebbe.&lt;br /&gt;Tanto premesso si chiede:&lt;br /&gt;-    se di quanto narrato si è a conoscenza, e se risponde al vero;&lt;br /&gt;-    se non sia necessario procedere ad un immediato intervento di manutenzione e recupero del monumento della scalinata, che garantisca l’immediata liberazione della rete che chiude il cortile interno al palazzo, e/o ne consenta la chiusura per mezzo di strutture in idoneo materiale trasparente, che garantisca il passaggio della luce e sia compatibile dal punto di vista architettonico;&lt;br /&gt;-    se non sia necessario provvedere periodicamente, o con cadenza maggiore di quanto già non accada, alla pulizia dei lastrici solari del Palazzo Martini.&lt;br /&gt;Si chiede, in ogni caso, di fornire risposta scritta. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Ci sono altri interventi per la presentazione di interrogazioni o interpellanze? Nessuno. Quindi, possiamo ritenere concluso anche questo secondo argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;N. 3 all’Ordine del Giorno:&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;«Istituzione banca del cordone ombelicale, presso la struttura dell’Ospedale “Perrino” di Brindisi».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;**************&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;La Regione Puglia, con la Legge Regionale n. 24 del 3 Agosto 2006, emanava le norme di organizzazione del sistema trasfusionale regionale, che individuava, appunto, le strutture, nell’ambito regionale, a cui affidare il compito di centro di riferimento per la conservazione delle cellule staminali, da cordone ombelicale. Chiaramente, questo centro, adibito alla conservazione delle cellule staminali, serve affinché possano essere  curate importanti malattie ematiche, come le leucemie, i linfomi e le talassemie, che nel nostro territorio sono particolarmente presenti. Ma a tutt’oggi, a parte l’istituzione di questa banca del cordone ombelicale presso il Centro dell’Ospedale “Casa Sollievo della Sofferenza” di San Giovanni Rotondo, a tutt’oggi ancora non sono stati istituiti altri centri di riferimento, che dovrebbero sorgere, appunto, presso il Policlinico di Bari e presso l’Ospedale “Perrino” di Brindisi.&lt;br /&gt;Io inviterei il Consiglio Comunale a votare alla unanimità questa proposta di deliberazione, che è agli atti di questo Consiglio Comunale, e di inviare questa delibera alla Regione Puglia, affinché quanto prima si possa istituire questa importante struttura all’Ospedale “Perrino” di Brindisi, a che possa servire per il miglioramento delle condizioni di vita di questi malati oncologici.&lt;br /&gt;Se ci sono degli interventi o delle osservazioni da fare, prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Egidio CONTE&lt;br /&gt;Grazie. Io vorrei aggiungere solo due parole, essendo anche un operatore nel Centro Trasfusionale.&lt;br /&gt;A seguito di questa legge, è stato già finanziato, con 1 milione e 200mila euro, il Centro Trasfusionale di San Giovanni Rotondo. Poiché si parlava di altre due strutture a medio e a lungo termine, tra cui il “Perrino” di Brindisi ed il Policlinico di Bari, giustamente, su questi argomenti, tutti si sono un po’ svegliati, facendo un po’ la parte del leone, cercando di recuperare il terreno perduto. Soprattutto la Provincia di Lecce, che ha già raccolto, dall’estate ad oggi, 18.000 firme, che ha inviato – era di oggi la notizia sul Quotidiano - all’Assessorato alla Sanità di Bari. Ma su questo anche la Provincia di Brindisi si è attivata, con una raccolta di firme, che ha raggiunto anche una petizione (circa settemila firme).&lt;br /&gt;Il motivo per cui si rivendica a Brindisi, prima di altri ospedali, tra cui il “Santissima Annunziata”, o il “Fazzi” di Lecce, è il fatto che presso la struttura di Brindisi esiste già una stanza di criocongelamento, dove, dal ’99 ad oggi, c’è raccolta di staminali, manipolazione e frazionamento. Quindi, voglio dire, dal punto di vista economico, per la Regione sarebbe sicuramente di minore impatto, rispetto agli ospedali che rivendicano questo; sarebbe anche di minore impatto dal punto di vista economico rispetto allo stesso San Giovanni Rotondo. Quindi, per questo motivo a Brindisi è nata anche una associazione, fatta di primari e di gente sensibile al problema, che sta portando avanti questo discorso. Il Comune di Oria non dico che arriva in ritardo, ma si adegua a quello che altri comuni hanno già fatto. Credo sia stato sottoposto anche alla Provincia di Brindisi (ma credo ancora non l’abbia approvato). Però molti comuni della provincia hanno già approvato questo ordine del giorno. Insomma,  è uno schema che in un certo senso hanno approvato un po’ tutti, per portarlo alla attenzione dell’Assessorato alla Sanità, della Regione e della Presidenza della Regione Puglia. Credo che sia anche questa una conquista, per un ospedale di eccellenza, quale dovrebbe essere quello di Brindisi.&lt;br /&gt;Su questo il Consiglio Comunale mi auguro sarà tutto d’accordo, nel dare anche questo segnale, come Comune, nei confronti del nostro ospedale principale; soprattutto una testimonianza alla Regione Puglia, e cioè che anche Brindisi necessita di istituire quanto prima questa struttura. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie, Consigliere Conte. Ci sono altri interventi? Nessuno. Possiamo passare alla votazione dell’argomento iscritto al Punto n. 3.&lt;br /&gt;E’ uscito il Consigliere Metrangolo. Chi è favorevole alla approvazione di questo argomento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l'argomento in oggetto segnato, che viene approvato alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Possiamo passare all’ultimo argomento posto all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Egidio CONTE&lt;br /&gt;Chiedo scusa, Presidente. Poiché vi è l’esigenza, da parte di alcuni di noi, di allontanarsi per impegni fuori, io chiedo che il Consiglio si possa aggiornare a domani, per la trattazione dell’ultimo punto all’Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Allora, il Consigliere Conte propone la prosecuzione di questa seduta a domani. Pongo ai voti detta proposta, di prosecuzione della odierna seduta a domani, 12 marzo, alle ore 17:30. Nel frattempo, è rientrato in aula il Consigliere Metrangolo.&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla proposta di prosecuzione della seduta di oggi a domani?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta di cui sopra, che viene approvata alla unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il Consiglio Comunale si scioglie alle ore 16:50. Grazie, e buonasera a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seduta è sciolta alle ore 16:50.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-3992800010022162536?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/3992800010022162536'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/3992800010022162536'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/03/comune-di-oria-provincia-di-brindisi.html' title='11.3.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-5495381607999567372</id><published>2008-02-10T00:43:00.000+01:00</published><updated>2008-07-12T00:44:37.997+02:00</updated><title type='text'>8.2.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(102, 51, 51); font-weight: bold;"&gt;Consiglio Comunale di ORIA (BR)&lt;br /&gt;Seduta Consiliare del 08 FEBBRAIO 2008 – Convocazione ore 16:00 – Inizio ore 16:25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;“Correttezza e moralità dell’azione amministrativa”&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Buonasera a tutti, sono le ore 16:25 di venerdì 8 febbraio 2008, cominciamo i lavori di questo Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il signor Presidente esegue l'appello. Risultano presenti nr 17 Consiglieri su nr 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Sono assenti solo due Consiglieri, precisamente: Malva e Pomarico.&lt;br /&gt; L’argomento in discussione, in forma monotematica di questo Consiglio Comunale, è scaturito dall’intervento del Consigliere Carone Tommaso, del gruppo politico dell’Ulivo, nella seduta del 22 gennaio u.s. I gruppi politici della maggioranza, con nota del 25 gennaio 2008, hanno richiesto a questa presidenza del Consiglio, la convocazione del Consiglio Comunale, ai sensi dell’art. 33.3 del vigente statuto del Comune. La richiesta è stata sottoscritta da 6 Consiglieri, e precisamente da: Almiento, Conte, Caniglia Glauco, Italiano, Ponticelli e Pasulo.&lt;br /&gt; Nei tempi dovuti, pertanto, è stato depositato agli atti del fascicolo un ordine del giorno che il Consiglio Comunale oggi è chiamato a discutere. attesa la delicatezza dell’argomento, invito i Consiglieri Comunali che intendono prendere la parola a rimanere nell’alveo di un sereno dibattito.&lt;br /&gt; Cedo la parola al primo firmatario della proposta di convocazione di questo Consiglio Comunale, che è il Consigliere Almiento. Prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Antonio ALMIENTO&lt;br /&gt; Presidente, Consiglieri, Assessori e cittadinanza qui convenuta. Parlo per primo, anche perché, purtroppo, alcune incombenze di lavoro mi obbligano a prendere in questo momento la parola e mi porteranno, a breve, ad allontanarmi dall’aula. Ribadendo e affermando ancor una volta quello che ho già anticipato nel Consiglio Comunale del 22 gennaio 2008, anche a titolo esclusivamente personale, ho ritenuto, a questo punto seguito del Consigliere amico Tommaso Carone, insieme ad altri Consiglieri, di voler qui riunire il Consiglio Comunale per affrontare una questione monotematica che era stata sollevata a seguito dell’intervento del Consigliere Carone.&lt;br /&gt; Vorrei, prima di tutto, precisare, e glielo devo, all’amico Tommaso che, nelle motivazioni che hanno sotteso la richiesta di Consiglio, dove si dice: «nel documento medesimo», riferito al documento letto dal Consigliere Carone «emergono elementi ed affermazioni che contribuiscono ad accrescere il clima di tensione, nocendo, di fatto, alla serena attività amministrativa dell’istituzione comunale», è chiaro che in questo si voleva evidenziare che si condividevano le preoccupazioni, le amarezze, le ansie che io ho stesso ho condiviso e che continuo a condividere, del Consigliere Carone, che ha letto, penso, in rappresentanza del suo gruppo, questo documento. Tuttavia, era chiaro che si evidenziavano anche dei passaggi che, probabilmente, andavano un po’ oltre le giuste preoccupazioni per una modalità di fare politica in questa città e in questo paese, che effettivamente va al di là del sereno dibattito politico, del contraddittorio delle parti, del confrontarsi, delle riunioni consiliari e delle Commissioni.&lt;br /&gt; Quindi, è ed era chiaro che, la preoccupazione riguardava il protrarsi, purtroppo, il continuare in questa modalità occulta di affermare delle cose, di esprimere il proprio pensiero, di fare in modo che ovviamente ci debba essere qualcosa di nascosto. Questa cultura della dietrologia, c'è sempre qualcuno che vuole imbrogliare, allora, subito la denuncia anonima che blocca e paralizza tutto. Giustamente, qualche conseguenza questo fatto l’ha determinata.&lt;br /&gt; È chiaro che, nell’occasione del rinvio del Consiglio Comunale in cui si doveva affrontare la questione della permuta e cessione eccetera, il rinvio è stato votato all’unanimità. Penso, però, vogliate convenire con me, anche nel sentito dire della sussistenza, della pendenza di un eventuale procedimento penale, prudenza vuole che gli stessi amministratori, prima i pronunciarsi su una cosa di fatto, su una questione che comunque è e rimane esclusivamente di carattere civile, debbano, quanto meno, proprio per mantenere quella divergenza, libertà, autonomia tra i poteri, bloccarsi un attimo per vedere che cosa sta succedendo, come si comporta la Magistratura che, nel frattempo, era stata investita con particolare solerzia, con particolare celerità. Quindi, tutti, giustamente, prudenzialmente, preoccupati, abbiamo detto: «fermiamoci un attimo, vediamo».&lt;br /&gt; Consentitemi in quest’occasione, in quest’Amministrazione voglio ritenere che la modalità, il fare politica, di amministrare sia sempre stata condotta con modalità di trasparenza, di rispetto reciproco tra Consiglieri, almeno per quello che mi riguarda, Assessori, forze di maggioranza, forze di opposizione. che qualcuno voglia intimidire, determinare in una certa maniera le scelte dell’Amministrazione Ferretti, se Tommaso Carone dice: «ribelliamoci», io sono con lui, ci ribelliamo, ma posso assicurare che, fino ad oggi le scelte di questa Amministrazione non sono mai state intimidite da nessuno, perché le denunce anonime arriveranno, sono arrivate, ci hanno preceduto, andranno anche oltre di noi, ma la legge vuole, la moralità vuole, l’etica politica vuole, la dignità di ognuno di noi vuole che le decisioni si facciano nelle aule consiliari, nelle Giunte, le fanno i funzionari, le fanno gli uffici. Nessuno, in quest’Amministrazione, si è mai sognato di fare in modo che qualcuno, dietro le quinte, diriga le decisioni che coinvolgono tutti noi e tutta la cittadinanza.&lt;br /&gt; Questa era l’unica lamentela, l’unica contestazione che facevo a quel documento, che sicuramente parte da un presupposto importante, la modalità di occultarsi, di nascondere, di non dire mai. Questa penso che sia una modalità che accomunata, forse anche il carattere di noi oritani. Siamo capaci facilmente di palar male alle spalle, difficilmente di esporci e dire, anche coraggiosamente, quello che si pensa della condotta politica di una persona. Questa è responsabilità, questa è dignità, qui dobbiamo crescere noi, ma deve crescere anche la cittadinanza, perché noi non siamo venti qui perché lo spirito santo ci ha incaricato, ma ci hanno votato le persone. Le persone che noi rappresentiamo devono comprendere le modalità di un’azione amministrativa. Noi siamo qui perché vogliamo fare qualcosa per Oria, e vogliamo farlo nel rispetto delle regole, non dietro le quinte.&lt;br /&gt; Ecco che, quando ci sono quei passaggi in quel documento, dove si dice: «non può essere più tollerato l’uso di metodi clientelari e assistenzialistici», io questa cosa, Tommaso, scusami, la non la condivido; non puoi dire che in questa Amministrazione ci siano metodi clientelari e assistenzialistici. Se si parte dall’intimidazione, la conseguenza è, siccome c'è intimidazione allora si decide in maniera che non è quella del contraddittorio e dello spirito delle istituzioni. No. Le intimidazioni, le denunce anonime, le calunnie, i codardi, i delatori, gli infami, ci sono e ci saranno sempre, ma compito dei politici e di quest’Amministrazione è di governare secondo rettitudine, secondo moralità, secondo dignità, secondo coscienza. Sfido chiunque a dire che qui, in questo Consiglio, in quest’aula ci siano persone indegne, immorali, che non rispettano le leggi.&lt;br /&gt; Questo è il pensiero. Questo ritengo di dire e questo volevo sottolineare, condividendo, ancora una volta, l’auspicio acché dal punto di vista della rettitudine,d ella moralità, anche del coraggio, le cose si dicano in faccia e non dietro le quinte con le denunce anonime alla Procura. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Almiento per il suo intervento introduttivo. Adesso apro la fase del dibattito, chiedo ai Consiglieri di prenotarsi per i loro interventi. Ci sono interventi?&lt;br /&gt; Intanto, come dicevo prima nell’introduzione, è stato presentato nei termini dovuti un ordine del giorno, se volete ne do lettura prima di passare alla votazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Chiedo scusa, se volete lo faccio, anche se è l’unico intervento dei Consiglieri se nessuno si prenota.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Ho chiesto se ci sono interventi.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Non c'è nessun intervento, lo faccio io.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Prego Consigliere Carone&lt;br /&gt;     &lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Non credo ci sia nessuno che si sia prenotato per l’intervento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; In questo momento non c'è alcuna richiesta. Prego Sindaco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Scusami Consigliere Tommaso, non è che puoi dire come condurre, al Presidente, il Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Non lo può dire nemmeno il Sindaco, se è per questo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Allora perché mi ha chiesto di intervenire a me? Quindi, se non c'è nessuno intervento, intervengo io e parlo io, se lei vuole intervenire…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Il Presidente ha detto: «signori Consiglieri prenotatevi». Ti sei prenotato! Io voglio parlare, siccome non c'è nessun altro che si è prenotato, non c'è una lista, gradire che dopo parlasse il Sindaco, perché nessuno si è prenotato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Vi ringrazio tutti del contributo che volete darmi, ma io ho chiesto prima di capire se ci sono interventi, piano piano stanno venendo fuori. Il primo ad essersi prenotato è il Consigliere Carone Tommaso, poi il Consigliere Conte, Caniglia Glauco, D'Ippolito e poi il Sindaco per concludere. Prego Consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Grazie. Come premessa al mio intervento dico due cose. Intanto che quest’argomento non appartiene, ritengo, né all’Ulivo, né al Partito Democratico, né al sottoscritto, né alla maggioranza, né alla minoranza, né al Sindaco, né a nessuno, ma contemporaneamente a tutti. Quindi, posso comprendere il tatticismo in Consiglio Comunale, ecco perché, Sindaco, mi sono rivolto in questo modo e se ho urtato la sensibilità di qualcuno me ne scuso. Però, il tatticismo per programmare o per intervenire su un argomento del genere, che riguarda…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Scusami se ti interrompo, poi non ti interrompo più. È un Consiglio monotematico, quindi possiamo quanto vogliamo. Non c'è bisogno di contingentare gli interventi, perché non si tratta di un argomento…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Sindaco vorrei solo farle notare che, se non avessi preso la parola, lei sarebbe intervenuto e avremmo chiuso il Consiglio. …&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Però aspettare che parli la maggioranza…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Poi lo spiegherò. Però, se io non avessi preso la parola, lei sarebbe intervenuto e avremmo chiuso il Consiglio.&lt;br /&gt; Dicevo che i riti non appartengono a nessuno, i tatticismi per vedere che cosa dice uno e per poter programmare o calibrare la risposta dell’altro, mi sembrano, francamente, tatticismi del tutto inutili. Probabilmente, allora, mi fanno pensare che l’importanza della questione sia un po’ sfuggita di mano a questo Consiglio Comunale.&lt;br /&gt; Vorrei dire un'altra cosa. Non ho e non ho chiesto subito di intervenire perché l’intervento l’avevo fatto nello scorso Consiglio, perché è rimasto agli atti, perché a seguito del mio intervento è stata chiesta a convocazione di un Consiglio monotematico, ragion per cui quello che avevo detto e la mia idea erano già agli atti. Quindi, qualcuno, dopo di me, doveva pronunciare un giudizio o un orientamento. Ragion per cui attendevo di sentire che cosa ne pensasse il Consiglio, o alcuni Consiglieri, assolutamente, non ho la prerogativa dell’ultima parola.&lt;br /&gt; L’altra premessa. Signor Sindaco, mi sarei aspettato che in questo Consiglio lei avesse preso la parola per primo e prima di tutti, perché se viene denunciato un clima di intimidazione, se viene denunciato un metodo per condizionare la vita politica e amministrativa di una città, di un Consiglio di organi istituzionali, il problema è della città. Il problema, quindi, secondo me, non fosse altro come introduzione, andava affrontato da un rappresentante istituzionale della città, perché me lei è il rappresentante della città, per me lei è il mio rappresentante, per me lei è il rappresentante della legalità in questa città. Quindi, mi sarei aspettato che lei intervenisse per primo a tutela e a difesa dei valori che non sono né della maggioranza, né dell’opposizione, ma che sono posti a tutela della vita democratica dell’ordinato e sereno svolgersi della convivenza civile e in ragione del raggiungimento degli obiettivi politici che sottintendono alla nostra presenza qui e alla nostra funzione, che è la rappresentanza delle persone e dei bisogni di questa città. Allora, mi sarei aspettato che il primo rappresentante istituzionale, a maggior ragione in quest’ipotesi e a maggior ragione in questo caso, prendesse la parola. Naturalmente e per fortuna, però, le scelte, evidentemente, sono assolutamente libere.  &lt;br /&gt; Aggiungerò solo pochissime considerazioni. Guardate, ho detto nel documento che, vi sono persone molto vicine alle stanze di uomini di potere, che sanno tutto della vita politica e amministrativa della città, tanto da influenzarne e determinarne le scelte. Inizio da qua per dire che, chi ha impedito, di fatto, lo svolgimento di un Consiglio Comunale, con una denuncia anonima, contenente gravissime accuse nei confronti di un Consigliere Comunale e di tutto il Consiglio Comunale, che sembrava intimidito o condizionato da pressioni indebite, è persona che, indubbiamente è vicino alle stanze,  agli uomini del potere. Naturalmente, in modo del tutto involontario ed inconsapevole di chi questo potere esercita. Non si spiega diversamente la tempistica, la perfezione; è un ricamo quello che è stato fatto. Perché chi ha scritto quella denuncia anonima, l’ha fatta protocollare un giorno prima, il giorno dopo si teneva il Consiglio Comunale con un certo ordine del giorno, che veniva da una faticosa strada di avvicinamento durata mesi.&lt;br /&gt; Ora, che sia durata mesi è tutto perfettamente legittimo. Poi possiamo criticare o possiamo dare un giudizio di natura politica o di valore. Perché impiegare mesi per una questione del genere? Perché convocare le Commissioni e non farle più lavorare? Perché poi non vengono più convocate? Perché convocare Consigli Comunali e rinviarli? Ma questo fa parte del merito dell’azione politica. Pazienza! Se noi stiamo mesi a parlare e a discutere di questa vicenda, il problema non è questo. Il problema è che, chi ha fatto quella denuncia sapeva tutto ciò, perché la tempistica e la precisione delle parole, del momento, delle circostanze, fanno presumere che questa persona sapesse e per sapere deve vivere vicino alle stanze o agli uomini del potere. Naturalmente, però (questo lo dico per onestà intellettuale), chi mi conosce sa benissimo che non rivolgo accuse gratuite o sparo nel mucchio. Certamente, penso – perché diversamente sarei già andato alla Procura della Repubblica – che, chi questo potere lo esercita in questa città, a partire dal Sindaco per passare agli Assessori, per guardare questo Consiglio e per finire con gli impiegati comunali, evidentemente questi metodi non li condivide. Ripeto, se sapessi altro, sarei già andato alla Procura della Repubblica, denunciando fatti e persone. Non è questo il problema.&lt;br /&gt; Dopodichè, il contenuto del documento è il contenuto di chi Consigliere Comunale si vede defraudato di una funzione e della ragion d’essere di questo stesso Consiglio. Non voglio dire che rappresento l’esigenza del Consiglio, ma io sono un Consigliere Comunale e non mi si può inibire l’esercizio della funzione, non mi si può inibire il contraddittorio, il confronto, l’espressione della mia opinione con una denuncia anonima. Questo per me non fa parte di nessun tipo di vivere civile, prima ancora che democratico e istituzionale, non fa parte di una moralità. Sono metodi che non mi appartengono e Sindaco o qualcun altro Consigliere Comunale ha detto: «anche in passato». Bene, anche in passato c'è stato l’uso strumentale di denunce anonime, per me quella è barbarie al pari di questa. Io non distinguo la denuncia anonima usata da una parte contro un'altra, o non mi fa meno piacere questa denuncia anonima rispetto a quelle utilizzate negli anni precedenti e non mi trincero nemmeno dietro al fatto che negli anni precedenti non c’ero. La denuncia anonima è una barbarie, punto e basta. Non è né di destra né di sinistra, né di centro né da qualunque parte provenga, qualsiasi scopo si prefigga, qualsiasi obiettivo voglia raggiungere. La denuncia anonima è intollerabile.&lt;br /&gt; Allora, ho proseguito nel Consiglio Comunale che si tratta, peraltro, di una questione non di grande interesse, perché io non voglio nemmeno affrontare la questione nel merito, perché a me non interessa affrontarla nel merito, così come non l’ho affrontata nell’intervento dell’ultimo Consiglio Comunale a cui ho partecipato. Il problema non è il merito, quello è un'altra cosa. Se ci avessero consentito di discuterla, saremmo entrati nel merito della vicenda e avremmo preso, come è normale che sia, posizione sulla vicenda, esprimendo un parere, una posizione politica, esprimendo delle valutazioni. La vicenda poteva essere utilizzata da questa opposizione come argomento contro l’inefficienza dell’Amministrazione, l’argomento poteva essere utilizzato da esponenti della maggioranza. Il problema non è quello che avremmo potuto dire o avremmo dovuto dire della questione, il problema è che tutto ciò è stato, di fatto, impedito.&lt;br /&gt; Nel documento ho rivolto un invito a tutti noi, non mi sono appropriato della questione e non rivoglio appropriate della questione, non sono un paladino, non sono un eroe. Non ho fatto quello che ho fatto per amor mio, o per dare in pasto ai giornali l’argomento, o per compiere gesti plateali. Assolutamente no. Sindaco, lei mi ha accusato “di aver compiuto un gesto plateale e di subito aver faxato il documento al giornale”. Mi scusi, ma non ho fatto alcun fax al giornale. L’argomento l’ho sollevato per la dignità dell’istituzione, per la difesa della libertà di autodeterminazione, per la salvaguardia dello svolgimento della funzione, che è funzione di rappresentanza di quelle persone e di tutte le persone che sono fuori, dei loro bisogni, dei loro interessi, della loro ragione di vivere in questa città. Non sono stato animato da altro obiettivo che questo.&lt;br /&gt; A questo punto, naturalmente, non pretendo che sia condiviso quello che dico, che sia condiviso l’aver sollevato il problema. Vedremo che cosa succede, vedremo quali sono gli argomenti, quali sono le posizioni di ciascuno di noi. Spero che quest’argomento, che queste posizioni siano condivisibili, ma evidentemente non le impongo e non le imporrò mai. Scusate, ma se questi argomenti non li possiamo decidere e queste questioni non le possiamo affrontare, la domanda: gli organi istituzionali cosa ci stanno a fare? Si tratta di una questione non di poca importanza e come questa se ne potrebbero svolgere altre, se ne potrebbero creare e nascere ancora, magari anche di più importanti, magari anche di importanza, di spessore che riguardi le sorti di un’intera città. Questa questione riguarda le sorti di un’iniziativa economica ben definita, delimitata. Dopodichè, può influire sulle sorti economiche di un’azienda, di un cantiere, di un’opera, e questo è parimenti importante, perché non può essere condizionata un’iniziativa privata in una città in cui l’iniziativa privata è di per sé asfittica, non si crea nulla in questa città e l’economia è drammaticamente ferma.&lt;br /&gt; Chiedo e invito tutti ad affrontare la questione. Non lo sto dicendo perché voglio andare contro il Sindaco Ferretti. Quando si tratta dell’economia di una città, il Sindaco Ferretti avrà delle responsabilità contingenti e lo attaccherò e lo attaccheremo, ma discuteremo ci confronteremo. Ma quando il problema diventa questo, cioè mettere il paletto, mettere il bastone fra le ruote ad un’iniziativa economica, è una questione che già assume connotati di una gravità estrema. Se poi un episodio del genere si dovesse ripetere per cause o casi che riguardino le sorti della città, come, per esempio, l’approvazione di progetti di più ampia portata di qualsiasi cosa, faccio un’ipotesi, dovremmo subire i condizionamenti di una denuncia anonima o di un gruppo di potere o di pressione che quell’iniziativa che non condivide, che pertanto non potendosi o non sapendosi confrontare in Consiglio Comunale Conversano argomenti chiari, trasparenti, limpidi, intellettualmente onesti, noi dovremo subire questo, questa umiliazione. No.&lt;br /&gt; Io di fronte ad atteggiamenti rimetterei anche il mio mandato, perché se non posso votare, se non posso discutere io non ci sto a fare nulla. Io non devo riscaldare una sedia, io non ho interesse a prendere parte ad un Consiglio Comunale, sia di maggioranza che minoranza, che non può discutere. Questo deve entrare, credo, in ciascun di noi. Sono convinto che questo sia patrimonio di tutti, però non scandalizziamoci se questo problema viene sollevato.&lt;br /&gt; Nell’ordine del giorno al punto n. 3, tra le altre cose, si legge: «rileva il Consiglio Comunale (o rileverebbe, o vorrebbe rilevare, speriamo che non lo rilevi) che i principi etici e morali guidano le determinazioni di questa Amministrazione, la quale rifugge sempre da pratiche clientelari e esistenzialistiche, che qualcuno a torto ha anche evocato, ergendosi a moralizzatore», io non sono il moralizzatore di nessuno «senza verificare se dalla propria parte politica tutti siano nelle condizioni migliori per puntare il dito contro chicchessia». La questione relativa alla semplice agibilità democratica in questa città e in questo Consiglio Comunale viene mistificata, parlando di una persona che agiterebbe il dito. Io non solo il censore di nessuno; vorrei tanto essere il censore di me stesso. Non sono il censore di nessuno, non agito il dito contro nessuno, non faccio il moralizzatore per nessuno.&lt;br /&gt; Voglio solo dire che noi dovremmo avere uno scatto d’orgoglio, che impedisca queste iniziative villane, codarde, che fanno male e che hanno fatto male alla città, hanno fatto male alle persone, hanno fatto male alla storia di questa città. Hanno fatto male a noi, che ancora parliamo con quella dietrologia, con quel retaggio. Noi ci dobbiamo liberare di questo fardello. Se denunce anonime ci sono state in passato, scusate, fanno schifo come queste. Non c'è nessuna differenza.&lt;br /&gt; Allora, condividiamo uno scatto di orgoglio per questa città, perché questa città ha bisogno di un contributo sano, di un contributo onesto intellettualmente, di un contributi praticabile, realizzabile. Niente è possibile e sarà possibile se noi diventiamo preda di gruppi di potere, che invece di fare politica e di esprimere le proprie o e posizioni qui dentro, o in Giunta, o nelle scelte amministrative, fanno politica nascondendosi dietro a denunce anonime.&lt;br /&gt; Questo era e questo è il contenuto di ciò che ho letto e questo era e questo è lo spirito della mia iniziativa. Per me il Sindaco Ferretti è una persona integerrima, tutti i Consiglieri Comunali sono persone integerrime, tutti gli Assessori. Io l’invito l’ho rivolto a tutti, non ho detto: «il Partito Democratico sarà il paladino», ma ho chiesto a voi Consiglieri, a lei Sindaco, a lei Presidente, a tutti gli Assessori e ai partiti politici di dare un contributo perché ciò non accada e, semmai dovesse accadere non si ragione di vincolo, no sia ragione di limitazione della libertà. Questo non lo accetterò mai, per questo io non sono disposto, a queste condizioni, a svolgere il mandato consiliare.&lt;br /&gt; Voglio chiudere. Sono stato anche rimproverato di non aver comunicato la presidenza nel documento. Ve bene, è un peccato veniale dovuto, probabilmente, a fatto che ricopro per la prima volta la carica. Non è stata una mancanza di rispetto. Però, Presidente, mi consenta (come dice qualcuno che ha qualche ragione più di me per determinare le sorti di questo paese), lei ha ritirato lo stesso argomento dall’ordine del giorno del Consiglio precedente, probabilmente nell’attribuzione delle sue funzioni, ma sena dare la minima ragione. Un motivo, un perché ritirava l’argomento, non si è potuto discutere. Allora, signori, per me, che io non abbia comunicato preventivamente il documento è ragione di censura, ma che un argomento venga ritirato dal Consiglio Comunale sic et simpliciter, senza consentire che ne sia possibile la discussione, non è nemmeno un bel vedere. Questo solo per una questione di correttezza istituzionale, di rispetto reciproco, che in ogni caso non manca e non mancherà. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Carone. La volta scorsa ha avuto un garbato rimprovero, nulla di accusatorio, nella maniera più assoluta Consigliere Carone. Voglio solo precisare che, l’argomento è stato ritirato nelle sedute precedenti – ci sono i verbali che lo dicono – per approfondimenti tecnici.&lt;br /&gt; Prego Consigliere Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt; Grazie Presidente. Credo che, dal momento che abbiamo scomodato un Consiglio e i cittadini su un Consiglio monotematico, in cui si parla di moralità, io avrei già evitato questo termine perché non credo che tra di noi si debba già dubitare della moralità di questo Consiglio…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Scusi Consigliere Conte se la interrompo, ma solo per comunicare che alle 16:40 è entrato in aula il Consigliere Malva.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt; (…) o della correttezza amministrativa. Non credo he ci siano tatticismi, perché di tatticismi non ne abbiamo bisogno, visto che non è il primo Consiglio monotematico che chi vi parla affronta su temi non uguali, ma simili. Sicuramente ci torniamo sempre a parlare delle stesse cose.&lt;br /&gt; Diceva qualcuno, credente: «il male fatto a te è uguale fatto a me». Quindi, io personalmente mi sono mortificato quanto l’interessato, mi riferisco ad un Consigliere Comunale qui presente, quando è successo ciò che è successo. Vedete, questo non è il fatto assestante, ma è solo un episodio di un costume dilagante in questo paese e forse su questo dovremmo accentrare il nostro intervento. Ciò che succede in questo paese, non succede all’Amministrazione Ferretti, o all’Amministrazione Ardito, o altro.&lt;br /&gt; Penso che paghiamo, sicuramente, lo scotto di un comportamento che anche noi, tra maggioranze e minoranze, una volta da una parte e una volta dall’altra, fra partiti, fra coalizione e anche fra Consiglieri, poi fra cittadini,dove parola anni abbiamo anche inventato un gioco, che era quello del volantino, quello del passare la notizia, quello del denigrare l’amico (non dico l’avversario) politico, a cui si sono costruiti vestiti secondo il proprio interesse. Questo certe volte ha fatto ridere o sorridere, ha fatto piacere quando succedeva a qualcuno, senza capire che questo gioco diventava perverso e vizioso, che prima o dopo poteva portare a queste cose. Porta poi a questo, ad autorizzare qualcuno, in modo vergognoso. Dico, se qualcosa non va e qualcosa non è stata fatta secondo i sani criteri della legislazione, ci sono tanti metodi per poter impedire questo. C'è l’Amministrazione, c'è il Prefetto, c'è, la Procura, dove, l’ultima cosa che ho sempre detto, un politico o un cittadino dovrebbe rivolgersi. Però, c'è da apprezzare anche chi ha coraggio a fare questo.&lt;br /&gt; Questo oggi non avviene, perché ci nascondiamo o si nascondono dietro ad un volantino per mettere in crisi un sistema che è già di per sé in crisi. È inutile dire questa o quell’Amministrazione, perché questo è un paese che, purtroppo, soffre anche per queste vicende. Non ci confrontiamo mai serenamente su probi seri in questo Consiglio, dove dobbiamo affrontare quelli che sono i problemi per sbloccare grandi situazioni, troviamo sempre, da qua, da là, fra di noi, all’interno dei nostri partiti, difficoltà. Invece, credo che questa città abbia bisogno di trovare un pizzico e uno scatto di orgoglio, perché prima o dopo o usciamo dalle secche, ormai ci coprono le secche. Perché impossibile vedere una economia frenata in questo paese, dico: disoccupazione anche dilagante. Tutto il resto è il comun denominatore di quello che succede altrove, ma che forse qua ne soffriamo un po’ di più. Cioè, qua il problema è che, se dobbiamo discutere su un’iniziativa di grossa portata, cominciamo a dire se la vuole Forza Italia o se la vuole il PD, se la vuole l’UDC o se la vuole un altro, senza andare a valutare se questo porta dei benefici. Andiamo a vedere solo chi è il propositore di un’iniziativa, per fermarla in qualche modo; se non la si ferma con le buone, si cerca di fermarla con le cattive.&lt;br /&gt; Ho preso la parola anche per un altro fatto molto semplice. Vedete, non voglio girare il coltello nella piaga, però dissi anche allora che, forse, quello che aveva detto il Consigliere Tommaso Carone era condivisibile, forse qualche passaggio era fatto, anche dettato dal momento, in modo più forte di quanto doveva essere. Devo dire una cosa, però, che qualcuno si è sbizzarrito anche a fare delle ipotesi, a indicare partiti e nomi; anche questo appartiene alla fantasia di qualcuno. Questo è ancora più grave se si conosce, eventualmente, l’origine di certe cose, avere il coraggio ed accusare direttamente, dando la possibilità agli altri di rispondere in un certo modo. Personalmente non mi tocca, altrimenti so i modi e i posti dove andare a far valere certe cose.&lt;br /&gt; Forse, però, c'è una carenza di fondo anche a livello amministrativo. Forse si paga anche lo scotto di Amministrazioni precedenti, oggi li paga Ferretti, domani li potrebbe pagare un altro Sindaco, di una struttura che, purtroppo, per tanti motivi, si è attorcigliata su se stessa e oggi è carente in tante sue cose. Per cui, poi, si fanno anche degli errori, che possono portare ad amplificare delle situazioni che io, sinceramente, non vedevo di questa portata. Una situazione che si muove la Procura della Repubblica a mettere un fermo e poi a revocare su un qualcosa che, sicuramente, con un po’ di attenzione si sarebbe dovuto sistemare nel tempo o che comunque avremmo dovuto o dovremmo sistemare noi, non so quale sarà adesso la procedura, senza andare a fare quello che è successo allora e oggi fare un Consiglio monotematico su questa situazione.&lt;br /&gt; Una situazione che, per quanto mi riguarda, non ci porta da nessuna parte. Non porta da nessuna parte né noi Consiglieri che siamo responsabili anche di quel numero di cittadini che ci hanno delegati a rappresentare loro. Forse, qualcuno pensa che noi stiamo qua, o il giorno dopo le elezioni ci mettiamo sulla sedia e diciamo: «tanto io sto qua, o a prendermi il gettone, o a litigare con l’amico, o a fare quattro chiacchiere», senza pensare che, invece, siamo deputati a rappresentare un certo numero di cittadini che ci hanno delegato a fare questo e a farlo nel migliore dei modi.&lt;br /&gt; Allora, personalmente c'è la piena condanna verso questi gesti, ma soprattutto verso chi li incoraggia, perché sicuramente molti di questi non vengono spontaneamente. Ricordo qualche Amministrazione addietro, quando era un periodico il volantinaggio, si diceva di tutto e di più, andando a toccare la politica e il personale, ma anche gli affetti e tutto il resto. Questo era diventato un hobby, un passatempo, era diventato il parlare in piazza tra amici. Tutto questo invece di stroncarlo, qualcuno, forse, lo alimentava anche, pensando di affossare qualche Amministrazione in questo modo e così non è.&lt;br /&gt; Penso, allora, che dobbiamo riacquisire noi il nostro ruolo, venire a fare qua il nostro dovere, affrontando quei problemi, perché di quei problemi ce ne sono tanti. Non è il problema che è successo al Consigliere, anche se sempre nei termini di legga va sanato. Dico sempre nei termini di legge, perché ciò che è fuori legge non mi trovare d’accordo, è inutile anche venire a dire: «andiamo, votiamo». Io non voto niente, perché questo non appartiene alla mia cultura.&lt;br /&gt; Quindi, a volte le carenze burocratiche, i dirigenti, che forse spesso e volentieri non sono nemmeno all’altezza di compiti tanto importanti come son quelli di una Pubblica Amministrazione e forse scontiamo anche quelle che sono state le carenze del passato. Penso che dobbiamo, un po’ tutti, fare un mea culpa, darci una mano a vicenda per ciò che riguarda la Pubblica Amministrazione, nel senso ciò che può essere a vantaggio dei cittadini e della cittadinanza. Poi, dobbiamo evitare che tutto questo succeda, perché non vedo e non posso vedere eventualmente una amoralità. All’interno dell’Amministrazione posso vedere in certi momenti una condivisione di alcuni atteggiamenti e chi mi conosce sa che, spesso e volentieri, sono anche critico in certe situazioni. Posso vedere questo, perché nel momento in cui non ci fosse moralità a questo punto dobbiamo prendere altri provvedimenti, come dice il capogruppo dell’UDC, ma tutti noi, come lui, lasciare tutto e andare via, perché a questo punto vuol dire che non ci sono le condizioni per andare avanti.&lt;br /&gt; Per quanto mi riguarda, concludo dicendo che non ho condiviso quello che è successo perché è avvenuto in un modo anormale, non l’ho condiviso perché non abbiamo potuto sanare, almeno a livello di Consiglio, una situazione, non l’ho condiviso perché queste sono delle reazioni a catena, questa ne ha scatenato e ne può scatenare altre. Non condivido nemmeno che si debba parlare qua, in questo Consiglio, di non moralità, altrimenti veramente avremmo toccato il fondo.   &lt;br /&gt; Sentivo un ordine del giorno. Questo è un parere mio personale, perché stamattina non sono passato a vedere in cartella, quindi non sapevo che c’era un ordine del giorno così articolato, ma non credo se sia possibile che il Consiglio debba approvare un ordine del giorno. Penso che, una volta fatto un dibattito sereno all’interno, fra di noi, credo che questo la legge c lo consente, chiarito, espressi i propri parerei non credo che ci sia bisogno di un ordine del giorno da approvare e da mandare a chi non l’ho capito e per dire cosa. Il problema è che l’ordine del giorno lo dobbiamo fare a noi stessi, ognuno deve fare un atto di coscienza e metterci in condizioni che queste cose non succedano più. Questo è quanto.&lt;br /&gt; Concludo dicendo che, non vedo il motivo di portare in approvazione un ordine del giorno. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Conte Egidio. Prego Consigliere Caniglia Glauco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;br /&gt; Grazie Presidente. Cercherò di fare alcune riflessioni in maniera molto pacata, perché lo spirito di questo Consiglio Comunale deve essere quello di confrontarci liberamente, nel rispetto del pensiero di tutti. Intanto voglio dire che la maggioranza, o comunque un gruppo di Consiglieri della maggioranza, ha preso sul serio la richiesta pervenuta dal Consigliere Tommaso Carone, ha preso sul serio il documento che è stato letto in questo Consiglio Comunale e così come si chiedeva in quel documento, di fare un Consiglio monotematico sulle questioni ivi risollevate, si è pensato di chiedere un Consiglio Comunale monotematico.&lt;br /&gt; Stiamo attenti, però, a parlare di tatticismi, perché i Consiglieri di maggioranza che hanno chiesto il Consiglio monotematico si sono espressi. Nel momento in cui si è cominciato questo Consiglio Comunale un rappresentante di questi Consiglieri, il Consigliere Almiento, ha parlato a nome di questi Consiglieri e ha presentato anche un documento, condivisibile o meno, come condivisibile o meno è il documento che è stato illustrato qui nello scorso Consiglio Comunale dal Consigliere Carone.&lt;br /&gt; Sinceramente, mi sento di ringraziare il Consigliere Carone, perché comunque ha sollevato una questione. È un’esortazione, sulla quale tutti dobbiamo riflettere. Sono convinto della buonafede di questa esortazione che è venuta dal Consigliere Carone, perché, tra l’altro, lo sanno bene tutti, lo stimo come persona e come amico, a prescindere dai ruoli istituzionali che abbiamo e del fatto che ci troviamo su banchi opposti all’interno di questo Consiglio Comunale. Non condivido, però (questo penso che mi sia consentito), molte delle cose che afferma in quel documento.&lt;br /&gt; Sono d’accordo quando diciamo che dobbiamo smetterla non solo con le denunce anonime, ma direi proprio con l’uso della denuncia penale come strumento di lotta politica, perché questo ha portato alla barbarie in questa città e non oggi, purtroppo da 20 anni a questa parte. Forse è il momento di cominciare a riflettere su questo e di cominciare a dirci, apertamente, che dobbiamo tornare alla politica. Quando si delega alle Procure, la politica ci perde, siamo tutti a perderci. Forse dobbiamo smetterla con questa cultura giustizialista che vige da un po’ di tempo in Italia, e ad Oria, chissà perché, le cose sono vissute in maniera sempre più estrema rispetto alla tendenza, che comunque è una tendenza nazionale.&lt;br /&gt; Ancora oggi arrivano centinaia di esposti anonimi contro gli amministratori, contro i Consiglieri Comunali di maggioranza. Oggi non c'è un amministratore o un impiegato comunale che non vive nel terrore delle indagini e delle procure. Forse è di questo che dobbiamo cominciare a discutere, perché sin quando noi deleghiamo alle Procure e pensiamo di poter fare politica con le denunce, allora politica in maniera seria, vera, amministrazione non ce ne sarà mai, perché tutti abbiamo paura di tutti, si vive nella cultura del sospetto, si vive nella dietrologia, come ha detto il Consigliere Almiento.&lt;br /&gt; Ovviamente, il Consigliere Tommaso Carone sta da molto tempo meno di me in Consiglio Comunale, però alcuni fatti probabilmente gi sfuggono. Voglio, però, ricordare che qualche anno fa io e il Consigliere Viapiana abbiamo ricevuto, protocollate al Protocollo del Comune, delle lettere anonime, che ci minacciavano di pallottole in bocca, dovevamo stare zitti. Questo è il livello di intimidazione che è sempre stato attorno al Consiglio Comunale e alla politica.&lt;br /&gt; Devo ricordare che, un Consigliere Comunale in quest’ala, durante l’Amministrazione Moretto, portò un esposto anonimo e lo lesse in Consiglio Comunale. Era un esposto anonimo contro un Assessore della Giunta Moretto. Questo è stato il modo di are politica e questa cultura ancora non ce la siamo scrollata di dosso.&lt;br /&gt; Dobbiamo anche ricordare che il Sindaco qualche mese fa è stato messo alla berlina sui giornali, solo perché ha ripreso un impiegato comunale che stava facendo altro nei locali comunali. Non solo è stato preso alla berlina sui giornali, ma è stato anche denunciato penalmente e nessuno si è mai preoccupato di venire in quest’aula non solo a dare solidarietà al Sindaco, non solo alla persona, ma alla carica istituzionale. Io ringrazio da questo punto di vista il Consigliere Tommaso Carone, perché è il momento di fare una riflessione generale, perché non possiamo accettare – scusami Tommaso, te lo dico anche come amico – un documento che solleva una questione vera e reale, ma che ci viene presentato come un documento di parte. Vieni qui, lo leggi in Consiglio Comunale come documento di un gruppo politico, dopo un giorno si trova su tutta la stampa.&lt;br /&gt; Secondo me, se si devono sollevare delle questioni che riguardano l’intero Consiglio Comunale, forse è il caso… perché poi è ovvio che se un documento lo presenta una parte politica, un altro documento lo presenta questa parte politica e ognuno dà una sua lettura della vicenda. Se, invece, il metodo che ci diamo o che ci vogliamo dare è un altro, veniamo qui e chiediamo di incontrarci, di riflettere per concordare su un documento comune o sulle azioni comuni da intraprendere contro certe metodologie, allora, forse, questa esortazione non avrebbe avuto i connotati politici di parte politica che oggi io, per esempio, vedo. Forse sbaglio, ma io vedo. Perché quando si scrive su un documento – l’ho sottolineato qui – che, «non può più essere tollerato l’uso spregiudicato di metodi clientelari ed assistenzialistici», si sta dicendo una cosa molto pesante, è un’accusa contro questa Giunta, questa maggioranza, che non centra nulla con quello che è accaduto. Quando si fa un’allusione più o meno celata sul fatto che la questione riguardava il giovane Marinò, Consigliere Comunale non più di maggioranza (a parte che è tutto da vedere se non è più di maggioranza) e forse si tratta di qualcuno che ha voluto punire qualcuno, c'è anche questo passaggio, sono allusioni che non fanno bene a smorzare questo clima di tensione, di veleno che viviamo a Oria da un sacco di tempo. &lt;br /&gt; Faccio solo un passaggio. In questo Consiglio Comunale, sino a poco tempo, si è parlato anche di smaltimento dei rifiuti e mi pare, sempre sul discorso che molto spesso deleghiamo le nostre prerogative alla Procura e all’azione penale, c'è stata anche una denuncia da parte di un gruppo consiliare al Sindaco per quanto riguarda lo smaltimento dei rifiuti. Mi pare che sia accaduto anche questo, quanto meno è stata proclamata questa cosa sui giornali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Vorrei che fossi più preciso, perché il gruppo di cui faccio parte non ha fatto nessuna denuncia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;br /&gt; C’erano delle foto sui giornali che riguardavano i cassonetti per le strade e c’era anche una chiara manifestazione di inviare tutto alla Procura della Repubblica, dopodichè ci dirà il Sindaco se questo è avvenuto o meno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Me ne dissocio pubblicamente.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Scusate se intervengo, ma voglio precisare. Qualche seduta fa del Consiglio Comunale mi pare che fu il Consigliere D'Ippolito a presentare un’interrogazione. Prego Consigliere Caniglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Glauco CANIGLIA&lt;br /&gt; Comunque dobbiamo fare uno sforzo, tutti insieme, per voltare pagina e cominciare, probabilmente, con una stagione nuova. Una stagione in cui la politica possa avere un ruolo alto.&lt;br /&gt; Il tema vero, reale che si solleva con il documento del Consigliere Tommaso Carone è – lo ha detto lui – il fatto che il Consiglio Comunale sarebbe stato limitato nella sua libertà di autodeterminazione. Questo può essere vero, nel senso che io lo dico, perché io sono stato uno di quelli. Qualche giorno prima di andare in Consiglio Comunale abbiamo fatto una riunione di maggioranza, lo dico apertamente, sono stato uno di quelli che si è battuto perché la questione si potesse risolvere nella maniera più pacifica e più semplice nel Consiglio Comunale che si doveva tenere quel giorno, perché è normale che qualche Consigliere Comunale potesse avere dei dubbi. Questo credo che sia una cosa pacifica. Anche perché non è che a questo punto dobbiamo dire che, addirittura, alcuni Consiglieri o la maggioranza ha voluto creare un problema. Il problema c’era. Purtroppo, sicuramente in buonafede, perché ho grande stima del mio amico Marinò, però c’era un’irregolarità. Per il solo fatto che si chieda al Consiglio Comunale di sanarlo, c’era un’irregolarità. Sono convinto che quell’irregolarità andava sanata, però qualcuno non si sentiva di assumersi questa responsabilità. Perché nel momento un cui c'è un’irregolarità qualcuno può dire: «perché mi devo assumere io questa responsabilità, posso correre dei rischi, posso vederla diversamente».&lt;br /&gt; Facemmo una riunione di maggioranza (e stiamo parlando alla luce del sole), queste cose furono sviscerate, ci eravamo convinti, io ero uno dei più convinti, che quella cosa andava risolta. Sono uno di quelli che più di tutti si è incazzato, forse, quando ha visto arrivare quella lettera anonima. Però, non posso accettare quando si dice che quella lettera anonima l’ha fatta qualcuno vicino alle del potere. Poi, vorrei capire quale potere si amministra in questo Comune, perché anche qui ci sarebbe da aprire una parentesi.&lt;br /&gt; Guardate, del fatto che la maggioranza si fosse convinta di sanare quella questione, lo sapevamo tutti, non era un mistero. Quindi, chiunque poteva fare arrivare la lettera anonima quella mattina. Ma dire che, addirittura, siamo limitati nella nostra libertà, è dire tanto. Mi sembra, a volte, come se stiamo descrivendo Oria un paese in cui c'è la mafia olandranghete e stanno fuori con i fucili perché noi non possiamo deliberare liberamente. Cioè, stiamo attenti anche. Allora, va bene la questione, facciamo una riflessione, ma dire che non siamo liberi di autodeterminarci mi sembra un po’ troppo, onestamente.&lt;br /&gt; Fermo restando che quel giorno è arrivata la denuncia, non si voleva deliberare quel giorno, siamo stati tutti convinti che era il caso di rinviarla. Qualsiasi gruppo politico può raccogliere le firme e chiedere al Presidente del Consiglio di riportarla in Consiglio Comunale; questa cosa non è vitata a nessuno. Quindi, dobbiamo avere il coraggio, fino in fondo, di esplicare la nostra funzione, se uno ha l’idea che una cosa è giusta, la deve perorare avanti. Questo significa fare gli eroi, perché altrimenti devo dire che io è il Consigliere Viapiana siamo stati eroi, perché con quella lettera che ci è arrivata abbiamo continuato a fare i Consiglieri Comunali.&lt;br /&gt; Quindi, il documento che è stato presentato rappresenta la posizione di alcuni Consiglieri di maggioranza, che si sono espressi sulla questione sollevata in questo Consiglio Comunale, ma che hanno voluto dare una visione politica della questione, perché ci è sembrato che politico è stato il documento presentato in questo Consiglio. Voglio dire di più. Che probabilmente un argomento di lieve importanza, lo si è montato politicamente, sino a farlo diventare un caso anche mediatico. Questo non fa bene a nessuno, non fa bene ad Oria, non fa bene agli interessati, non fa bene a nessuno. Probabilmente dobbiamo, anche da questo punto di vista, farci un esame di coscienza. Perché ognuno la può leggere come vuole, un’illegittimità, un abuso, io dico un’irregolarità, fatta in buonafede, doveva essere trattata per quello che era, un’irregolarità. Poi, il Consiglio Comunale se ritiene di risanarla, lo fa, se ritiene di non farlo, non lo fa, ovviamente non è nemmeno obbligato, ognuno segue la propria strada.&lt;br /&gt; Raccolgo l’esortazione che viene dal Consigliere Tommaso Carone. Ritengo che, probabilmente, non è con questo Consiglio Comunale che si esaurisce il tema, ma facciamo uno sforzo comune affinché nella vita politica di questa città si cominci a respirare un’aria nuova, un’aria diversa, un’aria di rispetto reciproco, pur nelle diverse posizioni politiche. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Caniglia Glauco. Prego Consigliere D'Ippolito. È l’ultimo intervento prenotato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere  D'IPPOLITO&lt;br /&gt; Cittadini buonasera. Sindaco, Presidente e signori Consiglieri. L’amico Glauco ritiene di non condividere il documento perché fazioso, appartenente a questa parte politica, per cui molte delle cose non sono condivisibili. Sinceramente, anch’io, leggendo l’ordine del giorno dove rileva l’Amministrazione un’attività trasparente, imparziale e quindi sotto il profilo morale non dovrebbe fare una piega. Io, però, ritengo che in questo documento, almeno per quanto mi riguarda, questo movimento politico non ritiene che le cose stiano veramente così, specie sotto il punto di vista dell’imparzialità e della trasparenza, se dobbiamo parlare di moralità e trasparenza.&lt;br /&gt; Voglio fare un appunto circa la questione più volte rinviata da questo Consiglio Comunale. Credo che il punto si sarebbe dovuto già risolvere prima che succedesse quello che è successo, ma credo che l’Amministrazione, così come più volte si è verificato, è stata vittima dell’undicesimo Consigliere Comunale, perché ha minacciato l’Amministrazione di uscire dalla maggioranza se quel punto all’ordine del giorno venisse trattato. Bisogna dire le cose come stanno, e le cose credo che stiamo proprio come ho innanzi detto. Voglio mettere un punto. Per cui, si è sollevato un polverone.&lt;br /&gt; Io ero già in Commissione quando c’era qualche forza politica che remava contro, e quella stessa forza politica ha fatto sollevare un problema che l’ha fatto diventare enorme, quando in realtà si tratta di una banalità. Ci sono altri casi del genere che altre Amministrazioni hanno già sanato. Per cui, non c’era niente di così anomalo da far scoppiare quello che è successo.   &lt;br /&gt; Comunque, veniamo alla moralità e alla correttezza dell’azione amministrativa. Vorrei dire che, se dobbiamo parlare di moralità, vuol dire avere una condotta amministrativa conforme alle regole e mantenere buone relazioni, al fine di evitare la disapprovazione degli altri. Credo che, a distanza di soli due anni di attività dell’Amministrazione Ferretti questo non si è verificato, perché se dobbiamo parlare di correttezza voglio fare due esempi di quello che è successo in questi anni. Cioè, per esempio, tenere un bando di concorso, per il servizio civile, nascosto fino a non poterne fare più a meno, questo vuol dire essere trasparenti? Sto parlando di trasparenza.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene il Consigliere Glauco CANIGLIA fuori microfono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere  D'IPPOLITO&lt;br /&gt; Non è falsità. Avete sollevato voi la trasparenza e la correttezza dell’azione amministrativa. La correttezza dell’azione amministrativa qual è, far venire una ditta per poter assegnare punteggi e poi sbagliare le graduatorie? Questa è correttezza? Non ha sbagliato? Tanto è vero che la graduatoria è stata rifatta, non è cambiata nella sostanza ma è stata rifatta. Questa non è correttezza e trasparenza amministrativa.&lt;br /&gt; Poi, di correttezza e trasparenza amministrativa qui ha parlato, per la prima volta, una forza di maggioranza, Forza Italia. Ve lo siete scordati il comizio dell’On.le Vitali in piazza, dove puntava il dito contro la non trasparenza dell’azione del Sindaco Ferretti? Vi siete dimenticati quando avete nominato i direttore generale che escludeva tutti coloro che avevano la laurea in giurisprudenza e quindi avete fatto i bandi di concorso ad hoc? Prima avete selezionato il personale e poi avete fatto i bandi.  Per dirne un altro, il dott. Fanuzzi. Avete fatto anche qui il bando ad personam. Questa è trasparenza e correttezza dell’azione amministrativa? Sette anni di esperienza, chiedeva il bando.&lt;br /&gt; Mettiamo a verbale, io dico solo la verità, ci sono gli atti. Stiamo registrando. Questa è correttezza dell’azione amministrativa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene il Consigliere Glauco CANIGLIA fuori microfono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere D'IPPOLITO&lt;br /&gt; Consigliere Caniglia, io mi fermo al Consiglio Comunale. Io dico le cose al Consiglio Comunale e mi fermo al Consiglio Comunale non faccio come altri che vanno oltre. Mi piace discutere con te, come ho discusso con te su altre cose con il Consigliere Almiento. Abbiamo avuto una pacata discussione, amichevole e credo che abbiamo condiviso molti punti insieme, adesso non li stiamo più convenendo? Sto dicendo solo le cose come stanno. Se vogliamo parlare di Amministrazione corretta, questa è trasparenza e correttezza? Cioè, io ho preso spunto da questo punto all’ordine del giorno, mi voglio fermare qui perché vedo che gli animi si stanno riscaldando e non voglio accendere il clima e farlo infuocato, perché mi invitate sempre a dire cose che non voglio dire.&lt;br /&gt; Quindi, credo che questa mia dichiarazione debba essere anche una dichiarazione del nostro partito, di non condividere il documento che avete predisposto circa la correttezza e la trasparenza dell’azione amministrativa. Mi voglio fermare qua. Poi qualcuno minaccia e dice: «registra», questo è il clima: di istigare sempre.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene il Consigliere VIAPIANA fuori microfono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere D'IPPOLITO&lt;br /&gt; Io non ho mai minacciato nessuno. Voglio chiudere la discussione, perché vedo che si animano e non porta a nessuna parte. Non voglio mettere altre istigazioni, altro fuoco, pertanto mi fermo qui con il mio intervento. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie Consigliere D'Ippolito. Sono terminati gli interventi da parte dei Consiglieri e passo la parola al Sindaco per l’intervento conclusivo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Come spesso accade, ci sono alcuni interventi che rompono anche l’atmosfera di come si stava conducendo la serata. Questa è la politica di Oria, cari cittadini. Mi sembra di ritornare ad un anno e sei mesi fa, quando in campagna elettorale da quel pulpito c’erano volantini, lettere anonime, insinuazioni, tutto quello che vogliamo dall’ex DS, ora non so, perché vi siete modificati.&lt;br /&gt; Vedete, stasera si stava parlando, me ne dispiace che se ne è andato il Consigliere Almiento, perché proprio lui, che è uno di quelle colonne che sta sostenendo questa maggioranza, insieme a tanti altri, l’altra volta ha fatto questa affermazione per dire se questa è la politica ad Oria, io me ne vado. Ebbene, gli ho detto al Consigliere Antonio: se le persone come te se ne vanno, facciamo il gioco di quelle persone che vogliono questo, perché è stato così per 20 o 30 anni a Oria. Perché le persone perbene, perché non avevano potere amministrativo, non avevano forza politica non hanno potuto imporsi e far sì che queste persone venissero allontanate.&lt;br /&gt; Stasera ero contento di come si stava conducendo questo Consiglio, però, purtroppo, questo ultimo intervento mi ha amareggiato. Così come mi ha amareggiato, caro Consigliere Tommaso Carone, il 22 gennaio, quando hai presentato quel documento senza degnarti di avvisare il Sindaco. Sindaco che sulla questione, tu lo sapevi bene, si era impegnato e prodigato personalmente, tanto è vero che, l’ultimo Consiglio Comunale era stato da me richiesto al Presidente. Tanto è vero che, se non sbaglio, il Presidente lo convocò senza conferenza dei capigruppo, perché serviva a farlo prima di un certo periodo di tempo per non far fare un certo ricorso amministrativo.&lt;br /&gt; Quindi, tu sapevi questo Sindaco quanto si era prodigato per questo argomento, perché, come ha detto qualcuno, questo argomento è stato sopravalutato nella sua questione, nella sua essenza. Il problema più grave, che a me dispiace è che ancora, dopo tre sedute di Consiglio Comunale, quest’argomento non è stato affrontato, come non è stato affrontato per bene nella Commissione, caro Consigliere Tommaso Carone. Quindi, tre sedute di Consiglio Comunale, è stato ritirato, alla terza è successo quello che è successo, due sedute di Commissione, non mesi di Commissioni, ma nell’argomento non si è mai andati in fondo. &lt;br /&gt; Allora, diciamo qual è la realtà di questo argomento. Qualcuno oggi mi diceva: «stai attento all’entrare nell’argomento», ma di che devo stare attento io? Qua la verità è una sola, che, sicuramente in buonafede, il tecnico che ha redatto… Scusami, Consigliere, alla stampa è apparso di una fantomatica permuta, ma quale permuta? Mi dite quale permuta c'è stata con questa particella in questione? Non c'è stata mai nessuna permuta. Il problema è nato sicuramente da quando hanno dovuto fare l’accatastamento o la trascrizione del notaio. Questa è la verità. Si era inserito nel progetto una particella, un relitto stradale che si poteva tranquillamente dare al proprietario, cosa che non è stata né richiesta né fatta. Queste sono le verità di questa Oria, che si tratta l’argomento come se dietro ci fosse chissà che cosa, come se il Sindaco avesse interesse a bloccarlo perché dovevamo dare fastidio al Consigliere Marinò. L’argomento non l’ha creato quest’Amministrazione, ma l’ha cerato in parte, quando scopriamo che un frazionamento di tanti anni fa ancora non è stato portato a termine. Qui non c’entrano le Amministrazioni, qui c’entrano gli uffici che non hanno funzionato. Ma quella particella, di cui si parla, non entrava in questa permuta. Quindi, non diciamo fesserie e affrontiamo i problemi per quello che sono, come non si sono affrontati in Commissione. Perché se questo problema si fosse affrontato in tutti i suoi aspetti in Commissione – con questo non voglio addossare responsabilità a nessuno – chi avrebbe potuto dire qualcosa in contrario? A chi poteva interessare sei metri quadrati di terra, quando non ci sono problemi alla viabilità, non c’era niente? Però la strada non era quella, è stato fatto un errore che ancora c'è, perché quella particella andava alienata. Mi sto imparando anche queste cose; non sono un geometra, non sono un architetto, ma mi sto imparando anche queste cose.&lt;br /&gt;Quindi, abbiamo fatto un processo, abbiamo messo in mezzo la Procura con esposti anonimi, cosa che io condanno. Gli esposti anonimi non vengono solo, come si vuole insinuare, da una parte, perché sono convinto che vengano anche da altre parti. La realtà è questa signori miei. Il problema non è stato affrontato per bene. Ci è stato un vizio iniziale, un’illegittimità iniziale, che poi si è voluta risolvere con il Consiglio Comunale. Cosa che si poteva anche arrivare a fare, ma dopo una trafila.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Voci in aula&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Avete sbagliato a parlare dell’intervento di Caniglia e non a parlare dell’argomento.  &lt;br /&gt; Poi si sono messi in mezzo un forza politica, l’undicesimo, il dodicesimo, il tredicesimo, il quattordicesimo. Questo è il modo di fare politica ad Oria e questo ci meritiamo, perché a Oria vigeva e vige tutt’ora che nessuno può toccare nessuno, cioè, dobbiamo starci zitti se ci sono illegittimità, inadempienze. Questo è il problema.&lt;br /&gt; Scusate, quando mi sono insediato un anno e mezzo fa e mi avete criticato, il comportamento dell’opposizione era che presentava le interrogazioni prima su “Senza Colonne” e poi in Consiglio Comunale, e io ho avuto da protestare dicendo: «se è un problema che possiamo ragionarci insieme, perché dovete usare questa procedura?». Visibilità? E la visibilità ce l’avete se non risolviamo il problema insieme, grazie all’opposizione? Chi vi ha mai negato collaborazione o altro?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Interviene il Consigliere D'IPPOLITO fuori microfono&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt; Quindi, stasera sono rammaricato ma non mi fermo, a meno che, come qualcuno diceva, l’undicesimo viene meno, quindi mi ferma qualche altro ma io non mi fermo finché mi dà la forza il Signore, perché qualcuno dice: «ma chi te lo fa fare?». Non mi fermo proprio per quelle parole che l’altro giorno il Consigliere Almiento ha detto: «non è questo il modo di fare politica», dobbiamo cominciare a ragionare tutti. Al nostro paese tutti gli vogliamo bene a parole, ma nei fatti no, solo perché una vola tocchiamo l’amico di quello, una volta tocchiamo l’amico dell’altro. Ma vi sembra normale che i Consiglieri devono venire a chiedere cose per le persone perché gli uffici non funzionano? Vi sembra normale? No, che non è normale. Vi sembra normale che oggi un Consigliere si deve andare ad informare se quell’assunzione è stata fatta bene, se non è stata fatta bene la manda alla Procura? È come se io mi fossi assunto mia sorella o mia figlia, ma vi rendevate conto di come stava l’anagrafe qualche mese fa? Vi rendete conto come stanno gli altri uffici, come sta l’ufficio tecnico?&lt;br /&gt; Allora, discutiamo effettivamente di come è la situazione amministrativa. Pensavo avessi fatto la richiesta di intervento per dire chissà che cosa, ma hai detto qualche cosa sull’intervento di Caniglia. Questo è il tatticismo, Consigliere Carone Tommaso. Voi avete chiesto un Consiglio monotematico, c’era scritto: «potrà essere convocato un Consiglio monotematico», sta scritto su questo documento, o forse non l’hai scritto tu, D'Ippolito. Allora, mi sono proposto, dicendo al Presidente del Consiglio: «facciamo questo Consiglio monotematico», perché è giusto che se ne parli.&lt;br /&gt; Le lettere anonime. Questo è un male da 25, 30 anni in questo Comune e sappiamo tutti da dove vengono, ma il problema è che la politica di questo paese è ancora oggi di livelli molto, molto bassi, da una parte e dall’altra. Io non sto dicendo da una parte. Se non maturiamo, se non affrontiamo i problemi, invece di stare a pensare se per l’area vasta sono stato convocato o se ho convocato quel geometra. Dobbiamo lavorare per il paese. Qualcuno mi dovrà dire solo se io un domani ho approfittato di questa situazione, di essere Sindaco, per avere dei vantaggi personali, per aver assunto una mia parente. Se non ci sono questi problemi, di cosa mi devo preoccupare io? Vi rendete conto di come abbiamo affrontato quella questione che era vitale per il paese di Oria, che riguarda la rideterminazione del canone dei rifiuti? Vi rendete conto che per la prima volta ad Oria c'è stata un’Amministrazione responsabile, che si è fatta carico di un problema che non era suo? Da 20 anni a questa parte esisteva quel problema e abbiamo avuto anche il passato che poteva insegnarci di quello che il Comune ha subito. Abbiamo pagato, voi stessi avete deliberato, 750 mila euro la prima trance e speriamo che ci vada bene nel futuro. Questo non insegna niente?&lt;br /&gt; Ricordiamoci che chi opera nella vita in una certa maniera, opera dappertutto, anche nella politica. Potete stare tranquilli di questo, è così. Ecco perché io ritengo che non era l’ordine del giorno in sé per sé come è stato formulato. Oggi, sì, lo dobbiamo votare, Consigliere Egidio. Io ritengo che lo dobbiamo votare, perché questo Consiglio deve prendere atto di questo ordine del giorno. Dobbiamo votarlo, perché è giusto che il Consigliere Almiento ha acconsentito ad una richiesta fatta dall’opposizione.&lt;br /&gt; Vi chiedo scusa per il mio tono di voce. Mi ero riproposto che il tono di voce stasera doveva essere diverso, purtroppo, però, l’ultimo intervento mi ha fatto cambiare anche questo. Ci tengo tantissimo a ristabilire le sorti di questa città, ve lo dico veramente di cuore, e ci stiamo impegnando come non mai, nonostante questa Amministrazione non abbia a disposizione – questo lo sanno tutti – una macchina amministrativa. Poi ci mettiamo che alcuni uffici non funzionano, o non vogliono funzionare, o pensano di essere a casa loro, perché qua qualcuno pensava così. Ci ricordate i primi mesi quando si andava al bar? È come se stiamo in piazza tutte le mattine. È risaputo che qui ci sono impiegati che timbravano e timbrano e se ne vanno. Se succede qualcosa a qualcuno, poi, non ci possiamo fare nulla. Ma perché mi devo stare zitto e non dire queste cose? Ma perché dovevo stare zitto e non lamentarmi che si andava al bar tre o quattro al giorno? Veniva il Consigliere, veniva l’amico del Consigliere, veniva il parente, veniva il funzionario o altro. Che schifo è questo? Oppure, si entra negli uffici e si spaparacchia, e la dignità? Questa è un’istituzione. Oppure, si va nell’ufficio tecnico, si va dall’altra parte e poi io mi devo anche stare zitto. Vi rendete conto che se andiamo in un altro Comune non ci comportiamo alla stessa maniera? Come le macchine parcheggiate in divieto di sosta. Tutti diciamo che, se andiamo a Francavilla non la parcheggiamo in divieto, ma nessuno fa ad Oria questo. Perché mi devo stare zitto se io non sopporto vedere tecnici o altri all’ufficio tecnico che entrano nelle stanze. Non lo sopporto. Perché se io vado all’I.N.P.S. mi fanno rimanere davanti allo sportello, se io vado al Comune di Brindisi non entro nella stanza dall’altra parte, ma stiamo scherzando?&lt;br /&gt; A tutto c'è un limite e io sono sempre il cane che abbaia ma non morde, perché, stai tranquillo, non ho mai fatto nessuna lettera anonima, nessun esposto, mai niente. Anzi, come diceva Almiento, ho sempre condannato questo modo di fare. Comunque, al bar non si va più, già un risultato lo abbiamo ottenuto. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Sindaco. Prima di passare all’appello e quindi alla votazione, leggo l’ordine del giorno che è stato redatto e inserito nel fascicolo.&lt;br /&gt;Il Presidente legge l’ordine del giorno che è allegato agli atti dell’Amministrazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Questo è l’ordine del giorno predisposto, passo all’appello. Prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Presidente, a nome di questo gruppo comunico la dichiarazione di votare contro questo documento, perché è un documento di natura politica e di parte, che dimostra che lo spirito con il quale questo documento è stato proposto non è stato, assolutamente, colto. Spirito già chiaro nel documento e ulteriormente specificato e illustrato dal sottoscritto nel primo intervento di questo Consiglio Comunale. Questo è solo un documento politico, perché non si è ritenuto di condividere le preoccupazioni sollevate, perché nessuno si erge giudice e censore dell’Amministrazione, nessuno vuol dire che le denunce anonime o, comunque, il clima di sospetto sono condivise, attuate o pensate dall’Amministrazione. Sono cose che, assolutamente, non hanno senso e non sono state dette da questa parte.&lt;br /&gt; La maggioranza, tranne due interventi, non intende, evidentemente, con questo documento condividere il problema sollevato. Prova ne sia il fatto che il Sindaco ha fatto un intervento di esclusiva propaganda, parlando del merito del problema che non è all’ordine del giorno. Il problema si affronta mettendolo all’ordine del giorno in un Consiglio Comunale. Lo vogliamo convocare, lo convochiamo e lo convocheremo, ne discuteremo. Ha sorvolato sul problema, ha solo incensato se stesso e, addirittura, ha detto che denunce anonime sono arrivate da questo pulpito, contro di lui, in campagna elettorale. Questo non è vero, perché questo pulpito non ha mai fatto denunce anonime contro nessuno. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Carone. Ci sono altri interventi per dichiarazioni di voto? No. Passiamo all’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il signor Presidente esegue l'appello. Risultano presenti nr 17 Consiglieri su nr 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Gli assenti sono i Consiglieri: Fullone, Almiento, Marinò Giancarlo, Malva e Pomarico. Passiamo alla votazione dell’ordine del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l'argomento in oggetto segnato, che viene approvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; L’ordine del giorno è approvato con 11 voti favorevoli, 3 voti contrari e 2 astenuti.&lt;br /&gt; Il Consiglio Comunale si conclude alla ore 18:05. Buonasera a tutti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;I lavori del Consiglio Comunale sono terminati alle ore 18:05&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-5495381607999567372?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/5495381607999567372'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/5495381607999567372'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/02/8208.html' title='8.2.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-5297669507819519742</id><published>2008-01-31T00:46:00.000+01:00</published><updated>2008-07-12T00:47:07.282+02:00</updated><title type='text'>29.1.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(0, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;Comune di Oria&lt;br /&gt;Seduta consiliare del 29/01/08.&lt;br /&gt;Convocazione ore 15:30 - inizio ore 16:27.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Sono le ore 16:27 cominciamo i lavori di questo Consiglio Comunale. Il Sindaco in questo momento è assente perchè impegnato in una contemporanea riunione del Consorzio ATO. Procediamo con l'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente procede all'appello, risultano presenti nr. Consiglieri Comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Sono assenti oltre al Sindaco, Farina, Almiento, Marino Mauro, Malva e Pomarico.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO NR. 1: “LETTURA ED APPROVAZIONE DEI VERBALI DELLE SEDUTE PRECEDENTI”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;I verbali delle sedute precedenti sono: del 29/10, 13/11, 20/11, 27/11, 29/11, 27/12 e 28/12. Tutti i Consiglieri Comunali hanno ricevuto i verbali a mezzo e-mail o su floppy disk se non vi sono interventi che riguardano eventuali integrazioni  si possono dare per letti e procedere alla votazione singola. Votiamo per l’approvazione del verbale del 29 ottobre 2007. Chi è favorevole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, il punto in oggetto segnato, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Chi è favorevole all’approvazione del verbale del 13/11/2007?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci  richieste di intervento il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, il punto in oggetto segnato, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Approviamo il verbale 20/11/2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, il punto in oggetto segnato, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Pongo in votazione quello del 27/11/2007. Escono Fullone e Metrangolo.&lt;br /&gt;I lavori vengono sospesi alle ore 16:30 e riprenderanno fra mezz’ora.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Sospensione dei lavori.&lt;br /&gt;Ripresa dei lavori ore 17:00.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Riprendiamo i lavori di questo Consiglio Comunale, sono le ore 17:00. Procediamo all'appello. Gli assenti sono i Consiglieri Fullone, Almiento,  Metrangolo, Marino’ Giancarlo, D’Ippolito, Carone, Malva, De Nuzzo e Pomarico.&lt;br /&gt;Proseguiamo con l’approvazione dei verbali della seduta del 27/11/2007 chi è favorevole?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento,  il Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento di cui sopra, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Pongo in votazione l’approvazione del 29/11/2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento di cui sopra, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Pongo in votazione i verbali del 27/12/2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento di cui sopra, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Pongo in votazione i verbali del 28/12/2007.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci richieste di intervento, il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento di cui sopra, che viene approvato all’unanimità.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il primo punto si è concluso. Passiamo al secondo punto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO NR. 2: “APPROVAZIONE STATUTO DEL CONSORZIO “AUTORITÀ” D’AMBITO PER LA GESTIONE DEL SERVIZIO IDRICO INTEGRATO DELLA REGIONE PUGLIA (ATO PUGLIA)”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il Comune di Oria  come tutti i comuni della Puglia fa parte dell’ambito ATO  per la gestione del servizio idrico integrato della Regione Puglia. L’ambito deve trasformarsi necessariamente in consorzio pertanto il Consiglio Comunale deve procedere all’approvazione dello schema dello statuto. Lo schema di statuto è di carattere generale, la mancata presa d’atto e approvazione da parte del Consiglio Comunale porrebbe nelle condizioni la Regione di inviare un commissario ad acta per la sua approvazione sostituendosi al Consiglio Comunale stesso. Infine si evidenzia che l’argomento è stato trattato dalla relativa commissione consiliare consuntiva nella seduta del 23 gennaio 2008, verbale numero 8, anche se non è definito riservandosi di definire l’argomento ad altra seduta di aggiornamento, cosa che di fatto non è avvenuta. Comunque, trattandosi di schema già approvato dalla Regione Puglia d’intesa con l’Anci Puglia e la stessa ATO,  come si evince dalla nota assunta al protocollo 3064 del 2007 e del 5 dicembre del 2007, pervenuta al protocollo del Comune di Oria  il 9 gennaio 2008 al numero 376, il Consiglio Comunale puo' approvare direttamente l'argomento, pertanto chiedo se ci sono interventi da parte del Consiglio Comunale.&lt;br /&gt;Prego Consigliere Greco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere GRECO&lt;br /&gt;Presidente, per quelli che sono gli atti in nostro possesso trattasi di un atto di fatto obbligato perchè stabilito dalla Regione Puglia nella forma e nella sostanza, possiamo dire che trattasi per l’ennesima volta di un carrozzone politico messo su per gestire spesso argomenti importanti, in questo caso quello dell’ATO,  un’autorità che tiene insieme tutti i comuni della nostra Regione e che dovrebbe sovrintendere alla gestione concreta del servizio idrico affidato a un gestore di volta in volta che al momento è l'Acquedotto Pugliese che come un vecchio saggio recitava “dava piu' da  mangiare che da bere”, se è vero come è vero che abbiamo perdite enormi, con investimenti bloccati da diversi anni per il risanamento della rete idrica che vanno a gravare in termini di  tanti disagi sui cittadini pugliesi. Da ultimo questa estate Taranto è stata l’emblema di un qualcosa che a livello nazionale potrebbe assomigliare alla immondizia di Napoli. Cosa dire, dai vari articoli, l’unica raccomandazione che mi sento di fare al Sindaco e all’Amministrazione Comunale di poter diffondere il piu' possibile riportando sul sito internet del nostro comune le varie relazioni e gli atti fondamentali che questo consorzio andrà ad adottare unitamente alla relazione annuale sulla gestione del servizio idrico nella nostra Regione affinchè i cittadini possano rendersi conto direttamente su come questo ente e questa autorità andrà ad operare. Possiamo limitare a questo e denunciare come Alleanza Nazionale che si continuano a creare autorità, carrozzoni, che servono solamente a sovrintendere e a creare delle parvenze di democrazia, che di fatto poi vengono impedite alla gestione concreta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Greco ci sono altri interventi? Esce il Consigliere Marino’ Mauro, presenti in alla 11. Chi è favorevole all’approvazione di questo argomento?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;L'argomento viene approvato all’unanimità. La seduta viene sciolta alle 17:15.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-5297669507819519742?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/feeds/5297669507819519742/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515453708768802665&amp;postID=5297669507819519742' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/5297669507819519742'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/5297669507819519742'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/01/29108.html' title='29.1.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-738335106586983577</id><published>2008-01-24T00:48:00.000+01:00</published><updated>2008-07-12T00:49:20.276+02:00</updated><title type='text'>22.1.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; color: rgb(204, 102, 0); font-weight: bold;"&gt;Comune di Oria&lt;br /&gt;Seduta Consiliare del 22 gennaio 2008.&lt;br /&gt;Convocazione ore 15:30 - inizio ore 16:25.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Procediamo all’appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Presidente procede all'appello, risultano presenti nr.  Consiglieri Comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Risultano assenti tre Consiglieri, precisamente Viapiana, D’Ippolito e Malva. Primo punto all'ordine del giorno...&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Signor Presidente, chiedo scusa, vorrei avere il permesso di leggere un documento di poche righe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE riguardante cosa?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Riguardante il rinvio dello scorso Consiglio Comunale e la vicenda che ha interessato questa città per quanto riguarda la presentazione di una denuncia anonima giunta al protocollo su un presunto abuso edilizio, sono poche righe.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE prego Consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt;Signor Presidente del Consiglio, signori Consiglieri, signor Sindaco, signori Assessori presenti, cittadini presenti, é bene che sappiate che la vostra città e la nostra cirta é governata di fatto da una vera e propria barbarie, che calpesta le regole della legalità e del confronto democratico. Perché? Perché vi sono persone, che molto molto vicine alle stanze e agli uomini di potere, sanno di tutto della vita politica e amministrativa della città tanto da influenzarne e determinarne le scelte. Dal loro anonimato e dalla loro codardia condizionano pesantemente la vita vita democratica della città, precipitandola in una cappa di paura e oscurantismo, assolutamente non degna né della sua storia, né della dignità e della libertà di ciascuno dei suoi cittadini. Signori, dopo mesi di discussione, avvenuta in commissione lavori pubblici, in lunghissime riunioni di maggioranza, che hanno visto il rinvio anche di un Consiglio Comunale, forse si era ad un passo dal risolvere la questione di un relitto stradale (di soli sei metri quadri di terreno) che non poteva non essere ceduto al dottor Fantini, quale conseguenza di  una precedente cessione in favore del Comune di Oria  intervenuta anni or sono, ma mai formalizzata con atto pubblico e di una errata individuazione in loco delle particelle interessate dalla permuta. Nonostante la cessione non comportasse alcun indebito arricchimento da parte del dottor Fantini, nonostante la cessione non comportasse alcun depauperamento del patrimonio comunale, nonostante la cessione non comportasse alcun costo per le casse comunali ebbene, nonostante ciò, qualcuno, dall’ombra, protetto dalla vigliaccheria dell’anonimato non ha voluto. Il problema vero é che sul suolo del dottor Fantini confinante con la particella di sei metri quadri é stata realizzata dal geometra Mauro Marinò, Consigliere Comunale non più di maggioranza, un complesso edilizio che a qualcuno non é proprio andato giù! E ciò nonostante un regolare permesso a costruire. Ma a chi non é andato giù? Forse si tratta di qualcuno che ha voluto punire qualcuno? O qualcuno che aveva interesse allo sfruttamento dell’area? O qualcun altro che avrebbe voluto metterci le mani? O ancora qualcun altro tra chi pensa che l’iniziativa economica serva per spremere qualche posto di lavoro e qualche clientela? Purtroppo non lo sappiamo. Ma costui o costoro, hanno inviato una denuncia anonima, generica, contenente affermazioni non veritiere, sulla base della quale nel giro di poche ore il cantiere é stato posto sotto sequestro penale e avviata un’indagine penale ad iniziativa di un magistrato attento e di un funzionario comunale solerte. E ciò é avvenuto proprio nel giorno 1501/08 in cui il  Consiglio Comunale era stato convocato per l’esame della questione e che, probabilmente e sulla scorta dell’istruttoria degli uffici competenti, avrebbe potuto pronunziarsi favorevolmente. Ma ad Oria  la discussione non avviene apertamente, le decisioni non vengono prese nelle sedi deputate ed opportune, nelle sedi istituzionali, le questioni non sono esaminate alla luce del sole nel confronto delle idee e delle tesi pur diverse, in un consesso democratico e secondo le regole democratiche del dibattito. No, ad Oria  prevale la prepotenza, la tracotanza e il clima di paura e di suggestione nei confronti di chi non si piega al volere del potere (occulto), che evidentemente regola le sorti della città! Così quando era ormai certo che il Consiglio Comunale  avrebbe aperto la discussione, affrontato la questione e votato (democraticamente), ecco la denuncia anonima e cattiva per bloccare tutto e intimidire tutti: per paralizzare l'iniziativa economica di chi quel complesso edilizio lo ha costruito, per paralizzare il Consiglio Comunale nell’esercizio sovrano delle sue prerogative istituzionali e democratiche, per tutelare (si fa per dire, naturalmente) la volontà di quei Consiglieri (molti, definiti dalla denuncia) che vedono la cosa non legale: a proposito ma chi erano questi Consiglieri? Sia chiaro: se ve ne sono ben venga la loro libertà di vedere la cosa non legale. Ma la domanda sorge spontanea: sono disposti ad accettare questo intervento violento e meschino in loro favore? Si spera davvero di no! Ad Oria  esiste ormai un pesante clima di intimidazione e condizionamento, non può più essere tollerato l’uso spregiudicato di metodi clientelari e assistenzialistici. Signori, non possiamo consentire che l'iniziativa economica, già asfittica sia così pesantemente condizionata, non possiamo consentire che il ricatto e la delazione condizionino le regole della legalità e della vita democratica, non possiamo consentire che le decisioni siano prese fuori dai luoghi deputati dalla legge a decidere. Ma se tutto ciò é vero, come chi vi parla ritiene sia vero, a che serve un Sindaco che non decide se a decidere é qualcun altro al suo posto? A che servono gli Assessori se le scelte e le direttive sono prerogativa di qualcun altro? A che serve un Consiglio Comunale che non può più decidere? A che serve un Consiglio Comunale. Vogliamo forse che episodi analoghi si ripetano? Io chiedo una ribellione delle coscienze e dei comportamenti di tutti, cittadini, Consiglieri, Sindaco, Assessori, Presidente del Consiglio. Di tutto ciò sarà interessato il Prefetto di Brindisi, sarà richiesto l'intervento di tutte le autorità competenti e dei nostri rappresentanti istituzionali, dovrebbe essere convocato un Consiglio Comunale monotematico non vorremmo essere costretti a non partecipare più ad alcun altro Consiglio Comunale finché non sarà ristabilito un clima di serenità e agibilità democratica. Chiedo a tutti, istituzioni e cittadini, un contributo che ridia dignità a questa città che sembra ormai percorrere un lento ma inesorabile declino morale, sociale ed economico. Che cosa aggiungere a tutto ciò se poi ci si ferma a riflettere un momento su un particolare: "il sequestro" non é stato neppure convalidato dal magistrato competente, a dimostrazione della precarietà delle accuse e a dispetto della malafede, della cattiveria e della disonestà morale e intellettuale degli autori anonimi! Sulla base di ciò il sottoscritto, gli altri componenti del gruppo del Partito Democratico e spero tutti gli altri Consiglieri, se lo riterrano opportuno, nella loro assoluta libertà abbandonano oggi l’aula per ritornarvi se e quando sarà ristabilito un clima di tranquillità e rispetto democratico. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Carone. Sono le ore 16:35, proseguiamo i lavori di questo Consiglio Comunale prendendo atto di quanto é accaduto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO NR. 1: “Regolamento comunale per le installazioni di impianti per telecomunicazione radiotelevisivi”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Questa presidenza lo ritira per maggiori approfondimenti tecnici, determinati dall’Ufficio Tecnico Comunale che ha chiesto maggiore approfondimento. Questa presidenza ritira l’argomento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO NR.2: “Corresponsione gettone di presenza ai Consiglieri Comunali. Determinazione importo per l’anno 2008”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il Decreto  Ministeriale  n. 119 del 2000 stabilisce per la fascia demografica in cui si trova anche il Comune di Oria, da 10.001 a 30.000 abitanti, un gettone fino ad euro 22,20. Per effetto di una legge finanziaria precedente fu applicata la riduzione del 10% per cui fino al 31/12/2007 il gettone rimaneva stabilito dal Consiglio Comunale, con atto numero 1 del 23 gennaio 2007 in euro 19.099, per il Sindaco e gli Assessori e il Presidente del Consiglio Comunale, la detrazione invece fino al 31/12/2007 é stata pari al 20%, di cui 10% per effetto della legge finanziaria di qualche anno precedente, più il 10% che l'amministrazione precedente nell’anno 2006 volle detrarre in modo autonomo. La legge finanziaria dell’anno 2008 la 244 del 24/12/2007 prescrive invece tassativamente una riduzione del 20% che di fatto nella specie era già stata applicata. Pertanto il Consiglio Comunale deve stabilire l’importo del gettone che per quanto innanzi detto non può essere superiore ad euro 19.099. Chiedo se ci sono interventi riguardo questo argomento altrimenti passiamo alla votazione. Ci sono interventi?&lt;br /&gt;Consigliere Caniglia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CANIGLIA&lt;br /&gt;Mi rendo conto che il regolamento mi imporrebbe di attenermi strettamente all'ordine del giorno però' sono accadute un paio di cose, una credo più grave, cioé tutta l’opposizione che é uscita fuori dall’aula per protesta, quindi forse su questo dovremmo fare una breve riflessione; poi c’era un argomento che é stato ritirato che abbiamo discusso in commissione più volte che é strano che ogni volta l'ufficio tecnico si accorga che gli approfondimenti debbano essere fatti quando l'argomento é stato portato in Consiglio Comunale; chiederei alla presidenza che non accadano queste cose in futuro. L'Ufficio Tecnico ha avuto tutto il tempo per approfondire le tematiche relative al regolamento, quindi quando noi ci prepariamo e lo discutiamo prima in commissione, ci prepariamo per venire qui in Consiglio Comunale sarebbe giusto che tutto questo lavoro l'ufficio tecnico a monte lo avesse fatto. É una questione di rispetto reciproco e di rispetto del ruolo di tutti. Riguardo a quello che é  accaduto, voglio dire solo due parole: posso comprendere lo stato d’animo dei Consiglieri Comunali e sicuramente questo stato d’animo é degno di un maggiore approfondimento se ci viene chiesto di confrontarci con l'argomento di fare un Consiglio Comunale monotematico non dovremmo tirarci indietro ed una riflessione sul clima in cui spesso ci troviamo a vivere a Oria  é una riflessione che auspico che ci sia perché non mi pare giusto e nemmeno corretto dal punto  di vista della buona fede, che si possa imputare esclusivamente a una parte politica un certo clima. Se ci deve essere un esame di coscienza, deve venire da tutte le parti, non ci possiamo dimenticare che denunce sono state fatte, proclamate sui giornali da parte di politici e che questo clima é stato più volte avvelenato volutamente come strumento di lotta politica. Sicuramente a tutti noi é dispiaciuto veder arrivare una denuncia anonima il giorno del Consiglio Comunale quando l’argomento doveva essere affrontato in questo Consiglio Comunale, però dire che sono persone vicine alla maggioranza, alle stanze di potere, é un’affermazione grave e che non trova supporto in nulla, se non in una presunzione pura e semplice, nella fantasia di qualcuno. Dico apriamo il confronto, ne sono ben contento, però mi pare che questo modo di fare non possa essere accettato dalla maggioranza e dai Consiglieri anche perché quando noi siamo venuti in questo Consiglio Comunale abbiamo deciso tutti insieme di rinviare il Consiglio Comunale. Il Consiglio Comunale non é stato esautorato dalla sua funzione, il Consiglio Comunale poteva decidere di discutere l'argomento e di deliberare, ovviamente questi avvenimenti non mettono nelle condizioni migliori il Consigliere di esprimersi, pero sono avvenimenti deprecabile che sfuggono al nostro controllo, ma nessuno é stato esautorato dalle sue funzioni e se si ritiene che su questo argomento ci debba essere una discussione in Consiglio Comunale ben venga, l’opposizione può benissimo chiedere che l’argomento venga riportato in Consiglio Comunale e chiedere che sull’argomento si possa avere la massima discussione e confronto con le carte alle mani perché bisogna ragionare con le carte alle mani e credo che da parte di questa maggioranza ci sia tutto l'interesse e la buona volontà di perseguire l'interesse pubblico e di risolvere le questioni anche di rapporto tra i Consiglieri e tra le forze di maggioranza e opposizione. Per quanto riguarda l'argomento all'ordine del giorno credo che ci sia poco da dire, si tratta di prendere atto che la Finanziaria ci consente di avere il gettone di presenza e che il gettone di presenza é quantificato dalle norme di legge e a quello ci atteremo. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Caniglia, se non ci sono altri interventi faccio l'appello. Prego Consigliere Conte.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CONTE&lt;br /&gt;Se mi concede due minuti visto che il tempo c'é, quindi fra 10, 15 minuti avremo finito questo Consiglio Comunale, come è già stato chiesto dal Consigliere Caniglia vorrei fare una considerazione. Dico subito che per quanto riguarda il punto  all'ordine del giorno chiedevo al Consigliere Caniglia, essendo un cosa che  interessava tutti, se non era il caso di ritirarlo e portarlo in una pubblica discussione, ma mi diceva che é un fatto di legge, quindi una presa d’atto, non cambia niente la presenza o meno dell’intero Consiglio. É mortificante discutere dopo certe vicende, avendo vissuto la vita di questo Consiglio Comunale da un pò di anni. Di queste vicende ne abbiamo discusso molte volte in aula consiliare, sono state situazioni  che hanno toccato Consiglieri, amministratori, alcuni funzionari e alcuni cittadini, credo che la politica non possa arrivare a tanto, a imbarbarirsi di fronte a contrapposizioni politiche. Sinceramente, ho condiviso in parte - devo essere onesto  con l’amico Carone - il suo discorso, ne condivido la parte in cui lui diciamo lancia un monito a tutti i Consiglieri e a coloro che ne fanno strumento di alcuni atteggiamenti che vanno a colpire una parte che sia politica o no, ma una parte di gente che svolge quotidianamente il proprio lavoro. Voglio dire che in buona fede o malafede chi é senza peccato scagli la prima pietra. Io non ne dovrei scagliare, tutti possiamo sbagliare, comunque a tutto c'é rimedio se le cose vengono fatte in un certo modo. Ritengo inoltre necessario un dibattito politico in aula per fare un punto  della situazione alla luce di un clima pesante che si é venuto a creare nella città, anche perché questo non guasti i rapporti e vada a insinuare dei dubbi in qualcuno. Vedete, l'altro giorno sentivo delle fantasie da parte di qualcuno é stato Tizio, é stato Caio, io rimando al mittente queste cose perché chi fa politica con la P maiuscola o a metà rigo dovrebbe usare questi mezzi perché c'é questa sede per poter esprimere la sua contrarietà o diversità sui pareri, non sopporto che venga additato qualcuno o qualche partito, personalmente dico di fronte a queste cose sono di poche parole e uso i mezzi che mi dà la legge nell’eventualità qualcuno fa delle illazioni e poi si risponde in altra sede. Non é bello il fatto di dubitare tra di noi, credo che siamo venti persone per bene, anche amministratori, credo che l’uso difforme di questo modo di spaventare l'amministrazione di spaventare qualche amministratore non deve appartenere a questo Consiglio. Sicuramente è necessario un dibattito aperto, prendendo come spunto questo fatto che é successo perché poi arrivano notizie diverse, é un tam tam, è un uso e abuso nella politica la lettera anonima per muovere accuse diverse che non danno la possibilità di un contraddittorio. Credo che questo modo di comportarsi non porti da nessuna parte. Ognuno esprima il suo parere sui problemi, dica se é d'accordo o meno, se non é d'accordo faccia le sue proposte e andiamo avanti, nessuno é perfetto, degli errori si fanno, chi governa sbaglia, però ognuno di noi deve convincersi di maggioranza e minoranza, perché qua si é maggioranza, da altre parti si é in minoranza, ciò che si imputa ad uno poi lo si fa da un’altra parte e viceversa fino quando non  cambia la mentalità e in il modo di fare politica le cose rimangono. Dispiace che é avvenuto ad un amico amministratore, ma dispiace se succede anche a un cittadino perché non credo che questo é l’obiettivo che ci siamo posti quando siamo stati eletti dalla gente é quello di dare risultati e qualcosa a questa città che per tanti motivi soffre uno stato di non decollo. Spero che ne parliamo il meno possibile di queste cose, che non se ne parli più anche se dal ‘93 si dice questo, da quando sono interessato, però come un orologio  tornano a succedere.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Conte. Consigliere Almiento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Almiento&lt;br /&gt;Ovviamente l'intervento che é stato fatto dal Consigliere avvocato  Tommaso Carone impone una brevissima considerazione anche da parte e a titolo lo sottolineo esclusivamente personale del sottoscritto. Io, a causa del ritorno che c'é per l’audio, qualche parola penso di non averla compresa nel documento che é stato letto dall'avvocato Carone, però era chiaro il senso di disagio, di rammarico che lo stesso esprimeva, nel manifestare un possibile condizionamento di quello che può essere l’andamento dei lavori del Consiglio Comunale. Io su questa valutazione non mi sento assolutamente di dissentire, in linea di principio, da quello che é stato detto. É evidente che l’attività' amministrativa e i lavori del Consiglio Comunale penso da tantissimo tempo sono viziati, condizionati da una modalità, che é tutta oritana, di fare la politica. Ho letto da qualche parte che “la società si divide tra chi vuole costruire e si fa un mazzo così per costruire e chi vuole distruggere”. Chi costruisce, sulle cose che fa, ci mette il nome, il cognome, la propria fatica, la responsabilità e il sacrificio della famiglia, dei propri cari, del proprio tempo, dei propri affetti, dei propri hobby; chi distrugge non si firma, non sacrifica sé stesso, si nasconde, si occulta, é persona meschina che pur manifestando un atteggiamento contrario a quello che poi occultamente mette in atto dà una parvenza  camaleontica di sé stesso. Non faccio valutazioni su chi ha questa modalità di comportarsi e di fare politica, penso che ognuno che abbia un pò di rettitudine morale e valori etici possa considerare chi si comporta in questo modo, non mi sento di condividere che questa modalità sta da una parte dei banchi del Consiglio Comunale e non dall’altra, é una modalità diffusa in Oria, in alcune persone, in alcuni personaggi che raramente si manifestano, ma che di nascosto condizionano il lavoro di quelli che vogliono costruire e produrre. Mi sento veramente a disagio a dover parlare e esprimere queste cose, é chiaro che se ognuno di noi nell’adottare un provvedimento, nel prendere una decisione dopo che si é visto le carte ha studiato, ha collaborato per quel poco che può fare con l'ufficio per dare la soluzione a un problema, poi deve avere la preoccupazione che da una parte o dall’altra ci sarà qualcuno che scriverà la propria denuncia anonima per dare problemi, affinché un domani uno possa andare a rispondere davanti a qualcuno, a chiarire, fa passare la voglia di sedersi tra questi banchi. In questo momento sto valutando la possibilità di prendere gli “strazzoddi” e di andare a casa.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Consigliere Almiento. Prima di passare la parola al Sindaco non so se ci sono altri interventi. Prego.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;SINDACO&lt;br /&gt;Anch’io stasera sono in difficoltà, perché quando uno crede in quello che sta facendo é sicuramente in difficoltà, come lo é l'avvocato Almiento o come lo sono state tutte quelle persone che su quel problema come in altri problemi ha cercato di ragionarci sopra. Io non voglio fare il cattivo, però delicatezza avrebbe voluto -  perché la sostanza in parte la condivido e non mi sottraggo, anzi sono felice se facciamo un Consiglio Comunale dove andiamo ad analizzare queste situazioni -, non sono di oggi caro Consigliere Carone, devi sapere che viene da lontano questa situazione, “il palazzo dei veleni” non é nato quando é nata questa amministrazione, come tu non hai precisato in quella dichiarazione. Mi é sembrato strano che questo intervento - che é di notevole importanza - non sia stato preventivamente suggerito al Presidente del Consiglio, così come vuole il regolamento, quando si deve fare una dichiarazione su argomenti non all'ordine del giorno si va dal Presidente del Consiglio e si chiede l’autorizzazione per dare la possibilità a tutti di discutere come sarebbe stato corretto, ma evidentemente é partito il fax “a Senza Colonne” e ritroveremo questo articolo. Allora, ti tosso garantire che su questo argomento così come l'avvocato Almiento e così come tante altre persone abbiamo perso giornate intere a fare semplicemente quello che non era stato fatto dai protagonisti, perché ad oggi nessuno ha chiesto  l’alienazione di quel piccolo terreno e senza questa alienazione la questione non viene risolta tant’é vero che con l'avvocato  Almiento siamo stati delle serate a predisporre la delibera per far sì che questa situazione venisse sanata. Fare queste insinuazioni e prendere questa posizione é alquanto fuori luogo. Poi, vorrei chiedere al Consigliere Carone se ha dimenticato l'intervento che é stato fatto dal capogruppo del Partito Democratico nella seduta del 27 dicembre (se lo vada a rileggere, anzi, lo rileggerò se ci sarà occasione) riguardo tutte le cose che mi stanno succedendo soltanto perché sto cercando di mettere fine a quei condizionamenti che diceva l'avvocato Almiento. Condizionamenti, che  non vengono dalla politica, vengono da un modo di fare, da alcune abitudini a Oria,  soltanto quando si viene colpiti si prendono di petto le questioni, quando non si viene colpiti non si prendono di petto. Ce ne non sono tante di illegalità diffuse, basta pensare alla zona artigianale, ai 250 decreti di demolizione che ci sono al comune da anni, é strano questo atteggiamento che viene preso adesso per una questione che io sono stato il primo mortificato per come si é conclusa, bada bene che non toccava a noi sistemare la vicenda e lo stavamo facendo se si é evoluta in quel momento, non é certo colpa della politica che sta governando la città in questo scorcio di legislatura. Quando si fanno questi discorsi così come sono stati fatti in altri momenti, invece di fare la scena, perché l'ho vista anche come una scena, avrei gradito che insieme si concordasse un Consiglio Comunale per discutere di queste cose, sarei stato  il primo a dire di sì, anzi sarò il primo di a dire di sì, però dobbiamo analizzare la situazione a 360 gradi,  il sottoscritto fino ad oggi non aveva mai avuto a che fare con la Procura della Repubblica, da quando faccio il Sindaco ho a che fare con la Procura e la mia attività amministrativa é sotto gli occhi di tutti, la trasparenza  con cui stiamo governando questa città é sotto gli occhi di tutti, certo questa trasparenza  porta anche ad andare a intaccare delle prerogative di qualcuno, ebbene qui in Oria  tutti facevano i comodi loro, tanto non c'era  nessuno che parlava, soltanto quando si viene colpiti da vicino qualcuno reagisce, non dimentichiamo cosa mi é successo ultimamente, nessuno si é permesso di dire in Consiglio Comunale “ma che cosa é successo Sindaco”, eppure la stampa lo ha riportato a grandi lettere, ma io sono contento che nessuno ha detto niente, vuol dire che non c'era  niente da dire, nessuno ha preso le difese altrui, il silenzio ha preso le difese del Sindaco, vi ringrazio. Quindi é inutile che facciamo questi discorsi solo in alcune occasioni facendo apparire che la responsabilità é della politica, la responsabilità é degli uffici che non funzionano, della Polizia Municipale che non funziona in alcuni momenti, in altri sì, sappiamo benissimo a Oria  come vanno le cose, nessuno ha il coraggio di dire facciamo una commissione di indagine  sulle ultime licenze degli ultimi cinque anni, immaginiamo cosa uscirebbe, contenziosi non so per quanti anni, per non parlare di quello che succede con le buche o con le richieste di risarcimento danno in Oria, ma gli avvocati le sanno, il Giudice di Pace, sto facendo un’accusa specifica, é arrivato il momento di parlare di queste cose, non solo quando si viene colpiti. Questa Amministrazione sta amministrando la città con la massima trasparenza,  come mai era successo e quando c'é qualche problema agli uffici lo stiamo dicendo. Sono disponibile a un Consiglio Comunale però evitiamo di fare proclami, sono convinto che domani mattina su alcuni giornali usciranno quelle cose come sono uscite distorte anche su questo argomento, non c'é mai stata una permuta per quella particella e allora diciamo le cose come stanno, quella particella al catasto é di proprietà del Comune di Oria  e noi ci stavamo preoccupando di sanare questa situazione, i giornali non l’hanno detta questa cosa e sono stato il primo a dire all’avvocato Alimento, preoccupati, di portare questo argomento in Consiglio Comunale perché lo volevamo sanare. Qui la politica non c’entra niente, questa politica si sta dando da fare per eliminare queste cose. Facciamo autocritica, io sono il primo a farla, per non parlare dell’ultimo intervento fatto dal Consigliere capogruppo del PD il 27 dicembre, andate a rileggervi il verbale. Come in altre occasioni non é stato affrontato il problema, sono state fatte insinuazioni e minacce. Io queste cose sono pronto a dirle davanti a tutti, dovunque,  perché questo Sindaco, questa Amministrazione e questi Consiglieri Comunali hanno la coscienza a posto e stanno operando in modo trasparente, quindi, accetto il principio che di questo cose ne dobbiamo discutere qui, in questa sede, però io mi faccio portavoce con l’opposizione di non fare proclami perché si fanno sempre non solo su argomenti che interessano.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al Sindaco, mi ha preceduto nel suo intervento per quanto riguarda il passaggio “che ragioni di correttezza” volevano che il Consigliere Carone mi avesse avvisato prima di fare quella dichiarazione. Condanno pure io il becero modo di fare politica, la politica con le denunce anonime e ho gli stessi sentimenti del Consigliere Almiento quando dice che forse in questo  paese é difficile fare politica, é difficile  tentare di cambiare le sorti di questa città in maniera giusta e laboriosa e con l’impegno e l’abnegazione che chi come noi é chiamato a fare politica seriamente ogni giorno e poi rimango a disposizione di tutti i Consiglieri Comunali a voler promuovere insieme, se questo può essere utile alle sorti di questa città, un Consiglio Comunale monotematico sull’argomento perché credo che questo paese debba fare un salto di qualità prima che politico soprattutto culturale e la cultura forse prima dei cittadini siamo chiamati noi a cercare di cambiare questo atteggiamento culturale innanzitutto verso noi stessi e poi nei confronti dei nostri cittadini.&lt;br /&gt;Faccio l'appello.&lt;br /&gt;Il Presidente procede all'appello, risultano presenti nr.  Consiglieri Comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Chi é favorevole all’approvazione del provvedimento riguardante la corresponsione del gettone di presenza?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il Presidente, pone in votazione palese, per alzata di mano, l’argomento in oggetto segnato, che viene approvato all’unanimità dei Consiglieri presenti e votanti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Il Consiglio Comunale si scioglie alle 17:05.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-738335106586983577?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/738335106586983577'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/738335106586983577'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/01/22108.html' title='22.1.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-2462826671906315287</id><published>2008-01-18T00:53:00.000+01:00</published><updated>2008-07-12T00:54:10.270+02:00</updated><title type='text'>16.1.08</title><content type='html'>&lt;div style="text-align: justify; font-weight: bold; color: rgb(0, 102, 0);"&gt;COMUNE DI ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 16 Gennaio 2008&lt;br /&gt;_________&lt;br /&gt;Convocazione ore 15:30 - Inizio ore 16:25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Prego i consiglieri comunali di prendere posto, stiamo per cominciare. Sono le ore 16.25 di mercoledì 16 gennaio 2008. Procediamo con l'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Segretario Generale esegue l'appello. Risultano presenti n. 19  Consiglieri su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Gli assenti sono solo due, cioè i consiglieri Marinò Mauro e Monticelli. Prima di passare alla proposta di nuova interrogazione ed interpellanze, si ritiene di dover dare risposta a quelle presentate nella seduta del 13 novembre 2007, nonchè all'interrogazione presentata dal consigliere Greco nella seduta del 29 ottobre 2007. Preliminarmente devo comunicare che oggi non potrà rispondersi a tutte le interrogazioni presentate in data 13 novembre 2007 perché non sono state ancora analizzate per carenza di tempo perché gli uffici sono stati interessati da un notevole carico di lavoro, specialmente alla fine dell'anno, dovendosi garantire chiaramente inderogabili esigenze degli uffici. Per ciò mi scuso personalmente e spero che questo inconveniente non possa più accadere.&lt;br /&gt;Passiamo al primo punto all'ordine del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto Nr. 1: «Interrogazioni ed interpellanze».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Intanto personalmente rispondo all'interrogazione del consigliere Greco in merito alla recenzione del fabbricato in costruzione in via Oria - Francavilla, dando lettura della nota assunta al protocollo nr.16898 del 16.11.2007 a firma del dirigente dell'ufficio tecnico comunale.&lt;br /&gt;"Oggetto: interrogazione in merito alla recinzione del fabbricato  sito in via Oria  - Francavilla Fontana. Con riferimento all'interrogazione presentata dal Consigliere Comunale avvocato Francesco Greco nella seduta del 20.10.2007 si riferisce quanto segue: La recinzione di cui all'oggetto è stata realizzata in difformità dal permesso di costruire n. 73 rilasciata in data 06. 06. 2007 al signor Mazzuti Giuseppe più 3. Per tali lavori è stata emessa ordinanza di sospensione dei lavori n. 68 in data 25. 09. 2007, regolarmente notificata anche al geometra D'Ippolito Domenico in qualità di amministratore unico e legale rappresentante della società Domus  s.r.l. , committente dei lavori. In data 09. 10. 07 è stata presentata una d. i. a. (denuncia inizio attività) in sanatoria, a firma del geometra D'Ippolito che prevede la demolizione dei pilastri realizzati e l'arretramento della recinzione da realizzare rispettando la larghezza della strada così come previsto dal vigente studio particolareggiato della zona omogenea B. Con nota prot. n. 251 del 8 gennaio 2008, a seguito di ulteriori chiarimenti richiesti, questo ufficio ha preso atto della d. i. a. innanzi richiamata a condizione che le opere difformi vengano demolite entro e non oltre 90 giorni dalla notifica. A maggiore chiarimento della questione si precisa che: il tratto di strada su cui prospetta il complesso immobiliare in oggetto è di competenza comunale. L'area su cui è stato ubicato il progetto ricade interamente nella zona omogenea B (centro abitato), così come perimetrata dallo studio particolareggiato allegato al vigente programma di fabbricazione.. Per detta area lo strumento urbanistico vigente, la legge urbanistica, il DPR n. 380/2001 (testo unico dell'edilizia) ed il Codice della strada con relativo Regolamento, non prevedono uno specifico arretramento. Lo strumento che consente all'Amministrazione comunale di migliorare la qualità urbana è il PUG, cioè il piano urbanistico generale. Tanto si doveva...". La firma è dell'architetto Incalza.&lt;br /&gt;Poi rispondo all'interrogazione del consigliere Pomarico in merito al semaforo dell'incrocio di via Manduria dove oggi finalmente è sostituito con una rotatoria, dando lettura della nota assunta al protocollo n.18034 del 19.11.2007 a firma del responsabile del settore Polizia Urbana.&lt;br /&gt;La leggo: "Oggetto: interrogazione in merito al semaforo posto all'incrocio di via Manduria - circonvallazione Francavilla Fontana - Cellino. In ordine all'interrogazione in oggetto, qui pervenuta in data 14.11.2007 con nota n. 170803, si espone quanto segue. Preliminarmente si evidenzia che non risulta essere stato il funzionamento o meno dell'impianto semaforico presso il sito in argomento ad influire sull'andamento del tasso degli incidenti stradali, ma sicuramente i sinistri in quell'incrocio sono da attribuire essenzialmente al modo di guida ed alla imperizia seguita dagli automobilisti durante la guida (specialmente da parte dei giovani). Il mancato rispetto delle linee di arresto, il mancato rispetto delle regole di precedenza, il mancato rispetto dei limiti di velocità, il mancato rispetto dei segnali di stop ed altro, sono le vere cause che oggi hanno trasformato tutte le nostre strade ed anche il nostro incrocio di via Manduria circonvallazione Cellino, in veri e propri campi di battaglia. Forse la imminente costruzione del rondò eviterà qualche incidente, ma non impedira ad alcuni soggetti di continuare ad essere imprudenti o di fare esagerato uso di alcol e di sostanze psicotrope durante la guida. Nel merito, per quanto di competenza, si trasmettono le seguenti copie di atti:  1) copia del rapporto prot. 6339 di Polizia Municipale del 13. 04. 2007, trasmesso  all'ufficio contenzioso ed al signore Sindaco;&lt;br /&gt;2) copia della nota prot. n. 10079 del 15.06.2007 inviata al signor Segretario Generale responsabile dell'ufficio contenzioso.&lt;br /&gt;Distinti saluti. Il responsabile del settore Polizia Municipale, comandante Dell'Aquila".&lt;br /&gt;All'interrogazione invece del consigliere D'Ippolito, in merito alla liquidazione di spese del dottor Fanuzzi, risponde l'assessore alle attività produttive, dottor Mazza.&lt;br /&gt;Prego, assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assessore MAZZA&lt;br /&gt;Un saluto a tutti i presenti. Leggo rapidamente l'interpellanza che dice: "Con riferimento alla determinazione 1035 del 11.10.2007 avente come oggetto la liquidazione di spesa al dottor Umberto Fanuzzi per incarico di collaborazione esterna di alta professionalità affidata con deliberazione di Giunta n.141 del 12.6.2007, chiedo di conoscere:&lt;br /&gt;a) qual è la figura giuridica ideale individuata dal dottor Fanuzzi per la gestione delle strutture, ex polveriera, da adibire a mercato ortofrutticolo;&lt;br /&gt;b) a quale valutazioni economiche si è giunti per la definizione dei costi di gestione e di struttura;&lt;br /&gt;c) se è stata determinata la misura di compartecipazione ai costi di funzionamento e di manutenzione del complesso commerciale;&lt;br /&gt;d) a quali ipotesi progettuale di completamento si è pervenuti per l'ottimale utilizzo della struttura;&lt;br /&gt;e) se vi è stata disponibilità da parte dei Comuni limitrofi dell'eventuale condivisione tecnico economica del progetto di completamento del complesso commerciale ortofrutticolo ipotizzato.&lt;br /&gt;Si chiede risposta scritta alla presente interpellanza..."&lt;br /&gt;"Con riferimento alla liquidazione di spesa relativa all'incarico di collaborazione esterna di alta professionalità affidato al dottor Umberto Fanuzzi si specifica quanto appresso. Per la gestione del nuovo mercato ortotrutticolo all'ingrosso di prossima istituzione presso la struttura sita in contrada Belloluogo, negli ex magazzini del genio, ex polveriera, il dottor Fanuzzi ha proposto la costituzione di una società di capitali, società a responsabilità limitata, con capitale interamente pubblico in quanto da sottoscrivere a cura dell'Ente Comune. Il dottor Fanuzzi ha predisposto bozza dell'atto costitutivo e dello Statuto, attualmente in fase di perfezionamento prima di essere sottoposto al Consiglio Comunale. Lo stesso professionista ha inoltre predisposto tutti i documenti necessari ai fini del complesso iter di avviamento della struttura (convenzioni, proposte di deliberazioni,proposta di avviso pubblico). Per la definizione dei costi di gestione e di struttura è stato richiesto ai tecnici che hanno curato la progettazione e la direzione dei lavori, i quali hanno tempestivamente provveduto, di predisporre apposito manuale delle manutenzioni ordinarie e straordinarie dell'intero complesso immobiliare, comprese area verdi e di servizio. Le spese che si ritiene di dover sostenere a tale scopo saranno ripartite in capo ai locatari dei box per quota millesimale. Inoltre è in fase di predisposizione il Regolamento del mercato nel quale saranno individuate ulteriori specifiche esigenze (per esempio: guardiania, amministrazione, ecc.) le cui spese saranno parimenti ripartite a quota. In merito all'ipotesi di completamento della struttura ed alla disponibilità, eventuale, dei Comuni limitrofi alla condivisione del progetto, si tratta di ipotesi progettuali specificatamente finalizzate alla programmazione di area vasta. Così come altri ambiziosi progetti, anche quello relativo al completamento della struttura commerciale del nuovo mercato ortofrutticolo all'ingrosso è attualmente in fase di formazione, così come stanno per essere avviati i contatti con le Amministrazioni potenzialmente interessate a condividere il progetto. Tale progettazione non fa parte di alcun atto amministrativo esistente e neanche in via di formazione nel breve periodo. Tuttavia l'obiettivo è quello di utilizzare i fondi comunitari per ingrandire la struttura di partenza in modo che possa ospitare un maggior numero di operatori commerciali a vantaggio dell'importanza economica del mercato che potrebbe così raggiungere il livello di quelli già operativi in altre città, come per esempio Fasano e Lecce". Tutto qui.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie all'assessore Mazza. All'interrogazione invece del consigliere Conte Egidio in merito all'utilizzo delle strutture sportive risponde l'assessore allo sport, dottor Michele D'Addario.&lt;br /&gt;Prego, assessore.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Assessore D'ADDARIO&lt;br /&gt;Buonasera a tutti."Oggetto: risposta alla interrogazione in merito alle strutture sportive presentate dal Consigliere dottor Egidio Conte.  "In riferimento all'interrogazione presentata nel corso dei lavori consiliari del 13 novembre 2007 dal consigliere dottor Egidio Conte ed in attesa di avere dall'ufficio tecnico comunale, come da richiesta fatta, di eventuali interventi tecnici da effettuare, rispondo alle domande rivolte a codesto assessorato.&lt;br /&gt;a) L'incontro tra le associazioni sportive e l'assessore allo sport è stato effettuato in data 17/10/2007 ed in quella sede, in base alle categorie pertinenti, è stato concordato orario e sede da utilizzare;&lt;br /&gt;b) le autorizzazioni concesse sino ad oggi sono state rilasciate dall'ufficio preposto tecnico comunale;&lt;br /&gt;c) tutte le società vecchie e nuove sono state messe nelle condizioni di poter svolgere attività negli impianti sportivi come tra l'altro concordato nell'incontro svoltosi in data 17 ottobre 2007. Nel mese di dicembre sono stati riposizionati i tabelloni di pallacanestro che erano stati in precedenza rimossi;&lt;br /&gt;d) è intenzione dell'Amministrazione Comunale predisporre un Regolamento per l'utilizzo e soprattutto la gestione degli impianti sportivi pubblici, anche se attualmente la regolamentazione dell'utilizzo è avvenuta di comune accordo con le società". Grazie.      &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie all'assessore D'Addario. Alle altre interrogazioni, cioè quella del consigliere D'Ippolito in merito alle somme erogate alla signora Spina Teresa di cui alla deliberazione di giunta municipale n.200 del 2007 ed a quelle presentate dal consigliere Conte in merito all’assunzione presso la biblioteca, sarà data risposta quanto prima.&lt;br /&gt;Terminata la fase delle risposte alle precedenti interrogazioni ed interpellanze, io chiedo all’assemblea se ci sono nuove interrogazioni o interpellanze da proporre.&lt;br /&gt;Se non ci sono nuove interrogazioni o interpellanze, ritengo concluso questo primo punto all’ordine del giorno.&lt;br /&gt;Passiamo al secondo argomento all’ordine del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto Nr. 2: «Permuta e gestione di sedile stradale alla via Cesare Abba angolo via Oria Sava. Atto di indirizzo».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Su questo argomento apro il dibattito. Ci sono interventi?&lt;br /&gt;Prego, consigliere Almiento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;br /&gt;Presidente, il mio intervento è mirato ad evidenziare che non rinvenuto all’interno del fascicolo alcuna relazione riguardante le condizioni di regolarità e di visibilità della strada in seguito alla presenza di tale manufatto sulla proprietà di cui in oggetto dell’argomento del Consiglio comunale. Attesa la carenza di questa relazione, forse sarebbe opportuno rinviare a data da destinarsi la discussione dell’argomento, proprio per poter poi valutare compiutamente tutta la documentazione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Accolgo la proposta di rinvio. Se qualcuno vuol fare una proposta contraria, altrimenti passiamo alla votazione.&lt;br /&gt;Non ci sono proposte contrarie, pertanto io metto a votazione questa proposta di rinvio. Mancano sempre due consiglieri: Monticelli e Marinò Mauro. Chi è favorevole alla proposta di rinvio fatta dal consigliere Almiento? Chi è contrario? Chi si astiene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori interventi, il signor Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta in oggetto segnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;All’unanimità. Questo argomento viene rinviato in una prossima seduta di Consiglio comunale.&lt;br /&gt;Passiamo al terzo argomento all’ordine del giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Punto Nr. 3: «Approvazione definitiva del piano particolareggiato dell’Insula C/13».&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Apro il dibattito e chiedo se ci sono interventi.&lt;br /&gt;Prego, consigliere Marinò Giancarlo.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere Giancarlo MARINO’&lt;br /&gt;Buonasera a tutti. Su questo argomento noi abbiamo più volte detto che quando si tratta di interventi che riguardano il bene della nostra città noi come gruppo ci siamo sempre trovati d’accordo nell’esprimere i pareri favorevoli e lo faremo anche in questo caso. Anche in passato abbiamo dimostrato una certa coerenza per quello che riguarda l’interesse generale e pertanto anche questa volta esprimiamo parere favorevole, quindi approviamo il Regolamento, l’Insula. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt;Grazie, consigliere Marinò Giancarlo. Ci sono altri interventi?&lt;br /&gt;Prego, consigliere Viapiana.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere VIAPIANA&lt;br /&gt;“Considerato che la realizzazione di opere di urbanizzazione possono essere realizzate nell’arco di dieci anni dall’approvazione definitiva dell’Insula C/13, è opportuno che, ove i proprietari dei suoli abbiano interessi a costruire in tempi brevi, le opere di urbanizzazione primarie di un comparto e sub comparto dovranno essere realizzate a proprie spese, a causa delle situazioni finanziarie in cui il Comune si trova, pertanto non può assolutamente assumere onerosi impegni di spesa per la realizzazione delle strutture. Richieste nella citata Insula C/13”. Grazie.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Grazie al consigliere Viapiana. Ci sono altri interventi?&lt;br /&gt;Ho fatto chiamare l’architetto Incalza, però se non ci sono quesiti da porre all’architetto possiamo passare direttamente alla fase di votazione. Gli assenti sono sempre due e sono i consiglieri: Monticelli e Marinò Mauro.&lt;br /&gt;Siamo in fase di votazione. Chi è favorevole all’approvazione di questo argomento? Chi è contrario? Chi si astiene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori interventi, il signor Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta in oggetto segnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Unanimità dei presenti. Avendo concluso la fase di votazione, il Consiglio comunale si chiude alle ore 16.45.&lt;br /&gt;Grazie e buonasera a tutti.&lt;br /&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-2462826671906315287?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='replies' type='application/atom+xml' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/feeds/2462826671906315287/comments/default' title='Commenti sul post'/><link rel='replies' type='text/html' href='http://www.blogger.com/comment.g?blogID=5515453708768802665&amp;postID=2462826671906315287' title='0 Commenti'/><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/2462826671906315287'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/2462826671906315287'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2008/07/16108.html' title='16.1.08'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author><thr:total>0</thr:total></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-2342226330021610773</id><published>2007-12-29T07:03:00.001+01:00</published><updated>2008-07-12T07:04:27.871+02:00</updated><title type='text'>27.12.07</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#003333;"&gt;COMUNE DI ORIA&lt;br /&gt;(Provincia di Brindisi)&lt;br /&gt;CONSIGLIO COMUNALE – Seduta del 27 Dicembre 2007&lt;br /&gt;_________&lt;br /&gt;Convocazione ore 8:30 - Inizio ore 9:20&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Buongiorno a tutti, sono le ore 9.20 e cominciamo i lavori di questo Consiglio comunale procedendo con l'appello. Prego, Segretario.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Segretario Generale esegue l'appello. Risultano presenti n. 19  Consiglieri su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Risultano presenti diciannove Consiglieri comunali, gli assenti sono soltanto due: Metrangolo e Malva. L’argomento in discussione questa mattina è un argomento per la verità molto delicato, è l'atto di transazione stragiudiziale con il quale è stato riconosciuto alla ditta appaltatrice del servizio di nettezza urbana, il Consorzio Dasta, la revisione del canone di appalto. La spesa va riconosciuta al fine di evitare un altro caso come quello Sogea, del quale tutti noi conosciamo le conseguenze che ha prodotto ai danni dell’Ente comunale. L'argomento approda in Consiglio Comunale dopo essere stato definito dalla conferenza dei servizi sulla scorta anche dei pareri espressi dai tecnici di fiducia del Comune. Io prima di dare inizio alla discussione, ritengo di dover dare la parola all’Assessore al bilancio e per ogni eventuale chiarimento di carattere tecnico sono presenti in aula il dirigente dell'ufficio tecnico e la dottoressa Sabba, responsabile dei servizi di ragioneria.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;br /&gt; Presidente, una cortesia.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Prego, consigliere Almiento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;br /&gt; Prima di iniziare questo consesso, ho avuto contezza che è pervenuto presso l'ufficio della presidenza un documento redatto dai Revisori dei Conti, nel quale – l’ho letto velocemente - mi pareva di aver letto che il debito che oggi si riconosce fuori bilancio a parere degli stessi Revisori dei Conti non fosse in realtà tale, quindi che non ci fosse proprio la necessità da parte del Consiglio Comunale di doverlo approvare in quanto tale. Io chiederei, con il consenso degli altri Consiglieri, una breve sospensione per verificare un attimo questo documento, al fine di vedere che cosa hanno scritto i Revisori dei Conti e quindi adeguare di conseguenza le decisioni del Consiglio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Questa è una proposta che devo mettere però ai voti, consigliere Almiento, dopo aver sentito se ci sono proposte contrarie.&lt;br /&gt;Prego Consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Una precisazione proprio sul punto. Successivamente al ritiro della documentazione venerdì mattina alle 13.00 circa, ho fatto una richiesta di documentazione ulteriore relativa sempre a questo argomento, anche sulla base del fatto che la bozza di deliberazione proposta all’attenzione di questo Consiglio Comunale espressamente recitava: “Visto il parere rilasciato dall’Organo di revisione contabile”.  Poiché questo documento non figurava tra gli allegati che mi erano stati consegnati, ho fatto espressamente richiesta di copia del parere rilasciato dall’Organo di revisione contabile, protocollandone la richiesta. Ad oggi questa questo parere non è pervenuto. Io intanto chiedo di sapere se questo parere c'è, poi chiedo di metterlo a disposizione di tutti i Consiglieri e probabilmente dico, ma non ne conosco il contenuto, non so nemmeno se possiamo procedere alla discussione ed alla votazione in assenza del parere rilasciato dall’Organo di Revisione Contabile sulla questione. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Chiarisco subito che il parere dei Revisori dei Conti c'è nel fascicolo del Consiglio comunale, quindi è visionabile in qualsiasi momento, consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Presidente, gradirei che venisse data soddisfazione a questa richiesta. Io non l'ho trovato allora o mi si dice oggi per iscritto che c'è e che sono stato poco attento, ma vorrei sfidare tutti per sapere se avete la copia del parere. Vorrei che i Consiglieri lo dicessero però, perché i Consiglieri di opposizione non ce l’hanno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Consigliere Carone, quello che importa a me è che il parere ci sia nel fascicolo del Consiglio comunale, poi ogni Consigliere è libero di visionarlo, di prenderlo e quant’altro. Il Consigliere Almiento ha fatto una proposta di sospensione.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;br /&gt; Circa un’ora, Presidente, per vedere un attimo…&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Va bene. Intanto comunico che è entrato alle ore 9.25 il Consigliere Metrangolo. Chi è favorevole  alla proposta di sospensione della durata di un’ora fatta dal Consigliere Almiento? Chi è contrario? Chi si astiene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori interventi, il signor Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta in oggetto segnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Con undici voti favorevoli, otto contrari, un astenuto, la seduta è sospesa fino alle 10.30.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;La seduta viene sospesa alle ore 9.30.&lt;br /&gt;La seduta riprende alle ore 10.35.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Sono le ore 10.29 e riprendono i lavori di questo Consiglio Comunale. Procediamo con l'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Segretario Generale esegue l'appello. Risultano presenti n. 18  Consiglieri su n. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt;Gli assenti sono tre: Metrangolo, Malva e Pomarico. Riprendiamo i lavori. Prego, consigliere Almiento.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere ALMIENTO&lt;br /&gt; Vorrei fare una precisazione relativa al prosieguo dell’adunanza, atteso che proprio alla luce di quella che è stata la nota dei Revisori dei Conti, io avanzerei al Presidente ed a tutti i Consiglieri comunali questa proposta: al fine di adeguare quella che è la proposta di deliberato dell’odierno Consiglio comunale a quelli che sono stati i rilievi avanzati dai Revisori dei Conti, chiederei di rifissare il Consiglio comunale con urgenza, attese quelle che sono le scadenze stabilite nell’atto di transazione che deve essere approvato entro le ventiquattro ore successive ai fini predetti che, ripeto, sono quelli di adeguare la odierna proposta di deliberazione a quelli che sono i rilievi avanzati dai Revisori dei Conti. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie, Consigliere Almiento. Questa è la proposta fatta dal Consigliere di maggioranza. Ci sono proposte contrarie, altrimenti pongo ai voti questa proposta.&lt;br /&gt;Prego, consigliere Carone.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere CARONE&lt;br /&gt; Presidente, vorrei fare una precisazione. Vorrei precisare che contrariamente a quello che lei ha dichiarato, peraltro con sufficienza non rispettosa né della sua carica, né del ruolo che rivestiamo noi, Consiglieri, in particolare di opposizione, che il parere del Collegio dei Revisori dei Conti non era agli atti del Consiglio venerdì, giorno in cui io ho fatto la richiesta di copia del parere del Collegio dei Revisori dei Conti. Lei ha dichiarato, nonostante tutto, che è agli atti del Consiglio. Era agli atti del Consiglio stamattina, un minuto prima di iniziare il Consiglio, non era agli atti del Consiglio comunale venerdì, nonostante nello schema di delibera fosse già previsto e lo schema di delibera recitasse: “Visto il parere dei Revisori dei Conti”. La prego in ogni caso, quand’anche non fosse d'accordo con questa analisi, di non trattare con sufficienza i Consiglieri comunali.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Grazie al Consigliere Carone. Quantomeno fa fede la registrazione dei verbali. Entra nel frattempo il Consigliere Cetrangolo. Se non ci sono proposte contrarie a quella fatta dal consigliere Almiento, mettiamola ai voti. Sono assenti soltanto i consiglieri Pomarico e Malva.&lt;br /&gt;Chi è favorevole alla proposta fatta dal consigliere Almiento di riconvocare domani alle ore 12.00 il Consiglio Comunale? Chi è contrario? Chi si astiene?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori interventi, il signor Presidente pone in votazione palese, per alzata di mano, la proposta in oggetto segnata.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Dodici favorevoli, sei contrari ed un astenuto (Metrangolo).&lt;br /&gt;Il Consiglio comunale è convocato per domani alle ore 12.00.&lt;br /&gt;La seduta è sciolta alle ore 10.35 per preparare la proposta di deliberazione e metterla agli atti del Consiglio Comunale. &lt;br /&gt; &lt;/span&gt;&lt;/strong&gt;&lt;/span&gt;&lt;/span&gt;&lt;/div&gt;&lt;div class="blogger-post-footer"&gt;&lt;img width='1' height='1' src='https://blogger.googleusercontent.com/tracker/5515453708768802665-2342226330021610773?l=lachiazzedda.blogspot.com' alt='' /&gt;&lt;/div&gt;</content><link rel='edit' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/2342226330021610773'/><link rel='self' type='application/atom+xml' href='http://www.blogger.com/feeds/5515453708768802665/posts/default/2342226330021610773'/><link rel='alternate' type='text/html' href='http://lachiazzedda.blogspot.com/2007/12/271207.html' title='27.12.07'/><author><name>Redazione</name><email>noreply@blogger.com</email><gd:image rel='http://schemas.google.com/g/2005#thumbnail' width='16' height='16' src='http://img2.blogblog.com/img/b16-rounded.gif'/></author></entry><entry><id>tag:blogger.com,1999:blog-5515453708768802665.post-8482232597514433662</id><published>2007-12-01T07:06:00.000+01:00</published><updated>2008-07-12T07:08:18.734+02:00</updated><title type='text'>29.11.07</title><content type='html'>&lt;div align="justify"&gt;&lt;span&gt;&lt;span&gt;&lt;strong&gt;&lt;span style="color:#cc0000;"&gt;Consiglio Comunale di Oria&lt;br /&gt;Seduta Consiliare del  29 novembre 2007&lt;br /&gt;Convocazione  ore 15.30  - Inizio ore  16.25&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Buonasera  a tutti.  Sono  le ore 16:25; cominciamo  i lavori di questo Consiglio Comunale.  Procediamo all'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente procede all’appello dei Consiglieri. Risultano presenti nr.  19  Consiglieri su nr.  21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Sono assenti solo  due  Consiglieri, precisamente  Metrangolo  e  Pomarico;  diciannove  sono i presenti  in aula. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO NR. 1. “Variazione  di assestamento  generale del Bilancio di Previsione  dell'esercizio  finanziario  2007”. &lt;br /&gt;PUNTO NR. 2: “Deliberazione Giunta Municipale numero 221 del 12.11.2007 "Variazione al Bilancio  di Previsione  2007 - Provvedimento numero 3 -  Ratifica”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt; In applicazione  dell'articolo  175, comma   8, del  Decreto Legislativo  numero  267  del  18  agosto  2000,  il Consiglio Comunale  entro il  30 novembre  di ogni anno  è tenuto  ad  approvare  la  variazione  di assestamento  generale  di bilancio  dell'anno in corso., quindi  del  2007.  Io  chiederei,  se  il Consiglio Comunale  è d'accordo, di unificarlo,  di trattarlo e   di discuterlo  insieme al secondo  successivo  argomento  e poi  la  votazione  sarà una votazione,  chiaramente, disgiunta;  quindi,  se  il Consiglio Comunale  è d'accordo. &lt;br /&gt;L'argomento numero  2  è relativo  alla  ratifica  di una deliberazione,  precisamente  la numero  221  del 12  novembre  2007,  dove  la Giunta Municipale  ha apportato  una  variazione  al  bilancio dell'anno  in corso;  per cui,  ai  sensi  dell'articolo  175,   comma  4,  del  Decreto Legislativo  numero  267  del  2000,  il  Consiglio Comunale  è chiamato alla  ratifica  dell'atto  assunto dalla  Giunta  Municipale. Pertanto,  io apro  il dibattito  passando  la parola  all'Assessore  al  Bilancio,  il dottore   Angelo  Mazza, per la  sua  relazione. Prego,    Assessore.  &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dott.  Angelo  MAZZA  [Assessore al Bilancio]&lt;br /&gt; Un saluto a tutti, innanzitutto, i presenti. &lt;br /&gt;Sappiamo    che  entro  il  30  novembre  di ogni anno  gli  Enti Locali  devono effettuare  l'ultima    variazione di bilancio,  ai  sensi dell'articolo   175  del Testo  Unico  degli  Enti  Locali, come  ricordava il  Presidente,  con riferimento al  nostro  Regolamento di contabilità,  questa ultima  variazione di bilancio,  che  è denominata  "Assestamento  generale di bilancio,  dei  conti"  è disciplinata, è  prevista dall'articolo 18  e comporta,  tra le  altre  cose,  anche  l'applicazione  di   parte  dell'avanzo  di amministrazione  risultante  dal  conto consuntivo dell'esercizio precedente.  In  sostanza,  ciò che  ci  apprestiamo  ad  approvare,  è un intervento  sul  bilancio   di previsione,  come  abbiamo  detto  l'ultimo  che la  Legge   consente  di fare  nell'anno  in corso,  necessario  a garantire  ai  singoli uffici,   singolarmente  presi quindi,  ma  anche  al  complesso  degli stessi  e quindi all'Ente  nel  suo   complesso, di poter  svolgere  regolarmente  le  proprie  funzioni  istituzionali. &lt;br /&gt;L'assestamento,   inoltre,  consente  di effettuare  anche le  variazioni  della  competenza   che, sulla  scorta  di fatti contabili che si sono  verificati  da   quando  è stato  predisposto  il  bilancio di previsione  fino  alla  chiusura  dell'esercizio, siano  ritenuti  utili  e necessari  al fine  di una  corretta  gestione economico  e finanziaria  sempre del Comune.  Mediante  la variazione  di assestamento  generale,  in sostanza,  si  attua una  verifica  contabile,  cioè  di tutte  le voci di entrata e di uscita, questo  al fine  di assicurare il mantenimento  della  situazione  generale  di pareggio  di bilancio. A  questo  fine,  usualmente  quest'anno  anche  come gli altri sono stati   interpellati  diversi  settori  con economia di Peg che  hanno  avuto  la possibilità  di segnalare eventuali  specifiche  esigenze  sempre  di funzionamento  degli stessi  per il prosieguo  dell'anno  in corso. &lt;br /&gt;Dobbiamo  anche  dire,  considerando    buona  parte delle   variazioni di bilancio   ricomprese  in questo  assestamento  generale,  che buona  parte  riguardano  le spese  per il  personale  di ruolo. Ci  sono  una buona  parte che  riguarda  le  spese  del personale  di ruolo  e  poi una parte  che riguarda,  comunque, il  generale  funzionamento degli uffici,  della macchina  amministrativa di questo Ente. Ovviamente,  con riferimento  a queste,  non ci soffermiamo  in maniera  preliminare perché  si tratta  di modifiche  dovute  a fatti  squisitamente  tecnici.  Per esempio,   per quanto riguarda  proprio  le  spese del  personale  di ruolo,   noi abbiamo  notato  che  ci sono  diversi  movimentazioni  relative  al le spese   del personale  di ruolo,  vi  sono alcuni capitoli  che  necessitano  di  integrazione  ed altri capitoli che,  d'altro  canto,  sono  stati   sovrastimati,  soprattutto per  fatti,  come, per esempio,   il  trasferimento  interno di   soggetti, di figure,  comunque  di personale, tasferimenti  che  non vengono  recepiti  immediatamente  sotto il profilo  contabile. E, quindi, -  per dire -     si pagano  le  retribuzioni di  un  soggetto  con riferimento  ai capitoli  stanziati  per un certo settore,  quando  invece  dovrebbero  essere  pagati in riferimento  ai  capitoli  del settore  di destinazione.  Non c'è nessuna  irregolarità.  Si  tratta,  quindi,  in questo caso,   tutte  queste  variazioni   servono,  in sostanza,   per   aggiustare, realizzare questi  aggiustamenti   sotto il profilo, anche in questo caso, come dicevo prima, tecnico,  per  attribuire  la giusta  allocazione  alle  singole  voci  di spesa,  ma anche  di entrata.   Invece,   per quanto riguarda  questa  variazione di bilancio,  questo assestamento  generale,  qualche  nota  dobbiamo  farla  con riferimento  ad  alcuni  aspetti   peculiari. &lt;br /&gt;Il  primo   è   quello  della  riduzione  dei  trasferimenti  statali  di cui  si è occupato il  precedente  Consiglio Comunale,  approvando  un  Ordine del Giorno  di protesta  in comunione  con una  molteplicità di  Comuni che hanno  voluto, diciamo,  sensibilizzare anche l'opinione  pubblica  e prendere una posizione  decisa  e quindi istituzionale,  nei confronti  di una  violazione di norma,  in sostanza, che  l'Amministrazione  centrale dello Stato ha operato.  In  sostanza,  la  Finanziaria  dell'anno  scorso,  e lo dico in  estrema  sintesi,  perché   già    si è discusso di questo argomento  nel precedente  Consiglio, in alcune  norme  doveva  prevedere  poi  un  aumento   del  gettito  per l'I.C.I..   In  realtà,  noi  quando  abbiamo  predisposto il bilancio di previsione  non abbiamo  potuto tenere  conto di questo aumento di gettito, perché  era un fatto  assolutamente  incerto, tant'è  vero  che  poi    i decreti  attuativi  di quelle norme, del  collegato  alla  Finanziaria,  sono  divenuti  operativi nel mese di  agosto   del 2007.  A  parte questo aspetto,  in pratica  che cos'è successo?  Lo Stato dice:  io vi riduco i trasferimenti  in maniera  forfetaria  quando la norma  prevedeva  che  dovessero  essere  ridotti in  maniera  compensativa,  cioè: tanto io prendo  più  di I.C.I.,  tanto meno  lo  Stato  deve  trasferirmi  per  quella  voce.  Poi,  ovviamente,  è stata  fatta  questa  manovra  a  ridosso  degli assestamenti di  bilancio, come per dire,  poi a noi  erano  125mila euro,    però ci sono  chiaramente  i Comuni  più grossi  che   si sono  trovati  letteralmente  spiazzati,  perché  si trattava  di dire  ad un Comune  grosso, per esempio,  c'era un  minor  trasferimento   ipotizzato  di  un  milione di euro:   devi trovare un  milione  di   euro  di risorse  per  coprire  i costi della gestione  ordinaria. &lt;br /&gt;Lo Stato si è reso conto di questa  situazione  e, in estremis,  ha  stabilito che in attuazione, anzi, ai  sensi  del  Decreto Legge 81 del 2007  è consentito agli  Enti  di operare  maggiori  accertamenti  in entrata   I.C.I.  in corrispondenza  alle  somme  relative  ai  minori trasferimenti  che  vengono  a mancare,  quindi,  nella  parte  delle  entrate. &lt;br /&gt;Ai fini  della  presente  operazione  di bilancio,  noi  troveremo  minori  trasferimenti  per  125.121 euro  per I.C.I.  e per lo  stesso  importo  maggiori  entrate  di I.C.I.  Ovviamente,  dobbiamo  osservare,  non  possiamo, anzi,  non  osservare  come  sicuramente  avremo  minori  incassi di trasferimenti  erariali,  questo  è  un dato certo,  perché   sembra  che non ce li diano,  ma poi  è tutto  da  vedere,  a fronte  di una  maggiore entrata che è non soltanto  incerta  nell'ammontare,  ma anche  di dubbia   esigibilità. Noi  non siamo  sicuri che  quei  provvedimenti  porteranno quei  benefici in quei  termini, quindi,  anche  sotto il profilo  dei  principi  contabili di bilancio,  non sarebbe  corretta  questa   operazione. Diciamo che  probabilmente  questo porterà a  delle  problematiche  contabili successivamente,  quando  noi  appureremo  che  non  avremo  potuto incassare,  non  avremo  registrato  quei  maggiori  gettiti. &lt;br /&gt;In  definitiva,  per chiudere  l'argomento di cui   già ci siamo  già  occupati,  si tratta,  non dico  di  un  gioco  di  prestigio, però  è un'operazione  di cosmesi di bilancio  che l'Amministrazione centrale dello Stato  ha  voluto  realizzare  a discapito delle  situazioni  contabili e dei  bilanci  dei  singoli Comuni  sotto ordinati.&lt;br /&gt;Un  altro   aspetto  rilevante  in questo  assestamento  è l'aumento  di  sessantamila euro  sullo  stanziamento relativo  alle  entrate  per  alienazione  dei terreni. In  particolare,  ci  riferiamo  alla  cessione   dei  diritti  di superficie  di proprietà   delle  aree  relative  all'insediamento  produttivo, quindi  relative alla zona  P.I.P.  Abbiamo  incassato  sessantamila  euro  in più   rispetto al previsto, che era stato  stabilito  sullo  storico, quindi  questo  anche  evidenzia  un'attenzione,  diciamo,  per questa  zona.  Ovviamente,  questi  sessantamila  euro vengono  destinati,  sono vincolati e destinati  alle spese  di urbanizzazione  della  stessa  zona  P.I.P..  Poi  abbiamo  un'altra  voce  importante   ed è l'aumento nelle  previsioni  di entrata  di  52mila euro  per l'addizionale  comunale    e questa  è dovuta  soltanto  anche questa  ad  un fatto  tecnico. Cioè  quando  noi  abbiamo  predisposto il bilancio di previsione  avevamo delle  basi  di  calcolo  basate  sui  gettiti  degli anni precedenti  che erano state,  appunto, pubblicate dal Ministero dell'Interno.  Poi  il Ministero  dell'Interno   nel corso  dell'anno  adegua  queste  basi,  che ora sono modificate e che ci consentono  di prevedere  legittimamente,  quindi con una  certa  ragionevole certezza  di poterle  conseguire, un  aumento  del gettito  dell'addizionale  comunale  IRPEF   di 52mila euro. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Inoltre,  come ultimo  punto,    lasceremo  poi all'eventuale  dibattito,  rilevante  di questa operazione di assestamento,  è l'applicazione  dell'avanzo  di Amministrazione  dell'anno  2006 per un  importo  di 34.606. Questo  avanzo  deriva  da incassi a destinazione  vincolata che si sono  registrati nell'ultima  parte dell'anno scorso,  cioè  quando  avevamo già  realizzato  l'assestamento  di bilancio  che,  come  ho  detto poc'anzi,  è l'ultima  variazione  possibile. Per cui,  tutti  quello che  succede  dopo  viene  rilevato,  come in questi  casi, e confluito  in un avanzo  di  Amministrazione. Negli  ultimi giorni  di dicembre  abbiamo  ricevuto dei  contributi  da parte delle Regione Puglia  che  adesso  con l'assestamento del  2007  riusciamo  a riallogare  nei loro  capitoli  di competenza . &lt;br /&gt;Si  tratta  praticamente  di  2.800 euro  erogati  dalla  Regione Puglia  per la  realizzazione  di un progetto  per il potenziamento  del servizio di protezione  civile e di  31.800 euro circa,  sempre  erogati dalla Regione Puglia  in più  tranche,  destinati al  finanziamento  delle  spese  per la  rete  telematica   Ruper. &lt;br /&gt;Come  detto, queste  maggiori entrate  vanno a finanziarie  le  relative  spese  nell'esercizio  finanziario  2007. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Questo   è quanto  è rilevante,  a nostro  avviso,  nelle  variazioni  che  proponiamo  all'attenzione  del Consiglio Comunale.  Rimaniamo a disposizione  per   eventuali  ulteriori chiarimenti. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt; PRESIDENTE &lt;br /&gt; Grazie  all'Assessore  Mazza.&lt;br /&gt;Apriamo  la fase  del dibattito.  C'è  anche   il responsabile  del  servizio di  Ragioneria. Ci sono interventi?  Prego  Consigliere   Viapiana. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere  VIAPIANA&lt;br /&gt; Signor   Sindaco,  signor   Presidente  del Consiglio,  signori  Consiglieri,  l'avviso  di convocazione  dei  due    Consigli Comunali,  l'uno per  il  20    slittato al 27  e l'altro per  oggi, 29,  mi è stato  notificato  il  15 ultimo  scorso   cioè  quattordici  giorni  fa.  Ma  la  relativa  documentazione,  indispensabile  e preliminare, l'ho  potuta  vedere solo il  27  mattina,  ossia  due  giorni  fa,  quando  finalmente  è stata  messa  a disposizione  dei Consiglieri  nell'ufficio  del Presidente  del  Consiglio.&lt;br /&gt;Il  ritardo  di ben  dodici  giorni  e la  disponibilità   di atti e  documenti  indispensabili  proprio  all'ultimo  momento  non  sono certo definibili  come  comportamenti   rispettosi  della  dignità   del Consiglio Comunale,  soprattutto  perché     siffatti notevoli  ritardi, determinano  una sostanziale  limitazione  del  diritto-dovere  dei Consiglieri Comunali  di  esaminare  analiticamente  ed accuratamente le  fonti  di informazioni  per  poter  discutere  seriamente   e deliberare  con  cognizione  di causa  sulle  singole  questioni  poste  all'Ordine del  Giorno  delle adunanze  consiliari.  Assestamento  e variazione  di bilancio  non sono  due  questioncelle,  sono invece  questioni  impegnative  che  mettono in gioco  un  complesso  di responsabilità:  da quelle  economico-finanziarie  a  quelle  politico-amministrative  e sociali. Su   questo  complesso  di fattori e di correlate  relative   responsabilità   poggia  la cura  dell'interesse  pubblico. Ed  è stata  proprio la cura doverosa  dell'interesse  pubblico  che,  nonostante  il ritardo  suddetto  e  le conseguenti  scoraggianti  limitazioni,  mi  ha  indotto,  dopo una  giornata di lavoro,  a leggermi  pazientemente  le  pezze  d'appoggio  riguardanti  il bilancio  di quest'anno. &lt;br /&gt;Tre   sono  le  pezze di appoggio:  primo,  il testo   di deliberazione  proposta  e firmata dal  Segretario Generale  dottore  Francesco Barletta  è corredata  del  parere  favorevole.  È  corredata  dal  parere  favorevole  della  responsabile  dei  servizi  finanziari ,  dottoressa  Angelica  Sabba.  Due, il  verbale numero  42  del  26  novembre  ultimo scorso del   Collegio dei Revisori,  contenente il parere  sulle  variazioni   di assestamento generale del bilancio  2007 che   così  si conclude: "Si  esprime   parere  favorevole  in ordine  alla  congruità, coerenza  ed  attendibilità  sulla  variazione  proposta,  in quanto  vengono  mantenuti  gli equilibri  di bilancio,  la regolarità  contabile  e l'attendibilità  sulle  entrate  che si stima  realizzarsi  e le  spese  che  si  stima  di impegnare  nella rimanente  parte  dell'esercizio  finanziario  2007. Terzo. I quattro  allegati:  A1)  "Maggiori  entrate;  A2) "Minori  spese";   A3)  "Minori entrate;  A4) "Maggiori spese";  le  tre  pezze  di  appoggio sono  rassicuranti sul  piano tecnico  e non è di poco  conto questa rassicurazione. Un'adeguata  relazione di  carattere  più   propriamente  politico,  sociale  ed amministrativa  non  spetta ai tecnici. Sulla  base  della precedente  considerazione,  dichiaro  il mio  voto  favorevole all'assestamento  ed alle   variazioni  di bilancio  2007, così come  risulta  dagli   atti e   dai documenti tecnici messi  a disposizione  dall'ufficio del Presidente  del Consiglio. Grazie.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt; Grazie al Consigliere  Viapiana.  Ci  sono altri  interventi?  Consigliere  D'Ippolito.  Per dichiarazione di voto.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere  D'IPPOLITO&lt;br /&gt; Solo per dichiarazione  di voto.&lt;br /&gt;Visto che a lamentarsi  è un Consigliere di Maggioranza,  figuriamoci  noi che  non  abbiamo  avuto  veramente  l'opportunità di vedere  la documentazione  allegata;  non c'è stata   neanche  la  Commissione,  quando  l'argomento,  magari,  richiederebbe  la  convocazione  di una  Commissione.   Per  tale  ragione,  il gruppo unico  dell'Ulivo  esprime  un voto  contrario all'assestamento di bilancio  di  che  trattasi.  Grazie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt; Grazie  al Consigliere  D'Ippolito. Facciamo  velocemente  l'appello.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Il Sig. Presidente procede all’appello dei Consiglieri. Risultano presenti nr.   Consiglieri su nr. 21 eletti.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Gli  assenti  sono  tre:  Fullone, Metrangolo  e  Pomarico.&lt;br /&gt;Votiamo  per  il  primo  argomento  iscritto all'Ordine del Giorno,  cioè  variazione di  assestamento  generale  del bilancio   di previsione  dell'esercizio finanziario  2007. &lt;br /&gt;Chi  è favorevole  all'approvazione  di questo argomento  alzi  la  mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di  mano, l'argomento  in oggetto segnato, che viene approvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Favorevoli: 12;   contrari:  cinque;  astenuti:  1 (Conte). &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Votiamo  per il  secondo  argomento  iscritto all'Ordine   del  Giorno,  cioè ratifica della delibera  di Giunta Municipale numero 221 del 12.11.2007, variazione al Bilancio  di Previsione  2007.&lt;br /&gt;Chi  è favorevole  all'approvazione  di questo  argomento, alzi la mano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Non essendoci ulteriori richieste di intervento, il sig. Presidente pone in votazione palese, per alzata di  mano, l'argomento  in oggetto segnato, che viene approvato.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Favorevoli:  12;  contrari: 5;  astenuti:  1,  come  prima. &lt;br /&gt;Passiamo adesso al  terzo argomento iscritto all'Ordine del Giorno.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PUNTO  NR.  3: “Piano  Comunale  Diritto allo  Studio  anno  2008.  Approvazione”.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE  &lt;br /&gt; Ai  sensi  dell'articolo   5  della  Legge  Regionale  12 maggio  1980,  numero 42, entro il  30 novembre di ogni  anno,  bisogna  approvare il Piano del Diritto allo Studio, quindi anche  per l'anno 2008  bisogna  fare questo adempimento, di inviare  chiaramente  agli uffici   della  Regione Puglia. &lt;br /&gt;Mi sono  fermato un attimo,  adesso  capirete   perché;   siccome  questa  mattina  l'Assessore  alla  Pubblica  Istruzione mi  ha  chiamato per  informarmi  che sarebbe  mancata, perché  è  impegnata  presso  l'Università  degli studi  di  Lecce,  per cui  la  relazione  sarà  tenuta e sarà  presente in aula  la dottoressa  Asciano  responsabile  dei  Servizi  Sociali.&lt;br /&gt;È  per  questo che mi ero fermato  non  vedendola in aula. Però,  trattandosi,  come dice  il Sindaco, di un adempimento per  Legge  di un  atto dovuto, per  cui se ci sono degli interventi,  prego Consigliere  Greco.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere GRECO &lt;br /&gt; Buonasera. &lt;br /&gt;Avendo   preso atto della  documentazione  inserita nel  carteggio, c'erano  alcune  questioni  sulle  quali  volevo dei  chiarimenti. Forse  sarebbe anche opportuno  che ci  fosse  il responsabile dell'ufficio. Attendo  l'arrivo  del responsabile dell'ufficio.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt; L'abbiamo  chiamata.  Qualche secondo  di pazienza  e sta  per arrivare.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;[breve pausa].&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE&lt;br /&gt; Prego  dottoressa  Asciano. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere GRECO&lt;br /&gt; Visto  che è arrivata  la dottoressa  Asciano,  continuo  l'intervento. &lt;br /&gt;Tra  gli atti allegati  c'era  uno schema di convenzione  per la  disciplina  dei rapporti tra il  Comune di  Oria  e le  scuole  materne  private  per l'anno  scolastico  in corso.  Se  non erro,  trattasi  di  schema  di convenzione   riproposto  annualmente, quindi analogo a quello  approvato  già   negli anni  scorsi.  Mi soffermo   alla previsione  dell'articolo  2  lettera  b) che  testualmente  cito: "al  progressivo  adeguamento delle  retribuzioni  ai  limiti tabellari  del  Contratto  Collettivo  Nazionale di Lavoro,  in ragione  di tutte  le  entrate  della  scuola in esse  compresi i contributi per la  gestione erogati  dallo Stato e dagli  Enti Locali  ed alla  lettera  d), progressivo  adeguamento  numerico insegnanti allievi  a quelli   previsto dagli standard pedagogici".  Mi  chiedo, e chiedo  alla  responsabile  dell'ufficio, se  negli anni scorsi siano stati  fatti  direttamente  dal Comune  o  anche  con l'ausilio  degli  Enti preposti controlli, in particolare  con le  scuole  materne  private, in ordine  al  rispetto  delle  retribuzioni, o  meglio alla corrispondenza  delle retribuzioni  a quanto previsto  dai  Contratti    Collettivi  Nazionali  di Lavoro;  se sì,  in quali  forme,  quando,  tramite  che  tipo  di  controlli,  atteso  che  da  notizie  acquisite  in giro  spesso  tali  situazioni  non  corrispondono  alla  realtà. E  poi  se  effettivamente, lo standard  di corrispondenza  tra i docenti  e  gli allievi  sia  corrispondente  agli  standard   pedagogici, atteso  che, se  questo  è lo schema  di  convenzione  riproposto annualmente,  andava  bene  la  previsione  di un  progressivo  adeguamento   il primo anno,  il secondo  anno,  ma dopo  cinque-sei  anni  è assurdo  continuare  a parlare  di progressivo adeguamento.  O  una  scuola materna  rispetta  i Contratti Collettivi  Nazionali  di Lavoro  ad oggi o  non  può avere  diritto  a delle  contribuzioni, quindi  è necessario  avviare  controlli in materia. &lt;br /&gt;Le   scuole private ,   secondariamente,  per quanto riguarda  la narrativa  della  proposta di  deliberazione,  al punto  numero 3,  facendo  riferimento  allo stato  obsoleto  di molti Scuolabus  in possesso  di questo Comune , be'  credo che  ci  sia  un  refuso  di stampa,  poiché  in narrativa si dice: "si avanza  formale richiesta alla Regione Puglia Assessorato  Diritto allo studio  per l'acquisto  di nuovi  Scuolabus";  questa  affermazione  credo  che non vada messa  in  narrativa,  ma  va  riportata nel deliberato.&lt;br /&gt;Su  questo  vorrei  il conforto  degli uffici, cioè  vorrei sapere  se  basta dire:  io ho dei  mezzi   obsoleti,  datemi i nuovi,   o se   andrebbe  accompagnata da una  valutazione  economica  di quelli che sono i costi di uno Scuolabus  oggi. E, quindi,  sulla  base  di questa  determinazione   economica  chiedere un contributo  ben  specifico  alla  Regione che,  sulla  base  di quella  richiesta, ovviamente, poi   andrà a distribuire  i contributi   tra  i vari Comuni della  Regione.  Grazie. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt; Grazie  al Consigliere  Greco.  Ci sono altri interventi?&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Consigliere GRECO &lt;br /&gt; Presidente, se  facciamo  rispondere volta  per  volta.&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;&lt;br /&gt;PRESIDENTE &lt;br /&gt; Va  bene. Dottoressa  Asciano, prego. &lt;br /&gt;&lt;br /&gt;Dottoressa ASCIANO&lt;br /&gt; Scusate  l'emozione  ma  è  la  
